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Oscar 2011: Eamonn Bowles della Magnolia contro la scelta italiana di non candidare Io Sono l'Amore

Pubblicato: 01 ott 2010 da dr. apocalypse

Commenti dei lettori

Oscar 2011: Eamonn Bowles della Magnolia contro la scelta italiana di non candidare Io Sono l'Amore

Del “caso americano Io sono l’Amore” ve ne abbiamo parlato tempo fa. Accolto da critiche entusiastiche, e da un interessante box office, il film di Guadagnino era dato da molti come il favorito numero uno per rappresentare il Cinema italiano agli Oscar 2011. Come tutti sappiamo, la scelta è poi ricaduta su La Prima cosa Bella di Paolo Virzì. Una decisione che non ha fatto piacere prima allo stesso Guadagnino, che l’ha commentata in maniera ‘politica’, associando il compleanno del Premier Silvio Berlusconi al regalo fatto alla Medusa, e dopo soprattutto a Eamonn Bowles, Presidente della Magnolia, che ha distribuito con successo il film negli States. Queste le infuocate parole di Eamonn Bowles:

“Ogni anno c’è qualcosa di frustrante, ma quello che è accaduto quest’anno è particolarmente irritante. E’ veramente sorprendente che Io sono l’Amore sia stato snobbato. Considerando il livello di questo film credo che qualsiasi persona ragionevole l’avrebbe nominato, ma ovviamente ci sono altre considerazioni che riguardano la circoscrizione italiana”.

Ammettendo di non aver visto il film di Virzì (e allora che parla a fare?), Bowles si scatena così contro l’esclusione di Io sono l’Amore dalla corsa a Miglior Film Straniero, annunciando però che la pellicola, proprio per via del successo ottenuto in patria, delle ottime critiche ricevute e della prova della solitamente straordinaria Tilda Swinton, verrà lanciata per concorrere alla statuetta di Miglior Attrice, Miglior Film, Miglior Fotografia, Musica, Costumi e Scenografia. Categorie che il film di Virzì non potrà mai raggiungere. E allora perché non provare a puntare su due possibili ‘cavalli’, uno come ‘candidato ufficiale’ e l’altro talmente forte da poter correre da solo? Questo, probabilmente e in sintesi, il pensiero partorito dai giurati nostrani che hanno incoronato La Prima Cosa Bella e non Io sono l’Amore. Ora, a mente lucida, come non essere d’accordo con la loro decisione?

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43 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di orpheus

    orpheus

    01 ott 2010 - 14:55 - #1
    1 punto
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    Già l’uscita di Guadagnino è stata imbarazzante, molto da diva che non sa accettare una sconfitta in maniera sportiva, quest’altra che si sveglia e parla senza neanche conoscere gli altri candidati è ancora più ridicola.
    Tra l’altro cosa vuole candidare il film per le musiche che è solo una compilation di pezzi di opere di Adams? In quella categoria si possono candidare solo pezzi originali composti appositamente per i film.
    Giusto aprire la bocca per dare aria ai denti…

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    01 ott 2010 - 14:56 - #2
    1 punto
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    Se il film di Guadagnino viene nominato come Miglior film sarò il primo ad incatenarmi davanti al Kodak Theatre.

  • iOi

    01 ott 2010 - 15:06 - #3
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    Ahahah.

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    01 ott 2010 - 15:07 - #4
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    Ehehehe Gabriele.

  • sara881

    01 ott 2010 - 15:13 - #5
    1 punto
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    secondo me ha ragione, alla critica americana era piaciuto molto e aveva avuto gli incassi + alti per una pellicola italiana di credo gli ultimi anni

  • sara881

    01 ott 2010 - 15:14 - #6
    1 punto
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    aveva + possibilità di vincere rispetto a virzì

  • sara881

    01 ott 2010 - 15:15 - #7
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  • Fefer

    01 ott 2010 - 15:22 - #8
    1 punto
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    Il film è piaciuto solo alla critica americana che ha visto questo film perchè c’è Tilda Swinton. Agli Oscar non votano solo i critici, anzi credo che loro non c’entrino proprio niente perchè è l’Academy a votare.
    La verità è che ‘Io Sono l’Amore’ è una palla impressionante, un film presuntuoso e di una noia mortale. Il film di Virzì invece è un ottimo film, ironico e toccante, e se pubblicizzato bene lo apprezzeranno anche gli americani.

