Home Gossip Samira Lui “sostituita” a La Ruota della Fortuna. Gerry Scotti presenta la nuova co conduttrice (e il web esplode per la gag)

Samira Lui “sostituita” a La Ruota della Fortuna. Gerry Scotti presenta la nuova co conduttrice (e il web esplode per la gag)

“Ma Samira quando arriva?”: Gerry Scotti spiazza tutti e presenta la “nuova” valletta a La Ruota della Fortuna. Un siparietto esilarante che ha fatto immediatamente il giro dei social

16 Aprile 2026 09:30

Il web esplode e Samira se la ride. Basta un colpo di spazzola per mandare in tilt tutto. A La Ruota della Fortuna, lo storico game show di Canale 5, è andato in scena un siparietto che ha fatto immediatamente il giro dei social.

La protagonista? Una splendida Samira Lui in versione totalmente inedita. Dimenticate la nuvola di ricci ribelli che l’ha resa iconica sin dai tempi de L’Eredità: questa volta la co conduttrice del game show si è presentata in studio con una coda di cavallo liscia, lunghissima e super chic.

Un cambio look così radicale che nemmeno l’occhio esperto di “Zio Gerry” è riuscito a scalfirlo.

“Oggi Samira è libera”: Gerry Scotti scherza sul cambio look

Non appena le telecamere si sono accese, Gerry Scotti non ha perso l’occasione per sfoderare il suo proverbiale spirito da mattatore. Davanti a una Samira sorridente ma visibilmente diversa, il conduttore ha finto un divertente disorientamento. “Scusi, ma Samira quando arriva?“, ha chiesto Gerry con quella faccia un po’ così, tra il confuso e il malizioso.

La risposta della modella non si è fatta attendere, stando al gioco con una velocità invidiabile: “Oggi è il suo giorno libero!“.

A quel punto, il teatro di Scotti ha toccato l’apice. Senza scomporsi, Gerry ha presentato la “nuova arrivata” al pubblico come se fosse un’inedita sostituta: “Ah, allora lei è l’altra… lei è Luisa!”.

Una gag fulminea, basata sulla complicità che ormai lega i due volti del preserale Mediaset, e che dimostra come il segreto del successo della nuova Ruota non stia solo nei tabelloni e nei premi, ma nel clima di leggerezza che si respira in studio.