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The Northman: nuove featurette e clip in italiano del film di Robert Eggers

Tutto quello che c’è da sapere su “The Northman”, l’epico dramma d’azione con Anya Taylor-Joy diretto dal regista di “The Witch” al cinema dal 21 aprile.

Dal 21 aprile 2022 nei cinema italiani con Universal Pictures Italia The Northman, il nuovo film di Robert Eggers già regista di The Witch e The Lighthouse. “The Northman” è un epico thriller storico, scritto da Eggers con il poeta e romanziere islandese Sjón e ci porta in una Islanda del X secolo abitata dal fiero e brutale popolo guerriero dei  vichinghi.

Trama e cast

La trama ufficiale: “The Northman” è un film epico ricco di azione ambientato all’inizio del X secolo in Islanda, e vede Alexander Skarsgård nei panni del principe vichingo Amleth, che parte per una missione di vendetta dopo che suo padre viene assassinato.

Il film è interpretato da un cast stellare che oltre ad Alexander Skarsgård include Nicole Kidman, Claes Bang, Anya Taylor-Joy, Gustav Lindh, Ethan Hawke, Björk e Willem Dafoe. Il cast è completato da Ralph Ineson, Hafþór Júlíus Björnsson, Olwen Fouéré, Kate Dickie, Claes Bang, Tadhg Murphy, Ian Whyte, Gustav Lindh, Rebecca Ineson, Murray McArthur, Eldar Skar, James Harper-Jones e Ian Gerard Whyte.