    Casomai lo scorso anno l’Italia ha toppato alla grande il candidato, hanno preferito l’Italia da cartolina vista e rivista di ‘Baarìa’ piuttosto che ‘Vincere’, film (non certo perfetto) che è stato molto elogiato negli Stati Uniti.

  • Profilo di alpharex

    alpharex

    01 ott 2010 - 15:22 - #9
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    io sono l’amore.. meritava sul serio, tutti vanno contro guadagnino per i suoi film passati, ma questo è superiore. è geniale! io l’ho adorato.

  • Profilo di gabriele-c

    gabriele-c

    01 ott 2010 - 15:24 - #10
    0 punti
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    Il montaggio parallelo dell’impollinamento e del coito consumato nella natura è pura arte, geniale. Dai che scherzo, è che io l’ho odiato dal profondo :)

  • Profilo di aniki

    aniki

    01 ott 2010 - 15:49 - #11
    2 punti
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    Guadagnino deve ancora scontare il contrappasso per Melissa P., altro che Oscar

  • Profilo di luporosso

    luporosso

    01 ott 2010 - 16:35 - #12
    -1 punto
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    Mi stupisce davvero, per non dire che mi deprime, la sciatteria e la noncuranza con cui anche gente che si ritiene intelligente, colta e libera come l’amico Dr. Apocalypse possa avvallare la scelta berlusconiana doc della commediola di Virzì al posto del ben più quotato film di Guadagnino. Insomma, non prendiamoci in giro: Guadagnino alle spalle non aveva padrini, e ne ha pagato le conseguenze. Vince sempre Medusa, a prescindere. Ma vince nei mortiferi confini nazionali, perché appena varcati quelli la spazzatura italiota ottiene l’unico riscontro che merita: una placida indifferenza quando va bene, grasse risate di scherno quando va male. IO SONO L’AMORE ha avuto negli States un successo che anche gli osannati IL DIVO e GOMORRA si sono solo sognati, la scelta di qualsiasi commissione sul titolo da proporre agli Oscar sarebbe stata dunque scontata. Ma non qui a Berlusconistan, ovviamente. Ho già pronto lo champagne per quando saranno annunciate le cinque nomination al miglior film straniero e il titolino di Virzì non ci sarà. Guadagnino non deve prendersela, essere scartati da un manipolo di incompetenti ammanicati buffoni è solo una nota di merito.

  • yuri!!

    01 ott 2010 - 16:47 - #13
    0 punti
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    per carità divina. io sono l’amore è un film pessimo..non scherziamo.
    piuttosto nessuno si è scandalizzato per l’esclusione de l’uomo che verrà..vero sconfitto

  • yuri!!

    01 ott 2010 - 16:49 - #14
    -1 punto
    Up Down

    ah è comunque l’hanno scelto perchè era prodotto da medusa. io sono l’amore avrebbe avuto più possibilità ma qualitativamente proprio non ci siamo.
    gli americani l’hanno apprezzato è vero, ma da quando dobbiamo preoccuparci della critica americana? non prendiamoci in giro..quella critica si è presa i più grandi abbagli del secolo e ne va anche fiera.

  • Profilo di danyele-world

    danyele-world

    01 ott 2010 - 16:55 - #15
    1 punto
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    Si farebbe quello che era già stato fatto nel 1995, con “Il Postino” snobbato (non si sa su quali basi…) dalla nostra giuria, ma poi distribuito negli USA da Checchi Gori (con soldi di tasca sua) e candidato dall’Academy a 5 Oscar (tra cui miglior attore - postuma - a Massimo Troisi) e vincitore di 1 x la colonna sonora.

