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Shia LaBeouf licenziato dal nuovo film da regista di Olivia Wilde?

Olivia Wilde avrebbe licenziato Shia LaBeouf dal suo thriller Don’t Worry Darling per comportamento irriguardoso tenuto dall’attore sul set.

Il sito Variety riporta che Olivia Wilde avrebbe licenziato il collega Shia LaBeouf dal thriller Don’t Worry Darling, il  secondo film da regista dell’attrice, un thriller psicologico ambientato negli anni ’50 che segue una casalinga infelice in una comunità utopica del deserto il cui mondo inizia a sgretolarsi. Secondo quanto riferito LaBeouf si sarebbe scontrato sul set con il cast, la troupe e la stessa Wilde che lo ha poi rimpiazzato con il cantante e attore Harry Styles (Dunkirk).

La notizia del licenziamento di LaBeouf arriva dopo la causa intentata dalla cantautrice britannica Tahliah Debrett Barnett meglio nota come FKA Twigs contro l’attore per violenza sessuale, aggressione e danni morali e psicologici. I due si sono conosciuti sul set del film Honey Boy dove hanno iniziato una relazione durata per circa un anno.

Secondo Variety, LaBeouf è stato invitato ad abbandonare il set di “Don’t Worry Darling” dopo aver mostrato un comportamento irriguardoso. Wilde e LaBeouf non hanno commentato la storia, ma una fonte vicina al set descrive LaBeouf come una persona caratterialmente difficile con cui è complicato lavorare e interagire, aggiungendo che LaBeouf ha tenuto un comprtamento “sgradevole” sul set verso gli altri membri del cast , Florence Pugh, Chris Pine e Dakota Johnson.

Cresciuto sotto i riflettori, Shia LaBeouf è diventato un attore professionista all’età di 10 anni e una star televisiva a 14 nella sitcom di Disney Channel “Even Stevens”. A 20 anni LaBeouf era già uno dei giovani attori più ricercati di Hollywood, con un curriculum che comprendeva la celebre saga “Transformers”, due film di Lars von Trier e un capitolo della leggendaria saga di Indiana Jones di Steven Spielberg. Nel 2017 la sua condotta nella vita privata aveva iniziato ad offuscare le sue premiate performance registrando abuso di alcol e stupefacenti e problemi con il controllo della rabbia. Poi un periodo di riabilitazione ha riportato LaBeouf in pista con elogiate interpretazione in pellicole indipendenti come Honey Boy, In viaggio verso un sogno – The Peanut Butter Falcon e Pieces of Woman, ma ora sembra che LaBeouf sia ricaduto in uno schema comportamentale che già in passato ha quasi distrutto la sua carriera.

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