The Northman – trailer e video

Primo trailer in lingua originale pubblicato il 20 dicembre 2021

Primo trailer italiano ufficiale pubblicato il 18 marzo 2022

Spot tv e video premiere romana pubblicati il 4 aprile 2022

Prima clip in lingua originale pubblicata il 6 aprile 2022

Spot tv e nuove clip pubblicate il 12 aprile 2022

Nuovo trailer in lingua originale pubblicato il 14 aprile 2022

Nuova clip in italiano pubblicato il 18 aprile 2022

Nuovo trailer  “Red Band” in lingua originale pubblicato il 20 aprile 2022

Due nuove featurette in italiano pubblicate il 21 aprile 2022

Nuova featurette e una clip in lingua originale pubblicate il 22 aprile 2022

Nuove featurette e clip in italiano pubblicate il 28 aprile 2022

Curiosità

  • Robert Eggers dirige “The Northman” da una sua sceneggiatura ispirata all’Amleto di Shakespeare è scritta insieme a Sjón, nome d’arte di Sigurjón Birgir Sigurðsson, scrittore e poeta islandese noto per aver scritto i testi di numerose canzoni di Björk. In particolare per la cantante ha scritto i testi di Isobel, Bachelorette e Oceania, scritta appositamente per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Atene 2004. Nel 2001 ha ricevuto una nomination all’Oscar, insieme a Lars von Trier e Björk, per la canzone “I’ve Seen it All” dal film Dancer in the Dark. Sjón autore di libri di poesie, di prosa e di fiabe per bambini è alla sua quarta sceneggiatura per il grande schermo dopo la commedia per famiglie Regína (2001), la commedia horror Reykjavik Whale Watching Massacre (2009) e il recente dramma fantasy Lamb (2021) con protagonista Noomi Rapace.
  • “The Northman” ha fruito della fotografia del candidato all’Oscar Jarin Blaschke (The Lighthouse), del montaggio di Louise Ford (The Witch), delle scenografie di Craig Lathrop (Le strade del male) e dei costumi di Linda Muir (The Witch).
  • Le riprese dovevano iniziare a marzo 2020, ma sono state ritardate a causa della pandemia di COVID-19. Gli attori erano già presenti sul set e stavano provando prima della chiusura della produzione.
  • Le incisioni sui denti della donna guerriero skjaldmær /shieldmaiden (interpretata da Katie Pattinson) si basano su ritrovamenti in varie tombe vichinghe di linee orizzontali scolpite nei denti. Queste sono particolarmente comuni sull’isola di Gotland. La teoria principale è che gli intagli fossero decorazioni riempite di pigmenti colorati.
  • Il film si intitola “Northman”, che è anche il cognome del vampiro che Alexander Skarsgård ha interpretato nella serie tv True Blood della HBO. Eric Northman era un vichingo del X° secolo trasformato in un vampiro.
  • Il primo ruolo della cantautrice Björk in un lungometraggio da Drawing Restraint 9 (2005).
  • Anya Taylor-Joy, Ralph Ineson e Kate Dickie sono stati precedentemente diretti da Robert Eggers in The Witch (2015).
  • Questa è la seconda volta che Willem Dafoe lavora con Robert Eggers dopo The Lighthouse.
  • Lo Stregone (Ingvar Sigurdsson) è vestito con abiti femminili. Nella Scandinavia dell’età del ferro, la magia era vista come un’attività femminile e le parole usate sui maghi maschi sono le stesse usate per gli insulti indirizzati agli omosessuali. È interessante notare che il dio principale nordico Odino è un praticante di magia che pare si sia travestito da donna in modo da poter apprednere la magia dalle dee.
  • Il vero fratello di Alexander Skarsgård, Bill Skarsgård, è stato originariamente scelto per il ruolo di Thorir, ma ha abbandonato a causa di un conflitto di programmazione dopo il ritardo delle riprese slittate  a causa del COVID-19.
  • Questa è la seconda collaborazione tra Nicole Kidman e Alexander Skarsgård dopo la serie tv Big Little Lies – Piccole grandi bugie (2017) dove interpretavano marito e moglie.
  • I fratelli Skarsgård interpretano antichi vichinghi nel film e il loro fratello Gustaf interpreta “Floki” nella serie tv “Vikings” dal 2013.
  • Il secondo film vichingo di Anya Taylor-Joy dopo Viking Quest (2015).
  • La Valchiria indossa un elmo con un cigno di bronzo come decorazione. Nella mitologia norrena le valchirie assumevano la forma di cigni.
  • Questa è la seconda collaborazione tra Ethan Hawke e Willem Dafoe dai tempi di Daybreakers – L’ultimo vampiro (2009).
  • Lo stregone (Ingvar Sigurdsson) è visto tenere su una testa conservata. Questo rievoca il mito di Odino e del suo mentore Mimir, prezioso consigliere del dio Odino che era suo allievo. Mimir ritenuto un supporto troppo prezioso fu assassinato dagli dei rivali di Odino. Quindi Odino mise in salamoia la testa decapitata di Mimir e l’ha rianimò con la magia in modo che Mimir potesse continuare a consigliarlo.
  • Ian Gerard Whyte ha precedentemente interpretato un re vichingo nella serie tv “Vikings”, anche Tadhg Murphy è apparso nella stessa serie tv come Arne.
  • Sully il gabbiano (Paradise Beach: Dentro l’incubo), la leggenda della recitazione piumata addestrata da Katie Brock e apparsa nel thriller di Robert Eggers The Lighthouse (2019), ha inviato al regista un messaggio audio tramite WhatsApp congratulandosi con lui per “The Northman”, descrivendolo come “un capolavoro”. Sully ha anche espresso rammarico per non aver fatto un cameo.

Immagini e video dai social media

 

Interviste e dichiarazioni

In un’intervista con IndieWire, Alexander Skarsgård ha descritto i dettagli meticolosi che il regista Robert Eggers ha cercato in ogni aspetto di The Northman durante le riprese, e il tributo che è costato all’attore fisicamente.

È assolutamente [un perfezionista]. Ma è anche un genio… “The Northman” è stata la prima volta che ho lavorato a qualcosa di così meticolosamente stilizzato, e dovevi quasi vederlo come una danza tra la macchian da presa e gli attori, perché la macchina da presa era in continuo movimento, e anche noi. Se i tempi erano leggermente sfasati, allora dovevamo ricominciare. Non sono mai stato così stanco come dopo quei sei mesi … Girare tutto in una volta significa fare questa ripresa di quattro minuti, e poi un cavallo sullo sfondo che sembra nel modo sbagliato e devi fare tutto di nuovo… Sei così esausto che ti viene da piangere. Ti senti come se avessi finalmente risolto tutta la coreografia del combattimento, ma poi devi rifare ancora e ancora e ancora. C’è sempre qualcosa in sottofondo che non andava bene. Il rovescio della medaglia è che quando finalmente ottieni la scena, sembra di vincere l’oro alle Olimpiadi.

In un’intervista con Total Film, Skarsgård descrive la sua esperienza nel filmare The Northman come “il lavoro più difficile fisicamente e mentalmente” che ha avuto finora.

