Studio Ghibli: Porco Rosso di Hayao Miyazaki torna al cinema dal 1° al 7 agosto

Lucky Red con la rassegna “Un mondo di sogni animati” riporta al cinema a luglio e agosto 2022 i classici di Hayao Miyazaki e dello Studio Ghibli.

L’estate 2022 si tinge dei meravigliosi colori dei film d’animazione dello Studio Ghibli grazie alla rassegna “Un mondo di sogni animati” di Lucky Red. Dal 1 luglio al 17 agosto tornano al cinema alcuni magici ed emozionanti capolavori del maestro Hayao Miyazaki: La città incantata, Principessa Mononoke, Nausicaa della Valle del Vento, Porco Rosso, Il Castello Errante di Howl. Un’occasione da non perdere per scoprire e riscoprire il genio di Miyazaki.

Si parte con “La città incantata” (dal 1 al 6 luglio), premiato con l’Orso d’Oro al Festival di Berlino nel 2002 e l’Oscar al Miglior Film d’Animazione nel 2003. Si prosegue con Principessa Mononoke (dal 14 al 20 Luglio), sempre pronta a difendere la natura dalle barbarie dell’uomo. Si conclude il mese di luglio con Nausicaa della Valle del Vento (dal 25 al 31 luglio) che con le sue meravigliose atmosfere ha influenzato e continua a influenzare generazioni di registi, illustratori e animatori. Nell’estate italiana “ghibliana” non potevano certo mancare il sempre attuale Porco Rosso nell’anniversario del trentennale (dal 1 al 7 agosto) e Il castello errante di Howl (dall’11 al 17 agosto), uno dei maggiori successi di pubblico e critica dello studio d’animazione giapponese.

La città Incantata (1 -6 luglio)

“La città incantata rappresenta” uno degli apici dell’animazione nipponica e uno dei più straordinari lavori di Miyazaki, un volo pindarico che ci trasporta, insieme alla piccola protagonista Chihiro, in un mondo fantastico popolato da incredibili creature, dove la magia regna sovrana e dove dimora il bimbo che è in ognuno di noi, pronto a sbalordirsi di fronte alla magia infinita dell’immaginazione. Come Guillermo del Toro a suo tempo fece con Il labirinto del fauno anche Miyazaki crea la sua personale versione di Alice nel paese delle meraviglie.

La trama ufficiale: Chihiro è una ragazzina di dieci anni, capricciosa e testarda, convinta che l’intero universo debba sottostare ai suoi capricci. Quando i suoi genitori, Akio e Yugo, le dicono che devono cambiare casa, la bambina va su tutte le furie. Chihiro e la sua famiglia arrivano in una città fantasma e si ritrovano in un mondo abitato da antiche divinità e esseri magici, governato da una strega malvagia, l’arpia Yubaba. Yubaba spiega a Chihiro che i nuovi arrivati vengono trasformati in animali prima di essere uccisi e mangiati. Per ritardare il più possibile il terribile giorno della resa dei conti e sopravvivere in un mondo strano e pericoloso, Chihiro dovrà rendersi utile e quindi lavorare.E così la ragazzina rinuncerà alla sua pigrizia, alla sua umanità, alla sua ragione, ai suoi ricordi e addirittura al suo nome…

CURIOSITA’ SUL FILM

  • “La città incantata” è liberamente ispirato al romanzo fantastico Il meraviglioso paese oltre la nebbia dell’autrice Sachiko Kashiwaba
  • Il film ha vinto un Premio Oscar per il Miglior Film d’Animazione nel 2003 e l’Orso d’oro al Festival di Berlino.
  • Il film è stato distribuito in Giappone nel 2001, dove ha incassato più di Titanic.
  • Per la composizione della straordinaria colonna sonora, diventata un cult, Miyazaki si è avvalso della collaborazione di Joe Hisaishi e della New Japan Philharmonic. La colonna sonora de “La città incantata” ha ottenuto vari riconoscimenti in Giappone.

