
I Love You Phillip Morris (Colpo di fulmine - Il mago della truffa) uscirà nelle nostre sale il 2 di aprile. Il nostro Federico ha già recensito il film (qui) e gli ha affibbiato un 6 e mezzo. Chissà, forse se l’avesse visto per intero il suo voto sarebbe stato più alto.
No, Federico non si addormentato durante la proiezione, “semplicemente” ha visto una versione edulcorata senza scene gay (solo un bacio), tagliate dalla distribuzione internazionale. Niente da fare, I Love You Phillip Morris è partito proprio male: arrivato in ritardo, con un titolo fuorviante, una locandina che minimizza la figura di Ewan McGregor e il tema dell’amore, un trailer che più ingannevole non si può… e ora anche la mannaia della censura. Da una parte c’è Jim Carrey che ha dichiarato:
“I Love You Phillip Morris non è un film gay, ma un film su quanto si è disposti a fare per amore…”
E dall’altra c’è la normale reazione di chi si chiede: due persone che si amano e che fanno di tutto per stare insieme non possono essere dello stesso sesso? Cosa fa paura di una coppia gay? Perché è così difficile rispettarli?
simona-m
25 mar 2010 - 10:03 - #1Si sa se c’è modo di recuperare una copia della versione integrale, anche a costo di scaricarla da un server pirata del Burundi, sottotitolata in cirillico…oppure è andata perduta per sempre?
vincenzo
25 mar 2010 - 10:07 - #2sottotitolata in cirillico xd xd xd
Davvero però sto film ne sta passando troppe… Ma non siamo in un mondo libero???
Ognuno è libero di vedere che film vuole…
nico-tra-le-nevi
25 mar 2010 - 10:08 - #3Il problema è che non fa parte della normalità alla quale i media hanno ammaestrati come foche la maggior parte di noi…
Trovo insulsa l’azione della censura, mi chiedo: PERCHE’?
Direi: la major che distribuisce il film in Italia ha la gran paura che un film del genere non incassi! Mi spiego meglio: un trailer molto più veritiero, e un film senza censure avrebbero sbandierato la storia d’amore gay al pubblico becero il quale si sarebbe rifiutato di andare a vedere un film con due checcone che vivono una lovestory; ergo, pochi soldi guadagnati. Questo, per le major, non è mai accettabile! nè in Italia, nè all’estero, punto.
Eppure è strano perchè Brokeback Mountain mi pare abbia avuto un discreto successo, probabilmente non si voleva “macchiare” la fama di Carrey, autentica garanzia per ogni film comico, episodio che avrebbe potuto portare a una diffidenza verso i suoi prossimi film; tutte queste, per carità, sono solo mie elucubrazioni!
Censurare un film stravolgendone il significato ci fà tornare indietro di parrecchi anni e ci fa somigliare tanto al popolo cinese (paragone forse un pò esagerato, ma per rendere l’idea…)
Se devo dirla dal mio punto di vista, non sarei mai andato in ogni caso a vedere questo film, anche perchè basta guardare qualche sito estero (Es.: AppleTrailers) per capire meglio le trame di un film e senza censure!
Per come la penso, la storia d’amore gay è proprio una cosa che non mi interessa vedere, e non farei vedere ai miei figli, ma questa è un’opinione mia e me la tengo!
Ma un pubblico pagante, dovrebbe avere la possibilità di decidere autonomamente! Senza censure e senza tante ipocrisie! i media ci bombardano di informazioni, ed è impossibile andare a vedere un film al cinema senza sapere di cosa parla, ci sono trailer e pubblicità in ogni dove.
Poi, se a qualcuno un film non piace, faccia a meno di andarlo a vedere.
Tanto poi ci si ritrova davanti al TG a dire: “guarda questi cinesi, che schifo che non riescono neanche a fare una ricerca su Google in libertà”!
E poi tutti al cinema a guardare il bellissimo “Vacanze sul Cesso della Crociera di Natale che si Arena a Beverly Hills”!!!
VIVA L’ITALIA!
Nonosta
jackburton
25 mar 2010 - 10:51 - #4Non sono un sostenitore della causa gay, ma un film è un’opera d’arte e non si deve censurare.
