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Top 2023 – I 10 migliori film horror dell’anno secondo Cineblog

Cineblog ha selezionato 10 titoli horror per la consueta classifica di fine anno con le migliori uscite cinematografiche.

31 Dicembre 2023 23:57

Il 2024 è alle porte ed eccoci pronti a salutare un anno di cinema che ci lasciamo alle spalle con la consueta Top 2023 dei nostri titoli preferiti, ma stavolta declinata nel genere horror.

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Come di consueto la nostra classifica include solo titoli che sono usciti e quindi facilmente reperibili. Quest’anno spaziamo dall’horror sovrannaturale alle possessioni demoniache, ma non mancano lo slasher, il genere apocalittico, alieni invasori, bambole assassine e il ritorno di Tobin Bell nei panni di John Kramer per un decimo capitolo della saga SAW.

Vi lasciamo alla nostra Top 2023 Horror augurandovi una buona fine e un altrettanto buon inizio.

1. Talk To Me

Horror sovrannaturale indipendente realizzato dai fratelli australiani Danny e Michael Philippou conosciuti come gli youtuber “RackaRacka”. Quando un gruppo di amici scopre come evocare gli spiriti usando una mano imbalsamata, si appassionano al nuovo “brivido”, fino a quando una di loro va troppo oltre e scatena terrificanti forze sovrannaturali.

Talk to Me ricorda per atmosfere l’acclamato It Follows, con l’aggiunta dell’elemento “possessione” realizzato bisogna ammettere con estrema dovizia. I Philippou hanno scelto la via meno facile per il comparto degli effetti speciali, utilizzando effetti pratici e lavorando sul sound design piuttosto che ricorrere in toto alla CG, che è stata utilizzata solo per rifinire il tutto, e questo un appassionato di horror lo noterà subito.

“Talk To Me” arriva dritto allo stomaco, il sovrannaturale prende consistenza e le possessioni mostrano in un crescendo di visioni terrificanti cosa si cela dall’altra parte del velo che separa la vita da ciò che si trova oltre. L’artefatto prende il posto della classica tavola Ouija, ma alla base ci sono sempre la storia di fantasmi raccontata tra amici, magari attorno ad un falò o la sfida a chi beve di più, solo che stavolta chi vince si ritrova letteralmente trascinato all’inferno.

Ai Philippou è stata offerta una somma elevata per rifare il film in America con un budget molto più sostanzioso, ma hanno rifiutato. La loro intenzione è quella di realizzare la maggior parte dei loro film esclusivamente in Australia o almeno di far realizzare gli effetti speciali nel loro paese d’origine.

Il film è disponibile su tutte le principali piattaforme incluso Prime Video.

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2. La Casa – Il risveglio del male (Evil Dead Rise)

Dopo il buon remake di Fede Alvarez uscito nel 2013 per il franchise Evil Dead aka La Casa c’è stato il ritorno di Bruce Campbell come Ash Williams in Ash vs Evil Dead, una serie tv che ha fatto la felicità di molti fan del lavoro di Sam Raimi. Purtroppo la serie è stata cancellata dopo la terza stagione, una delusione per i fan e per lo stesso Campbell che ha ufficialmente appeso la motosega al chiodo e mandato in pensione il suo Ash.

A quel punto accantonato un seguito diretto de L’armata delle tenebre, progetto a cui Raimi non ha comunque rinunciato, è arrivata la lieta novella per i fan di Evil Dead, l’annuncio de La casa – Il risveglio del male (Evil Dead Rise), sequel diretto da Lee Cronin e prodotto da Raimi e Campbell.

Il film è interpretato da Lily Sullivan e Alyssa Sutherland nei panni di due sorelle che hanno intrapreso strade diverse e che cercano di sopravvivere e salvare la loro famiglia dai deadites, nella saga di Evil Dead i posseduti dai demoni del Necronomicon. L’ambientazione urbana e tutta il repertorio caro ai fan di Sam Raimi è sul tavolo e il film riscuote un tale successo alle proiezioni di prova che si decide di procedere con l’uscita nelle sale invece che il previsto debutto direttamente in streaming.

“La casa – Il risveglio del male” è quello che ogni fan di Evil Dead stava aspettando da tempo, la mancanza di Campbell è attenuata dal fatto che di aver potuto vedere Ash di nuovo all’opera nella serie tv, quindi largo a nuove storie e nuove ambientazioni se il risultato è di questo livello.