Hayao Myazaki parla della genesi e delle fonti d’ispirazione del film:

Il punto di partenza del film è mostrare le divinità e gli spiriti che vanno alle terme, o “yuya” come si dice in giapponese, per rilassarsi. Ed è vero. Ho dei ricordi molto nitidi degli “yuyas” della mia infanzia. E’ stato proprio in uno di quei posti che ho visto per la prima volta un quadro occidentale. Da bambino, una volta ho anche notato una porticina che si trovava nell’area principale di uno “yuya”. Quella porticina e quello che avrebbe potuto nascondersi dietro, mi perseguitarono per diverse notti. Era da tempo che desideravo realizzare un film che esplorasse quel mistero. Ho reso il soggetto più interessante mettendo le divinità al centro della trama. Presumo che le divinità del folklore giapponese, proprio come gli uomini d’affari, abbiano bisogno di fortificarsi in acque calde prima di andare a lavorare. Naturalmente, gli dei desidererebbero rimanere a mollo più a lungo, ma sono costretti ad uscire quando si conclude il fine-settimana. Immagino che anche le divinità oggi siano molto indaffarate. In Giappone, da migliaia di anni, crediamo che i Kami (vale a dire gli dei) e i Rei (e cioè gli spiriti) siano ovunque: nei fiumi, in ogni singolo albero, in ogni casa e cucina. Quando ho concepito La città incantata, dovevo visualizzare tutti questi Kamis. Diciamo che in generale le raffigurazioni che vedrete nel film sono frutto della mia immaginazione, ma alcune sono state tratte dal folklore giapponese.

I DOPPIATORI ITALIANI

Chihiro: Vittoria Bartolomei
Haku: Andrea Di Maggio
Yubaba/Zeniba: Sonia Scotti
Kamajii: Saverio Moriones
Rin: Benedetta Degli Innocenti
Ranablu: Davide Lepore
Piccino [Bou]: Riccardo Suarez
Chichiyaku & Aniyaku [Direttore & Assistente]: Giorgio Favretto e Ambrogio Colombo
Papà [Akio] e Mamma [Yuuko] di Chihiro: Enzo Avolio e Sabrina Duranti

LA COLONNA SONORA

Per dar corpo e musica alle emozioni e alle meraviglie che scorrono su schermo, Miyazaki chiede ancora una volta il supporto del maestro Joe Hisashi, compositore storico dello Studio Ghibli che per l’occasione è supportato dall’orchestra New Japan Philharmonic.

TRACK LISTINGS:

1. One Summer’s Day
2. A Road to Somewhere
3. The Empty Restaurant
4. Nighttime Coming
5. The Dragon Boy
6. Sootballs
7. Procession of the Spirits
8. Yubaba
9. Bathhouse Morning
10. Day of the River
11. It’s Hard Work
12. The Sink Spirit
13. Sen’s Courage
14. The Bottomless Pit
15. Kaonashi (No Face)
16. The Sixth Station
17. Yubaba’s Panic
18. The House at Swamp Bottom
19. Reprise
20. The Return
21. Always With Me, song

La colonna sonora de “La città incantata” è disponibile su Amazon.

L’estate italiana targata Studio Ghibli continua per tutto il mese di luglio e fino al 17 agosto con: Principessa Mononoke (dal 14 al 20 Luglio), Nausicaa della Valle del Vento (dal 25 al 31 luglio), Porco Rosso nell’anniversario del trentennale (dal 1 al 7 agosto), Il castello errante di Howl (dall’11 al 17 agosto).

La Principessa Mononoke (14-20 luglio)

Il 12 luglio 1997 debuttava nelle sale cinematografiche giapponesi Principessa Mononoke, ottavo lungometraggio animato di Hayao Miyazaki. Venticinque anni dopo, Lucky Red riporta al cinema il film con la rassegna “Un mondo di sogni animati”.

La trama: Ashitaka, un giovane guerriero della dinastia Emishi, è costretto a uccidere un cinghiale selvatico posseduto da una divinità malvagia. Ferito al braccio dall’animale, il giovane colpito da una maledizione mortale, deve lasciare il suo villaggio per cercare il modo di neutralizzarla. Durante il suo viaggio si imbatte nella giovane San, una ragazza allevata da lupi e soprannominata Principessa Mononoke, “la principessa degli spettri”, e conosce anche i suoi nemici umani, i Tatara, una comunità di fabbri costruttori di armi da fuoco, guidati da Lady Eboshi, volitiva leader che ha come obiettivo la distruzione delle foreste abitate dai lupi e dagli altri animali cari a San.