Magari questi tagli fossero fatti per difendere certi valori (almeno sarebbero rispettabili in qualche modo anche se comunque non condivisibili), ma in realtà vengono fatti con un mero scopo economico, per allargare la fetta di pubblico che andrà a vedere il film…
the-living-dead
25 mar 2010 - 10:54 - #5non ho ben capito una cosa…questa censura al film è una cosa voluta dalla produzione stessa in fase di montaggio?
lo chiedo perchè è da un anno che cercano di distribuirla e magari questi tagli sono il prezzo da pagare per trovare un distributore.
in questo caso pace, potrei anche andare al cinema a vederlo, ma se invece i tagli sono solo nostrani, preferisco cercarmi la versione in lingua originale….
sjultz
25 mar 2010 - 10:58 - #6Difendere certi valori attraverso la negazione (e spesso la denigrazione) di altri valori (che peraltro non sono minimamente in contrasto coi primi) è ridicolo… e tragico.
bloggita
25 mar 2010 - 11:13 - #7Bhè per fortuna almeno questo film esce… in italia i film gay proprio non li prendono in considerazione -_-
nox2001
25 mar 2010 - 11:16 - #8ma siamo rimasti a 100 anni fa? io mi stupisco ancora per la bigottaggine delle persone, secondo me la distribuzione italiana ha sbagliato se avesse venduto il prodotto così com’è avrebbe incassato di più, ormai i gay sono usciti allo scoperto (hanno fatto bene) e li vediamo ogni giorno in tv e anzi ci stanno pure molto simpatici, come si vede la gente li vota nei reality, come per la luxuria nell’isola dei famosi o come quello del grande fratello (non ricordo il nome), ma allora a la gente piacciono queste persone, che sono vere, che sono simpatiche e che non hanno paura di dire chi sono e anzi ne vanno fieri in barba a chi li critica e ormai sono molti pochi retrogadi, perchè non si può fare un film sui gay senza avere delle critiche o censure? Le censure dovrebbero essere altre, come tappare la bocca a certi politici, che dicono cose vergognose ma nessuno ci fa caso.
drapocalypse
25 mar 2010 - 11:18 - #9Non ne avevo dubbi…
axl138
25 mar 2010 - 11:29 - #10sono d’accordo tutti quelli che si lamentano… per quanto mi riguarda la censura e’ sempre sbagliata, non sono interessato al film in questione e nemmeno mi interessano i temi che tratta, ma sicuramente e’ ingiusto che un film venga deturpato… anche se fosse fatto per “salvaguardare certi valori”. La censura e’ un abominio, posso e voglio decidere io cosa guardare, non voglio che qualcuno mi imponga cosa posso o non posso vedere…
Alexpf
25 mar 2010 - 11:54 - #11Ingiusto e fuori dalla realtà. E come al solito noi italiani ne usciamo come un popolo di ignoranti, ma d’altra parte ho letto più sopra che qualcuno non farebbe vedere questa commedia ai figli “per salvaguardare “”certi”" valori”. Non penso nemmeno che il film proponga altri contenuti, è giusto una commedia, ma nel caso credo che invece potrebbe essere un’occasione di apertura o è meglio essere bamboccioni a vita chiusi nel proprio paesello?
jackburton
25 mar 2010 - 12:15 - #12Ragazzi, dico solo che anche i valori cattolici sarebbero meglio dei valori monetari…
Massimo_Roma
25 mar 2010 - 12:21 - #13Mi dispiace molto che questo film stia attraversando tutte queste difficoltà, dal titolo poco felice, alla censura.
Appena possibile lo andrò a vedere perchè sono molto curioso di vedere la prova come attore di Jim Carrey.
vadovetiportailciak.wordpress.com
chojin999b
25 mar 2010 - 12:55 - #14 (nascondi)Che squallore Jim Carrey, per rilanciare la sua carriera in declino fa un filmetto con propaganda gay… pietoso.
elost
25 mar 2010 - 12:55 - #15+che altro è incomprensibile perchè la Lucky Red propone film molto + “scomodi” o “di nicchia”.
Non mi viene neanche da pensare che non vogliano “offuscare” l’immagine di Jim Carrey perchè i film di Jim Carrey “da cassetta” certo non li distribuirà la Lucky Red..
…secondo me è un tentativo per cercare di prendere pubblico da ogni fetta..
…da quelli che conoscono il titolo originale a quelli che verranno solo x Carrey pensando sia una commedia demenziale.
