Tomorrowland di Brad Bird, flop da 140 milioni di dollari per la Disney
George Clooney protagonista del flop dell’estate 2015. Tomorrowland
Non è un caso che il 3° flop dell’anno dopo Jupiter Ascending e Seventh Son sia sempre un fantasy/sci-fi dal budget spropositato. Persino in Cina, dove chiunque sembrerebbe far furore, l’improponibile Tomorrowland ha deluso le attese. Solo 13.8 i milioni di dollari al debutto, con Me Doraemon riuscito a stracciarlo. Impossibile non puntare il dito contro i rischiosissimi kolossal ‘originali’. Anche San Andreas, disaster movie tutto effetti speciali, è costato alla Warner ‘solo’ 110 milioni di dollari. Perché in casa Disney si continui a sfiorare l’asticella dei 200 milioni, oggettivamente, rimane un mistero. A ‘giustificare’ lo studios, in questo caso, la combo che sembrava perfetta: Brad Bird, con tanto di idea originale a traino, e George Clooney. Peccato che il risultato sia poi stato disastroso (non è un film per adulti ne’ per bambini).
Ma in casa Disney non finiranno per strapparsi i capelli. Anzi. In questo 2015 sono già arrivati 532 milioni di dollari con Cenerentola e ben 1,349,101,113 dollari con Avengers: Age of Ultron, mentre nei prossimi mesi sbarcheranno in sala Inside Out (19 giugno), Ant-Man (17 luglio), The Good Dinosaur (25 novembre) e Star Wars (18 dicembre). E allora sì che un flop l’anno, vuoi o non vuoi, può serenamente passare inosservato.