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The Adam Project: 15 film con viaggi nel tempo consigliati da Cineblog

“The Adam Project” che ha debuttato su Netflix e Blogo vi propone una classifica con 15 film con viaggi nel tempo da guardare e riguardare.

The Adam Project ha debuttato su Netflix con il regista Shawn levy (Una notte al museo) che ha creato un piacevole divertissement con effetti speciali all’altezza e un protagonista Ryan Reynolds che regala una caratterizzazione che gioca sul filo dello humour senza dimenticare l’elemento emotivo. Levy gioca con l’ormai modaiola nostalgia anni ottanta e lo fa con dovizia strizzando l’occhio ai classici film d’avventura prodotti all’epoca dalla Amblin, vedi E.T. L’extraterrestre, I Goonies e Ritorno al futuro e su schermo s’incontrano presente, passato e futuro in un piacevolissimo mix di tecnologia e cuore in un perfetto formato “famiglia”.

In “The Adam Project”, il dodicenne Adam Reed, ancora in lutto per la morte improvvisa di suo padre un anno prima, una notte incontra un pilota ferito che si nasconde nella rimessa. Questo misterioso pilota si rivela essere la versione più vecchia di se stesso proveniente dal futuro, dove il viaggio nel tempo viene utilizzato per instaurare un regime dittatoriale. Trafugato un velivolo, l’Adam adulto rischia il tutto per tornare per tornare indietro nel tempo e portare a compimento una missione segreta. Insieme, l’Adam del presente e quello del futuro devono intraprendere un’avventura nel passato per trovare il padre, sistemare le cose e salvare il mondo. Lavorando con il padre, l’Adam giovane e adulto fanno i conti con la perdita e hanno la possibilità di elaborare il lutto e curare le ferite emotive che li hanno plasmati. Per complicare la già difficile sfida rappresentata dalla missione, i due Adam scoprono che non si piacciono molto e, se vogliono salvare il mondo, dovranno prima capire come andare d’accordo.

Sulla scia dell’uscita di “The Adam Project” vogliamo proporvi una selezione di 15 tra i migliori film con viaggi nel tempo, partendo dall’immarcescibile Ritorno al futuro che ha davvero travalicato il tempo affermandosi come imperituro e inarrivabile classico. Con la nostra Top 15 vi porteremo in un viaggio virtuale tra dramma, commedia, romance, animazione e fantascienza con pellicole che secondo noi, classici a parte, in qualche caso andrebbero ripescate e rivalutate.

1. Ritorno al futuro (1985)

Non si può parlare di viaggi nel tempo su grande schermo senza citare Ritorno al futuro, una sorta di pietra miliare della commedia anni ’80 spesso imitata e mai eguagliata. Il viaggio del Marty McFly di Michael J Fox parte dal 1985, fa tappa nel 1955 per poi tornare in un futuristico 2015 seguito da un ritorno al passato fino al 1885 con tappa nel Far West per il terzo e ultimo capitolo della trilogia.

2. Il pianeta delle scimmie (1968)

Il viaggio nel tempo come monito per uno dei classici della fantascienza di sempre. La scena finale de Il pianeta delle scimmie del 1968 che vi proponiamo nella clip a seguire è emblematica con l’immagine dei resti della Statua della libertà sullo sfondo dell’oceano entrata di diritto nella storia del cinema e anche se l’operazione reboot ha generato due rivisitazioni di altissimo profilo, il film originale resta un pezzo fondamentale e inarrivabile della storia del cinema.

3. Terminator (1984)

Il Terminator di James Cameron insieme al Blade Runner di Ridley Scott agli inizi degli anni ’80 danno nuova linfa all’icona fantascientifica per antonomasia, il robot/androide e in entrambi i casi miscelando con incredibile maestria suggestioni visive di rara efficacia con elementi provenienti dal mondo dei videoclip e nel caso del film di Cameron, con un’ulteriore intrigante digressione all’insegna dello “spazio-temporale”.

4. L’esercito delle 12 scimmie (1995)

In un cupo futuro post-apocalittico la Terra del 2035 è stata devastata da un virus e Bruce Willis, nei panni di uno dei pochi sopravvissuti all’epidemia, viene inviato nel passato per trovare indizi su un gruppo eco-terrorista che ha scatenato la pandemia e cambiare così il passato. L’esercito delle 12 scimmie è un film eccellente dalle intriganti atmosfere surreali con un cast in parte e un plot davvero ben congegnato, tanto da essere adattato in una serie tv (12 Monkeys) andata in onda per quattro stagioni (2015-2018) che ha colto alla perfezione l’atmosfera dell’originale, naturalmente con le dovuto differenze stilistiche rispetto all’impronta inconfondibile del regista Terry Gilliam.

