Titanic, spunta un incredibile segreto su una scena tra Jack e Rose
In Titanic, una scena iconica tra Jack e Rose è stata quasi tagliata (e sarebbe stato un vero peccato)
A distanza di quasi tre decenni da quanto uscì nelle sale, il Titanic di James Cameron (che vide la luce nel lontano dicembre 1997) rimane uno dei film più iconici e amati della storia del cinema.
Con protagonisti Leonardo DiCaprio e Kate Winslet, allora poco più che ventenni, il kolossal fu insignito di 11 Oscar e incassò più di 2 miliardi di dollari al botteghino. Un successo clamoroso, insomma.
Eppure, tra le migliaia di decisioni prese dietro le quinte una delle scene più iconiche rischiò di essere tagliata fuori dal lungometraggio come ha rivelato il produttore scomparso Jon Landau nel suo memoir postumo.
Il dietro le quinte: quale scena rischiava il taglio
Nel suo memoir Jon Landau racconta la scena in cui Jack e Rose sputano dal ponte della nave, scena che scatenò molte discussioni interne. “Lo studio non sempre comprende il valore di una scena”, scrive, ricordando come la sua lotta per conservarla si scontrò contro il parere negativo dei dirigenti.

La scena, per quanto breve, era però ritenuta fondamentale da Cameron e Landau, per preparare emotivamente lo spettatore alla svolta nel finale della storia. Secondo l’autore, né i produttori né lo studio avevano capito l’importanza del momento.
Gli stessi Winslet e DiCaprio, durante la lettura del copione, manifestarono dubbi: “A Leonardo non piaceva. A Kate ancora meno”, afferma Cameron, citato da Landau nel testo.
Perché quella scena è cruciale
Ma cosa rendeva quella scena così importante per la storia? Non si trattava semplicemente di un momento intimo e spontaneo cche sottolineava l’alchimia tra i protagonisti; era anche una dichiarazione simbolica. Chi sa bene chi ha visto il film, il filla storia intreccia classi sociali, pregiudizi, stimola una presa di coscienza.
Uno sputo ha quindi la valenza di ribellione, uniforma le diverse classi sociali. Landau ricorda che al termine delle riprese il capo dello studio Peter Chernin affermò: “Queste sono alcune delle migliori riprese giornaliere che abbia mai visto”, in difesa di quel segnemnto tanto criticato.
Di certo il racconto di Landau restituisce un’immagine del cinema fatta di complessità. Dietro le belle immagini che compaiono sullo schermo e che possono (come nel caso di Titanic) diventare iconiche, si celano spesso conflitti tra produttori e “creativi”, dibattiti economici o legati alla stessa sceneggiatura.
In questo caso, Cameron e Landau decisero di insistere e di proteggere la loro visione contro il parere comune. Ed è quindi a loro che dobbiamo dire grazie se oggi possiamo goderci una scena unica, che è ormai parte della memoria collettiva.