Venezia 79, Padre Pio: trailer e anticipazioni del film con Shia LaBeouf alle Giornate degli Autori

Tutto quello che c’è da sapere su “Padre pio”, il dramma biografico di Abel Ferrara con Shia LaBeouf a Venezia 79 – Giornate degli autori.

Shia LaBeouf (Fury, Honey Boy, The Peanut Butter Falcon) torna alla recitazione dopo una pausa di due anni diretto dal regista Abel Ferrara (Il cattivo tenente, Pasolini) come protagonista del dramma biografico Padre Pio.  LaBeouf interpreta il frate e santo di Pietrelcina oggetto di una venerazione popolare di imponenti proporzioni, ma anche di aspre critiche in ambienti ecclesiastici e medico-scientifici. il film biografico “Padre Pio” sarà presentato nella Selezione Ufficiale delle Giornate degli Autori.

Trama e cast

La trama ufficiale: È la fine della Prima Guerra Mondiale e i giovani soldati italiani tornano a San Giovanni Rotondo, una terra povera, violenta, sulla quale la chiesa e i ricchi proprietari terrieri esercitano un dominio incontrastato. Le famiglie sono disperate, gli uomini, seppur vittoriosi, appaiono distrutti. Arriva anche Padre Pio, in uno sperduto convento di cappuccini, per iniziare il suo ministero, evocando un’aura carismatica, con la santità e con le visioni epiche di Gesù, di Maria e del Diavolo. La vigilia delle prime elezioni libere in Italia fa da premessa a un massacro reale e metaforico, un evento apocalittico che cambierà il corso della storia.

Il cast del film include: Shia Labeouf (Padre Pio), Cristina Chiriac (Giovanna), Marco Leonardi (Gerardo), Asia Argento (Tall Man), Vincenzo Crea (Luigi), Luca Lionello (Silvestro), Salvatore Ruocco (Vincenzo), Brando Pacitto (Renato), Stella Mastrantonio (Elvira), Martina Gatti (Anna), Roberta Mattei (Susanna) e Anna Ferrara (Diana).

Padre Pio – trailer e video

Trama e cast

  • Abel Ferrara dirige “Padre Pio” da una sua sceneggiatura scritta con Maurizio Braucci (Gomorra, Reality, la paranza dei bambini, Martin Eden). Braucci e il regista Abel Ferrara hanno collaborato in precedenza per il film Pasolini.
  • E’ stato l’attore Willem Dafoe a suggerire al regista Abel Ferrara di rivolgersi a Shia LaBeouf per il ruolo di Padre Pio.
  • Il team che ha supportato il regista Abel Ferrara dietro le quinte ha incluso il direttore della fotografia Alessandro Abate (Martin Eden), il montatore Leonardo Daniel Bianchi (Siberia), lo scenografo Tommaso Ortino (Un giorno questo dolore ti sarà utile) e la costumista Antonella Cannarozzi (Pericle il nero).
  • Shia LaBeouf nel 2004 ha contribuito al saggioI Am Jewish di Judea Pearl, in cui affermava di avere una “relazione personale con Dio che funziona all’interno dei confini del giudaismo”. LaBeouf si era descritto come ebreo, ma nel 2007 dichiarò che la religione “non aveva mai avuto senso” per lui. Tuttavia LaBeouf ha dichiarato in un’intervista del 2014 di “aver trovato Dio” mentre stava facendo il film Fury e di essere diventato un uomo cristiano, aggiungendo che Brad Pitt era stato determinante in questo suo percorso. In un’intervista dell’agosto 2022 con il vescovo Robert Barron, LaBeouf ha rivelato di essersi convertito al cattolicesimo dopo aver studiato per un ruolo in un film su Padre Pio e aver soggiornato in un monastero durante il processo. Ha affermato che la Messa tradizionale latina ha svolto un ruolo chiave nella sua conversione.
  • Nel dicembre 2020, LaBeouf è stato citato in giudizio dalla sua ex ragazza, la cantautrice, musicista e ballerina britannica Tahliah Debrett Barnett (“FKA Twigs”) per aggessione sessual, percosse e averle inflitto stress emotivo. La causa ha anche riportato le accuse contro LaBeouf per aver abusato di un’altra ex fidanzata, la stilista Karolyn Pho. LaBeouf ha dichiarato nella sua risposta di aver abusato di se stesso e di coloro che lo circondavano “per anni” e che si “vergognava” ed era “dispiaciuto per coloro che ho ferito”; in seguito però ha respinto le accuse. A seguito della causa, Netflix lo ha rimosso dalla sua campagna di premi per Pieces of a Woman. LaBeouf si è successivamente preso una pausa dalla recitazione e ha iniziato un percorso di cure e riabilitazione.
  • Il film è una co-produzione Italia, Germania e Regno Unito.

Intervista al regista

Il regista del film, Abel Ferrara afferma che LaBeouf è l’attore perfetto per interpretare il ruolo, soprattutto a questo punto della sua vita personale. Il regista ha parlato del santo e del suo film in una recente intervista a Variety.

