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Inception: Michael Caine non ha dubbi sul finale

Pubblicato: 30 set 2010 da Antonio

Commenti dei lettori


Premessa: considerata la natura della notizia, ci sembra quasi superfluo sconsigliarvi caldamente la lettura di quanto segue, a prescindere dal fatto che possa o meno incidere sulla visione di Inception. Detto questo, passiamo al nocciolo della questione, che verte interamente sul controverso finale proposto da Christopher Nolan nel suo ultimo, chiacchieratissimo film.

Da qui in avanti, astenersi coloro che ancora non hanno avuto modo di vedere Inception.

Chi segue, seppur in maniera marginale, questo coloratissimo settore - e per di più lo fa frequentando svariati “punti di ritrovo” sulla rete - senza dubbio si sarà già imbattuto in questo intenso dibattito. Ma il Totem di Cobb cadrà, oppure continuerà a girare all’infinito? Qui si pretende un breve accenno a ciò di cui stiamo discutendo.

Posto che chi vi scrive sia convinto di rivolgersi ad un altro lettore che, a sua volta, il film lo ha visto, cercherò di essere piuttosto conciso. Il Totem è una contromisura adottata dai “viaggiatori” durante un sogno, al fine di capire se stiano ancora sognando oppure si trovino nella realtà. E’ un modo efficace per evitare di perdere quel contatto il cui confine è molto labile a quelle condizioni.

Non a caso, il Totem è un oggetto strettamente personale, che nessun’altro può toccare, ricordate? Questo, tra le altre cose, essenzialmente per evitarne una riproduzione, specie in relazione alla sua consistenza - la forma potrebbe essere tranquillamente riproducibile alla prima occhiata. Bene, dopo questo brevissimo excursus, spazio ai fatti.

Sicuramente avrete già letto l’interessante articolo del nostro Gabriele, il quale ha fornito una chiave di lettura a più ampio respiro, prendendo in esame anche altri tasselli della filmografia di Nolan. Tuttavia oggi saremo decisamente più diretti, senza inoltrarci in arzigogolati ragionamenti. Questo grazie a Sir Michael Caine, il quale, fuggendo qualsivoglia ambiguità, ha inteso dirimere la questione inerente a quell’ultimissima sequenza. E sapete a quante parole si riduce il tutto?

… è reale, perché io non sono mai nel sogno.

Ecco a cosa si riduce. Già sappiamo che questa esternazione non cambierà di una virgola lo status quo - né intendiamo farlo noi proponendovela. Lo scopo di Nolan, con ogni probabilità, è proprio quello di relegarci al dubbio, negandoci irrevocabilmente l’accesso ad una conclusione che forse nemmeno esiste.

E’ un’opera di fantasia, e come tale potrebbe essere finita in qualsiasi modo. Oppure, per assurdo, non essere finita in alcun modo. Cui prodest?, direbbero i latini. Beh, sicuramente ci sarà qualcuno che a distanza di tempo è ancora rimasto attanagliato dal dubbio, tanto da volersene in tutti i modi liberare. Avrà visto Inception due, cinque, dieci volte, eppure la “mera” visione non sarà bastata a sottrarlo da questo limbo fatto di dubbi e incertezze.

Ecco, è a tutti questi che quella semplice affermazione dell’intramontabile Sir Caine si rivolge. Non pretende di esaurire il discorso, ma aggiunge nella mischia una variabile di cui non si può certo non tenere conto. Ma, in fondo, quell’ultima sequenza rappresenta un po’ la condizione di noi spettatori. Il dubbio è il nostro Totem, e chissà che anche a noi, come a Cobb, non interessi in realtà sapere come realmente vada a finire… ammesso che finisca, s’intende.