Bruce Campbell in aprile ha fatto cenno a nuovi film, che pare usciranno a intervalli regolari: “Penso che le storie progrediranno un po’ di più ora. Cercheremo di realizzarle più ogni due o tre anni piuttosto che ogni 10 anni. È anche la prima volta che Sam lavora con suo fratello Ivan per creare una sorta d Bibbia che darà ai futuri scrittori e registi un’idea di dove questa cosa dovrebbe andare avanti per collegarsi potenzialmente ad alcune di queste storie. Quindi, penso che diventerà un po’ più connesso con il passare degli anni. Ma perché è tutto incentrato sui libri. Potrebbe essere un libro nel passato, un libro nel futuro. È ancora da determinare.”

Il film è disponibile su tutte le principali piattaforme incluso Prime Video.

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3. Thanksgiving – La morte ti ringrazierà

Eli Roth riporta lo slasher ai fasti di un tempo grazie a Thanksgiving, lungometraggio basato sull’omonimo fake trailer dello stesso Roth tratto dal film Grindhouse (2007). Si tratta del terzo lungometraggio basato su un trailer fittizio di Grindhouse dopo Machete (2010) di Robert Rodriguez e Hobo with a Shotgun (2011) di Jason Eisener. Durante le festività del Ringraziamento una piccola città del Massachusetts è terrorizzata da un assassino che indossa una maschera del colono John Carver.

dopo Scream di Wes Craven ci sono stati pochi slasher che sono riusciti nell’intento di coniugare violenza e black humour, vedi Auguri per la tua morte o il più recente Totally Killer. “Thanksgiving” è qualcosa che si pone nel mezzo, non è una parodia di qualcosa, ma non manca di utilizzare momenti in cui l’horror scatena quella divertita euforia che i fan del genere conoscono bene, e che spesso è legata a sequenze volutamente eccessive (vedi la vittima cotta al forno e approntata sul tavolino a mo’ di tacchino per il rituale taglio della carne).

“Thanksgiving” è materia prima da patiti dello slasher, chi è poco avvezzo o peggio ancora considera il filone dei serial killer mascherati una perdita di tempo totale si affretterà a stroncarlo, chi invece lo conosce a fondo e ne apprezza i pochi ma sempre graditi guizzi non perderà l’occasione di godersi questo brutale e grandguignolesco Ringraziamento in casa Roth.

Il film è disponibile su Amazon Prime Video.

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4. Saw X

Saw X è stato una piacevolissima sorpresa dopo i deludenti Saw Legacy (Jigsaw) e lo spinoff Spiral – L’eredità di Saw (Spiral: From the Book of Saw) che hanno tentato con scarsi risultati di rilanciare il lucroso franchise a diversi anni da Saw 3D – Il capitolo finale, uno dei peggiori capitoli della serie, con scene al limite della parodia.

Tobin Bell torna in qusto “midquel” (sia sequel che prequel) nei panni di John Kramer che parte per il Messico con la speranza che una procedura sperimentale possa curare il suo cancro terminale. John in seguito scopre che l’operazione è una truffa, spingendolo a rapire i responsabili e sottoporli alle sue tipiche trappole mortali che come sempre sono piccoli gioielli di sadismo concepiti con un duplice intento: punizione/redenzione.

Il successo di questo decimo capitolo sta tutto nel ritorno di Tobin Bell, a dimostrazione che tutto ciò che è stato fatto a seguito della dipartita del suo John Kramer erano solo meri tentativi di fare cassa, che sono diventati un crescendo di noia e ripetitività. “Saw X” quindi è da prendere come un film a sé stante, qualcosa di riuscito ma singolarmente, che non nobilita nulla di ciò che è stato fatto in precedenza, ciò che era mediocre resta tale. Forse era anche il caso di non tentare di reiterare questa operazione, così da non snaturarne l’unicità, ma Lionsgate ha annunciato un Saw XI per il 27 settembre 2024, e a quanto pare sarà probabilmente un sequel diretto di “Saw X”.

