TÁR: foto e video da Venezia 79 del film con Cate Blanchett in Concorso alla Mostra

Tutto quello che c’è da sapere su “TÁR”, il film di Todd Field con Cate Blachett in Concorso nella Selezione Ufficiale di Venezia 79 e nei cinema nel 2023.

Dopo la tappa a Venezia 79, in concorso nella Selezione Ufficiale della Mostra, nel 2023 arriverà nei cinema italiani con Universal Pictures il dramma TÁR, l’ultimo lungometraggio del regista Todd Field che torna dietro la macchina da presa a 6 anni da Little Children. Field dirige la due volte premio Oscar Cate Blanchett nei panni di una talentuosa e leggendaria direttrice d’orchestra, pioniera nell’affermarsi alla guida di una storica filarmonica.

Trama e cast

La trama ufficiale: TÁR, ambientato nel mondo internazionale della musica classica, è incentrato su Lydia Tár (Cate Blanchett), considerata una delle più grandi compositrici/direttrici d’orchestra viventi e prima donna in assoluto a dirigere un’importante orchestra tedesca.

Il cast comprende anche Mark Strong, Nina Hoss, Noémie Merlant, Sophie Kauer, Julian Glover, Allan Corduner, Sylvia Flote, Sydney Lemmon, Vincent Riotta, Sam Douglas, Allan Corduner, Lucie Pohl, Vivian Full, Murali Perumal, Amanda Blake, Lee R. Sellars, Ed White, Christoph Tomanek, Kenneth Won, Lydia Schamschula, Jessica Hansen, André Röhner, Frank Röth e Diana Birenyte.

TÁR – trailer e video

Secondo trailer italiano ufficiale pubblicato il 1° settembre 2022

Curiosità

  •  L’attore e regista Todd Field è al suo quarto lungometraggio nell’arco di 21 anni con tre candidature all’Oscar, due ricevute per il suo dramma d’esordio In the Bedroom del 2001 (Miglior film e Miglior sceneggiatura non originale) e una per la Migliore sceneggiatura non originale di “Little Children”.
  • I crediti di attore del regista Todd Field includono ruoli in Radio Days (1986) di Woody Allen, Ruby in paradiso (1993) con Ashley Judd, l’Eyes Wide Shut (1999) di Stanley Kubrick e il thriller sovrannaturale Haunting – Presenze (1999) con Liam Neeson, Catherine Zeta-Jones e Owen Wilson.
  • Il personaggio di Tár è di fantasia, ma sembra essere ispirata da Eva Brunelli, che fu la prima donna a dirigere alla Filarmonica di Berlino nel 1923.
  • Dopo la tappa al Festival di Venezia 2022 (In concorso Leone d’oro al miglior film e in concorso per il Queer Lion) il film sarà proiettato al New York Film Festival.
  • Il film presenta due attori che erano stati precedentemente scelti come cattivi nel franchise di Indiana Jones. Cate Blanchett ha interpretato la Col. Irina Spalko in Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo (2008) e Julian Glover ha interpretato Walter Donovan in Indiana Jones e l’ultima crociata (1989).
  • Il film è prodotto dal regista Todd Field con Scott Lambert, Sebastian Fahr-Brix, Alexandra Milchan e Martin Salgo. Cate Blanchett e Nigel Wooll sono i produttori esecutivi.

Immagini e video da Venezia 79

Dichiarazioni e interviste

Cate Blanchett ha descritto così TÁR durante la conferenza stampa ufficiale del film alla Mostra di Venezia: “Fin dalla scena dell’intervista, all’inizio del film, si percepisce che Lydia è tante cose insieme. Vista dall’esterno ha una grande forza ma è come se avesse messo il suo passato in una scatola. Ha provato a trasformarsi grazie alla musica e poi però qualcosa accade: la sua vita cambia e inizia a vedere il mondo diversamente. La sceneggiatura è complessa, è come un processo, e anche l’esperienza del girare il film è stata un vero e proprio processo. E’ un film ricco di elementi esplosivi ma per me è un film esistenziale, un ritratto umano”.

Il regista Todd Field: “Questa sceneggiatura è stata scritta per un’artista: Cate Blanchett. Se avesse rifiutato, il film non avrebbe mai visto la luce. Gli spettatori, cineamatori e non, non ne saranno sorpresi. Dopotutto, lei è una maestra assoluta. Ciò nonostante, mentre giravamo il film, l’abilità sovrumana e la verosimiglianza di Cate sono stati qualcosa di veramente sbalorditivo da osservare. Abbiamo beneficiato tutti del suo talento. Il privilegio di collaborare con un’artista di questo calibro è qualcosa di impossibile da descrivere adeguatamente. Sotto ogni punto di vista, questo è il film di Cate”.

Note di regia

Il copione è stato scritto per un’artista: Cate Blanchett. Se avesse rifiutato, il film non avrebbe mai visto la luce. I cinefili, gli appassionati e il pubblico in generale non ne saranno sorpresi. Dopotutto, Blanchett è una maestra assoluta. Mentre giravamo il film, l’abilità sovrumana e la verosimiglianza di Cate sono stati qualcosa di veramente sbalorditivo da vedere. Ha avuto un effetto positivo su di tutti. Il privilegio di collaborare con un’artista di questo calibro è qualcosa di impossibile da descrivere adeguatamente. Sotto ogni punto di vista, questo è il film di Cate. [Todd Field]

La colonna sonora

 

  • Le musiche originali del film sono della compositrice islandese Hildur Guðnadóttir, premio Oscar, Golden Globe e BAFTA per la colonna sonora di Joker. Altri crediti di Guðnadóttir includono The Oath – Il giuramento, Soldado, Maria Maddalena e la miniserie tv Chernobyl.

Foto e poster

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