    In effetti, scegliere la “commediola (carina, ma nulla +) di Virzì a discapito di “Io sono l’amore” o “L’uomo che verrà” (o anche “Mine vaganti” al limite) la trovo proprio una scelta senza senso… poi si lamentano pure che non vinciamo!

  • Profilo di majister

    majister

    01 ott 2010 - 16:56 - #16
    -2 punti
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    ma che se ne frega, tanto il cinema italiano è morto da un bel po’ di tempo e a farlo resuscitare non è bastato neanche l’oscar al miglior attore

  • Joshua76London

    01 ott 2010 - 16:56 - #17
    0 punti
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    Beh che significa “dover scontare il passato”. Se un film é buono lo é a prescindere. Cmq qui é andato benino I AM LOVE, e cmq si, io la vedo proprio come lui, non sono un tipo particolarmente paranoico ma sicuramente ci sono persone che spingono film piuttosto che altri.

  • Profilo di danyele-world

    danyele-world

    01 ott 2010 - 16:56 - #18
    1 punto
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    #14:

    “…ma da quando dobbiamo preoccuparci della critica americana?…”

    Da quando sono loro che scelgono i film da candidare all’Oscar! Mi sembra un OTTIMO motivo. ;-)

  • Profilo di luca79

    luca79

    01 ott 2010 - 16:56 - #19
    0 punti
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    Era una scelta difficile: il film di Virzì non è una commediola, è una grande (tragi)commedia all’italiana, nonché la sua opera migliore. Io sono l’amore è stupendo, davvero qualcosa di originale, un film che rielabora Visconti e Sirk in un modo straordinario (unica pecca: la sceneggiatura a volte supponente). Ma c’era anche “L’uomo che verrà” che poteva concorrere. Insomma, a prescindere da come la commissione abbia scelto (può anche darsi che abbia preferito il film prodotto dal ducetto, a priori), penso che il film di Virzì sia di grande qualità.

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    01 ott 2010 - 16:57 - #20
    0 punti
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    Luporosso che la Medusa sia un’armata quasi imbattibile, e a capo di un potere mediatico abnorme, lo sappiamo tutti, ma da anni ormai. Non credo però che la candidatura del film di Virzì dipenda da questo. Non quest’anno, per lo meno (questo discorso poteva starci lo scorso anno con Baaria, sempre Medusa). A mio avviso era il film che meritava più di tutti questo riconoscimento. E’ vero che Guadagnino ha ottenuto consensi incredibili negli Usa (e sempre a parer mio immeritati ed esagerati), ma proprio per questo non ha bisogno di candidature ufficiali di stampo nazionali. Può correre da solo. Può farcela da solo. Ha una Swinton su cui poggiarsi. Non so se Virzì riuscirà ad entrare tra i primi 5, ma credo che comunque meritasse quest’opportunità, Medusa o non Medusa.

    L’accusa di Guadagnino l’ho trovata di un’acidità e di una gratuità sconcertante. Facendola ha offeso prima di tutti Virzì e l’intero cast del film. Saper perdere. E’ anche se non soprattutto da questo che si valuta un’artista. E Guadagnino, in quest’occasione, ha dimostrato come lui sappia fare decisamente altro, ovvero rosicare.

  • Joshua76London

    01 ott 2010 - 17:01 - #21
    0 punti
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    Quoto Luporosso 100%

  • Profilo di danyele-world

    danyele-world

    01 ott 2010 - 17:02 - #22
    1 punto
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    #19:
    D’accordo sul fatto che Guadagnino abbia la forza di concorrere da solo, visto il succeso ottenuto negli USA… ma “La prima cosa bella” onestamente non mi pare un capolavoro, e soprattutto non trovo abbia la “forza” di concorrere nella cinquina finale (poi, sarei felicissimo di sbagliarmi alla grande, ci mancherebbe…) :-)

    #20:
    Mi spiace, ma se c’era qualcuno che DAVVERO meritava, quello era “L’uomo che verrà”.