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5. Scream 6

Dopo il rilancio del franchise con Scream aka Scream 5, sembra che la saga slasher di Wes Craven sia risorta a nuova vita, un po’ come il Michael Myers dei nuovi Halloween. Ghostface, il killer dai mille volti e una passione per le lame, torna per un sesto capitolo che alza l’asticella rispetto al predecessore tra citazioni (la scena nella metro), graditi ritorni (fuori Neve Campbell dentro Hayden Panettiere) e un plot non così scontato che segue Ghostface che in quel di New York inizia a prendere di mira i sopravvissuti agli omicidi di Woodsboro.

Il duo Matt Bettinelli-Olpin / Tyler Gillett, già registi dell’ottimo Finché morte non ci separi, acquistata la sicurezza necessaria per raccogliere l’eredità di Wes Craven, dopo un rispettoso quinto film in cui si è pagato tributo al compianto regista, con Scream 6 cominciano a divertirsi e a prendere confidenza con il “giocattolo”, tanto che questo sesto capitolo acquista in dinamicità e soprattutto brutalità, il tutto in cerca di nuovi fan mentre si coccolano quelli di lunga data con un corposo “fan service”, che bisogna ammettere abbiamo gradito davvero molto.

Il film è disponibile su Apple Tv. Paramount+ e Amazon Prime Video

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6. M3GAN

Gli specialisti in horror James Wan e Jason Blum produttori associati per questo techno-thriller a tinte horror che racconta di una bambola di ultima generazione, dotata di intelligenza artificiale, che finisce per trasformarsi da regalo dei sogni a terrificante incubo per una ragazzina che ha perso i genitori.

M3GAN è riuscita laddove il reboot de La bambola assassina, rivisitata come un’intelligenza artificiale in tilt, aveva miseramente fallito. Dove il Chucky robot è riuscito ad essere poco più di una copia sbiadita del Chucky sovrannaturale, la M3GAN robotica non solo ha tenuto testa alla demoniaca bambola posseduta Annabelle, ma ha lanciato una nuova icona horror da brividi.

Amie Donald che ha interpretato Maya nella serie tv Sweet Tooth interpreta fisicamente M3GAN mentre la voce italiana è di Sara Ciocca (Un matrimonio mostruoso, Nina dei lupi). Il film ha incassato oltre 181 milioni di dollari in tutto il mondo da un budget di 12 milioni. Un sequel dal titolo M3GAN 2.0 ha già una data di uscita fissata al 17 gennaio 2025.

Il film è disponibile su Apple Tv e Amazon Prime Video

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7. Nessuno ti salverà

Una piacevole sorpresa questo thriller-horror con invasione aliena, seconda prova da regista dello sceneggiatore Brian Duffield (Spontaneous) che ha all’attivo script per The Divergent Series: Insurgent, Skull Island, l’avventura post-apocalittica Love and Monsters, il fantascientifico Underwater e gli horror La babysitter e La Babysitter: Killer Queen.

Seguiamo il quotidiano di una giovane donna che vive da sola, evitata dai cittadini locali, che deve combattere un’intrusione nella sua casa che ha conseguenze inaspettate. Il film è praticamente senza dialoghi, ma vi assicuriamo che non ne sentirete la mancanza grazie alla tensione costante creata dal regista e dalla notevole performance della bravissima protagonista. Trattasi di Kaitlyn Dever che molti ricorderanno nel ruolo di Rosaline, l’ex di Romeo Montecchi e cugina di Giulietta Capuleti, nell’omonima commedia basata sul romanzo “When You Were Mine” di Rebecca Serle, a sua volta liberamente tratto dalla celeberrima tragedia shakespeariana.

Naturalmente spicca il look degli alieni tra i più inquietanti di sempre, fortemente basato sugli schizzi dei “Grigi” realizzati in America negli anni ’50 descritti da persone rapite e da persone che hanno avuto incontri ravvicinati del 3° tipo, a questo si aggiungono rimandi a classici imperituri del genere come La guerra dei mondi e L’invasione degli ultracorpi.

Da segnalare un entusiasta Stephen King che su “X” ha così commentato: “NESSUNO TI SALVERÀ: brillante, audace, coinvolgente, spaventoso. Devi tornare indietro 60 anni, a un episodio di AI CONFINI DELLA REALTA’ intitolato The Invaders (1961) per trovare qualcosa di lontanamente simile. Veramente unico.