È stato fisicamente e mentalmente il lavoro più difficile che abbia mai svolto, ma anche il più gratificante. Le giornate erano davvero lunghe e dure, ed eravamo fuori nel fango, e su queste cime con il vento e il freddo. La settimana prima stavo lavorando allo serie tv Succession, in cui interpreto un magnate della tecnologia in una villa sul Lago di Como. Quindi sono letteralmente passato dall’interpretare uno dei tizi più ricchi del pianeta in una villa pazzesca e bellissima, circondato da yacht, elicotteri e lusso, e sono salito su un aereo e sono volato in Islanda per essere incatenato e trascinato nel fango. È stato sicuramente un momento di risveglio e un’esperienza illuminante.

Durante un’intervista con il New Yorker, Eggers ha affermato che il suo film sarà “artistico ma commerciale”, ma che seppur rievochi in alcuni aspetti film come Il Gladiatore e Braveheart, The Northman sarà “più bizzarro”.

Avevamo un film un po’ costoso, artistico, ma commerciale, ma sempre artistico, ma commerciale, tipo Viking…Così tutti ad un certo punto hanno pensato: “Se questo non è ‘Il Gladiatore’ o ‘Braveheart, siamo fottuti”. E il fatto è, che non lo è. Di sicuro ha diversi aspetti simili. Ma era mia intenzione fare ‘Il Gladiatore’ o ‘Braveheart’ ma…più bizzarro”.

In un’intervista con il Sunday Times, Skarsgård si è lamentato del fatto di non essere stato preso “sul serio” all’inizio della sua carriera, ma che sia stato il suo aspetto ad aver stabilito la sua tabella di marcia come attore.

Dopo il mio primo lavoro ero in una stupida ‘lista di sexy fisicati’ e poi la gente non mi prendeva sul serio. Se vuoi personaggi con profondità ma sei stato etichettato ‘un tizio che si toglie la maglietta’, non otterrai mai quelle offerte.

In un’intervista con EW, Skarsgård ha commentato alcune somiglianze tra il vampiro interpretato dall’attore nella serie tv tv e il vichingo in cerca di vendetta di the Northman spiegando che “non sono una completa coincidenza”.

Voglio ringraziare un po’ True Blood, almeno per avermi dato quell’idea. Stavo nutrendo questa idea, questo sogno di realizzare un giorno un film epico sui vichinghi, ma in un modo veramente autentico, che catturasse l’essenza delle vecchie saghe islandesi e della poesia: quel mondo fatto di personaggi severi, laconici e aspri. Ma era un sogno lontano 10 anni fa. All’epoca il Malibu Canyon [in California] è diventato la Svezia, ma sono stati un paio di giorni fantastici. L’ho amato così tanto. Stava venendo fuori qualcosa in cui stavo iniziando a pensare: “Quanto sarebbe fantastico raccontare una storia vichinga su una tela più grande, su una scala più epica – non solo [con] un flashback di due giorni, ma in realtà è un intero Viaggio vichingo?”

In una recente intervista con Total Film (via GamesRadar), Anya Taylor-Joy e Alexander Skarsgård parlano di come sia un miracolo che qualcuno di loro sia sopravvissuto alle riprese. A un certo punto, le scarpe di Taylor-Joy si sono congelate nel fango e Skarsgård ha trascorso quattro giorni nudo su un vulcano per girare la stessa scena di combattimento. Nessuno dei due però si è lamentato, anche se le lunghe giornate e i disagi alla fine hanno portavano al completamento di una sola scena perché credevano molto nella storia. Le riprese di The Northman hanno anche portato Anya Taylor-Joy a riflettere sul suo successivo ruolo quello di Furiosa nel prequel di Mad Max: Fury Road.

Ricordo che c’è stato un momento molto specifico in cui stavo guardando tutto il verde dell’Irlanda, se sei mai stato abbastanza fortunato da visitarla, è un verde molto specifico. E ricordo solo di aver guardato e pensato: “Non potrò vedere verde, o neve per diverso tempo”. Sarà una vista così impressionante, ma sarà completamente l’opposto di questo luogo umido e fertile. Così ho realizzato: “Wow, ok, quest’anno sperimenterò davvero entrambi gli estremi”. Ma ne sono così entusiasta. Entrambi i registi hanno una vera ambizione di portare immagini affascinanti al pubblico. Le persone che sono attratte da queste esperienze sono persone che condividono quella visione così tanto che sei pronto a fare qualsiasi cosa per far si che si avverino. Giusto?

