Home Curiosità Paola Cortellesi che studi ha fatto l’interprete di Petra 3: dal diploma alla Laurea

Paola Cortellesi che studi ha fatto l’interprete di Petra 3: dal diploma alla Laurea

Paola Cortellesi è tra le attrici più amate. Prima del successo, ha fatto una gavetta non indifferente e ha approfondito un altro ambito.

9 Ottobre 2025 09:30

Paola Cortellesi è una delle attrici più amate del panorama cinematografico italiano e ha ottenuto un grande riscontro nell’ultimo periodo, quando ha diretto il film C’è ancora domani. La sua formazione ha avuto inizio nell’ambito drammatico e, dopo le prime esperienze in teatro e in radio, ha mosso i primi passi nel mondo della tv grazie al suo talento comico e alla sua capacità di creare personaggi in programmi satirici come Mai dire Gol della Gialappa’s Band. Un successo che le ha aperto le porte del cinema: negli anni ha alternato la commedia a ruoli più complessi e ha anche vinto il David di Donatello come Miglior attrice protagonista per il film Nessuno mi può giudicare.

Il culmine della sua carriera è arrivato nel 2023, quando ha debuttato alla regia, sceneggiatura e interpretazione in C’è ancora domani. Un progetto che l’ha fatta vincere il David di Donatello e che l’ha fatto diventare una delle artiste più complete del panorama italiano. Prima di tutto questo, la sua è però stata una gavetta non indifferente.

Paola Cortellesi e gli studi prima del successo

Originaria di Roma e nata nel 1973, l’attrice ha conseguito da giovanissima il diploma al Liceo Scientifico e si è poi iscritta alla facoltà di Lettere e Filosofia, che ha però abbandonato per intraprendere la strada della recitazione. Ha infatti approfondito questo ambito presso la scuola del Teatro Blu di Roma, diretta da Beatrice Bracco, famoso per essere Acting trainer di B. Bracco.

paola cortellesi titolo di studio
Qual è il titolo di studio di Paola Cortellesi (foto Rai Play) cineblog.it

Di recente le è stato conferito il titolo di Dottore Honoris Causa in Scienze Infermieristiche e Sanità pubblica presso l’Università di Roma Tor Vergata, per il suo impegno in battaglie civili e il sostegno a temi come la sanità pubblica e la cura della persona. L’ateneo ha spiegato che “la decisione nasce dalla volontà dell’Università di Roma Tor Vergata di riconoscere non solo il suo straordinario percorso artistico, ma anche la capacità di trasmettere, attraverso la sua opera, valori profondamente connessi alla missione della sanità pubblica e dell’infermieristica: la cura, la prevenzione, l’equità, il sostegno alle fragilità“. All’attrice è quindi stata riconosciuta una voce autorevole della cultura e della società contemporanea, capace di promuovere con sensibilità e forza espressiva incredibili.

Il discorso dell’attrice alla consegna del dottorato honoris causa

Mi sono chiesta il perché di questo vostro riconoscimento, di cui sono onorata, e cosa avessero in comune i nostri rispettivi mestieri” – ha esordito lei durante la cerimonia di consegna del dottorato honoris causa in Scienze infermieristiche e Sanità pubblica, tenutasi il 10 settembre presso l’Auditorium Ennio Morricone della facoltà di Lettere dell’Università di Roma Tor Vergata – “Ho pensato all’empatia, alla necessità di mettersi nei panni dell’altro”. E ancora: “Nel mio lavoro ci si immedesima, ma è finzione. Nel vostro, è vita vera“.