Io non ho ancora visto il film ma dal trailer mi sembra un’opera girata con davvero pochi soldi e delle luci da film di serie B che certo non invogliano ad andarlo a vedere al cinema..
…poi con quel trailer da film estivo di domenica pomeriggio…non credo riusciranno nel loro intento di attirare pubblico al cinema..
bellerofonte85
25 mar 2010 - 13:05 - #16@chojin999b
scusa, riesci a definirmi il concetto di propaganda gay???
se vedi in un film due uomini che si baciano pensi: “oh cavolo, ma non ci avevo mai pensato! da domani anche io voglio essere gay!”….. prima di parlare per favore controlla che la spia del cervello sia accesa :)
per il resto non mi meraviglia niente…basta leggere alcuni commenti: si, sono per la libertà d’espressione, ma io mai e poi mai lo guarderei o porterei i miei figli a guardarlo…..
ennesimo esempio di ipocrisia all’italiana!
il riccio
25 mar 2010 - 14:07 - #17io sono contrario a qualsiasi forma di censura. l’arte deve rimanere libera.
vespertime
25 mar 2010 - 14:11 - #18ormai in italia i gay sono cosi’ tanti che probabilmente pubblicizzando il film per quello che era ci avrebbero solo guadagnato anche perchè, in quel modo, avrebbero portato al cinema molto più pubblico femminile che notorialmente è molto più simpatizzante sull’argomento (e si sa dove ci sono donne al cinema c’è sempre qualche maschio al seguito). Già nell’intervista alla distribuzione italiana ne usciva chiaramente che i trailer e tutto quanto era “forviante” per riuscire a portare al cinema più gente possibile e , personalmente, avevo trovato la cosa decisamente assurda. Qui’ non si sta parlando di campagna gay (chi lo ha scritto dovrebbe vergognarsi), semplicemente il film è una commedia con una storia d’amore di fondo. semplicemente al posto di esserci un uomo e una donna ci sono due uomini. Non vedo cosa ci sia di cosi sconcertante. Non fatico a credere che se ci fossero state due donne lesiche la campagna pubblicitaria avrebbe fortemente spinto sulla questione ambiguità sessuale per portare al cinema tutti quei caproni italiani (che, fatemelo dire, sono la maggioranza) che sperano in un bacio lesbo se non in una, oibò. sbirciatina di tetta. Il risultato finale che ne abbiamo adesso su questo sfortunato film, almeno per quanto concerne il nostro paese, è un vero schifo. E ci si dovrebbe vergognare.
xibalba
25 mar 2010 - 14:21 - #19non si rispettano perchè in Italia non esiste una società (politica, culturale, scolastica, RELIGIOSA) che educa le famiglie alla comprensione dell’omosessualità e le famiglie di conseguenza comunicano la loro ignoranza all’esterno o allevando figli omofobi o riducendo al silenzio i figli omosessuali.
Le famiglie dovrebbero prendersela con politici ed educatori quando si trovano ad avere a che fare con figli omosessuali perchè non sono state educate a comprendere.
Se sono genitori aperti potranno gestire con l’amore queste situazioni ed educarsi da sole al rispetto e alla compresnione della diversità-normalità dei propri figli, altrimenti si troveranno intrappolati dentro pregiudizi che non hanno neanche contribuito a costruire.
E vivranno male oltre a far vivere male i figli.
L’Italia è un paese schizofrenico dove la pedofilia viene condannata ma il prete pedofilo va protetto dalla Chiesa (come ha fatto Ratzinger), dove l’omosessualità fra i preti è nascosta quando per molti versi è la base di tante “vocazioni” (molti preti si rinchiudono in seminario per sfuggire alla vita e alle loro normali pulsioni), infine si elogia alla famiglia e si condanna l’aborto e la difesa viene da gente corrotta come Berlusconi che ha alle spalle divorzi, aborti e escort ad ogni angolo (cercate la sua biografia…troverete anche che ha fatto abortire sua moglie il paladino della Chiesa e difensore della vita-quando non è la sua-).
E in mezzzo a tutto questo schifo a uscirne sconfitto è un “effusione” fra uomini…bah!
Dovrebbero proiettare “Kinsey” nei corridoi istituzionali e nelle stanze del Vaticano..forse gli farebbe bene…
mco
25 mar 2010 - 14:34 - #20Ma di cosa stiamo parlando? Ma dove la vedete tutta questa intolleranza??
