
Antichrist di Lars Von Trier sarà presente a Cannes ed è molto atteso dalla redazione di Cineblog. Ma già fa scandalo per l’inizio dove si vedono sei minuti di sesso esplicito che travolgono i protagonisti Charlotte Gainsbourg e Willem Dafoe. Proprio questo incipit porterà alla tragedia perché mentre la coppia consuma, il figlio muore cadendo dalla finestra. Qua potete vedere il trailer della pellicola e la prima foto ufficiale.
Ferro84
24 apr 2009 - 13:35 - #1Che schifo sarà una scena vomitevole con Willem Dafoe mamma mia capisco che è un film horror però…..
Pipischella
24 apr 2009 - 14:00 - #2Von Trier deve sempre calcare la mano. Come se la cosa in sé non fosse già abbastanza forte, il sesso deve pure essere eslplicito. Lo scrive una che adora le scene forti, anche di sesso. Ma la sua gratuità mi stucca.
Anti-Fan
24 apr 2009 - 14:02 - #3We,… guardatevi un pornazzo a sto punto…
cuordileone
24 apr 2009 - 15:56 - #4Von Trier non lascia mai nulla al caso, evidentemente quella scena è necessaria per lo sviluppo della trama. Un horror che si attiene al Dogma 95 non può che essere stupendo.
Aniki
24 apr 2009 - 17:21 - #5Io aspetto con curiosità il film, e di certo non mi sbilancio a criticare una scena senza nemmeno averla vista. Il buon Lars che calca la mano sul sesso? E cosa dovremmo dire dei vari Bruno Dumont, Larry Clark, etc.? Comunque von Trier non segue più il Dogma 95 (che mai avrebbe permesso di fare un horror, almeno come noi lo concepiamo), lo ha detto lui stesso, anzi già in passato ne ha spesso “violato” con efficacia le regole.
ferro1984
24 apr 2009 - 18:55 - #6Veramente Von Trier ha lasciato il dogma
xibalba
24 apr 2009 - 19:32 - #7ma noooooo…… perchè mi hai raccontato l’inizio Carla?!!!! io non sapevo niente del film e aspettavo di scoprirlo al cinema..sigh!
Carla - Cineblog
24 apr 2009 - 21:11 - #8@xibalba: si sapeva da tempo che moriva il figlio. il sesso sarà, secondo me, solo la molla del senso di colpa….
ely_green_clash
28 apr 2009 - 15:14 - #9capirai…il solito film creato per scandalizzare le masse, a partire dal titolo ai 6 min. di sesso…
Mah…se c’e’ ancora qualcuno che si scandalizza con sta roba…
0105Diana
29 mag 2009 - 23:15 - #10Non è un film dogma. Non c’è scandalo se non nella malizia degli occhi di chi guarda. La fotografia è di estrema bellezza.
zammafly
30 mag 2009 - 02:25 - #11Scusate, ma perchè vi fermate solo alla scena di sesso? Ho visto il film, non credo che il sesso e le sue esplicitazioni nelle prime scene centri molto. Vi invito a vederlo e ad osservare oltre la tela quanto von Triers a voluto comunicare utilizzando il tema della psicologia/nevrosi di un “femminile” di cui si è già detto molto. Non dico nulla per non anticipare nulla a nessuno. Ma voglio solo dire che l’intelligenza di questo regista, eccessivo e ben temperato, in tutta la sua schiodatezza, ancora una volta mi ha lasciato di ghiaccio.. Val la pena vederselo.
Leolo
31 mag 2009 - 05:08 - #12Ho visto il film e personalemente non trovo che sia una trovata nè per scaldalizzare nè far parlare di sè….penso che solo gli stupidi che sono abituati ai film commerciali che riempie cinema e casa possano scaldalizzarmi…
Ottimo film…segna.
Nyx
31 mag 2009 - 22:52 - #13…inconsapevole della trama (o non-trama) del film, fidandomi solo del buon nome del regista, sono andata a vederlo: TREMENDO. Questa volta Lars ha davvero toppato con un film osceno (in tutti i sensi) e senza una trama ben definita che trova risoluzione soltanto in una crescente spirale di violenza e sesso.
Peccato…almeno era davvero un horror(e)!! XD
Burr
24 lug 2009 - 01:08 - #14ho visto il film e a dir la verita mi ha segnato profondamente. la tanto vituperata scena iniziale di sesso è in slowmotion, accompagnata dalla splendida “Lascia ch’io pianga” di Händel, il tutto reso magnifico da una fotografia da pelle d’oca. Non credo sia gratuita, ed è la chiave risolutiva nel finale. E’ comunque provocatoria, come tutto il film. Lars von Trier non ha mai parlato di erotismo pacato o di perbenismo per la morale del popolino da cinepanettone. Sangue e pornografia sono essenziali. Non a caso l’anticristo di cui parla il film è semplicemente un pesantissimo esaurimento nervoso.