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Francesca: trailer originale e sito ufficiale del film "bloccato" dalla Mussolini

Pubblicato: 28 ott 2009 da Gabriele C.

Commenti dei lettori

Francesca: trailer originale e sito ufficiale del film "bloccato" dalla MussoliniL’abbiamo visto a Venezia 66, e abbiamo seguito lo sviluppo della sua storia, sin da quando è stato presentato al Lido come film d’apertura di Orizzonti (apertura che era stata offerta al Diritti de L’uomo che verrà, che ha poi preferito l’anteprima romana). Andiamo quindi con ordine. Francesca è l’opera prima del produttore romeno Bobby Paunescu, e racconta la storia di una ragazza che vuole emigrare dalla Romania per arrivare in Italia, per aprire poi un asilo per i figli degli immigrati.

Il film contiene due insulti verso due personalità della politica di destra del nostro paese, ovvero Alessandra Mussolini e Flavio Tosi, sindaco di Verona. Nella scena Francesca ha appena dichiarato al padre la sua volontà di emigrare, e il padre mette in allerta la ragazza dei pericoli: possibile che non capisca che l’Italia non è certo il paese che vede di buon occhio i romeni, nonostante esempi come quella “troia che vuole ammazzare tutti i romeni” o il “sindaco di Verona di merda”?

Alle anteprime stampa in Sala Perla e Sala Darsena, applausi a scena aperta durante gli insulti. I due politici (non presenti a Venezia) vengono a sapere della pellicola e della natura degli insulti. La Mussolini si muove e diffida la Fandango di Domenico Procacci, che avrebbe voluto far uscire Francesca già ad ottobre. Il Circuito Cinema Comunali sospende la distribuzione del film, che però ora uscirà in sala il 20 novembre con un doppiaggio decisamente fedele alla versione originale, anche negli insulti.

Polemiche che mettono in gioco, indirettamente o meno, molte questioni, sia sulla natura della libertà d’espressione nell’arte, sull’uso dell’insulto, ma che in realtà fanno dimenticare in primis una cosa fondamentale: chi è che ha visto Francesca e può parlarne con cognizione di causa? Non ci sembra innanzitutto che la stampa e le polemiche siano state contestualizzate. E parlare di libertà d’espressione e uso dell’insulto nell’arte senza vedere la pellicola che fa scaturire la polemica è assolutamente inutile e anche fuori luogo.

Certo, le parole usate sono forti, e i contenuti della scena possono anche urtare gli animi dell’ala del pubblico di destra, per carità. Ma nessuno si è chiesto quale sia la vera natura di Francesca, del film e del personaggio? Gliene frega nulla a nessuno? Il nostro invito è quello di andare a vedere il film a prescindere da tutto, e per capire che (anche se il film effettivamente non è bellissimo, per chi scrive: ma è un’altra storia) ha qualcos’altro da dire di più importante che stare a pensare a sole due persone, di cui le dichiarazioni di una delle due sul popolo romeno in passato lasciano non poco a bocca aperta, e feriscono tanto quanto o forse di più di una parola a tinte forti.

Qui di seguito il trailer originale del film di Paunescu, mentre qui trovate il sito ufficiale del film, dove potete trovare la sinossi, informazioni sul cast tecnico e artistico, immagini, il trailer italiano e la pagina Facebook dove poter seguire le notizie sul film e poter dire la propria sulle tematiche del film.

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di JackBurton

    JackBurton

    28 ott 2009 - 17:32 - #1
    1 punto
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    Beh, penso che se quello che interessa è davvero ” vera natura di Francesca, del film e del personaggio”, basterebbe tagliare la scena degli insulti.

    E’ così fondamentale per capire il senso del film?

  • Profilo di Simona M

    Simona M

    28 ott 2009 - 17:41 - #2
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    Non ho potuto vedere il film a Venezia perchè alcune delle proiezioni del film in programma nei giorni successivi alla prima sono state cancellate. Trovo - in ogni caso - che il fatto che un personaggio di fiction insulti un politico non sia cosa nuova (in quanti film abbiamo sentito battute pesanti o veri e propri improperi verso alte personalità del mondo politico, presente e passato, americano?) e nemmeno tanto scandalosa. Se quel linguaggio è funzionale al contesto e in linea con il carattere del personaggio, allora è giusto che quell’insulto rimanga.

  • Profilo di JackBurton

    JackBurton

    28 ott 2009 - 17:59 - #3
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    Simona

    Io credo che stia alla sensibilità del politico “toccato” dall’insulto lasciar correre.

    Anche perchè, se fossi il politico di destra insultato la prima cosa che penserei è che sicuramente questo film non farà cambiare idea sul mio conto a nessuno di quelli che lo vedranno!

    Avrei comunque voluto vedere questa difesa del “prima lo si vede, poi lo si giudica” anche riguardo a Barbarossa di Martinelli, visto che più di una persona in questo blog lo ha giudicato un film bruttissimo prima di averlo visto.

  • Profilo di Gabriele C.

    Gabriele C.

    28 ott 2009 - 18:10 - #4
    1 punto
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    Jack: il fatto è che Francesca non va dritto verso una strada (italiani=cattivi verso i romeni, e stop), ma ha uno sguardo più ampio che non minimizza, anzi, le contraddizioni all’interno dei paesi ex-comunisti.
    Concordo con tutto quello che ha scritto Simona.