La tv come commenta giustamente qualcuno è piena di persone omosessuali, trans e lascia spazio a tutti.
Proprio in questi giorni al cinema c’è un film che parla di tematiche gay (ozpetek) lanciato in centinaia di copie.. o in usa mi viene in mente per esempio Brockeback Mountain..
Basta fare sempre questi discorsi stupidi, in cui tutto il mondo è xenofobo.
Non è che semplicemente questo film è è venuto male e quindi è un flop annunciato e i distributori stanno cercando di limitare il flop.
Vorrei fare alcune considerazioni:
1. Non capisco perchè dovete commentare in questo modo un film che non avete visto, sembra quasi che se un attore o regista fa un film che tratta temi GAY è per forza un capolavoro e se nessuno lo va a vedere è perchè il mondo è intollerante.
2. I distributori non sono cosi masochisti, sono i primi che pensano solo solo ai soldi, se hanno censurato o modificato il titolo è solo per fare più incassi. State pur certi che se ci fossero state cosi tante persone interessate a questo film, gay o non gay che sia, l’avrebbero lasciato tale e quale e avrebbero fatto anche un sequel.
3. Il discorso che il film è un’opera d’arte fa veramente ridere, qualche film è un’opera d’arte, ma fare un discorso generico che tutti i film sono opere d’arti è una barzelletta.
mco
25 mar 2010 - 14:43 - #21Spiegatemi dove è tutta questa intolleranza???
INCASSO MONDIALE Brokeback Mountain:
$178,062,759
Mine vaganti in meno di 2 settimane ha incassato quasi 5 milioni di euro.
Se un film è fatto bene la gente lo va a vedere, se è fatto male o se la gente non è interessata, la casa distributrice cerca di fare i suoi interessi ossia evitare il flop, sia se è un film che tratta argomenti gay sia se è un horror, una commedia o un musical……
Alexpf
25 mar 2010 - 14:51 - #22@mco: io credo che in ogni caso, flop oppure no, si debba rispetto a un film (qualunque esso sia) e si debba considerarlo nella sua integrità non andando a rimontarlo a piacere. Già che si interviene sul marketing. E se questo accade credo sia lecito porsi delle domande anche in riferimento a me, e cioè in che modo vengo visto da chi mi vuole vendere un film. E non mi pare di uscirci bene in questo caso.
Sulla cosa dei gay in tv avanzo una ipotesi: ce ne sono ma li hai mai sentiti parlare di affettività? No, sono a uso e consumo del pubblico. E proprio per questo che la cancellazione di questa scena, secondo me, ha rilevanza.
mco
25 mar 2010 - 14:59 - #23@alexpf
Gay in Tv: non so che tv guardi, ma essendo esseri umani possono parlano di tutto e sono in tutte le trasmissioni per farlo.
Per quanto riguarda la censura, bisogna conoscere meglio le motivazioni, prima di accusare tutto il mondo di razzismo, non è il primo film in cui sono state censurate alcune scene, il motivo di solito è sempre lo stesso, evitare il divieto ai minori di 14 o 18 anni.
Succede con i film horror, con i film in cui ci sono di scene di sesso esplicito, probabilmente il taglio di scene di sesso esplicito in questo film è stato fatto semplicemente per evitare divieti ai minori.
Sembra che ci sia una congiura internazionale contro i gay a leggere i vostri commenti, smettiamola con questo vittimismo.
lapo
25 mar 2010 - 15:02 - #24domanda
come andò con brokeback mountain?
mco
25 mar 2010 - 15:08 - #25@lapo:
succeso mondiale $178,062,759, uno dei migliori successi del 2006 Vincitore
mostra venezia, 3 oscar , 4 golden globe etc…
E’ un po strano quindi se come ci vogliono far passare i commenti e il post, sembra che tutto il mondo è intollerante.
Il fatto che semplicemente il film possa essere una schifezza a nessuno è venuto nemmeno in mente .. subito si deve accusare tutto il mondo di xenofobia..
lapo
25 mar 2010 - 15:47 - #26no no dicevo con la censura
in BBM che si inchiappetavano lo hanno mostrato chiaramente, e non mi pare che nessuno si scandalizzò più di tanto
e il successo che hai citato tu lo dimostra
explor
25 mar 2010 - 16:17 - #27Una vergogna senza se e senza ma… ma vabbè l’avete già detto tutti. Poi il fatto che un attore sia destinato a fare sempre lo stesso personaggio a vita succede solo in Italia: Jim Carrey uguale Ace Ventura. E poi che mi considerino uno spettatore più stupido rispetto agli Usa mi fa troppo girare…
mco
25 mar 2010 - 16:20 - #28Ho fatto una ricerca e infatti Brokeback Mountain era stato vietato ai minori di 14 anni…..
