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Troppo napoletano: tre nuove clip e video con il rapper Clementino

Troppo napoletano: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sulla comedia di Gianluca Ansanelli nei cinema italiani dal 7 aprile 2016.

pubblicato 7 Aprile 2016 aggiornato 30 Luglio 2020 07:42

Esce oggi 7 aprile nei cinema Troppo Napoletano, la commedia di Gianluca Ansanelli prodotta da prodotta da Alessandro Siani e interpretata da Gigi (Luigi Esposito) e Ross (Rosario Morra) presentatori di “Made in Sud”, Serena Rossi, Gennaro Guazzo, Luigi Esposito, Rosario Morra, Giorgia Agata e il rapper Clementino.

01 Distributio ha reso dispobili nuovi contenuti del film tra cui un nuovo video backstage con il rapper napoletano Clementino e tre clip con scene tratte dal film.

Clementino alias “Iena White”, vero nome Clemente Maccaro, è un rapper napoletano con una grande passione per musica e teatro che ha miscelato in Clementino Live Theater, uno spettacolo scritto dallo stesso Clementino e dal fratello Paolo Maccaro.

Senza il teatro non avrei fatto il rap! È una cosa a cui sono molto legato e che mi aiuta nei live. Credo di aver trovato il giusto equilibrio tra la memoria, l’improvvisazione, la modulazione della voce, il contatto con il pubblico e, perché no, anche l’interpretazione del testo! Queste sono cose che accomunano il mio rap con il mio teatro! (Clementino in un’intervista per la RapItaly)

 

Featurette – “Rap napoletano” con Clementino:

Clip – La cena:

Clip – Lezione neomelodica:

 

 

Troppo napoletano: trailer, video backstage, poster e foto della commedia di Gianluca Ansanelli

01 Distribution ha reso disponibili un trailer, un video backstage, un set di foto e una locandina ufficiale di Troppo napoletano, la commedia di Gianluca Ansanelli prodotta da Alessandro Siani e interpretata da Gigi (Luigi Esposito) e Ross (Rosario Morra) presentatori di “Made in Sud”, Serena Rossi, Gennaro Guazzo, Luigi Esposito, Rosario Morra, Giorgia Agata e il rapper Clementino.

L’attore, autore e conduttore televisivo Gianluca Ansanelli è alla sua seconda regia dopo la commedia All’ultima spiaggia. Ansanelli ha anche collaborato in veste di sceneggiatore ai film Si accettano miracoli di Alessandro Siani e Poli Opposti di Max Croci.

 

La trama ufficiale:

Quando il suo ex marito, un popolare cantante neomelodico, perde la vita lanciandosi dal palco per fare stage diving, Debora (Serena Rossi) si preoccupa per suo figlio Ciro (Gennaro Guazzo) di undici anni. Il ragazzino sembra molto turbato, al punto da non mangiare più neanche il ragù domenicale. Angosciatissima la madre lo porta da Tommaso (Gigi), psicologo dell’infanzia timido e imbranato. Il dottore scoprirà però che a turbare Ciro non è solo la perdita del padre, quanto piuttosto le sue prime inquietudini amorose. I due faranno così un patto: lo psicologo aiuterà il bambino a conquistare la sua amata compagna di classe, mentre lui gli darà una mano per farlo fidanzare con sua madre…

 

Video backstage:

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Se il titolo del film vi è familiare è perchè è il medesimo del libro di Alessandro Siani edito da Mondadori.

Quante volte i miei concittadini sono stati segnati da un fatidico e superficiale commento: ‘Sei troppo napoletano’. Scusate, ma che razza di giudizio è? C’è un’unità di misura per stabilire i livelli di napoletanità? e poi, senza cadere nel vittimismo, perché questo metro di valutazione viene applicato sempre e solo a noi? Io non ho mai sentito dire, nei confronti di altri popoli o nazioni, quello che viene detto a noi. Avete mai sentito qualcuno dire: ‘Sei troppo svedese’? oppure: ‘Guaglió, tu sei troppo hawaiano’? Io ho rispetto per le radici, e mi piace l’idea che ognuno possa coltivare le proprie tradizioni. Col passare del tempo, le tradizioni diventano cultura, perché in fondo, per un essere umano, le radici sono come un boomerang: puoi fare il giro del mondo ma alla fine ritorni sempre al punto da cui sei partito.” Secondo la divertentissima e appassionata analisi di Alessandro Siani Napoli non è solo una città ma un concetto. Un concept. Un brand, come direbbero i manager. “‘Nu fatto”, come direbbe sua nonna. “‘Nu fatto gruosso assaje”, come aggiungerebbe suo nonno. Essere di Napoli Napoli è uno status, è come esibire una originalissima parure di gioielli, un vestito di sartoria come non se ne fanno più. Essere di Napoli Napoli è in buona sostanza un privilegio assoluto. E più sei di Napoli, più sei privilegiato. Nel bene e nel male. Perché chi è di Napoli non è che sta meglio degli altri. Sta diversamente da tutti gli altri.

Troppo napoletano debutta nei cinema il prossimo 11 aprile.