Stasera in tv: “Una doppia verità” su Rai 3

Rai 3 stasera propone “Una doppia verità”, thriller del 2016 di Courtney Hunt con Keanu Reeves, Renée Zellweger, Gugu Mbatha-Raw e Jim Belushi.

Cast e personaggi

Keanu Reeves: Richard Ramsay
Renée Zellweger: Loretta Lassiter
Gabriel Basso: Mike Lassiter
Gugu Mbatha-Raw: Janelle Brady
Jim Klock: James LeBlanc
Jim Belushi: Boone Lassiter
Sean Bridgers: Arthur Westin

Doppiatori italiani

Luca Ward: Richard Ramsay
Chiara Colizzi: Loretta Lassiter
Manuel Meli: Mike Lassiter
Luca Biagini: Boone Lassiter
Domitilla D’Amico: Janelle Brady
Gianfranco Miranda: James LeBlanc

La trama

Mike Lassiter (Gabriel Basso), ragazzo adolescente, uccide il padre violento (James Belushi). Un caso facile, un colpevole già scritto per tutti, ma non per l’ostinato avvocato difensione Richard Ramsey (Keanu Reeves), che ha promesso alla madre (Renée Zellweger) di scagionare suo figlio. Dopo l’omicidio il giovane Mike decide di trincerarsi in un silenzio ostinato, non rispondendo ad alcuna domanda, dopo aver detto in prima battuta “andava fatto tanto tempo fa”. Un’apparente ammissione di colpa che non convince però Ramsey, intenzionato a portare alla luce la verità a qualunque costo. In un gioco di depistaggi e colpi di scena, si muovono testimoni non affidabili e personaggi ambigui, accompagnando lo spettatore in un labirinto di menzogne per un processo che si trasforma, passo dopo passo, in un’adrenalinica corsa contro il tempo. Ma se tutti mentono, qual è la verità?

