
Con l’arrivo di Settembre inauguriamo una nuova rubrica legata al box office, che andrà a spulciare nel passato dei grandi attori di Hollywood. Un attore/attrice/regista a settimana, da mettere sotto la lente d’ingrandimento in relazione alle uscite nelle sale nostrane. Con l’arrivo di Ricatto d’Amore, iniziamo questo nostro inedito viaggio con la Box Office Story di… Sandra Bullock!
Considerata per tanto, troppo tempo, una “Julia Roberts di Serie B”, la Bullock esplode negli anni 90, diventando da subito una delle attrici più pagate di Hollywood. Vista nel dimenticato e dimenticabile Demolition Man nel 1993 (58 milioni di dollari incassati negli Usa) il successo planetario arriva l’anno dopo con Speed. Al fianco di Keanu Reeves la Bullock fa faville, sbancando i botteghini di mezzo mondo, con 350 milioni di dollari incassati. Diventata idolo dei teenager (nel 1995 conduce addirittura gli Mtv Awards) Sandra vira alla commedia romantica con Un amore tutto suo, che sbanca nuovamente i botteghini, incassando 182 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 17.
Passata al thriller con The Net, 110 milioni di dollari worldwide incassati, e Il momento di uccidere, (108 milioni di dollari portati a casa solo negli States), la Bullock va incontro ai primi due mezzi ‘flop’, ovvero Amare per sempre e soprattutto Speed 2, costato la follia di 160 milioni di dollari e capace d’incassarne solo negli Usa addirittura meno di 50. Capita l’antifona con l’action, Sandra si dedica anima e corpo alle commedie romantiche, tornando ad essere una delle attrici più remunerative di Hollywood. Con Ricominciare a vivere (80 milioni di dollari incassati worldwide), Piovuta dal Cielo (93 milioni di dollari in tutto il mondo) e 28 Giorni (62 milioni di dollari), la Bullock torna a fare faville al botteghino, rimanendo però sempre un passo indietro alla sua diretta ‘rivale’, Julia Roberts, a lei preferita (smacco indelebile) per il ruolo di protagonista in… Se Scappi, ti Sposo.
Con i primi anni del 2000 Sandra sembra rinata, grazie a Two Weeks Notice – Due settimane per innamorarsi e soprattutto Miss Detective, che avrà addirittura un sequel. Con il primo saranno ben 200 i milioni di dollari incassati in tutto il mondo, mentre con i due capitoli di Miss Detective Sandra farà incassare alla Warner ben 350 milioni di dollari worldwide.
Nel 2004 rifiuta la parte di Maggie Fitzgerald in Million Dollar Baby, che ha poi portato la seconda statuetta a Hilary Swank, pur di prender parte a Crash di Paul Haggis, che ce la mostra finalmente in un ruolo drammatico. Dopo aver fatto faville con I sublimi segreti delle Ya Ya Sisters, oltre 60 milioni di dollari solo negli Usa, Sandra torna ad incrociare il set con Keanu Reeves in La casa sul lago del tempo (114 milioni di dollari incassati in tutto il mondo), seguito dal biopic su Truman Capote Infamous, che flopperò ovunque, con poco più di 2 milioni di dollari raccolti.
La carriera della Bullock a questo punto tira il freno a mano, con solo 2 film girati negli ultimi 3 anni, l’horror Premonition e la commedia romantica Ricatto d’Amore. Se con il primo arrivano altri 84 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati 20, con il 2°, in uscita venerdì in Italia, Sandra è tornata a sorpresa a sbancare il box office Usa, alla veneranda età di 45 anni, con 160 milioni di dollari incassati (che diventano 270 in tutto il mondo), dopo esserne costati appena 40.
Non contenta, venerdì, uscirà nuovamente nelle sale statunitensi con una nuova commedia romantica, All About Steve, che la vedrà al fianco di Thomas Haden Church e Bradley Cooper. 28 film girati in 17 anni di carriera, 1,360,344,785 dollari incassati sul suolo americano, per una media a film di 48,583,742 dollari. Solo 2 le nomination ai Golden Globes, zero agli Oscar, zero i premi ‘importanti’ portati a casa, per una delle attrici più pagate di sempre e al tempo stesso meno considerate dalla critica. Alla prossima puntata…
Mr.Daniell
01 set 2009 - 11:33 - #1“Vista nel dimenticato e dimenticabile Demolition Man nel 1993″
Ma siete matti???
Io ancora voglio sapere come funzionano le tre conchigliette nel bagno al posto della carta igenica…
Demolition Man dimenticabile? pssss… il miglior film del genere trash…
Cavolo state diventando troppo snob!