  • Joshua76London

    01 ott 2010 - 17:06 - #23
    1 punto
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    La prima cosa bella é carino si, ma non da oscar (ammesso che “oscar” significhi qualcosa)

  • sara881

    01 ott 2010 - 17:14 - #24
    1 punto
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    mi diapiace contraddirvi non è piaciuto solo ai critici
    http://www.imdb.com/title/tt1226236/
    http://www.imdb.com/title/tt1467273/
    Siamo lì, ma guadagnino ha 1200 voti in più.

  • Profilo di luca79

    luca79

    01 ott 2010 - 17:16 - #25
    0 punti
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    Tra l’altro, l’Oscar tende a premiare sempre film non di qualità eccelsa, basti pensare a The Millionaire, filmetto che spettacolarizza la povertà. Quindi, se qualcuno resta escluso, ben venga. Penso agli ultimi straordinari film di Lynch. O all’eterno incompreso Kubrick.

  • sara881

    01 ott 2010 - 17:19 - #26
    1 punto
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    Su io sono l’amore hanno scritto anche articoli sul Time, sull’Enteirment Weekly e non parlo solo di recensioni. La prima cosa bella manco è uscito. Mi faceva piacere solo vedere vincere un film italiano tutto qui, come ai mondiali vuoi vincere anche se sai di non avere la squadra migliore, tutto qui.

  • sonosempreio2

    01 ott 2010 - 17:21 - #27
    0 punti
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    mah…secondo me fare la figura de “il Postino” che vinse di tutto e poi non era candidato come miglior film italiano e ci fece ridere dietro da tutta la stampa internazionale, “Gli italiani non riconoscono i loro migliori film,noi si”. Sinceramente non al trovo una genialata.

  • Profilo di danyele-world

    danyele-world

    01 ott 2010 - 17:26 - #28
    1 punto
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    @sara881, e hai proprio ragione!

    Poi, dovremo sorbirci le solite lamentele e le facce scandalizzate dei nostri critici e giurati, delusi perchè non abbiamo vinto la statuetta… CHISSA’ COME MAI!
    E’ come se andiamo a giocare la Champions League contro Real, Barcellona e Manchester, schierando la Lodigiani (con tutto il rispetto x la squadra…): che ti puoi aspettare? Mica penserai davvero di vincere?

  • mrbadguy

    01 ott 2010 - 17:58 - #29
    1 punto
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    Ma per quale motivo si dovrebbe scegliere il film con più possibilità di vincere e non, semplicemente, il più meritevole, come è stato fatto?

  • Profilo di luporosso

    luporosso

    01 ott 2010 - 18:03 - #30
    0 punti
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    Mi spiace Dr. Apocalypse ma dimostri nella tua replica il provincialismo al cubo che affligge in questo paese anche quella ridotta pletora di critici non (ancora?) reclutati dal biscione. La commissione che ha scelto il film di Virzì non aveva il compito di designare “il miglior film italiano dell’anno”, non doveva assegnare un david di donatello, si trattava più tecnicamente di indicare il film che in questa stagione rappresentasse l’Italia agli Oscar, quello ossia con più chance di ottenere riscontro non nell’universo-mondo ma negli Stati Uniti d’America. Ora, è evidente a chiunque con un briciolo di competenza che il film di Guadagnino quest’anno era nella posizione più favorevole possibile per concorrere, con un abisso di distanza dagli altri titoli, e in nessun paese al mondo un’occasione offerta su un piatto d’argento se la fanno scappare così. Il tragico caso italiano dunque si presta a due e solo due interpretazioni: o la commissione è incompetente, e scorrendo i nomi di chi la compone non è (si spera) in un’ultima analisi credibile, oppure è eterodiretta. Pensandoci bene, credo sia più verosimile la seconda ipotesi, concludendo dunque che si è trattato di una consapevole operazione di sabotaggio nei confronti di Guadagnino e del suo film, nonché di favoreggiamento nei confronti dell’operatore di mercato dominante anzi monopolista assoluto. Forse certi ambienti a Guadagnino avevano qualcosa da fare scontare, forse ha semplicemente prevalso la longa manus di chi sappiamo noi, e forse alla fine tutto si tiene . Virzì in questa storia, te lo concedo, probabilmente è il più incolpevole, ha solo beneficiato degli effetti di un’autentica porcàta. Ma quando accetti di lavorare per il sultano, come le verginelle che scrivono per Einaudi e Mondadori, poi non puoi prendertela se chi rifiuta il cono d’ombra di quello stesso ombrello ti rinfaccia la tua complicità.