D’altra parte, c’è ancora chi si domanda se, in Blade Runner, Deckard fosse anch’egli un replicante o meno. E questo a distanza di quasi trent’anni e fiumi di speculazioni. Ergo…

via | avclub

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70 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di frida83

    frida83

    03 ott 2010 - 00:48 - #51
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    Allora quando Cobb dice che la moglie ha nascosto e chiuso qualcosa di sè in una ‘cassaforte’, si fa vedere la trottola che gira che non è altro che il totem, inventato dalla moglie, che sta a significare che si sta in un sogno,(e anche l’idea che lui le ha innestato di stare in un sogno) infatti gira sempre….e infatti la moglie vuole restare sempre in quel sogno, quando la moglie muore, il totem passa in mano di Cobb…ok

    Quando si risveglia, dopo aver attraversato il limbo, si trova esattamente dove aveva iniziato il tutto, in aereo, quindi questo è già un indizio di realtà.
    Caine nel film (sì ok può essere una proiezione, tutto allora può esserlo) c’è quando si è nella realtà, essendo lui colui che ha creato l’architettura dei sogni, quindi NEL FILM ha una forte connotazione di realtà…
    Come dire in un film ogni personaggio ha un ruolo anche ESPLICATIVO… ad esempio Arianna è lì per spiegarci meglio il film attraverso le sue domande e le spiegazioni che le vengono date, altrimenti si capirebbe ancora meno vista anche la velocità della successione delle scene…
    - Che i figli stiano in una posizione simile a quella iniziale, anche qui credo sia per esigenza scenica, per rendere più poetico il finale, non perchè è un suo sogno…
    La trottola la mette sul tavolo per un’ulteriore prova perchè incredulo (poraccio e ci credo) e alla fine il regista ha voluto concludere ancora una volta poeticamente, per dirci che si è avverato il suo sogno ovvero quello di tornare alla realtà (e infatti poi mi par di vedere che la trottola perde di velocità).

  • Profilo di jackburton

    jackburton

    03 ott 2010 - 10:55 - #52
    0 punti
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    è un sogno.

    Nei sogni ci troviamo in mezzo alle situazioni, senza ricordare come ci siamo arrivati.

    Nolan non ci fa vedere come Cobb torna dal limbo, semplicemente si sveglia sull’aereo. Il non mostrarci come torna è un caso? Secondo me no.

  • Profilo di frida83

    frida83

    03 ott 2010 - 13:09 - #53
    0 punti
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    Tornano dal limbo, sparandosi.
    Comunque ognuno la pensi come vuole, a me piace pensare che sia tornato alla realtà, poi se ci sarà un seguito, ci darà lui ragione o torto

  • Profilo di brad

    brad

    03 ott 2010 - 16:12 - #54
    1 punto
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    comunque alla fin fine l’inception che Cobb ha fatto alla moglie Mal (questa che stai vivendo è realtà o sogno??) è stato fatto anche da Nolan a noi spettatori in sala (Cobb è ancora nel sogno oppure no??), tanto è vero che siamo sempre qui a discuterne….è questa la grandezza di questo film!!!

  • KKLLOO99

    04 ott 2010 - 00:03 - #55
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    Premetto che questo film mi è piaciuto tantissimo, è veramente fatto bene, interessante, coinvolgente… Quanto al finale..beh, a me piace pensare che la trottola prima o poi cada, ma in fondo questo non importa a Cobb..è tornato a casa e ha rivisto i volti dei suoi figli..inoltre, quando Arianna torna al primo livello e ritrova gli altri, dice che Cobb sarebbe tornato. Se lo dice lei, che ha capito com’è fatto Cobb, allora perchè non crederci? Sì, certo, è strano che Saito sia invecchiato e Cobb no, ci sono tante incongruenze, proprio come nei sogni.. forse l’intento del regista era di immergerci in un lungo sogno, lasciandoci con mille domande.. I fatti, come nei sogni, ci sembravano logici, ma poi, ripensandoci, da “svegli”, abbiamo trovato mille cose che non tornavano..però ci siamo ritrovati in un mondo assurdo, abbiamo vissuto un sogno da svegli..insomma questo film mi è anche piaciuto come “esperienza”..questo è un film in cui non bisogna far quadrare tutto, è un film che continua nella nostra mente..ognuno lo finisce come vuole…l’importante è che nessuno cerchi di uccidersi per svegliarsi!