CURIOSITÀ SUL FILM

  • La rivista “Empire” ha inserito Principessa Mononoke nella lista dei 50 migliori film d’animazione di sempre.
  • Il film è stato campione d’incassi in Giappone nel 1997
  • Nel 2013 la compagnia britannica Whole Hog Theatre, con l’autorizzazione di Studio Ghibli, ha realizzato il primo adattamento teatrale di Principessa Mononoke. I biglietti per il primo spettacolo al New Diorama Theatre di Londra sono andati esauriti in quattro ore e mezzo, nove mesi prima del debutto. L’opera è stata molto apprezzata dalla critica ed è stata riproposta a Tokyo davanti a 10.000 persone.

L’estate italiana targata Studio Ghibli continua per tutto il mese di luglio e fino al 17 agosto con: Nausicaa della Valle del Vento (dal 25 al 31 luglio), Porco Rosso nell’anniversario del trentennale (dal 1 al 7 agosto), Il castello errante di Howl (dall’11 al 17 agosto).

DOPPIATORI ITALIANI

Lorenzo De Angelis: Ashitaka
Joy Saltarelli: San; Kaya
Alessandra Cassioli: Eboshi
Ludovica Modugno: Moro
Stefano Mondini: Divinità-lupo
Sergio Fiorentini: Nume Okkoto; Anziano Emishi
Angelo Nicotra: Gonza
Pino Insegno: Bonzo Jiko
Valeria Vidali: Toki
Gianluca Crisafi: Koroku
Mauro Magliozzi: Guardiano Nago
Enzo Avolio: Mandriano
Graziella Polesinanti: Somma Hii
Bruno Alessandro: Nonnetto
Oliviero Dinelli: Capo dei malati
Ambrogio Colombo: Malato
Eleonora De Angelis: Malata
Daniele Valenti: Cinghiale
Nicola Braile: Messo

LA COLONNA SONORA

La colonna sonora del film La principessa Mononoke è stata composta ed eseguita da Joe Hisaishi, il compositore delle musiche di quasi tutte le produzioni di Miyazaki, con il regista che ha scritto il testo delle due tracce vocali, “The Tatara Women Work Song” e la canzone del titolo. La musica è stata eseguita dalla Tokyo City Philharmonic Orchestra e diretta da Hiroshi Kumagai. Il tema musicale principale è stato interpretato dal controtenore Yoshikazu Mera. Per l’adattamento inglese, il brano è stato interpretato da Sasha Lazard. Durante il film Hisaishi fa uso di alcuni brani classici noti e li cita, come la quinta sinfonia di Dmitri Shostakovich.

TRACK LISTINGS:

1. The Legend of Ashitaka 1:39
2. The Demon God 3:51
3. The Journey to the West 2:32
4. The Demon Power 0:36
5. The Land of the Impure 2:59
6. The Encounter 0:52
7. Kodamas 2:27
8. The Forest of the Gods 0:40
9. Evening at the Ironworks 0:39
10. The Demon God II – The Lost Mountains 0:56
11. Lady Eboshi 2:48
12. Tatara Women’s Song 1:29
13. The Furies 1:28
14. The Young Man from the East 1:25
15. Requiem 2:21
16. Will to Live 0:31
17. San and Ashitaka in the Forest of the Deer God 1:39
18. Princess Mononoke (Instrumental Version) 2:08
19. Requiem II 2:14
20. Princess Mononoke (With Vocal) 3:32
21. The Battle Drums 2:47
22. The Battle in front of the Ironworks 1:25
23. The Demon Power II 2:29
24. Requiem III 0:55
25. The Retreat 1:30
26. The Demon God III 1:14
27. Adagio of Life and Death 2:08
28. The World of the Dead 1:27
29. The World of the Dead II 1:32
30. Adagio of Life and Death II 1:07
31. Ashitaka and San 3:12
32. Princess Mononoke – Ending Theme Song with Vocal 1:23
33. The Legend of Ashitaka – Ending 5:01

La colonna sonora de “La Principessa Mononoke” è disponibile su Amazon.

Nausicaa della Valle del vento (25-31 luglio)

 

Dal 25 al 31 luglio arriva nei cinema italiani Nausicaä della Valle del Vento di Hayao Miyazaki. Il film ha debuttato in Giappone nel 1984 e grazie agli incredibili risultati di botteghino e critica, ha contribuito alla fondazione dello Studio Ghibli nel 1985.

