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Una notte da dottore: tre nuove clip del remake con Diego Abatantuono e Frank Matano

Diego Abatantuono e Frank Matano per Una notte da dottore, remake del film francese Chiamate un dottore! nei cinema dal 28 ottobre.

Il 28 ottobre debutta nei cinema d’Italia, con Medusa, la commedia Una notte da dottore con protagonisti Diego Abatantuono e Frank Matano. Il film è un remake, diretto da Guido Chiesa, della commedia francese Chiamate un dottore! del 2018.

Trama e cast

La trama ufficiale: Pierfrancesco Mai (Diego Abatantuono), 65 anni, è un dottore che lavora come guardia medica notturna. Ed è anche un uomo pieno di acciacchi, burbero e per nulla empatico con i pazienti. Una notte ha un fortuito incidente con Mario (Frank Matano), un rider trentenne che consegna cibo a domicilio. Mario non si fa nulla, ma la sua bici è distrutta. A causa dell’impatto, Pierfrancesco vede, invece, riacutizzarsi la sua perenne sciatalgia e non può più guidare. I due rischiano di perdere il lavoro, ma al dottore viene un’idea che salva entrambi: Mario, “guidato” a distanza da Pierfrancesco tramite un auricolare, andrà a fare le visite al posto suo e con l’auto del medico faranno anche le consegne a domicilio. Dopo una serie di rocambolesche (dis)avventure i due impareranno a sostenersi a vicenda e la notte volgerà̀ al termine cambiando in meglio le loro vite.

Il cast è completato da Giorgia Spinelli, Alessandro Betti, Luciano Miele, Antonio Salines, Valentina D’Agostino e Leonardo Sbragia.

una notte da dottore – trailer e video

Trailer ufficiale pubblicato il 5 ottobre 2021

Primo spot tv ufficiale pubblicato il 14 ottobre 2021

Tre clip ufficiali pubblicate il 25 ottobre 2021

Curiosità

  • “Una notte da dottore” è il remake del film francese Docteur?, scritto da Jim Birman e Tristan Seguela, diretto da Tristan Seguela e prodotto da Bruno Nahon. Il film originale è uscito in italia il 10 settembre 2020 con il titolo Chiamate un dottore!.
  • Guido Chiesa (Cambio Tutto!, Ti Presento Sofia, Classe Z, Belli di papà) dirige “Una notte da dottore” da una sua sceneggiatura scritta con Alessandro Aronadio (Classe Z) e Renato Sannio (Ritorno al Crimine), da un soggetto di Guido Chiesa, Alessandro Aronadio e Renato Sannio.
  • Il team che ha supportato Guido Chiesa dietro le quinte ha incluso il montatore Alberto Masi (Cambio Tutto), la costumista Patrizia Chericoni (Classe Z), lo scenografo Paolo Sansoni (Belli di Papà) e il direttore della fotografia Emanuele Pasquet (Ti Presento Sofia).
  • “Una notte da dottore” segna la seconda collaborazione tra Guido Chiesa e Diego Abatantuono dopo Belli di Papà.
  • Le musiche originali di “Una notte da dottore” sono di Francesco Cerasi (Metti la Nonna in Freezer, Gli uomini d’oro, Bentornato Presidente). Francesco Cerasi e il regista Guido Chiesa hanno collaborato anche per “Ti Presento Sofia” e “Classe Z”.

Note di regia

“Una notte da dottore” è solo all’apparenza un film-commedia, perché sotto il pretesto comico dell’incontro tra due personaggi diametralmente opposti, nasconde un tema ben più delicato e universale: la paternità, e il suo inevitabile correlato, l’essere figli. Scopriamo così che il cinismo e il malessere esistenziale di Pierfrancesco (Diego Abatantuono) non sono solo il frutto dell’età e delle delusioni della vita, quanto della difficoltà di assumersi fino in fondo la responsabilità che l’essere genitori richiede e prevede. Quello che fa difetto al burbero dottore non è il sentimento, bensì la ben più complicata e concretissima semplicità dell’essere presente, anche a costo di mettere da crediti non contrattuali parte le proprie ambizioni, fossero anche nobili come quelle di chi lavora per migliorare il mondo, ma talvolta non vede i bisogni di chi gli sta più vicino. Finendo magari, come accade a Pierfrancesco, per ritrovarsi atrofizzato anche nei sentimenti. Altrettanto, per quanto in modo rocambolesco, Mario (Frank Matano) si ritrova investito di un ruolo che richiede responsabilità. Inizialmente senza volerlo, il medico gli regala quella fiducia in sé che ogni figlio dovrebbe ricevere dal padre. E con questa iniezione di autostima il giovane rider può avviarsi verso la vita adulta, dove la sua generosità e genuinità non saranno più oggetto di scherno, ma le armi per destreggiarsi tra gli ostacoli del mondo. Girare un film tutto di notte è stato emozionante. Ancor di più in una Roma resa deserta dalla pandemia, perfettamente aderente al viaggio verso il giorno dei due protagonisti. Il film è stato scritto sempre pensando a Diego e Frank, tanto che non ho dovuto quasi dirigerli. Lasciandoli liberi di agire, loro sono riusciti a portare a compimento quello che avevamo immaginato in fase di sceneggiatura, fino a raggiungere una profondità che ha finito per trascendere le nostre intenzioni originali. Sono molto orgoglioso del cast. Un ricordo particolare va ad Antonio Salines. Penso sia stato il suo ultimo film e ci tengo a dedicarglielo, con il rimpianto di non averlo conosciuto prima e la certezza che nell’eternità, se lui lo vorrà, sarà uno di quegli attori di cui non farò mai più a meno. [Guido Chiesa]

Foto e poster