Nuove interviste pubblicate il 22 aprile 2022

Nicole Kidman (che nel film interpreta la madre di Skarsgård, la regina Gudrún) in un’intervista (via Reuters) ha elogiato la visione di Robert Eggers.

È stato straordinario. Il modo in cui Rob Eggers ha creato questo mondo intero. Ed è stato davvero come tornare nella realtà. Il villaggio. La ricerca. Tutto il lavoro che ci ha messo. E spero che tu possa sentirlo saltare fuori dallo schermo. È una corsa pazzesca. Ed è violento, ma sono i Vichinghi.

Parlando con Empire, Alexader Skarsgård descrive in dettaglio l’allenamento intensivo e la dieta che ha dovuto intraprendere per prepararsi al ruolo di Amleth. La produzione ha fornito all’attore un allenatore e nutrizionista di prim’ordine.

Quando sei un attore, sei viziato. Hai molto aiuto. Lo studio ti fornirà il miglior personal trainer e il miglior nutrizionista e il miglior piano. Organizzano tutto. Quindi non devi davvero fare molto. Ti dicono cosa fare e quando farlo. Certo, devi darti da fare e metterci del tuo. Ma per The Northman, ero molto eccitato all’idea di realizzare finalmente il film dopo anni di pre-produzione, pianificazione e parlare con Rob del personaggio e della storia. Ci sono così tanti mesi e anni in cui si parla solo ipoteticamente del personaggio a grandi linee. Ma poi quando inizi ad allenarti, quello è il primo giorno in cui inizi la vera pre-produzione, almeno per me come attore. E diventa molto reale che ti stai davvero preparando a farlo. Ero incredibilmente eccitato e motivato a iniziare davvero quel viaggio, mettendo su un po’ di peso. Sembrava importante. Il nome del mio personaggio, quando è un berserker all’inizio del film, è “Bjorn Ulfur”, che significa Orso Lupo. C’è una scena all’inizio del film in cui si trasforma: perde la sua forma umana e diventa questo spirito animale, un ibrido tra un lupo e un orso. Sono un po’ troppo magro per quel personaggio, quindi era importante avere un po’ più di corporatura ed essere leggermente più orso nella mia postura e nella mia taglia.

In una intervista con THR, Robert Eggers ha parlato di come Anya Taylor-Joy sia cambiata dal lavorare su The Witch a The Northman.

Era fantastica quando aveva 18 anni, è fantastica ora. Entrambi siamo migliorati nel nostro mestiere. Penso che il punto in cui è cambiata di più sia solo che la sua professionalità sul set è fonte di ispirazione per tutti coloro che lavorano con lei. So che è così noioso, ma è bello, soprattutto quando indossa un sacco di patate a piedi nudi nel fango con pioggia orizzontale, e ha un atteggiamento positivo. Questo è utile per tutti.

Parlando con Variety, Anya Taylor-Joy ha rivelato che invece di subire l’intensità delle aspre condizioni delle riprese, le ha approcciate con entusiasmo e forza di volontà.

Non mi lamento mai, davvero. C’è stato un giorno in cui il fango mi è arrivato fino alle ginocchia e si è congelato. “In pratica ho squittito un ‘Per favore, possiamo girare?’ e Robert ha detto, ‘Oh, Anya sta chiedendo se possiamo girare, dovremmo girare.’ E l’abbiamo fatto, è nel film ed è fantastico. Di solito non guardo il dietro le quinte delle cose che ho fatto, ma in questo film un mio amico me le ha inviate e ho il sorriso più grande sul viso ogni volta che mi vedi. L’ho adorato. Mi piaceva essere spinta in quel modo.

In un’intervista con THR, Robert Eggers descrive quanto sia stato stressante girare “The Northman” che ha richiesto stunt sulla terraferma e in mare, avere animali vivi sul set e filmare un combattimento con la spada nudi su un vulcano.

Se non era un’incursione vichinga in un villaggio con centinaia di comparse stuntmen, cavalli, mucche, galline, oche, bambini, allora è era una tempesta in mare di notte su una nave vichinga o un combattimento con la spada nudi su un vulcano. Voglio dire, non è stato facile fare questo film. È stato davvero duro….Abbiamo effettivamente dovuto aggiungere le cose digitalmente perché indossavano perizoma [invece di essere nudi] perché nessuno voleva rischiare le parti intime. Quindi, in realtà abbiamo dovuto aggiungere alcuni genitali in CG per alcune inquadrature in modo che non sembrino troppo da bambola Ken. Devi farlo sembrare reale, quindi sono sicuro che abbiamo fatto alcune scansioni di tutto il corpo di [Skarsgård]. Sono là fuori.