In seguito a un cataclisma che ha distrutto l’intero pianeta, una foresta tossica ha ricoperto la maggior parte della superficie terrestre. In questo scenario apocalittico, dove una nuova guerra è sul principio di esplodere, il regno della Valle del Vento – governato da Jihl, padre della coraggiosa principessa Nausicaä – è una delle poche zone ancora popolate. Nausicaä ha due doni: saper cavalcare il vento volando come gli uccelli e riuscire a comunicare con gli Ohmu, i giganteschi insetti guardiani della foresta. Grazie alle sue abilità nonché all’amore e alla stima del suo popolo, la principessa Nausicaä intraprenderà una coraggiosa sfida volta a ristabilire la pace e a riconciliare l’umanità con la Terra.

3 CURIOSITÀ SUL FILM

  • Nausicaä della Valle del Vento nasce come manga di Hayao Miyazaki, pubblicato in Giappone dal 1982 al 1994 e da cui è stato tratto il film d’animazione. Il manga è stato un successo editoriale in Giappone, dove sono state diffuse oltre 17 milioni di copie.
  • Nausicaä della Valle del Vento ha influenzato generazioni di artisti, ma a sua volta Miyazaki ha affermato di essersi ispirato al maestro del fumetto francese Moebius per la realizzazione dell’opera. Tra Miyazaki e Moebius è intercorso un rapporto di grande stima tanto che tra il 2004 e il 2005, a Parigi, si è tenuta la mostra Miyazaki et Moebius: Deux Artistes Dont Les Dessins Prennent Vie, che celebrava la grandiosità dei due artisti con un’esposizione di oltre 300 opere.
  • Tra gli artisti che hanno lavorato al film si è distinto un giovane Hideaki Anno, regista e sceneggiatore, tra gli altri, della serie televisiva cult Neon Genesis Evangelion. E proprio Hideaki Anno, secondo quanto dichiarato dal produttore dello Studio Ghibli Toshio Suzuki, vorrebbe realizzare una versione live-action di Nausicaä della Valle del Vento.

L’estate italiana targata Studio Ghibli continua per tutto il mese di luglio e fino al 17 agosto con: Porco Rosso nell’anniversario del trentennale (dal 1 al 7 agosto), Il castello errante di Howl (dall’11 al 17 agosto).

DOPPIATORI ITALIANI

Letizia Ciampa: Nausicaä
Luciano De Ambrosis: Jhil
Franca Lumachi: L’anziana gran dama
Angelo Nicotra: Yupa
Gerolamo Alchieri: Mito
Bruno Alessandro: Goll
Domenico Crescentini: Gikkuri
Silvio Anselmo: Niga
Valeria Vidali: Teto
Alessio De Filippis: Asbel
Eva Padoan: Rastel
Laura Romano: Kushana
Pino Insegno: Kurotowa

LA COLONNA SONORA

La colonna sonora di “Nausicaä della Valle del Vento”, da il via ad un collaborazione del compositore Joe Hisaishi con Miyazaki che sarebbe durata per tutta la sua filmografia. Pubblicata in sette edizioni diverse, contiene anche il singolo “Kaze no Tani no Naushika” prodotto da Haruomi Hosono e cantato da Narumi Yasuda.

TRACK LISTINGS:

1. Nausicaä of the Valley of the Wind – Opening 4:38
2. Stampede of the Ohmu 2:35
3. The Valley of the Wind 3:13
4. The Princess Who Loves Insects 3:11
5. The Invasion of Kushana 3:28
6. Battle 3:12
7. Contact with the Ohmu 1:39
8. In the Sea of Corruption 2:33
9. Annihilation of Pejite 3:50
10. The Battle between Mehve and Corvette 1:17
11. The Resurrection of the Giant Warrior 3:28
12. Nausicaä Requiem 2:55
13. The Bird Man – Ending 3:47

La colonna sonora di “Nausicaä della Valle del Vento” è disponibile su Amazon.

Porco Rosso (1 – 7 agosto)

Lo scorso 18 luglio Porco Rosso di Hayao Miyazaki ha celebrato i trent’anni dall’uscita nelle sale giapponesi, e per festeggiare l’importante traguardo, Lucky Red riporta al cinema il capolavoro dello Studio Ghibli dal 1 al 7 agosto in duplice versione: doppiato e, per la prima volta, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Un’occasione unica per i fan e per chi sta scoprendo i capolavori di Miyazaki grazie alla rassegna “Un mondo di sogni animati”.

