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Dreamworks in rosso: licenziamenti obbligati per Jeffrey Katzenberg

A causa del deludente Le 5 Leggende, la Dreamworks Animation ha chiuso il 2012 in rosso

pubblicato 1 Marzo 2013 aggiornato 31 Luglio 2020 17:09

Un fulmine a ciel sereno. La Dreamworks Animation è andata incontro ad un disastroso quarto trimestre nel 2012, tanto da perdere 82.7 milioni di dollari. Preso l’anno per intero, la casa animata ha lasciato sul campo di battaglia la bellezza di 37 milioni di dollari, costringendo il boss Jeffrey Katzenberg alla più dolorosa delle opzioni. Il licenziamento.

Il personale è stato infatti ‘asciugato’ di 350 unità, rispetto alle 2200 precedenti, in modo da provare a contenere i danni di un’annata stranamente negativa. La causa? Le 5 Leggende, ovvero quello che a detta del sottoscritto è stato uno dei film più sottovalutati dell’intera stagione cinematografica (nettamente superiore al pixeriano Brave). Costato 150 milioni di dollari, il film, prodotto tra le altre cose da Guillermo Del Toro, ne ha incassati appena 102,056,236 sul suolo americano, poi diventati poco più di 300 in tutto il mondo.

Numeri alla mano stiamo parlando del sedicesimo incasso americano del brand Dreamworks Animation, che aveva investito enorme fatica sulla pellicola diretta da Peter Ramsey, pianificando un vero e proprio franchise. Ovviamente sfumato.

“Mentre Le 5 leggende non ha raggiunto il livello di successo al box office che ci aspettavamo, abbiamo realizzato una serie di cambiamenti nel nostro listino futuro che crediamo ci faranno posizionare bene nei prossimi due anni”.

Queste le parole di Katzenberg per giustificare i quasi 40 milioni di perdita del 2012, dovuti anche agli investimenti effettuati sul cartoon Me & My Shadow, la cui uscita è nuovamente slittata. A salvare l’annata della Dreamworks Madagascar 3, riuscito ad incassare 742,110,251 dollari in tutto il mondo, tanto da portare il fatturato complessivo dell’azienda a 750 milioni di dollari. Troppo pochi, rispetto agli 800 inizialmente previsti.

Per rilanciarsi alla grande, oltre ai licenziamenti aziendali che di fatto asciugheranno i costi fissi di produzione, la Dreamworks ha due assi nella manica da potersi giocare, ovvero The Croods, in sala dal 21 marzo, e Turbo, nei cinema d’America a partire dal prossimo 19 luglio. Due titoli nuovi di zecca, in conclusione, e per questo assai rischiosi, perché chiamati ad ‘affascinare’ il pubblico, a differenza di sequel, prequel e spin-off che giocano ovviamente sul velluto del ‘già conosciuto’. La Dreamworks ha però voluto rischiare, annunciando lo scorso anno l’arrivo di 8 film ‘inediti’ in 4 anni. Il primo, Le 5 Leggende per l’appunto, è andato male.

Con 25 film prodotti dal 1998 ad oggi, la Dreamworks è riuscita nell’impresa di incassare 10 miliardi e 443.8 milioni di dollari in tutto il mondo (4,869,857,700 solo sul suolo Usa), con una media a film di 417 milioni di dollari. Questi, per finire, i prossimi annunciati progetti:

The Croods – 22 marzo 2013 [40][41]
Turbo – 19 luglio 2013
Mr. Peabody & Sherman – 7 marzo 2014
Dragon Trainer 2 – 20 giugno 2014
Happy Smekday! – 26 novembre 2014
The Penguins of Madagascar – 27 marzo 2015
Trolls – 5 giugno 2015
B.O.O.: Bureau of Otherworldly Operations – 25 settembre 2015
Mumbai Musical – 19 dicembre 2015
Kung Fu Panda 3 – 18 marzo 2016
Dragon Trainer 3 – 18 giugno 2016

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