Curiosità

  • Una doppia verità è la seconda regia della regista Courtney Hunt dopo il debutto nel 2008 con l’acclamato Frozen River – Fiume di ghiaccio, dramma premiato con il Grand Jury prize al Sundance Film Festival e il National Board of Review come miglior regista esordiente. Si è guadagnata inoltre due candidature agli Independent Spirit Awards e anche la nomination all’Oscar come miglior sceneggiatura originale.
  • Daniel Craig era originariamente destinato a recitare e si è ritirato quattro giorni prima dell’inizio delle riprese. È stato sostituito da Keanu Reeves.
  • Il film segna la prima volta che Keanu Reeves e Renee Zellweger recitano insieme.
  • Il primo ruolo cinematografico di Renée Zellweger in sei anni. Ha anche recitato in Bridget Jone’s Baby, il secondo sequel di Il diario di Bridget Jones (2001), lo stesso anno in cui è uscito questo film.
  • Lupita Nyong’o ha sostenuto il provino per il ruolo di Janelle.
  • Il premio Oscar Renée Zellweger è stata la prima scelta di Courtney Hunt quando ha letto la parte di Loretta Lassiter. “Non ho mai pensato a nessun’altra”, afferma la regista. Nativa del Texas, Reneé Zellweger ha una comprensione innata di come una donna del sud si rapporti ad un marito oppressivo e, inoltre, l’attrice ha compreso la necessità di rendere il personaggio di Loretta più complesso, vero e triste, evolvendosi e svelando nuovi aspetti di sé man mano che la storia si fa più complicata.
  • Keanu Reeves ha interpretato un avvocato anche in L’avvocato del diavolo.
  • La trama complessa, nonché i personaggi che si rivelano sia attraverso le menzogne che attraverso la verità, ha attratto gli attori che hanno intuito la precisione tecnica e il grande spessore richiesto da un film come questo. Elemento centrale del film, sia per le scene in aula che per lo sforzo disperato di mantenere unita la famiglia di un amico nel bel mezzo di una tragedia, è Keanu Reeves nel ruolo di Ramsey. “Si è immerso totalmente nel ruolo”, dice Courtney Hunt. “Dal momento in cui è entrato a far parte del progetto, si è completamente trasformato in un avvocato, comprendendo pienamente il nervosismo e la paura derivante dalla responsabilità di gestire un grande caso.” Bregman aggiunge: “Keanu ha speso davvero tanto tempo ad osservare e parlare con veri avvocati nelle aule dei tribunali.” (1997).
  • Il personaggio forse più importante di “Una doppia verità” viene rappresentato solamente attraverso i flashback che raccontano gli eventi che hanno portato alla morte di Boone Lassiter. È stato l’ultimo pezzo del puzzle prima di iniziare le riprese. “Ho letto la sceneggiatura un mercoledì, ho accettato la parte venerdì, e lunedì mi trovavo già a New Orleans,” dice Jim Belushi ridendo. La scelta dell’ultimo minuto si è rivelata un qualcosa in più rispetto ai soliti ruoli di Belushi, che rivela un lato più oscuro e una notevole profondità che raramente ha avuto l’opportunità di mostrare prima d’ora sullo schermo.“Jim Belushi è un attore per cui ero disposta a lottare”, dice Courtney Hunt. “Il suo ruolo è molto oscuro. Fin dall’inizio, Jim ha capito i parametri del suo personaggio. Sul set, ovviamente, è molto divertente, ma nel film la gente cambierà l’opinione che si è fatta di lui.” In quanto amante dei film crime e thriller, Belushi è stato conquistato dalla sceneggiatura fin dall’inizio. “Penso di essere una persona intelligente, ma questo mistero mi ha fatto mancare la terra sotto i piedi, mi ha veramente ingannato.” È stato d’aiuto il fatto che avrebbe lavorato con Courtney Hunt, che ha un istinto infallibile per il dramma (Frozen River – Fiume di ghiaccio ha fatto ottenere a Melissa Leo la sua prima nomination agli Oscar). “La cosa bella di Courtney è che lei ha occhio per ciò che è reale, veritiero”, dice Belushi. “Non c’è nulla di forzato in questo film, ed è una cosa ideale per un attore”.

Note di regia

Agli avvocati della difesa viene spesso chiesto come facciano a rappresentare qualcuno che è colpevole. La risposta standard è che la Costituzione garantisce all’imputato la presunzione di innocenza ed è compito dello stato dimostrarne la colpevolezza. Tuttavia, avendo assistito a molti processi penali, ho osservato che agli avvocati difensori hanno una sorta di “difetto” caratteriale che consente loro di sopportare l’eccessiva disonestà per il bene di un altro. E se da un lato questo può essere visto come un atto di grande altruismo, dall’altro è una forma di illusione. La stragrande maggioranza degli imputati mente su qualcosa, se non sul fatto di essere colpevoli, sicuramente lo faranno sul loro grado di coinvolgimento. Così l’avvocato difensore deve accettare di subire volontariamente una sorta di lavaggio del cervello. Avvocato e cliente devono essere uniti e procedere in modo compatto affinché la versione dell’imputato arrivi alla giuria in modo efficace. L’avvocato deve sospendere il buon senso e il pensiero razionale per poter difendere l’imputato in modo appropriato. [Courtney Hunt – Regista]

La colonna sonora

  • Le musiche originali di “Una doppia verità” sono dei compositori Evgueni Galperine (La volpe e la bambina, Resistance – La battaglia di Sebastopoli) & Sacha Galperine (La famiglia Bélier, Cose nostre – Malavita). Il duo ha musicato insieme anche Una vita da gatto, Ritorno al crimine, Radioactive e Lezioni di persiano.
  • La colonna sonora di “Una doppia verità” include i brani: “Hot Summer Night” di Goldwagger feat. Honey Lorachelle e “Soul Candy” di Jim Keller.

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