  • sonosempreio2

    01 ott 2010 - 18:05 - #31
    -1 punto
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    La commissione che ha scelto il film di Virzì non aveva il compito di designare “il miglior film italiano dell’anno”, non doveva assegnare un david di donatello, si trattava più tecnicamente di indicare il film che in questa stagione rappresentasse l’Italia agli Oscar, quello ossia con più chance di ottenere riscontro non nell’universo-mondo ma negli Stati Uniti d’America. Ora, è evidente a chiunque con un briciolo di competenza che il film di Guadagnino quest’anno era nella posizione più favorevole possibile per concorrere, con un abisso di distanza dagli altri titoli, e in nessun paese al mondo un’occasione offerta su un piatto d’argento se la fanno scappare così

    SOTTOSCRIVO.

  • Profilo di orpheus

    orpheus

    01 ott 2010 - 18:39 - #32
    -1 punto
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    Gli esempi famosi di The Orphanage e Persepolis dovrebbero aver insegnato che gli incassi e il favore della critica di film stranieri in america non influiscono minimamente sulla giuria dell’academy. Il film francese aveva incassato 4,5 milioni di dollari e lo spagnolo 7, entrambi con critiche estremamente positive eppure nessuno dei due non è stato nemmeno nominato all’oscar.
    La giuria che seleziona il film straniero non è composta da critici e non è nemmeno la stessa che vota per le altre categorie. E’ un gruppo ristretto dai gusti molto particolari, non troppo sofisticati che tende a preferire i film più sconosciuti in america di solito (basta guardare i rsultati dell’anno scorso tolto Il nastro bianco e Il profeta gli altri tre film, compreso il vincitore, non avevano alle spalle ne grandi incassi, ne favore della critica e soprattutto non avevano grande visibilità).
    Il vostro ragionamento può funzionare per i golden globes che di solito scelgono i film in base alla popolarità, lì, infatti, Io sono l’amore sarà nominato al 100%.

  • Profilo di aldebaran85

    aldebaran85

    01 ott 2010 - 19:12 - #33
    0 punti
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    è una VERGOGNA!!! DOVEVA ESSERE CANDIDATO L’UOMO CHE VERRA’!!!

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    01 ott 2010 - 19:15 - #34
    -1 punto
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    LupoRosso dare a me del berlusconiano (o futuro) fa sinceramente ridere. Detto ciò, è un tuo parere, opinabile e soggettivo, quello che vedeva Guadagnino una spanna sopra tutti gli altri nella papabile corsa agli Oscar. Ti ricordo che a votate i candidati non è la stampa, ma i membri dell’Academy, ovvero quegli stessi membri che due anni fa snobbarono incredibilmente l’osannato e dato per vincitore sicuro Gomorra.

    Da italiano che va al cinema posso dirti che sono molto contento della candidatura di Virzì, su cui ripongo estrema fiducia, mentre sarei stato a dir poco inca***** nel caso in cui Io sono l’Amore fosse stato il prescelto finale.

    Pareri, su cui si può discutere. Ma non ti concedo una presa di posizione così inattaccabile e intoccabile, visto che da sempre capita che film osannati in America non vengano poi scelti dai paesi d’origine come rappresentanti ufficiali. Ti ricordo solo un caso. La Francia, nel 2007. Aveva La Vie en Rose ma candidò Un po’ per caso, un po’ per desiderio di Daniele Thompson, che non arrivò poi alla cinquina finale. La Vie En Rose, dal canto suo, riuscì ad ottenere TRE nomination, costumi, trucco e miglior attrice, trionfando con la Cotillard.

