Sylvester Stallone e Arnold Schwarznegger negli anni ottanta si odiavano davvero

Vera la rivalità delle due icone d’azione degli anni 80 Sylvester Stallone e Arnold Schwarznegger, lo conferma lo stesso Stallone.

Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger sembrano ormai attempati amici di lunga data, come dimostra anche una recente foto postata sui social media dai due attori in occasione di Halloween, un’amicizia consolidata da tutta una serie di iniziative dentro e fuori dal set che i due hanno condiviso da diversi anni e che li ha portati a condividere lo schermo prima nei film del franchise I Mercenari e poi il film Escape Plan – Fuga dall’inferno che li ha visti fianco a fianco da protagonisti assoluti per una memorabile reunion in un prison-movie in alto mare; collaborazione che il regista Mark Canton all’epoca paragonò a quella di Al Pacino e Robert De Niro in Heat – La sfida.

Ora apprendiamo che la loro acerrima rivalità tanto sbandierata durante gli anni ottanta, decennio in cui i due attori hanno plasmato le loro figure di icone di film d’azione con i vari Rambo, Conan, Cobra, Terminator, Over the Top, Predator, Tango & Cash, Commando, L’implacabile e Sorvegliato speciale, in realtà non era marketing, i due rivali al botteghino erano anche rivali nella vita e praticamente si odiavano a distanza. Stallone a questo proposito ne ha recentemente parlato in un’intervista rilasciata a Forbes.

Ci eravamo davvero immensamente antipatici. Eravamo…questo può sembrare un po’ vanitoso, ma penso che all’epoca stessimo aprendo la strada ad un tipo di genere e da allora non si è più visto. Quindi la competizione, perché è la sua natura, lui è molto competitivo e lo sono anch’io… e ho solo pensato che in realtà aiutasse, ma fuori dallo schermo eravamo ancora competitivi e non era affatto una cosa salutare, ma alla fine siamo diventati davvero buoni amici.

Durante un’ospitata in un recente episodio di The Jonathan Ross Show (via Insider), Stallone ha rincarato la dose confermando una rivalità ad alto tasso testosteronico: “Per un po’ non riuscivamo a sopportare di stare insieme nella stessa Galassia. Ci detestavamo l’un l’altro davvero, ma davvero tanto.”

All’epoca questa voce circolava e il fatto che i due non abbiano mai collaborato e che le frecciatine non mancassero ad ogni occasione ne era la prova evidente, anche se questa presunta rivalità a chi la viveva dall’esterno sembrava più un giocoso stratagemma di marketing da cavalcare ad ogni nuova uscita cinematografica. Negli anni novanta i due hanno incassato i frutti del decennio precedente e potuto anche giocare e parodiare con il genere che hanno contribuito a consolidare, e che li ha trasformati di fatto in eroi della cultura pop. Schwarzenegger tornerà nei panni del T-800 invertendo il ruolo da cattivo a buono nel blockbuster Terminator 2: Il giorno del giudizio, reciterà il ruolo del fittizio eroe d’azione Jack Slater nello spassoso e rutilante Last Action Hero – L’ultimo grande eroe, proverà a governare una classe di ragazzini nell’amato classico Un poliziotto alle elementari, farà il verso a James Bond nel memorabile True Lies di James Cameron affiancato da una strepitosa Jamie Lee Curtis e vestirà i panni nientemeno che del supercattivo dei fumetti Mr. Freeze nel famigerato Batman & Robin di Joel Schumacher. Stallone non sarà da meno e dopo essere tornato per la quinta volta nei panni di Rocky Balboa, combatte in canotta a temperature polari una banda di criminali in cima ad una montagna in Cliffhanger, veste i panni del letale Giudice Dredd dei fumetti nel”omonimo film e come risposta al rude poliziotto di Schwarzenegger in “The Last Action Hero”, in Demolition Man veste i panni di un super-poliziotto del futuro dai modi spicci che risvegliatosi dopo un sonno criogenico di oltre trent’anni in una società in cui la violenza è stata estirpata si trova a dare la caccia a Wesley Snipes nei panni di un brutale supercriminale evaso.

Fonte: GeekTyrant

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