Il film è disponibile su Disney+

8. Non fate infuriare l’elfo

In Non fate infuraire l’elfo, una famiglia americana in cerca di un nuovo inizio si trasferisce in Norvegia dove il capofamiglia ha ereditato una casa in una remota cittadina sperduta tra i ghiacci. Purtroppo la famiglia non sa che nel fienile vive un elfo piuttosto irritabile e che disturbarlo equivale a morte certa.

Godibilissima commedia horror natalizioa intrisa di black humour che omaggia il classico Gremlins di Joe Dante e Steven Spielberg, a partire da una serie di regole da seguire per non far scatenare l’istinto omicida dell’elfo e dei suoi compagni. Se invece l’elfo del fienile sarà rispettato e nutrito, diventerà mansueto (una sorta di Gizmo) e collaborativo, come scoprirà uno dei figli con cui l’elfo entrerà in contatto stabilendo un legame emotivo.

Marten Magnus, regista del thriller d’azione SAS: Red Notice ed episodi di serie tv come The Walking Dead: World Beyond e Fear The Walking Dead, cerca la quadra tra commedia e horror, traendo ispirazione anche da classici come Krampus e Trasporto eccezionale – Un racconto di Natale.

Il risultato nel suo complesso è molto divertente anche se manca un po’ di equilibrio: il gore latita laddove si sarebbe potuto e dovuto osare di più, mentre la parte comica si limita ad un paio di battute politicamente scorrette. In realtà sono gli elfi e l’ambientazione che riescono a legare il tutto e a rendere meno evidenti le mancanze. Di fronte ad un’orda di Gremlins, pardon Elfi che bisbocciano ubriacandosi, dissacrando il Natale e creando caos e devastazione, tutto il resto diventa superfluo e non possiamo che goderci la scena.

Il film è disponibile su Apple Tv e Amazon Prime Video

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9. L’esorcista del papa

Quando abbiamo appreso che Screen Gems stava sviluppando L’esorcista del Papa, un film horror ispirato a padre Gabriele Amorth, il celebre prete che ha eseguito per il Vaticano oltre 70.000 esorcismi, non avevamo preso in considerazione Russell Crowe come protagonista, ma dopo aver visto l’ex gladiatore prendere metaforicamente a calci il diavolo, ogni dubbio su questo bizzarro casting era sparito.

Crowe porta carisma e una fisicità imponente alla gravità di Amorth, ne viene fuori un personaggio schietto, che parla con il cuore e porta speranza a chi finisce nelle grinfie del maligno. E’ interessante vedere un prete esorcista ritratto come un eroe, ed è così che lo si percepisce nel film, ma questo non mette in ombra la parte spirituale, c’è sempre la parola giusta o la preghiera più adatta a confortare le vittime e i loro cari in un momento in cui l’oscurità pervade.

E quando la battaglia tra bene e male per l’anima del posseduto ha inizio, le scene diventano visivamente più intriganti e dinamiche in un crescendo orrorifico che rispetta alla lettera tutti gli stilemi del prolifico filone di riferimento, quello degli horror a sfondo demoniaco, che purtroppo ha recentemente prodotto anche il deludente sequel L’esorcista: Il credente.

Il film è disponibile su Apple Tv e Amazon Prime Video

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10. Bussano alla porta

M. Night Shyamalan torna a narrare di apocalisse dopo il sottovalutato E venne il giorno, film che nel 2008 aveva confermato la fine definitiva dell’idillio con la critica che aveva cominciato a stroncare ogni film del regista, a partire dal coraggioso Lady in the Water fino al flop dell’avventura fantascientifica After Earth con Will e Jaden Smith.

Stavolta Shyamalan adatta per il grande schermo il romanzo del 2018 “La casa alla fine del mondo” di Paul G. Tremblay. Shyamalan realizza un teso horror psicologico che segue una famiglia in vacanza in un remota casupola in mezzo al verde che viene improvvisamente tenuta in ostaggio da quattro sconosciuti che ad un certo punto chiedono loro qualcosa di inimmaginabile.

Bussano alla porta mostra la capacità di Shyamalan di creare un’atmosfera tensiva sfruttando al meglio le performance degli attori, in questo caso spicca un sorprendente Dave Bautista in un ruolo che gli permette di distaccarsi da tutto ciò che aveva interpretato sino in quel momento, per creare qualcosa di nuovo per lui, un mix di struggente disperazione e incredibile tenerezza che renderà il suo personaggio davvero memorabile.

Il film è disponibile su Apple Tv e Amazon Prime Video

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