Anzi questo dimostra che la censura del film di Carrey è stata fatta esclusivamente per evitare la censura ai minori di 14 anni.
Visto che era un film già a rischio flop, hanno tolto alcune scene in modo che no ci siano divieti ai minori di anni 14.
Pertanto non c’è proprio nulla di xenofobo.
mco
25 mar 2010 - 16:25 - #29@explor
Ma cosa stai dicendo?? ma sai leggere?
cosa c’entra l’italia adesso o Berlusconi come ha scritto qualcuno? ormai rasentiamo il ridicolo, ma smettiamlo di sentirci i peggiori del mondo!
Ma leggiti bene l’articolo “..tagliate dalla distribuzione internazionale..”
Dimmi cosa c’entra l’Italia in tutto ciò!
Ma smettiamola di denigrare ogni volta il nostro paese anche quando non c’entra, è diventato lo sport nazionale parlare male dell’Italia per qualsiasi cavolata!
wiser
25 mar 2010 - 17:22 - #30Il problema è che in Italia viene giudicata una scena non adatta ai minori anche un bacio e un abbraccio fra due uomini, mentre una stessa cosa fra un uomo e una donna no, si deve arrivare al pornografico, nel caso di un rapporto uomo-donna, per la censura, invece per quanto riguarda un rapporto uomo-uomo basta un bacio spinto fino a un (tenero!!) abbraccio. Se non è omofobia questa!
mco
25 mar 2010 - 17:36 - #31@wiser
Ma cosa stai dicendo?
Con le scene di sesso esplicito scatta sempre il divieto ai minori di 14 o 18 se sono piu spinte.
Cosa c’entra l’omosessualità? non sai neanche come funzionano i divieti negli altri paesi e parli.
E neanche hai visto il film e pretendi di sapere che sono state tolte scene soft.
L’Italia è uno dei paesi con minor divieto sui film al mondo, praticamente ormai viene applicato solo nei film che hanno scene di sesso.
Non diciamo idiozie per favore!!
wiser
25 mar 2010 - 17:39 - #32@mco
E’ evidente che tu non leggi quello che si scrive. Ho detto che, per far scattare la censura per quanto riguarda un rapporto uomo-uomo (e non sto parlando nello specifico di questo film ma in generale!) in Italia basta che due uomini si bacino e si abbraccino, cosa che EVIDENTEMENTE non avviene nel caso di un rapporto uomo-donna.
mco
25 mar 2010 - 17:39 - #33@wiser
“…C’era molta più rappresentazione di attività sessuale nel film di quella che avevo mai visto in un film etero con una star etero. C’è una scena di sesso nei primi dieci minuti che mi sono sorpreso di vedere….”
Fonte: My movies
forse c’è qualcosa di più di abbraccio…. che dici..??
Documentati prima di commentare a caso!
mco
25 mar 2010 - 17:47 - #34@wiser:
Ma dimmi qualcosa che è stato vietato ai minori perchè c’era un abbraccio o un bacio tra 2 uomini?
Scrivimi il titolo di un film o un programma che è stato vietato perchè semplicemente c’era un bacio tra 2 uomini? avanti dimmello.
Non si può dire scemenze senza mai portare un esempio realmente accaduto.
wiser
25 mar 2010 - 17:48 - #35Sì vabbe’!
underwe
25 mar 2010 - 17:53 - #36secondo me è un inganno nei confronti di chi va a vedere il film.
mco= bisogna anche capire perchè l’autore della critica dice quella frase. Per qualcuno anche un’occhiata tra due uomini potrebbe sembrare apocalittica e durare un’eternità.
mco
25 mar 2010 - 18:05 - #37attività sessuale vuol dire attività sessuale.
L’italiano è italiano!
Una domanda;
ma se a una persona da fastidio vedere una scena di sesso esplicito tra 2 gay o magari un film gay porno è xenofobo?
xibalba
25 mar 2010 - 18:14 - #38non so che tv vediate voi ma a me pare che gli unici omosessuali che fanno parlare nei salotti sono solo macchiette come Platinette.
ad uso e consumo dei telespettatori come già detto.