  • Profilo di marsplastic

    marsplastic

    04 ott 2010 - 13:35 - #56
    0 punti
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    ATTENZIONE SPOILER se non avete ancora visto il film evitate di continuare!!
    Diciamo che la trama per quanto complicata si capisce, quello si. Però c’è da dire che in ogni momento del film si cerca di dare una spiegazione logica e tecnica, non è completa fantascienza… Quindi se questa premessa è corretta ci sono delle cose che, o non ho capito io, o sono molto lacunose! Ad esempio:

    1-Durante l’ultima missine viene più volte detto che se si muore non si torna perché l’effetto dei sonniferi è troppo potente. Allora come fa a tornare il cinese? Ok Cobb lo va a cercare, lo trova…e che fa? Se lo uccide come dice il cinese non torna, per lo stesso motivo di prima, se finisce il tempo del sogno sarebbe tornato comunque al livello prima senza che Cobb lo andasse a cercare…

    2-Di questo non sono sicuro ma sempre nelle scene finali, Cobb e il cinese non entrano contemporaneamente nel sogno? Quindi perché uno è vecchio e l l’altro no?

    3-Dall’ultima missione non dovevano uscire con un “calcio”? Appunto perché se si moriva si restava nel limbo…A me pare che tra l’esplosione della base militare e l’ascensore che precipita muoiano tutti.

    4-il tizio a cui devono fare l’innesto crede che Cobb e il suo team sono venuti a salvarlo dai rapitori/ladri di sogni….quindi perché si fa trasportare nell’assurdo piano di entrare nella mente dello zio per rubargli i suoi segreti? Perché non si accorge poi che quella non è la mente dello zio? E soprattutto…lui credeva che il sogno partisse dal secondo livello, e che la realtà fosse la scena del rapimento, quindi quando si sveglia in aereo non si domanda…dove sono i rapitori? E che ci faccio in un aereo? (se invece se lo chiede è probabile che sia abbastanza intelligente da capire che tutto quello che ha visto era una farsa e quindi non avrebbe mai seguito l’idea dell’innesto di dividere la società)

    5-per entrare nel sogno comune serve quella strana 24ore con i cavi e il pulsante gommoso, che è a tutti gli effetti un congegno fisico, che va a collegarsi con il corpo. Per entrare a un livello successivo di sogno si usa di nuovo questa valigetta, ma stavolta non è reale, è solo una proiezione della mente, quindi mi domando come è possibile che funzioni? …che un oggetto onirico interagisca attivamente sul mio corpo? Non può essere solo una questione di subconscio perché viene spiegata precisamente la legge fisica della durata del tempo esponenziale riferita a più livelli di sogno. Inoltre se gli oggetti fisici avessero funzioni attive sul corpo reale, quando la ragazza architetto viene pugnalata dovrebbe svegliarsi sanguinante.   

    Illuminatemi!

  • francescoRELIVE

    04 ott 2010 - 16:09 - #57
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    La morte porta alla vita eterna.
    La vita eterna è la felicità, la realizzazione.
    La trottola può continuare a girare, chissene.
    Noi stiamo vivendo in un sogno, solo quando ci accorgiamo come uscirne allora scopriamo la nostra verità, a prescindere se sia la realtà o la finzione.

    Sono un genio. :D

  • Code2

    05 ott 2010 - 03:25 - #58
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    Il finale è che lui torna dai suoi figli, a prescindere da sogno o realtà.
    Avevano fatto meglio ne “Il 13esimo piano”.

  • Zorro_81

    05 ott 2010 - 17:42 - #59
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    …è reale, perché io non sono mai nel sogno. Giusta osservazione Sir Caine… Ma potresti essere solo una proiezione di Cobb.