    E lì dubito ci fosse la ‘Medusa’ d’oltralpe.

  • yuri!!

    01 ott 2010 - 21:02 - #35
    0 punti
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    @ 18, purtroppo gli oscar sono cibo per gatti.

  • Up

    02 ott 2010 - 01:24 - #36
    1 punto
    Up Down

    Virzì è COMUNISTA DICCHIARATO!!!!!!!La Medusa è una mayor che guarda solo ai suoi introiti e poi Berlusconi ha solo lodato Baaria!!!!Io non ho Guadagnino, ho visto Virzi e merita è una COMMEDIA dove si parla dell’amore di una madre per i suoi figli.Virzì è bravissimo e poi non taglia scene di sesso e di nudo è LA VITA!!!Così si fà….questa candidatura è per risarcimento verso Ovosodo che non era Medusa!!!!Virzi prima aveva fatto un bellissimo film sul lavoro precario!!!!E’ un grande in COMMEDIE!!!La Prima Cosa Bella fa ridere ma anche piangere!!!Decisione giusta

  • Profilo di luporosso

    luporosso

    02 ott 2010 - 01:55 - #37
    0 punti
    Up Down

    Dr. Apocalypse mi pare che non ci capiamo… Dici che non credi ci sia una “Medusa d’oltralpe” come se fosse un argomento a favore della tua tesi ma è il contrario. Certo che non c’è una Medusa in Francia ed è proprio questo il punto! In assenza di conflitto di interessi mostruoso come quello italiano in Francia si è liberi di parlare di cinema, senza sovrastrutture, senza adombrare sospetti. I film competono su un livello paritario, e se la commissione di selezionatori “sbaglia”, oppure prende decisioni che non convincono pazienza, lo fa in assoluta libertà. Puoi davvero mettere la mano sul fuoco che in Italia avvenga la stessa cosa? Io non ho detto che sei un berlusconiano, ma che a mio avviso sconti come certa critica nostrana un certo provincialismo. Sia per come hai interpretato il “verdetto” della commissione sia perché anche se dimentichiamo il contesto, isoliamo i due film di cui stiamo parlando e li analizziamo in provetta, resta il dato che quello di Virzì si inserisce a pieno titolo nella tradizione risaputa della commedia all’italiana che tanto piace e tanto rassicura la stampa di casa nostra mentre quello di Guadagnino ha un respiro decisamente più internazionale per taglio visivo, registro narrativo, confezione, stile. Questione di gusti, certo, e in un paese normale la chiuderemmo qui senza strascichi. Ma se oltre a due idee di cinema contrapposte uno dei due contendenti è portatore di interessi particolari e l’altro no, il sospetto e anche qualcosa di più che l’esito della contesa non sia stato onesto non si cancella.

  • Giulio Roma

    02 ott 2010 - 02:55 - #38
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    Io sono l’amore è un film mediocre come pochi!
    Non basta cercare di scopiazzare Visconti per fare un grande film! Nessuno si ricorda delle reazioni di pubblico e critica a Venezia??Io si, e mi ricordo anche le lacrime di parte del cast per le reazioni pessime (anche in sala grande) ricevute..
    Non basta usare molto il dolly e fare molti movimenti di macchina complessi per realizzare un bel film…
    La recitazione comunque (tolta Tilda Swinton) è di una mediocrità disarmante (vedi alla voce scena della cena..), la sceneggiatura completamente sbilanciata e senza un centro e il finale telefonatissimo e ridicolo involontariamente!!!!
    Sono davvero sconvolto da tutte queste critiche positive, io mi ricordo soltanto che il film a Venezia fu accolto malissimo da quasi tutti e poco dopo è stato completamente dimenticato (segno che non ha colpito).
    Se questo è il meglio o quasi che il cinema italiano può proporre siamo messi davvero male!
    Guadagnino è solo spocchioso e incompetente, scopiazzare Visconti non basta, cosi come non basta utilizzare una grande attrice come la Swinton se poi gli altri attori invece di recitare abbaiano..