Quanto a Brokeback mountain qualcuno si è già dimenticato della contestata messa in onda su rai due che in seconda serata lo epurava perfino dei baci facendo intendere che questi due neanche si capiva perchè si cercassero per tutto il film?
Tiro in ballo l’iTalia i Bossi e i Berlusconi quando dalla loro bocca escono frasi ingiuriose come “Bravo Berlusconi, grazie a lui niente pedofilia ematrimoni gay in Italia”
http://www.apcom.net/newspolitica/20100324_135604_5be3416_85237.html
http://www.repubblica.it/online/politica/alleanza/alleanza/alleanza.html
leggete e commentate; questa è gente che gli italiani votano e che il popolo ascolta.
e pensate che ancora non ci sia una scuola dell’intolleranza in Italia e in politica?
Le censure, i baci gay e tutto il resto sono il prodotto di questa mentalità…
underwe
25 mar 2010 - 18:15 - #39stiamo parlando di un film porno? Esageri. Ci sarà una rappresentazione come in altre. Il massimo che ho visto io era tipo Queer of folks e non erano certo esplicite ma una rappresentazione. E se uno ha problemi a vedere una scena per esempio di Queer credo che sì, qualche complesso lo abbia.
l4d
25 mar 2010 - 18:23 - #40ho già detto tutto nell’altro post su quanto ne penso… vergogna !!!
mco
25 mar 2010 - 18:32 - #41è incredibile come ogni volta qualsiasi discussione è colpa di berlusconi o dell’italia, quando invece basterebbe leggere l’articolo per capire che l’Italia in questo caso non c’entra proprio niente.
vi riporto solo una frase che c’è scritta nell’articolo qua in alto e penso che non ci sia più niente da aggiungere e capire che parlare di italia e berlsuconi sia fuori luogo in questo caso:
“…scene gay tagliate dalla distribuzione internazionale…”
mco
25 mar 2010 - 18:38 - #42@ xibalba:
Ma veramente sfoderi il ridicolo, è piena la tv di omosessuali, basta per esempio vedere un programma di chiambretti e sempre di essere sintonizzati su gay tv.
Non capisco che televisione hai a casa, di omosessuali, trans, viados è piena la tv e anche il parlamento ormai.
Sono esseri umani e quindi quando sono in tv parlano di tutto quello che vogliono.
Luxuria è una volta si e una volta si in tutte le trasmissioni politiche, ti potrei riportare 2 miliardi di link su cose dette da gay in tv o servizi pro gay..
Non renderti ridicolo per favore…
underwe
25 mar 2010 - 19:28 - #43Viados??? Non sono quelli che “lavorano” sulla strada? E’ giusto metterli in lista per la loro attività con persone gay o trans? A me non pare.
valentinas
25 mar 2010 - 19:33 - #44Perchè viviamo in un mondo (malato) dove la gente non vuole vedere un film con 2 omosessuali.
Quindi le case distributrici si vedono costrette a censurare un film, per far si che qualcuno lo vada a vedere.
Che tristezza.
simona-m
25 mar 2010 - 19:55 - #45La censura è stata fatta a livello internazionale, d’accordo, non è una pecca solo italiana.
Detto questo: ha ragione Xibalba e quoto in pieno quanto detto da lui. Cribbio, hanno tagliato una delle più belle storie d’amore mai portate sullo schermo, davanti alla quale anche un cuore di pietra può sorprendersi a sciogliersi… Posso capire chi dice “io non condivido, non lo voglio vedere”, ma non capisco e non giustifico chi vuole arrogarsi il diritto di decidere per TUTTI cosa è possibile vedere e cosa no. In Italia non è mai arrivato nelle sale nemmeno Shortbus, film meraviglioso che ottenne un sacco di critiche positive a Cannes pochi anni fa.