5. Interstellar (2014)

Il cinema di Christopher Nolan ha la peculiarità di fondere con estrema abilità intrattenimento e cinema più impegnato e impegnativo; nel caso di Interstellar la fantascienza classica come 2001: Odissea nello spazio, Incontri ravvicinati del terzo tipo e Alien diventano fonti d’ispirazione più o meno subliminali e si miscelano ad una scienza possibile ma impraticabile, quella del viaggio nel tempo, e il risultato è una pellicola audace e di ampio respiro, ma anche imperfetta nel suo cercare di equilibrare fantascienza ed elementi scientifici.

6. X-Men – Giorni di un futuro passato (2014)

Cinecomic di Bryan Singer tratto dal fumetto di culto anni ’80 “Giorni di un futuro passato”. Il film si prende qualche licenza: nel fumetto è la mente di Kitty Pryde a viaggiare indietro nel tempo mentre nella versione cinematografica è il Wolverine di Hugh Jackman. L’idea come accadeva in “Terminator” è di modificare il passato per creare un nuovo futuro evitando in questo caso un’apocalittica ecatombe a base di robot killer. La missione riuscirà permettendo di creare una linea temporale alternativa, come accaduto con il reboot Star Trek di JJ Abrams, le cui conseguenze saranno raccontate nel successivo X-Men: Apocalisse.

7. Source Code (2011)

In Source Code un pilota di elicotteri (Jake Gyllenhaal) viene reclutato per un’operazione militare top-secret ma si ritrova coinvolto in una missione completamente diversa. Si ritrova costretto, suo malgrado, a rivivere gli ultimi 8 minuti di vita del passeggero di un treno che esploderà. A sua insaputa il pilota è impegnato in una missione militare ad alto rischio per scoprire il colpevole di un attentato che poche ore prima ha fatto migliaia di vittime. Il regista inglese Duncan Jones (Moon, Warcraft), figlio del compianto David Bowie, è abile nel trasformare e dinamizzare di volta in volta la ripetizione di una serie di accadimenti imbrigliati in un loop temporale, donandogli una evoluzione narrativa sempre pronta a regalare piccoli, centellinati ed intriganti frammenti di verità, con ribaltamenti di prospettiva e svolte narrative che accompagnano piacevolmente lo spettatore verso un finale che si dimostra all’altezza delle premesse.

8. Star Trek IV – Rotta verso l’ignoto (1986)

Se Star Trek II: L’ira di Khan è il migliore film di Star Trek di sempre, il quarto film Rotta verso la Terra è senza dubbio il più divertente, con una missione per salvare la Terra dalla distruzione che porterà il capitano Kirk a bordo di uno sparviero Klingon nel passato fino al 1986, per una serie di spassose gag che vi riproponiamo nella clip a seguire. Con buona pace dei Trekker dell’ultima ora e i fan dei reboot di JJ Abrams la serie di film originali restano inarrivabili per ironia e non basta di certo una linea temporale alternativa per cancellare con un colpo di spugna un franchise a dir poco leggendario che ha fatto la storia della fantascienza.

9. Questione di tempo (2013)

A rappresentare tutte le commedie romantiche con viaggi nel tempo ne abbiamo scelta una particolarmente intrigante, Questione di tempo che vede protagonisti Domhnall Gleeson, Rachel McAdams e Bill Nighy. Gleeson noto ai più per il ruolo di Bill Weasley nella saga di Harry Potter veste i panni di Tim Lake, un ragazzo che incontra l’anima gemella, ma il destino ci mette lo zampino e Tim perde il potenziale amore di una vita a causa di un incidente che coinvolge un viaggio nel tempo. Scopriamo infatti che viaggiare nel tempo è una capacità che hanno tutti gli uomini della sua famiglia Lake, e così come accadeva in 50 volte il primo bacio, Tim utilizzerà la sua capacità di viaggiare nel tempo per ripetere quell’incontro e reiterare il colpo di fulmine, ma sarà molto più complicato di quello che si può immaginare.Il film è diretto da Richard Curtis regista di Love Actually e I Love Radio Rock nonché sceneggiatore di Quattro matrimoni e un funerale, Il diario di Bridget Jones e Notting Hill.

10. Looper – In fuga dal passato (2012)

Nel thriller sci-fi Looper di Rian Johnson il viaggio nel tempo è una realtà, ma è illegale e utilizzato dalla criminalità organizzata per liberarsi di persone scomode senza lasciarne alcuna traccia. Uno dei killer assoldati per questo lavoro (Joseph Gordon-Levitt) un bel giorno si trova a dover eliminare una versione più vecchia di se stesso e le cose si complicheranno alquanto. Johnson, che è anche autore delle sceneggiatura, mette in scena un coinvolgente mash-up che prende il meglio da pellicole come Terminator, Fenomeni paranormali incontrollabili, Scanners e la trilogia X-Men.