  • Enigringo

    10 ott 2010 - 16:15 - #60
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    A tutti quelli che scrivono che i bambini del finale sono finti perchè sono uguali e quelli del sogno, non è corretto. In un’intervista viene specificato che alla fine i bambini hanno vestiti diversi e sono stati usati bambini diversi per la scena finale, infatti sono leggermente più grandi.

  • Profilo di uomotigre

    uomotigre

    16 ott 2010 - 14:48 - #61
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    Il film l’ho visto ieri sera, un po in ritardo…. ma come si fa a dire che una MEGA-boiata del genere è un gran film? Raramente mi è capitato di voler lasciare la sala prima della fine come ieri sera!!!

  • Pietro87

    21 ott 2010 - 15:46 - #62
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    @uomotigre
    Penso sinceramente che non sia il tuo genere,per questo lo consideri una mega-boiata..molti dei miei amici hanno espresso un’opinione simile, preferendo di gran lunga film che trattano di situazioni reali e realistiche..

  • giginoax77

    29 ott 2010 - 10:04 - #63
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    ahahahahah!

    veramente tutti molto simpatici! mi fate molto sorridere :)

    peccato che nessuna delle risposte è quella giusta!

    DI VERITA’ CE N’E’ UNA SOLA!

    auguro sogni d’oro a tutti quanti! (a buon intenditor…)

  • hopie

    07 dic 2010 - 15:28 - #64
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    ho letto tutte le vostre opinioni, ho trovato cose che non avevo nemmeno notato, ora esprimo la mia.
    Quando ho visto il film per la prima volta, appena uscito al cinema, la prima idea che mi ero fatta era che cobb non si è mai risvegliato, ma la moglie sì. Mi spiego meglio. Prima di tutto non ci viene mai fatto sapere nulla della morte della moglie, il corpo? il funerale? nulla. Come mai nessuna di questi momenti è parte dei rimpianti di cobb? Il finale secondo me è l’ultimo di una serie di dubbi. Ho rivisto recentemente il film e c’è un’altra cosa che mi ha lasciato perplessa, dopo che cobb è stato dal chimico e va nel bagno fa partire la trottola-totem, ma l’arrivo del cinese la fa cadere e cobb non si preoccupa di controlalre. Pensateci, da li fino alla fine del film non viene più usato il totem. Potrebbe esserci quindi una nuova teoria, ovvero che cobb sia ancora dal chimico a provare il suo composto. In conclusione io non credo che cobb sia tornato alla realtà, la casa e tutto il resto sono troppo uguali a tutte le volte che è stato mostrato nei sogni, c’è qualcosa che non è convincente, e se vogliamo vederla da un punto di vista di marketing lasciando il finale così in sospeso si può pensare ad un sequel.

  • forum23

    10 dic 2010 - 19:12 - #65
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    una domanda:
    i sogni aiutano a vivere, o la vita è un sogno?

  • michelagnolo88

    16 dic 2010 - 13:31 - #66
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    scusate non capisco perchè caine nonn potrebbe apparire nel sogno d Cob sottoforma di proiezione generata dal suo inconscio??
    se xò il finale fosse anch’esso un sogno non avrebbe senso tutto quello che i personaggi fanno nel film, infatti l’intera operazione è rivola a far si ke il protagonisata possa finalmente tornare a casa, quindi non avrebbe senso ke non lo facesse, sarebbe un paradosso.
    penso quindi ke il finale sia la realtà anke se la certezza totale non c’è e non è voluta da Nolan per lasciare un dubbio negli spettatori…

  • clodd

    04 gen 2011 - 19:31 - #67
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    realta o sogno….non c’è risposta….la verità è espressamente PERSONALE….io ho la mia idea…..ma nn ve la dico XD

    cmq rispondo ad alcuni di voi che si chiedevano perchè ne sogno non fermano i proiettitli e cose varie…non lo fanno per evitare che le persone nel sogno vengano attirate verso di loro…ricordate l’addestramento no?

    per il giubotto antiproiettili e il furgone blindato sono d’accordo….perche non sognarsi roba seria??