P.s. Bella rubrica! ;-)
Mr.Daniell
01 set 2009 - 11:36 - #2Dimenticavo… quel film è stato quasi profetico… si parlavo di Arnold Schwarzenegger presidente degli USA… d’accordo è governatore… ma ci siamo vicini…
walter67
01 set 2009 - 12:03 - #3concordo: Demolition Man è una pietra miliare nel suo genere
luca 86
01 set 2009 - 12:23 - #4purtroppo solo perchè il protagonista è sylvester stallone viene giudicato cosi l’avesse fatto tom hanks…
AlphaRex
01 set 2009 - 12:35 - #5da segnalare che la bullock si è presa recentemente la sua rivincità, dato che stavolta hanno preferito lei invece che julia roberts.
harlockmen
01 set 2009 - 13:31 - #6Ho sempre preferito la Sandra rispetto alla Julia ! Julia è una grande attrice e sà recitare magnificamente (dote di famiglia), ma la Sandra per me è più “carismatica”! Secondo me è stata “impiegata” male , alcune volte, in film che poco l’hanno valorizzata.
Quoto per Demolition Man, … e quel daivolo di compure, vaff…X, Brutto Str….X, test…. etc. etc. etc. ! Signor Spartan Lei è stato multato per …, hihihihihihihi !!!!
Per non aprlare della esilarante scenetta di “sesso virtuale” …. , o del famigerato topoburgher !!!!! Inimitabile !
pol the zar
01 set 2009 - 14:39 - #7attrice che ammiro molto e che mi è sempre piaciuta ma di cui ho visto davvero pochi film… però sicuramente ricatto d’amore non me lo perdo… e magari prima o poi mi guarderò qualcosa dei suoi vecchi film…
iriffy
01 set 2009 - 15:36 - #8amori e incantesimi è bellissimo……..lo avrò visto un milione di volte……lei e la kidman facevano davvero faville sul set………grande sandy!!!!
onirepap
01 set 2009 - 18:51 - #9Sinceramente mi è sempre piaciuta la Bullock piu della Roberts perchè la prima sembra piu spontanea ed autoironica mentre la seconda mi ha dato sempre l’impressione di finzione nei suoi sorrisi che trovo molto posticci, certamente la Roberts ha avuto più fiuto della Bullock per la scelta dei ruoli.
Fra X
01 set 2009 - 20:15 - #10Sandra Bullock mi è sempre stata simpatica.
Mauro Lanari
17 set 2009 - 14:03 - #11(In collaborazione con ULTRAVIOLENCE78 e Fabio). “Premonition”: un film con due animi? L’opera di Mennan Yapo possiede un grosso potenziale: alla pari di “The Butterfly Effect”, mette in scena l’atroce realtà antropocosmica, dove tutto è già stato scritto e non è possibile modificare nulla, se non nei limiti consentiti dalle forze occulte che governano il corso degli eventi, e sempre in una qualche direzione divergente rispetto ai propri fini. Si assiste così al calvario del personaggio della Bullock, la quale recita il ruolo d’una donna che, in virtù di poteri con cui si ritrova a viaggiare avanti e indietro lungo l’asse temporale, cerca vanamente di salvare il marito da una fine orribile. Ma i suoi tentativi sono (pre)destinati al fallimento, e l’unico risultato in grado d’ottenere è quello d’una inutile riconciliazione “pre-mortem”, o utile soltanto in vista della prosecuzione della specie. “The bad show of life must go on”.
Una tematica tanto interessante quanto però deturpata dalla presenza della solita ignobile teodicea. Bastano due scene, il dialogo in chiesa e l’“excipit”, per sfregiare lo spessore filosofico di “Premonition”. Nella prima sequenza si decanta una sorta di contro-manifesto del film: lei parla con un prete che le spiega come la fede permetta di sopportare ogni intoppo esistenziale; nella seconda, invece, si giunge all’apoteosi di questa becera dichiarazione teista: il pancione attesta che la mogliettina viene risarcita della fresca vedovanza col dono d’un (altro) figlio. Troppo per evitare una mezza bocciatura, nonostante i meritori propositi sottostanti che pure emergono, contraddittoriamente, nell’immagine conclusiva: lo sguardo della Bullock in stato di gravidanza non è affatto sollevato, lieto e sereno, bensì riflessivo, perplesso, quasi angosciato per il futuro che spetterà a lei, alle bimbe già nate e al nascituro. Pessima moglie e, forse, anche pessima madre: “love kills”. Il finale alternativo, e aperto, contenuto negli extra del dvd, non cambia alcunché nella sostanza.