È una figura iconica. È sul retro di ogni camion. È il santo di ogni spacciatore di Napoli. Come figura iconica, Pio è in un certo senso come l’alternativa a Gesù, in un certo senso.

Ferrara ha proseguito dicendo che LaBeouf è un attore che quando sceglie un ruolo lo vive profondamente e interamente. Il regista ha raccontato che quando LaBeouf è arrivato all’aeroporto di Fiumicino di Roma, era già abbigliato con una lunga veste e quando è arrivato nel monastero dell’Italia meridionale dove è stato girato il film, ha dormito nel letto in cui aveva Padre Pio. Ferrara sottolinea che il film è sostenuto dalla confraternita di Padre Pio e che i monaci nel film sono reali.

Shia è il tipo di attore che il minuto dopo salta sul suo pick-up e si dirige verso un monastero in California. Ci sta portando la sua stessa vita. Stai guardando una persona che sta vivendo un’esperienza molto simile. Non si tratta solo di indossare abiti e compiere azioni. Quando l’attore sta vivendo un viaggio di tipo parallelo, è allora che ottieni una performance così potente.

Note di regia


Questo non è un film sui miracoli, bensì su un uomo, Francesco Forgione nato a Pietralcina, un paesino agricolo alle porte di Napoli. Un visionario fin dall’infanzia, un giovane inquieto e dubbioso che lotta per trovare la sua vocazione e il suo posto agli occhi del suo Signore. Ed è un film sul suo arrivo a San Giovanni Rotondo, sulle montagne del Gargano, un luogo di povertà, malattie, disordini politici, lontano da Dio. Nell’assistenza ai poveri dopo la devastazione della prima guerra industriale, trova la sua vocazione. Nel servire, nell’amore, nell’empatia, nei santi sacramenti, nell’ascolto della confessione, nella celebrazione della messa, cioè in tutto quello che si oppone alle forze demoniache di quell’autunno del 1920. [Abel Ferrara]

Abel Ferrara – note biografiche

Abel Ferrara (New York, 1951) dirige il suo primo lungometraggio nel 1979: The Driller Killer. Un esordio che segna anche l’inizio di una fruttuosa collaborazione con Nicholas St. John. Negli anni Novanta firma, tra gli altri, King of New York (1990), Cattivo tenente (1992) e Fratelli (1996, che segna anche la fine del sodalizio con Nicholas St. John) oltre al nuovo adattamento dell’Invasione degli ultracorpi di Jack Finney, Body Snatchers (1993). Nel 2005 si aggiudica il Gran Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia con Mary. Tra i suoi film più recenti, alcuni dei quali realizzati in Italia, 4:44 – Last Day on Earth (2011), Welcome to New York (2014), Pasolini (2014), Siberia (2019) e Tommaso (2019).

Padre Pio al cinema e in tv

Padre Pio, nato Francesco Forgione nell’Italia meridionale alla fine del XIX secolo, ha suscitato devozione e polemiche per tutta la vita. Divenne famoso nel mondo cattolico per aver esibito le stigmate – ferite della crocifissione corrispondenti a quelle sul corpo di Gesù Cristo – prima di diventare un simbolo di speranza per gli italiani del sud durante il turbolento periodo del Paese tra le due guerre mondiali. Morì nel 1968 all’età di 81 anni, fu beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel 1999 e poi canonizzato nel 2002.

Televisione

Padre Pio da Pietrelcina – Film TV di Alberto Rondalli prodotto dalla Rai nel 1998.
Padre Pio – miniserie televisiva in due puntate trasmessa da Canale 5 del 2000.
Padre Pio – Tra cielo e terra – miniserie televisiva in due puntate prodotta da Rai del 2000.
Padre Pio – film d’animazione per la televisione del 2006.
Padre Pio da Pietrelcina – Il crocifisso senza croce – documentario del 2007 diretto da Massimo My.
Padre Pio – La storia di un santo – documentario del 2008 della serie La grande storia trasmesso da Rai 3.
Padre Pio S.p.A. – documentario del 2009 trasmesso da Current TV.
Da Pietrelcina – L’altro Padre Pio, il programma di Tv2000, a cura del giornalista Luigi Ferraiuolo, con la più grande inchiesta su Padre Pio e i suoi luoghi di formazione in tv del 2013.

Cinema

La notte del profeta – Padre Pio da Pietrelcina – film del 1995.
Padre Pio da Pietrelcina – film del 1997 diretto da Alberto Rondalli.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del compositore newyorchese Joe Delia. La carriera di autore di colonne sonore di Delia inizia negli anni Ottanta dopo l’incontro con il regista Abel Ferrara, con il quale ha iniziato una collaborazione che dura fino ad oggi. I crediti cinematografici con Ferrara includono: Il cattivo tenente, King of New York, The Addiction – Vampiri a New York, The Blackout, L’angelo della vendetta, Paura su Manhattan, Fratelli, Dangerous Game, Driller Killer e Subway Stories (prodotto da Jonathan Demme). Si è esibito e scritto musica per l’episodio “Una donna senza onore” della serie tv Miami Vice, anch’esso diretto da Ferrara.

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