11. La ragazza che saltava nel tempo (2006)

La ragazza che saltava nel tempo è uno dei primi esempi di “loop temporale” utilizzato come escamotage narrativo nel romanzo omonimo di Yasutaka Tsutsui del 1965. Il romanzo oltre che in un manga in due volumi del 2004, è stato adattato a più riprese per lo schermo tra cui una serie televisiva giapponese live-action del 1972, poi in un film live-action di successo del 1983, in un film anime del 2006 diretto da Mamoru Hosoda e in un secondo film live-action del 2010. La trama racconta la storia di Yoshiyama Mihane, una studentessa delle superiori che il giorno prima delle vacanze estive, durante un visita nel laboratorio di scienze della sua scuola acquisisce improvvisamente e misteriosamente la capacità di saltare nel tempo finendo per rivivere più e più volte lo stesso giorno.

12. The Jacket (2005)

The Jacket è un thriller-horror psicologico diretto da John Maybury e interpretato da Adrien Brody, Keira Knightley, Kris Kristofferson e Jennifer Jason Leigh. È in parte basato sul romanzo del 1915 “Il vagabondo delle stelle” di Jack London. Massy Tadjedin ha scritto la sceneggiatura basata su una storia di Tom Bleecker e Marc Rocco. La colonna sonora originale è composta da Brian Eno e la fotografia è di Peter Deming. La narrazione è una fantasia temporale in cui un veterano della Guerra del Golfo che ha subito un’esperienza di morte o pre-morte mentre era in servizio attivo torna negli Stati Uniti dove viene accusato della morte di un poliziotto e incarcerato in un ospedale per criminali malati di mente. Soggetto a trattamenti sperimentali che lo vedono rinchiuso in una bara dell’obitorio mentre è legato in una camicia di forza, alla fine impara a viaggiare nel tempo ed è in grado di fornire aiuto a varie persone che incontra nei suoi vagabondaggi temporali.

13. Predestination (2014)

Predestination è un thriller fantascientifico, basato sul racconto breve del 1959 “Tutti voi zombie” di Robert A. Heinlein, si è rivelato una piacevolissima sorpresa, come nel Déjà vu di Tony Scott anche in questo caso il viaggio nel tempo viene usato per prevenire i crimini cercando nel frattempo di ridurre ai minimi termini l’influenza sulla linea temporale con cui si va ad interagire. Ethan Hawke è un agente temporale sulle tracce di un bombarolo seriale, in questo caso la tecnologia che permette le incursioni spazio-temporali non viene spiegata, ma la trama si concentra invece su paradossi temporali e predestinazione.

14. L’uomo che visse nel futuro (1960)

L’uomo che visse nel futuro è un classico della fantascienza americana, prodotto e diretto da George Pal e interpretato da Rod Taylor, Yvette Mimieux e Alan Young. Il film è basato sul romanzo del 1895 “La macchina del tempo” di H. G. Wells, stesso autore de La guerra dei mondi adattato per il grande schermo nel 1953 nell’omonimo classico di Byron Haskin premiato con un Oscar per gli effetti speciali. La trama racconta l’avventura di un inventore nell’Inghilterra vittoriana che costruisce una macchina che gli permette di viaggiare nel lontano futuro. Una volta lì, scopre che i discendenti dell’umanità si sono divisi in due specie, gli Eloi passivi, infantili e vegetariani e i mostruosi Morlock che dimorano nel sottosuolo e che si nutrono degli Eloi. Gene Warren e Tim Baar hanno ricevuto l’Oscar ai migliori effetti speciali per gli effetti fotografici del trascorrere del tempo che mostrano il mondo che cambia rapidamente mentre il viaggiatore del tempo avanza attraverso le epoche. Il film ha fruito anche di un remake, The Time Machine del 2002, diretto da Simon Weels pronipote di H. G. Wells e interpretato da Guy Pearce, Orlando Jones, Jeremy Irons e Sienna Guillory.

15. Project Almanac – Benvenuti a ieri (2015)

Sottovalutata pellicola che ha disertato le sale italiane per un’uscita direttamente in home-video, il thriller sci-fi Project Almanac – Benvenuti a ieri è un godibilissimo found footage che sfrutta una cornice da teen-movie (vedi Final Destination) per dissertare con efficacia su tempo, spazio e destino. Un gruppo di ragazzi scopre in cantina il progetto per un dispositivo per viaggiare nel tempo realizzato dal padre defunto di uno di loro. Il gruppetto realizza questa macchina del tempo portatile e comincia a sfruttarla per scopi effimeri per poi accorgersi che ogni viaggio e ogni loro azione diretta a modificare il passato avrà conseguenze catastrofiche sul futuro, come peraltro avrebbe conseguenze nefaste ogni incontro tra le versioni dei ragazzi del futuro con le loro versioni del passato.