La televisione italiana è sì piena di gay, travestiti e trans, ma vengono messi nelle trasmissioni “per fare colore” e trattati come macchiette. I gay non sono mica tutti come Maicol del Grande Fratello, i travestiti non sono tutti pacchiani come Platinette (che, casomai, definirei Drag Queen), i trans (che gli ignoranti continuano a chiamare erroneamente viados - che per inciso vuole dire cervo o cerbiatto in brasiliano) non sono tutte prostitute da marciapiede come quelle del caso Marrazzo. Ma il messaggio che passa, nella stragrande maggioranza dei casi, è questo. Il gay deve per forza essere rappresentato come “diverso”: molto effemminato, molto colorato, un po’ isterica (nell’immaginario dell’italiano medio il gay tipo è probabilmente ancora rappresentato dal Michel Serrault de Il Vizietto - altro titolo italiano del cavolo). Il trans deve sempre essere etichettato/a come prostituta (e drogato/a), e così via… Non so voi, ma io ho tanti amici gay, amiche lesbiche, amici e amiche transessuali…e sono persone normalissime, nell’aspetto e nei comportamenti, affatto dissimili da tutte le altre persone con cui quotidianamente lavoro, o che incontro per strada e sui mezzi pubblici.
In un Paese dove il commento più comune che si sente, davanti a due uomini che si scambiano un bacio, è “che schifo!” (per non parlare dei commenti da maiali grufolanti mediamente rivolti dai maschi italici a due donne che si baciano), non mi stupisce che la casa di distribuzione abbia scelto di cambiare la locandina e di rimontare il trailer per mettere la storia d’amore in secondo o terzo piano. E’ triste, mi fa rabbia, è sbagliato…ma tant’è. Non ci nascondiamo dietro la giustificazione di “la censura non è solo italiana, lo hanno fatto anche all’estero”. E’ comunque uno schifo, è comunque sbagliato, e magari per una volta avremmo potuto dimostrare un minimo di lungimiranza e differirci dal resto del mondo distribuendo il film così com’è stato girato.
mco
25 mar 2010 - 20:44 - #46Ma di cosa stiamo parlando? cosa in metti in mezzo amici che non c’entra neinte, nessuno ce l’ha con i tuoi amici ne con i gay!
è primo negli incassi un film che parla di temetiche omosessuali…(ozpetek)
Le vedete solo voi queste congiure contro i gay….
Io sono dell’idea che il film ha subito tutte quete modifiche semplicemente perchè è un film scadente e che a nessuno interessa.. quindi fanno questo per evitare un flop scontato
xibalba
25 mar 2010 - 21:26 - #47@mco
mai sostenuto che bisogna vedere scene porno gay o simili.
stavo solo sostenendo che alla base di certe scelte (come tagliare anche film trasmessi in seconda serata) c’è una forte paura, una omofobia con cui siamo stati cresciuti sin da piccoli.
Ma a parte questo se espressioni come quelle pronunciate da Bossi non fanno inorridire in generale non so che altro suggerirti.
Ridicolo è che stiamo ancora a discutere di diritti civili come se stessimo concedendo dignità agli schiavi neri…
Ma tu hai mai avuto amici omosessuali? conosci realmente il dramma che si vive all’interno della famiglia? e non sai quanto ne hai conosciuti, toccati, ammirati magari senza saperlo?
La politica è RESPONSABILE anche di questo
Punto.
harryj
26 mar 2010 - 02:58 - #48La versione integrale di questo film è stata trasmessa a Cannes, anche in america ci sono stati problemi per la distribuzione e si è dovuti andare in sala di montaggio perché gli esercenti non volevano mostrare certe cose, perché da quanto ho letto qui si spingono molto più in là rispetto il film di Ang Lee.
Che poi ci siano state altre censure per la versione internazionale, sinceramente non me ne sorprendo poi così tanto. Prendete altri film R, che vengono distribuiti senza divieti qui in Italia per incassare di più come Wolfman, Una notte da leoni e molti altri. Considerate che già in America facevano problemi per i manifesti di Kick-Ass, o il titolo originale di Cop Out, A couple of dicks. E sarà dura vedere kic-ass in Italia…
Dovevamo già immaginarlo dal primo trailer italiano che ci avrebbero fregati con Philip Morris, ma si sa si spera sempre che la censura e il cattivo adattamento non colpiscano qualcosa che ci è caro o ci piace. Spero che quando uscirà il dvd, ci sarà la unrated version o un director’s cut, per poter vedere il film come era stato concepito.
Ha|jimE
30 lug 2010 - 18:58 - #49e allora perchè l’hanno comprato? per non essere affibbiati come dei bacchettoni? bah… il mondo va allo scatafascio, Italia compresa, e si scandalizzano per due uomini che si baciano… non ne capisco il motivo, sarò “anormale” io…