True Mothers: trailer italiano e tutte le anticipazioni sul film di Naomi Kawase

Tutto quello che c’è da sapere su “True Mothers”, il dramma giapponese scritto e diretto da Naomi Kawase al cinema dal 13 gennaio 2022 con Kitchen Film.

Dal 13 gennaio arriva nei cinema italiani. distribuito da Kitchen Film. il dramma giapponese True Mothers, lungometraggio scritto e diretto da Naomi Kawase (Le ricette della signora Toku, Hikari, Vision), liberamente ispirato al romanzo ‘Asa ga Kuru’ di Mizuki Tsujimura.

Trama e cast

La trama ufficiale: Dopo la sofferenza causata da una serie di trattamenti della fertilità senza successo, Satoko e suo marito Kiyo Kazu decidono di intraprendere la strada dell’adozione. Sei anni dopo aver adottato un bambino, Satoko ha lasciato il lavoro per concentrarsi completamente sulla famiglia, che vive un’esistenza pacifica. Ma un giorno, una telefonata minaccia la felicità di Satoko e il delicato equilibrio trovato. Una donna di nome Hikari, madre biologica di Asato, vuole indietro il figlio o dei soldi. All’epoca dell’adozione Hikari aveva 14 anni. La coppia non aveva più avuto sue notizie, e Satoko credeva che la madre biologica stesse vivendo una vita tranquilla con la propria famiglia. Un giorno, mentre Asato è a scuola, Satoko riceve la visita di Hikari. Ma alla sua porta si presenta una giovane donna molto magra che non somiglia in alcun modo all’adolescente che ha dato alla luce il loro figlio adottivo. Satoko sente istintivamente che questa donna non è Hikari. E se non è Hikari, allora chi è? Cosa farà Satoko quando scoprirà lo scioccante passato di Hikari?

Il film è interpretato da Arata Iura, Hiromi Nagasaku, Taketo Tanaka, Aju Makita, Miyoko Asada, Reo Sato, Hiroko Nakajima, Tetsu Hirahara, Ren Komai, Rio Yamashita, Kokoro Morita, Hitomi Hazuki, Natsumi Ishibashi, Gô Rijû.

True Mother – trailer e video

Primo trailer ufficiale sottotitolato in inglese pubblicato il 30 luglio 2020

Primo trailer ufficiale italiano pubblicato l’8 luglio 2020

Curiosità

  • Naomi Kawase dirige” True Mothers” da una sua sceneggiatura scritta con Izumi Takahashi (Tokyo Revengers) e basata sul romanzo “Asa ga Kuru” di Mizuki Tsujimura già adattato in precedenza in una omonima miniserie tv del 2016.
  • Il team che ha supportato la regista Naomi Kawase dietro le quinte ha incluso i direttori della fotografia Yuta Tsukinaga (Mori, the Artist’s Habitat) e Naoki Sakakibara (Muchu sa, kimi ni), i montatori Tina Baz (Le ricette della signora Toku), Yoichi Shibuya (Gacchaman) e Roman Dymny (Escape from Siberia) la scenografa Setsuko Shiokawa (Eriko, Pretended) e la costumista Miwako Kobayashi (Strawberry Shortcakes).
  • L’attrice Miyoko Asada ha studiato a fondo i portavoce delle agenzie di adozione e le loro attività per il ruolo del suo personaggio. La scena del seminario è stata del tutto improvvisata poiché ha risposto in maniera esaustiva a domande reali fatte in libertà dalle comparse. Asada ha parlato a tutto il finto seminario nel suo personaggio per un’ora intera.
  • L’attrice Aju Makita per il ruolo in questo film ha vinto un Asian Film Awards 2021 come Migliore Attrice Non Protagonista.
  • Il film è stato scelto dal Giappone per concorrere alla categoria “Miglior lungometraggio internazionale” della 93a edizione degli Oscar nel 2021 ed è stato selezionato in concorso al 73° Festival di Cannes 2020 e al TIFF – Toronto International Film Festival 2020.
  • La famiglia Kurihara vive al trentesimo piano di un appartamento a molti piani nella zona di Toyosu a Tokyo, che si sta sviluppando rapidamente con immobili costosi, il mercato ittico di Toyosu di recente costituzione, nuovi centri commerciali e l’Olympic Village Plaza creato per le Olimpiadi di Tokio 2020.

