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Rust: la famiglia di Halyna Hutchins fa causa ad Alec Baldwin e ai produttori del film

La famiglia di Halyna Hutchins fa causa ad Alec Baldwin e sette produttori del western Rust per la tragica sparatoria avvenuta sul set del film.

Era prevedibile, ma ora è stato confermato ufficialmente, La famiglia di Halyna Hutchins ha citato in giudizio l’attore Alec Baldwin e altri sette produttori del western Rust per la morte sul set della direttrice della fotografia 42enne, causata dallo sparo accidentale di una pistola di scena.

Il 21 ottobre 2021 a Baldwin veniva consegnata  sul set di “Rust” una pistola di scena che doveva essere innocua  sicura. Arma in pugno e durante le prove per una scena del western che lo vedeva protagonista e produttore, Baldwin punta la pistola verso la macchina da presa e preme il grilletto, l’arma fa fuoco e colpisce mortalmente Hutchins e ferisce ad una spalla il regista Joel Souza. Durante le successive indagini Baldwin ha negato tutto, dall’aver puntato la pistola contro Hutchins all’aver premuto il grilletto, fino all’accusa di aver intralciato le indagini della polizia.

Per l’intera durata delle indagini sulla morte di Hutchins, la famiglia della filmmaker non ha rilasciato dichiarazioni ed evitato di incolpare direttamente Baldwin per l’accaduto. Ora però le cose sono cambiate, The Guardian riporta che la famiglia di Hutchins ha intentato una causa contro Baldwin e altri sette produttori di “Rust” (Ryan Smith, Allen Cheney, Nathan Klingher, Ryan Winterstern, Anjul Nigam, Matthew DelPiano ed Emily Salveson) oltre ai membri della troupe Sarah Zachry, Dave Halls, Hannah Gutierrez Reed, Gabrielle Pickle e Seth Kenney. La causa sostiene la totale mancanza di norme di sicurezza sul set e misure prese per ridurre il budget sono da considerarsi tutte concause che hanno portato alla tragica morte di Hutchins. La controparte, i legali che rappresentano Baldwin e gli altri imputati nella causa, affermano invece che il caso dovrebbe essere archiviato, poiché si qualifica come un incidente sul lavoro e quindi deve essere affrontato attraverso il sistema di compensazione dei lavoratori del Nuovo Messico.

Questa della famiglia di Huchins è la seconda causa intentata contro Baldwin legata alla sparatoria sul set di “Rust”. Il primo ad intentare causa contro Baldwin per negligenza è stato il tecnico delle luci Serge Svetnoy (foto in alto). Svetnoy non ha subito alcun danno fisico durante l’incidente, ma sostiene di aver sofferto di stress emotivo dopo che il proiettile lo ha sfiorato e per il fatto di aver tenuto una morente Hutchins tra le braccia. Altre cause sono state intentate contro la produzione del film e che hanno visto  coinvolti il supervisore alla sceneggiatura Mamie Mitchell, il medico Cherlyn Schaefer e Gutierrez Reed, l’armaiola 24enne che ha caricato l’arma con quelli che credeva fossero proiettili fittizi che ha citato in giudizio Seth Kenney, colui che ha fornito le munizioni al set.

Baldwin nel corso di questi mesi ha ripetutamente affermato di essere addolorato per l’incidente, anche se lo considera una tragica fatalità che non avrebbe potuto evitare. Nel frattempo l’attore si è dedicato ad un nuovo progetto, il sito Deadline riporta che lo scorso 1° febbraio l’attore ha lanciato un podcast su crimini reali dal titolo Art Fraud, in cui Baldwin è voce narrante nonché produttore esecutivo. Prodotto in parte dalla compagnia dell’attore, la El Dorado Pictures, che è stata anche coinvolta nella produzione di Rust, “Art Fraud” indaga sulla falsificazione d’arte e racconta la storia della Knoedler Gallery, una galleria di New York che ha ospitato “uno dei più grandi casi di frode artistica nella storia degli Stati Uniti”. Prima della tragedia sul set di “Rust” Baldwin doveva recitare da protagonista in Blue Before Blood, un thriller ambientato sullo sfondo di un travagliato dipartimento della polizia di New York e stava lavorando anche ad una serie tv comedy, ancora senza titolo, che vede Baldwin recitare al fianco di Kelsey Grammer: i due attori sono ex coinquilini che si ritrovano 20 anni dopo una separazione alquanto burrascosa. Il pilota della serie è stato rifiutato in prima battuta dalla ABC e ora il progetto è in cerca di una nuova casa tra i numerosi canali streaming su piazza.