Home Dramma Totem – Il mio sole: nuove clip in italiano del film di Lila Avilés premiato a Berlino (Al cinema dal 7 marzo)

Totem – Il mio sole: nuove clip in italiano del film di Lila Avilés premiato a Berlino (Al cinema dal 7 marzo)

Nei cinema italiani con Officine UBU l’acclamato e pluripremiato film di Lila Avilés, una delle voci più promettenti del cinema messicano.

5 Marzo 2024 10:03

Dal 7 marzo 2024 nei cinema italiani con Officine UBU Totem – Il mio sole. Il film, presentato in concorso alla 73a Berlinale e vincitore del premio della Giuria Ecumenica, arriva in Italia dopo essere stato selezionato in più di sessanta festival cinematografici, dove ha ottenuto il plauso della critica che lo ha portato a essere designato agli Oscar come miglior film straniero dal Messico. Il film diretto da Lila Avilés, una delle voci più promettenti del cinema messicano e già regista dell’acclamato The Chambermaid.

Adolfo il film di Sofía Auza premiato alla Berlinale 2023 arriva in esclusiva il 9 marzo su RaiPlay
Leggi anche:
Adolfo: il film di Sofía Auza premiato alla Berlinale 2023 in esclusiva il 9 marzo su RaiPlay

“Totem – Il mio sole” è una celebrazione della vita in tutte le sue forme, che vede la sua espressione nel ritratto di una famiglia che si appresta ad affrontare un grande cambiamento. Attraverso gli occhi di Sol, una bambina di sette anni, veniamo trasportati all’interno di un microcosmo costellato di amore, arte e folklore, in cui ogni suo abitante cercherà di fare il possibile per trasformare un imminente addio in un ricordo meraviglioso.

Totem – Trama e cast

La trama ufficiale: Sol, sette anni, viene accompagnata dalla mamma nella grande casa del nonno, per aiutare le zie e i cugini a organizzare la festa di compleanno a sorpresa per l’amato papà, un giovane pittore malato. Mentre la luce del giorno svanisce, un’atmosfera strana e caotica prende il sopravvento e l’arrivo dei numerosi amici e parenti mette a dura prova i legami che tengono unita la famiglia. Con il passare delle ore, nella piccola Sol cresce l’impaziente attesa per la celebrazione del compleanno del papà, per il quale lei e la madre hanno in serbo un regalo speciale. Il padre di Sol, però, tarda a uscire dalla stanza del piano di sopra, nonostante le insistenti richieste della figlia. Mentre aspetta di poter esaudire il suo desiderio più grande, Sol capirà a poco a poco che il suo mondo sta per cambiare per sempre.

Il film è interpretato da Naíma Sentíes, nel ruolo della giovane protagonista Sol, e da Montserrat Maranon, Marisol Gasé, Teresita Sanchez, Mateo García Elizondo, Saori Gurza, Juan Francisco Maldonado, Iazua Larios e Alberto Amador.

Totem – Le clip ufficiali in italiano

Note di regia

Ciò che m’interessava in “Totem – Il mio sole” era ritrarre la vita di tutti i giorni da un punto di vista molto intimo, che permettesse di guardare dentro le cose. Mi piacciono i microcosmi, l’essenza delle cose, le matrioske, le piramidi, le cose che contengono altre cose. Poiché il tema centrale era il concetto di casa, ambientare il film in un unico posto è stata la mia risposta immediata alla semplice premessa del film. Non era mia intenzione girare un film ambientato in un’unica location, è semplicemente successo.

“Totem – Il mio sole” è la storia di una famiglia e dei loro amici. Per questo sapevo anche che dovevo porre l’accento sui personaggi e sul modo in cui comunicano. Amo il gergo e i dialetti. Anche quando sono solo chiacchiere, contengono una carica e un’espressione uniche. Danno la sensazione che le parole contano davvero, e che possono diventare micro universi all’interno del linguaggio stesso. La maggior parte delle famiglie ha modi di comunicare unici che sono quasi come una lingua a sé. Non parli a tuo padre nello stesso modo in cui parli a tua madre o ai tuoi fratelli o sorelle.

Questa diversità mi affascina, anche se è molto difficile da trasmettere, ma l’energia delle parole m’interessa molto. Ogni volta che una specie animale o una lingua si estingue, perdiamo un pezzo del puzzle universale, un pezzo della nostra storia che non potrà mai più essere ritrovato. Il genoma di una specie è una sorta di manuale. Quando la specie muore, il manuale si perde, sia che si tratti di una formica o di un rinoceronte. Dimentichiamo che siamo animali. Oggi l’estinzione avviene così spesso che sembra che ci siamo abituati.