Note di regia

Quando si gira un film arriva sempre un momento che mi commuove fino alle lacrime. Quando gli attori vivono a pieno la vita dei loro personaggi da esprimere emozioni che vanno ben oltre la sceneggiatura. Mi rendo conto quanto questo sia prezioso e raro. Gli attori in questo film sono sorprendenti: i loro personaggi sono l’incarnazione degli esseri viventi . Abbiamo girato in sei diverse location del Giappone: su un’isola, nella foresta, in città, in un luogo storico… Abbiamo realizzato questo film come se fosse il ricordo di un viaggio attraverso le stagioni e i caratteri di ogni luogo. È una storia sulla forgiatura del proprio destino, come se dopo la pioggia, una luce radiosa avesse purificato il mondo. [Naomi Kawase]

Chi è Naomi Kawase?

Nata a Nara, in Giappone, Naomi Kawase si è laureata alla Osaka University of the Arts nel 1989. I suoi documentari Embracing (1992) ed Escargot (1994) hanno ricevuto riconoscimenti internazionali e sono stati premiati nel 1995 allo Yamagata Documentary Film Festival. Nel 1997 è diventata la più giovane vincitrice della Camera d’or per il suo primo lungometraggio Suzaku, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs. Nel 2000 Firefly ha vinto sia il Premio FIPRESCI che il Premio CICAE al Festival di Locarno. Seguono poi una serie di lungometraggi selezionati in concorso al Festival di Cannes: Shara (2003), The Mourning Forest (Grand Prix 2007), Hanezu (2011) e Still the Water (2014). Sweet Bean – Le ricette della signora Toku è stato selezionato come film di apertura per la sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes nel 2015. Naomi Kawase è stata anche premiata per i suoi successi nel film documentario. Tra gli altri riconoscimenti, ha ricevuto la Carrosse d’or dalla Quinzaine des Réalisateurs (2009) ed è stata nominata Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese (2015). È stata membro della giuria presieduta da Steven Spielberg al 66° Festival di Cannes. Mostre retrospettive del lavoro di Kawase sono state organizzate in tutta Europa, anche al Jeu de Paume di Parigi (2002). Nel 2010 ha fondato l’International Nara Film Festival, dedicato alla promozione del lavoro dei giovani registi.

La colonna sonora

  •  Le musiche originali del film sono di Akira Kosemura (Mr. Helen Keller) & An Tôn Thât (The Third Wife).
  • La colonna sonora include i brani: “Scherzo No.2” di Naozumi Yamamoto eseguito al piano da Ren Komai, “Arabesque No.1” di Claude Debussy eseguito al piano da Ren Komai e “Asa To Hikari” interpretata da C & K.

TRACK LISTINGS:

1. True Mothers – Main Title Theme 2:09
2. The Doubt 3:14
3. After Diagnosis 1:28
4. Satoko And Kiyokazu I 1:43
5. Hikari I 1:14
6. To The Forest 1:17
7. First Time 1:26
8. Hikari II 1:22
9. Go On Board 1:07
10. Our Home 2:54
11. First Cry 1:37
12. Satoko And Kiyokazu II 1:28
13. True Mothers – Theme Variation 1:52
14. Hikari III 1:11
15. Island Song 1:37
16. Asato’s Memory 1:30
17. See The Light Of Day 2:10
18. Please Don’t Ever Forget About Me 1:12
19. True Mothers 5:16

La colonna sonora di “True Mothers” è disponibile su Amazon.

Foto e poster