Tratto dal manga Hikōtei jidai (L’era degli idrovolanti) di Miyazaki, Porco Rosso è un inno alla vita, un omaggio all’Italia e un film che affronta temi attualissimi, denunciando i regimi e schierandosi politicamente, come afferma lo stesso protagonista con la frase ormai parte del linguaggio comune “Piuttosto che diventare un fascista meglio essere un maiale”.

Marco Pagot è un asso dell’aviazione militare italiana che, in seguito a un misterioso incidente durante la Prima Guerra Mondiale, assume per magia l’aspetto di un maiale antropomorfo. Con il nome di battaglia di Porco Rosso, a bordo del suo idrovolante vermiglio, decide di ritirarsi dal mondo militare e di guadagnarsi da vivere facendo il cacciatore di taglie. Ma l’arrivo del pilota americano Curtis, assoldato dai Pirati del Cielo, lo costringe a nuove battaglie sui cieli dell’Adriatico, continuando a combattere contro il Fascimo per la salvaguardia dell’umanità e per la riconquista di un perduto amore.

3 CURIOSITÀ SUL FILM

  • Porco Rosso è stato inizialmente pensato come un prodotto commissionato dalla Japan Airlines per l’intrattenimento a bordo dei propri aerei. Da sempre appassionato ed esperto di aviazione, Miyazaki decise di espandere il progetto fino a farlo diventare uno dei suoi film più importanti.
  • Molte ambientazioni del film esaltano l’amore del regista per l’Italia: dai panorami dell’Adriatico ai ponti sul fiume che ricordano il Po a Torino; dai Navigli di Milano all’isola dell’Hotel Adriano che rimanda ai paesaggi lacustri del Nord Italia. Ma anche i nomi di alcuni personaggi sono un omaggio al Bel paese: Ferrarin, che ricorda l’aviatore Arturo Ferrarin, o Bellini che riporta alla memoria il pilota Stanislao Bellini.
  • Il nome del protagonista, Marco Pagot, è un regalo del regista alla famiglia Pagot – nota per il suo lavoro nell’animazione italiana e la creazione di personaggi iconici come Grisù e Calimero – e a Marco Pagot, che ha lavorato con Miyazaki alla serie animata Il fiuto di Sherlock Holmes.

L’estate italiana targata Studio Ghibli continua fino al 17 agosto con Il castello errante di Howl (dall’11 al 17 agosto).

DOPPIATORI ITALIANI

Massimo Corvo: Marco Pagot/Porco Rosso
Fabrizio Pucci: Donald Curtis
Roberta Pellini: madame Gina
Joy Saltarelli: Fio Piccolo
Paolo Buglioni: boss di “Mamma aiuto”
Massimo De Ambrosis: Ferrarin
Armando Bandini: signor Piccolo
Roberto Draghetti: boss francese
Gerolamo Alchieri: boss siciliano
Carlo Reali: boss austroungarico
Paolo Marchese: membro di “Mamma aiuto” con maglia rossa
Luigi Ferraro: fuciliere di “Mamma aiuto”
Elena Magoia: nonna
Franco Mannella: giornalista
Bruno Conti: barista

LA COLONNA SONORA

Le musiche originali di “Porco Rosso” sono del compositore Joe Hisaishi, collaboratore abituale di Hayao Miyazaki. La colonna sonora include i brani “Tokini wa mukasi no hanashi wo (theme song)” e “Sakuranbo no Minoru Koro (Le Temps des Cerises)” di Tokiko Katô.

TRACK LISTINGS:

1. The Wind of Ages – When a Human Can Be a Human 2:50
2. Mammaiuto 1:21
3. Addio! 0:37
4. Bygone Days 2:16
5. A Picture in Sepia 0:47
6. Seribian March 1:03
7. Flying Boatmen 2:36
8. Doom – Trap of Clouds 1:23
9. Porco e Bella 1:06
10. Fio – Seventeen 2:04
11. Women of Piccolo 2:04
12. Friend 3:04
13. Partnership 2:28
14. –
15. To the Adriatic Sea 1:50
16. In Search of the Distant Era 2:18
17. Love at the First Sight in the Wildness 1:11
18. At the End of the Summer 1:26
19. Lost Spirit 4:11
20. Dog Fight 2:10
21. Porco e Bella – Ending 2:37

La colonna sonora di “Porco Rosso” è disponibile su Amazon.

Locandina con le date di uscita

L’elenco sale è disponibile su www.studioghibli.it ed è in continuo aggiornamento.