I vichinghi al cinema

I vichinghi (1958) di Richard Fleischer
Gli invasori (1961) di Mario Bava
Le lunghe navi (1964) di Jack Cardiff.
Erik il Vikingo (1989) di Terry Jones
Il 13º guerriero (1999) di John McTiernan
Beowulf (2007) di Robert Zemeckis
Pathfinder – La leggenda del guerriero vichingo (2007) di Marcus Nispel
Vicky il vichingo (2009) di Michael Herbig
The Last King (2016)di Nils Gaup
Outlander – L’ultimo vichingo (2008) di Howard McCain
Valhalla Rising – Regno di sangue (2009) di Nicolas Winding Refn
Timetrip – Avventura nell’era vichinga (2009)
Dragon Trainer (2010) di Chris Sanders e Dean DeBlois
Thor (2011) di Kenneth Branagh
Il mistero di Ragnarok (2013) di Mikkel Brænne
I vichinghi (2014) di Claudio Fäh
Viking (2016) di Andrej Kravčuk
Viking Destiny (2018) diretto da David L.G. Hughes
Halvdan Il Giovane Vichingo (2018) di Gustaf Åkerblom
Valhalla – Al fianco degli dei (2019) di Fenar Ahmad
Vicky il Vichingo – La Spada Magica (2019)

La colonna sonora

  •  Le musiche originali film sono dei compositori Robin Corluan & Sebastian Gainsbourgh, entrambi al loro primo lungometraggio cinematografico.

Uno dei pezzi che abbiamo scritto aveva lo scopo di emulare il suono di un Rombo; uno strumento antico, dall’aspetto relativamente umile, usato nei rituali sacri o in battaglia per intimidire i nemici. Emette un suono vibrato ruggente davvero disorientante ed era in grado di creare frequenze follemente basse che potevano viaggiare per miglia. Per questo abbiamo tentato di fare la stessa cosa, ma il colpo di scena è che abbiamo usato un enorme ensemble di archi di 40 elementi per farlo. La registrazione è stata un’esperienza piuttosto pazza e opportunamente inquietante .

  • “The Northman” è il primo lungometraggio cinematografico di Robert Eggers a non essere musicato da Mark Korven.

TRACK LISTINGS:

1. Approaching Hrafnsey (1:40)
2. The King (1:57)
3. Entering the Temple (1:54)
4. Last Teardrop (3:35)
5. Blood Tree, Part 1 (1:33)
6. Strike, Brother (2:51)
7. Escape (2:19)
8. I Will Avenge You, Father (0:44)
9. The Land of the Rus (1:42)
10. A Burning Barn (1:24)
11. Seeress (3:24)
12. Raven’s Omen (2:22)
13. Storm at Sea / Yggdrasill (1:46)
14. Iceland (1:22)
15. I Will Save You, Mother (1:54)
16. Slave Work (0:56)
17. Guðrun (0:54)
18. Follow the Vixen’s Tail (1:42)
19. He-Witch (2:29)
20. Draugr (1:01)
21. Mound Dweller (2:55)
22. To the Games (0:42)
23. Birch Woods (1:54)
24. First of Many (1:21)
25. Trollish Sorcery (2:13)
26. Svið Night, Part 1 (1:32)
27. Svið Night, Part 2 (1:42)
28. I Am Your Death (0:56)
29. Come Morning (1:36)
30. I Am His Vengeance (1:19)
31. Óðinn (1:01)
32. Valkyrie (1:09)
33. Vestrahorn (0:39)
34. Hidden Valley (1:03)
35. Blood Tree, Part 2 (0:40)
36. Bloð Inside / I Choose Both (2:09)
37. A Maiden King (1:09)
38. The Wolf Has Grown (2:27)
39. The Gates of Hel / Slain by Iron (2:47)
40. Hekla (2:12)
41. Cut the Thread of Fate (1:13)
42. Make Your Passage / Valhalla (1:36)
43. Ættartré / End Credits (2:27)

Foto e poster