  • Imperium

    21 gen 2011 - 02:45 - #68
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    Ragazzi comunque non sognano di avere furgone antiproiettili perchè l’architetto aveva già pianificato tutto e il sogno non si poteva riprogettare… infatti dice che non si aspettavano di trovare proiezioni militarizzate.

    C’è un indizio che non ho ancora letto nei commenti… avete notato la scena quando Cobb viene inseguito da quelle persone e poi Saito lo salva dandogli un passaggio nel macchinone? Secondo me è tutto un sogno perchè compaiono delle proiezioni militarizzate che lo inseguono e poi ci sta il nero a cui chiede un caffè che si incazza troppo senza un vero motivo e tutti quelli che stanno nella sala lo fissano come se lui fosse un “intruso” più di quanto non lo sia… insomma quelle sono tutte proiezioni di qualcuno che sta sognando. E’ probabile che lui scambi la realtà per un sogno, ma di chi è il subconscio?? Di chi sono le proiezioni? E perchè molte proiezioni stanno lì ad aiutarlo? (cioè tutti gli altri protagonisti) Che siano complici di chi ha architettato tutto il grande sogno dell’intero film?
    Forse è tutto un sogno creato per far redimere Cobb, insomma per dargli la possibilità di perdonare se stesso per quello che era successo alla moglie… io ho visto che Caine nel film vuole molto bene a Cobb e che è stato il suo maestro di “manipolazione” quindi è probabile che il sogno sia stato fatto da lui al solo scopo di far redimere Cobb. Data la bravura di Caine nel manipolare, avrebbe potuto rubare il totem nel sogno così da poter far apparire il sogno come la realtà per Cobb. Forse è tutto una masturbazione mentale la mia… non saprei xD però che sia realtà oppure no, si ha un “happy ending”! Questo è l’importante :)

  • Maracuja

    08 mar 2011 - 23:44 - #69
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    Se fosse una questione di fede, scritte al contrario o immagini identiche ai ricordi non sarebbero serviti i totem, sarebbe bastato indossare qualcosa con una scritta.
    In ogni caso tenete conto del fatto che nella realtà la trottola impiega pochi secondi per cadere, mentre nella scena finale ne impiega molti di più, quindi credo sia poco probabile che si tratti della realtà (quante probabilità ci sono che i figli si vestano nello stesso modo?), e non ho visto la scena in cui il padre di Cobb veniva a sapere del suo ritorno in America, come mai lo aspettava in aeroporto?

  • Alexcobb

    18 giu 2011 - 15:01 - #70
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    Per Brad: oppure avevano finito il budget per le comparse e hanno usato lo stesso attore per più ruoli convinti che nessuno si accorgesse…

    Il film nel complesso è bello e se paragonato a tante ciofeche che ci sono on giro, si può dire che è sicuramente sopra la media…

    Però a mio avviso ci sono molte incongruenze (finale a parte)…

    1) Cobb di ce di aver vissuto con Mal una vita intera nel loro mondo dei sogni e di essere invecchiato insieme a lei (si vedono anche le mani tutte screpolate che si toccano), però quando decidono di morire sotto il treno per tornare alla realtà sono giovani: questo è un palese errore

    2) Quando parlano del tempo nei livelli dei sogni dicono che dormendo dieci ore sull’aereo avrebbero avuto una settimana al primo livello, sei mesi al secondo e dieci anni al terzo: Quindi il furgone ha vagato per una settimana, così non è stato, Il secondo livello è durato addirittura meno del secondo se analizziamo le azioni fatte, terzo livello tutti sarebbero dovuti essere più vecchi di dieci anni, ma così non è stato, inoltre nel terzo avrebbero dovuto far vedere dieci anni di vita, invece l’azione di entrare nell’ospedale sarà durata un’ora a dir tanto… Non parliamo del quarto livello, se le proporzioni sono giuste, doveva starci 240 anni… come fa a passare dall’appartamento alla spiaggia, questa scena fa pensare ad un quinto livello, anche se nn si vede lui che si addormenta…

    Insomma un gran casino…

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