La vita e la morte sono una dualità, proprio come saggezza e ignoranza, dentro e fuori, giorno e notte, sole e luna, luce e oscurità, yin e yang. Un’altra dualità che m’interessa profondamente è quella del tempo e della durata. Il tempo misurato e la nostra percezione del suo trascorrere sono molto diversi, anche se entrambi descrivono un’identica sequenza di eventi.

Tutti abbiamo vissuto giorni che sembrano mesi e giorni che passano in pochi secondi. La nostra percezione del tempo è spesso plasmata dagli spazi che abitiamo mentre il tempo passa. Sento che c’è un senso concreto nel concetto di un continuum spazio-temporale postulato dalla Teoria della Relatività. Poiché modellano il nostro senso del tempo, i luoghi che abitiamo non sono esterni a noi.

Piuttosto, dobbiamo trovare questi luoghi anche dentro di noi, con tutte le nostre imperfezioni e indipendentemente da genere, religione, paese, status… Trovare questa nostra vera dimora è un processo di sottrazione, una riduzione e concentrazione sull’essenziale.

Come diceva Tolstoj: “La verità, come l’oro, non si ottiene dalla sua crescita, ma lavando via da essa tutto ciò che non è oro”. E mentre la verità stessa può sembrare sfuggente, una volta scesi all’essenziale, ci si ritrova nelle parole di Cassavetes: “Tutto riguarda l’amore”.

[Lila Avilés]

Totem – Trailer ufficiali in italiano

Lila Avilés – Note biografiche

Regista, sceneggiatrice e produttrice cinematografica indipendente messicana, Lila Avilés ha fondato la sua compagnia Limerencia Films nel 2018. Il suo primo lungometraggio del 2018, The Chambermaid, è stato scelto per rappresentare il Messico agli Oscar 2020 e ai Premi Goya. È stato invitato in più di sessanta festival in tutto il mondo ottenendo un gran numero di premi internazionali e nazionali, oltre a una forte accoglienza da parte della critica. Avilés è stata in giuria al San Sebastian International Film Festival (Spagna 2021), al Morelia International Film Festival (Città del Messico 2019), al FICUNAM (Città del Messico 2020), al Lima International Film Festival (Perù 2020), all’Antofacine Festival (Cile 2020), al Nespresso Talents 2019 (Festival Morelia 2019) e al Fic Monterrey 2022.

Festival e premi

73° Berlinale – Festival Internazionale Del Cinema Di Berlino – Selezione ufficiale – Competizione / Vincitore del Premio della Giuria Ecumenica
National Board of Review, USA – Miglior film internazionale
Tertio Millennio Film Fest 2023 – Premio Miglior Film / Menzione Speciale Giuria SNCCI
Festival Piccolo Grande Cinema – Premio Miglior Film
Beijing International Film Festival – Miglior Regista (Lila Avilés) / Migliori Musiche
Hong Kong International Film Festival – Vincitore del premio Golden Firebird
JFF Jerusalem Film Festival – Miglior Regista (Lila Avilés)
Bucharest International Film Festival – Premio della giuria
Morelia International Film Festival – Miglior Film / Miglior regia (Lila Avilés) / Premio del pubblico
32 nd Philadelphia Film Festival – Menzione Speciale per la migliore attrice a Naíma Senties
46° Denver Film Festival – Premio Krzysztof Kieslowski
Seoul International Women’s Film Festival – Miglior regista (Lila Avilés)
Montclair Film Festival – Menzione Speciale della Giuria Miglior Regia (Lila Avilés)
Jakarta Film Week 2023 – Premio Global Feature Award
35°Festival Internacional de Cine de Vina del Mar – Premio Miglior Film
Morelia International Film Festival – Premio del pubblico / Miglior film / Miglior regia (Lila Avilés)
Festival de Cine de Lima PUCP – Miglior Film / Miglior fotografia
Cinélatino – 35° Rencontres de Toulouse – Premio del pubblico
Melbourne International Film Festival – Menzione Speciale della Giuria
Mill Valley Film Festival – Creation Prize Award
Le Rendez-Vous du Cinéma Mexicain – Premio del Pubblico / Premio Alebrije
Durban International Film Festival – Miglior regista (Lila Avilés)

Dramma