  • Profilo di drapocalypse

    drapocalypse

    02 ott 2010 - 11:53 - #39
    0 punti
    Up Down

    LupoRosso, la mia era infatti una forzatura indirizzata al tuo ragionamento.
    Sospetti, dubbi?
    Può darsi, ma da qui ad etichettare la scelta di Virzì SOLO come ‘politica’ e strettamente interessata ce ne passa. Ripeto, rispetto per l’opera e per chi l’ha realizzata.

  • Profilo di sara010

    sara010

    02 ott 2010 - 19:54 - #40
    0 punti
    Up Down

    Mi inserisco in questo dialogo in punta di piedi…Per onestà devo dire che non posso schierarmi pro o contro la decisione della candidatura di Virzì per un semplice motivo: non ho visto il film di Guadagnino. Ovvio, pertanto, che non posso esprimere alcun commento motivato a 360 gradi. Dico soltanto che il film di Virzì l’ho visto e mi è piaciuto moltissimo, ironico e commovente allo stesso tempo, sincero e senza nessuna ruffianeria nei confronti dello spettatore. Quanto a “Io sono l’amore” , ho scelto deliberatamente di non vederlo: avevo ancora il ricordo di Melissa P. e non volevo sprecare altre due ore della mia vita. Magari ho sbagliato, nel frattempo Guadagnino è diventato uno dei più grandi registi italiani ed io ho perso questo passaggio ma allora ditemi: perchè in tutto questo tempo ho letto recensioni del suo film che di lusinghiero avevano ben poco?
    PS: se poi gli amici di Cineblog volessero spiegarmi anche la scelta della composizione tecnica della giuria ne sarei grata. Se ricordo bene c’era solo un critico (ottimo, per carità) ma non sarebbe stato più opportuno allargare la cerchia? Attendo vostre delucidazioni :-))

  • Profilo di damiax

    damiax

    03 ott 2010 - 12:32 - #41
    0 punti
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    Questo Io sono l’amore mi incuriosisce sempre di più: se lo trovo in dvd, me lo affitterò.
    Per quanto riguarda La prima cosa bella, sarebbe bello se venisse candidato come miglior film straniero. Il reparto attoriale purtroppo è da escludere (tutti bravissimi, ma se non hanno candidato la magistrale performance di Toni Servillo ne Il Divo allora…), mentre in quello tecnico sarebbe bello se venissero presi in considerazione i costumi di Gabriella Pescucci (vincitrice dell’Oscar per L’età dell’innocenza).

  • Profilo di luporosso

    luporosso

    03 ott 2010 - 14:53 - #42
    0 punti
    Up Down

    @sara010: perché ti sei pigramente limitata a leggere le recensioni dei critici (o presunti tali) ITALIANI. Apriti al mondo, visita i siti di cinema stranieri, leggi, confronta, scopri, e vedrai che l’idea che hanno all’estero del film di Guadagnino è ben altra da quella confezionata da certi uffici stampa romani.

  • Profilo di sara010

    sara010

    04 ott 2010 - 22:13 - #43
    0 punti
    Up Down

    @luporosso: scusami se ti rispondo un po’ in ritardo…Grazie mille per il consiglio ma ti assicuro di essere aperta al mondo già dai tempi delle guerre puniche. Lo dico senza ironia, un tempo lavoravo nel settore per cui ho letto recensioni americane, inglesi e francesi per anni. Ti ringrazio comunque del consiglio, anche se pecchi un po’ di ingenuità: non capisco perchè credi che gli uffici stampa romani siano tanto peggiori di quelli stranieri. In ogni caso, credimi, è veramente difficile che abbiano il potere di pilotare una recensione. Certo, da una parte ci sono i critici e dall’altra i markettari. Ma questa è un’altra storia….Un saluto.