  • carrie2

    28 ott 2009 - 18:17 - #5
    1 punto
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    Allora Micheal Moore dovrebbe essere messo al rogo!!!

  • Profilo di Roberto D.

    Roberto D.

    28 ott 2009 - 20:59 - #6
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    Be’, di cosa si meraviglia la donnina? Nel senso, lei stessa disse ‘Meglio essere fascisti che f**ci’. Mi pare che la battuta del film, nella sua costruzione in quanto è comunque opera di intrattenimento, incalzi a pennello il suo carattere da giovane t**ia fascista. Avrei compreso il suo sdegno se l’avessero chiamata comunista, o peggio terrona.
    E dire che se mi chiamano terrone io ci rido su.

    Ah sì, comunque il film sembra da vedere : )

  • Houston

    29 ott 2009 - 13:45 - #7
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    Vedi Roberto D.,io sono sempre per la piena libertà d’espressione,ma quando leggo commenti come il tuo (per cui è normale dare della tr..a a chi ha la colpa di militare per un partito di cui non si condividono le idee),per un istante,un fuggevole ma maledettamente reale istante,mi vien da dare ragione alla Mussolini e ai censori di tutto il mondo!

    Comunque il regista,in un’intervista al Giornale (ebbene sì,il foglio del regime ha permesso al nemico della Patria di esprimere le sue ragioni,incazzatevi!) ha spiegato che quelle battute vengono pronunciate da un unico pesonaggio,evidentemente “anti-italiano”,ed esprimono solo ed esclusivamente il suo pensiero all’interno di un film che esplora molti punti di vista sull’argomento.
    Ovviamente lo giudicherò solo dopo averlo visto.

  • Idimonzo

    29 ott 2009 - 15:03 - #8
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    Platee di destra..ahaha ma per carità!Quelle stanno giusto allo stadio.Forse confondono il calcio con l’arte.

  • Profilo di Roberto D.

    Roberto D.

    29 ott 2009 - 17:57 - #9
    0 punti
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    Oh no Houston, il mio commento, ironico, era riferito solo all’incoerenza di quella donna, che a quanto pare ha come motto ‘insultare, seriamente, ma non essere insultata mai, neanche nella finzione’. Non si tratta di politica, ma di questi tempi in cui sembra ormai che non si possa più dire nulla, che partono denunce. Ma non accuso lo schieramento politico, per quanto non ne approvi le idee, ma l’incoerenza umana e l’odio incondizionato che sembra ormai una caratteristica comune.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    29 ott 2009 - 22:47 - #10
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    @Roberto D

    Peccato che la famosa frase “meglio fascisti che f*oci” l’abbia detta in risposta a Vladimir che l’aveva attaccata senza motivo chiamandola “fascista fascista” come un ragazzino dell’asilo.

    Parli di coerenza ma poi ometti per primo il contesto…

  • Profilo di Roberto D.

    Roberto D.

    29 ott 2009 - 23:08 - #11
    0 punti
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    No MetalSho, devo correggerti. La Mussolini venne accusata di essere fascista da Di Pietro, ma non ne fu infastidita. Luxuria, indignata che addirittura la Mussolini si vantasse del suo fascimo, lo disse, ‘E’ grave che si vanti di essere fascista’. Allora la Mussolini l’attaccò, elencando vari cliché, per finire con la famosa frase. Fece tutto lei, e Luxuria mai la chiamò fascista.
    Ho omesso il contesto perché la frase che ho citato fu dichiarata dalla Mussolini senza attacchi particolari da parte di Luxuria, se non il fatto stesso che un omosessuale le stesse parlando.

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    30 ott 2009 - 13:18 - #12
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    @Roberto

    La differenza è che Di Pietro lo disse contestualizzandolo in un ragionamento inerente a quello che aveva detto la Mussolini, e cmq sbagliando perché si sa benissimo che lei va in escandescenza quando la etichettano così, quindi se voleva fare un discorso pacato poteva evitare di tirare fuori l’argomento e limitarsi a controbattere alle sue parole.
    Vladimir invece ha preso la palla al balzo iniziando ad accusarla di cose che non c’entravano nulla con il discorso che si stava facendo, come ad esempio il confino per gli omosessuali.
    La Mussolini ha sbagliato ma è stata abbondantemente provocata.

  • unafrancesca

    07 dic 2009 - 18:21 - #13
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    non c’e alcun motivo valido per cui un politico possa insultare un cittadino, meglio dire una fascia della società… mah… che incandescenza??? non esiste… in momenti di tensione tiriamo fuori ciò che pensiamo dentro di noi. Ma questa donna prima deve fare seri sforzi per pensare… si vede da lontano che non ci arriva. e proprio per questo che le dava fastidio il confronto con la Lussuria. una qulità intelettuale nettamente superiore. non sono del pareer che l’opposizione non debba esitere, anzi, ma che faccia degli sforzi per arrivare all’altezza del discorso senza figure di m.da… se lei non faceva questi discorsi razzisti contro i rumeni (ma anche contro altri immigranti, o come visto sopra contro i gay etc), non veniva certo presa per il c.lo nel film. un vero politico si assume i commenti di ciò che fa o dichiara essenda om uomo pubblico. o no?
    della libertà dell’arte c’e asoluto BISOGNO. si sorride come risposta (se lo si può fare), si correge e si spera di poter anche migliorare. certo se si è capace :)