Home Trailer Petite Maman: trailer italiano e tutte le anticipazioni sul film di Céline Sciamma

Petite Maman: trailer italiano e tutte le anticipazioni sul film di Céline Sciamma

Tutto quello che c’è da sapere su Petite Maman, il film di Céline Sciamma che dopo l’anteprima ad Alice nella Città debutterà nei cinema il 21 ottobre.

2 Ottobre 2021 14:06

Esce al cinema il 21 ottobre Petite Maman, il nuovo attesissimo film di Céline Sciamma dopo il successo di Ritratto della giovane in fiamme. Distribuito da Teodora Film e MUBI, il film sarà presentato in anteprima alla XIX edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle nuove generazioni che quest’anno si svolgerà in due location d’eccezione: l’Auditorium Parco della Musica e l’Auditorium della Conciliazione.

Da sempre attenta al mondo dei giovanissimi e al tema dell’identità femminile, Sciamma torna con Petite Maman alle atmosfere di Tomboy, uno dei suoi film più amati, dimostrando ancora una volta una sensibilità fuori dal comune. Grazie a una storia che molti critici hanno accostato alla fantasia di Miyazaki, Petite Maman sa conquistare gli spettatori con una riflessione commossa sulla memoria, l’amicizia e la famiglia. Il film, che rappresenta la prima collaborazione tra Teodora e MUBI, sarà in streaming in esclusiva su MUBI nel 2022.

Trama e cast

La trama ufficiale: Petite Maman ha per protagonista Nelly (Joséphine Sanz), una bambina di otto anni che dopo la morte della nonna passa qualche giorno nella casa di campagna dove è cresciuta la madre, Marion. Girovagando nel bosco, si imbatte per caso in un’altra bambina che sta costruendo una capanna di legno e con cui nasce un rapporto speciale: la nuova amica si chiama proprio Marion…

Il cast include anche Gabrielle Sanz, Nina Meurisse, Stéphane Varupenne, Margot Abascal, Florès Cardo, Josée Schuller e Guylène Péan.

Petit Maman – trailer e video

Trailer italiano pubblicato il 2 ottobre 2021

Note di regia

La storia di “Petite Maman” mi è venuta in mente mentre scrivevo Ritratto della giovane in fiamme. La sua semplicità mi è rimasta a lungo dentro e di tanto in tanto l’ho anche sognata, come un futuro dolce e luminoso. Il film ha continuato a crescere in questo modo discreto, finché ho iniziato a scriverlo al termine del tour promozionale del Ritratto della giovane in fiamme. Quando ho ripreso in mano il primo abbozzo di sceneggiatura, alla fine del lockdown in Francia, ho capito dalla prima scena – l’addio agli ospiti di una casa di riposo – che il film era più necessario e rilevante che mai. Anche per il fatto stesso che parlasse di bambini: i bambini hanno sofferto molte delle crisi e delle difficoltà degli ultimi tempi, spesso rimanendo fuori dal dibattito politico. Credevo fosse vitale includerli, offrire loro delle storie, trovare il modo di collaborare insieme. L’idea del film è molto semplice: l’incontro e l’amicizia tra una bambina e sua madre da piccola. È un’idea che ho esplorato come se possedesse un qualche potere magico, perché ognuno può giocarci, immaginando la propria versione della storia e reinventando questo rapporto: si innesca così un processo interiore senza limiti, un viaggio nel tempo che non ha bisogno di una macchina. Anche per questo motivo, il film non è collocato in un’epoca precisa e i bambini di oggi come quelli che lo sono stati negli anni Cinquanta o negli Ottanta, possono identificarsi senza problemi, trasformando Petite Maman in un’esperienza condivisa tra gli adulti e i più piccoli. Il punto di vista dei bambini è stato al cuore di ogni decisione che ho preso durante la realizzazione. Quando ero incerta su una scelta da fare durante le riprese mi chiedevo: “Che farebbe Miyazaki?”. E alla fine la bilancia pendeva sempre dalla parte dei bambini. Questo non vuol dire che abbia scelto le soluzioni più facili, anzi: spesso ha significato fare la scelta più poetica e radicale. [Cèline Sciamma]

Chi è Céline Sciamma?

Céline Sciamma nasce nel 1978 e cresce nella periferia di Parigi in una famiglia di origine italiana. Dopo la laurea specialistica in letteratura francese segue i corsi di sceneggiatura alla prestigiosa scuola di cinema “La Femis”. Su consiglio dell’attore e regista Xavier Beauvois, membro della sua commissione d’esame, utilizza lo script di fine corso per esordire come regista con Naissance des pieuvres (2007). Il film viene presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2007 e riscuote subito un grande interesse, facendo ottenere a Céline il “Prix Delluc” come migliore opera prima e una candidatura ai César nella stessa categoria. Dopo alcuni lavori come sceneggiatrice, anche per la televisione, gira il cortometraggio Pauline (2009), realizzato grazie alla vittoria del concorso “Jeune et homo sous le regard des autres”, presieduto da André Téchiné e istituito per combattere l’omofobia. Tomboy è il suo secondo lungometraggio, che vince il “Teddy Award” al Festival di Berlino e procura alla regista un enorme successo di critica e pubblico, sancendone la notorietà internazionale. In veste di sceneggiatrice collabora nel 2012 alla serie televisiva Les Revenants, trasmessa da Canal+ e torna alla regia nel 2014 con Diamante nero, che apre la Quinzaine des réalisateurs al Festival di Cannes e viene da subito osannato dalla critica di tutto il mondo, ottenendo quattro candidature ai César e arrivando finalista al “Premio Lux” del Parlamento Europeo. Come sceneggiatrice firma il film d’animazione La mia vita da Zucchina e Quando hai 17 anni di André Techiné, quindi dirige il suo quarto film, Ritratto della giovane in fiamme: presentato in concorso a Cannes, vince il premio per la miglior sceneggiatura e la consacra come una delle maggiori registe del cinema europeo di oggi.

La colonna sonora

  • Le musiche originali del film sono del produttore di musica elettronica francese Para One aka Jean-Baptiste de Laubier; il compositore è alla sua quarta collaborazione con la regista Céline Sciamma dopo aver precedentemente musicato Tomboy, Diamante nero e Ritratto di una giovane in fiamme.

TRACK LISTINGS:

1. La Musique du Futur – Mon Coeur (Bande originale du film “Petite Maman”)

2. La Musique du Futur – Ton Coeur (Bande originale du film “Petite Maman”)

3. La Musique du Futur – Instrumentale (Bande originale du film “Petite Maman”)

Foto e poster