The Social Network (Usa, 2010) di David Fincher; con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Justin Timberlake, Armie Hammer, Max Minghella, Brenda Song, Rooney Mara, Dakota Johnson, Joshua Pence, Joseph Mazzello, Trevor Wright, Liam Ferguson, Naina Michaud, Kyle Fain, Rashida Jones, Malese Jow, Caleb Jones, Adina Porter, Shelby Young, John Getz, Marcella Lentz-Pope, David Selby, Scott Lawrence, Peter Holden, Barry Livingston, Wallace Langham, Oliver Muirhead, Aaron Sorkin, Victor Z. Isaac, Calvin Dean, Pamela Roylance, Cedric Sanders, Nancy Linari, John Hayden, Alex Reznik, Abhi Sinha, Douglas Urbanski, Mark Saul, Lacey Beeman, Kelley Koski, Rik Walters, Patrick Mapel, James Shanklin, Caitlin Gerard, Emma Fitzpatrick, Toby Meuli, Eamon Brooks, Henry Roosevelt, Patrick Donahue, Bryan Barter, Christopher Khai, Marybeth Massett, Denise Grayson, Josh Pence, Steve Sires, Inger Tudor, Mariah Bonner, Jeffrey Thomas Border, Cayman Grant, Jared Hillman, Franco Vega, Andrew Thacher, Darin Cooper
Fischi all’inizio, applausi scroscianti a fine proiezione. Fischi dovuti all’incredibile scelta di proiettare The Social Network doppiato in italiano, ad un “Festival del Cinema”, applausi esplosi dopo due ore di Cinema con la C maiuscola. Perchè questo è The Social Network, è la Hollywood che osa, che sa raccontare storie, che tiene lo spettatore incollato alla poltrona per 120 minuti, riuscendo ad appassionare raccontando la nascita del social network più famoso del mondo. Sembrava impossibile eppure David Fincher è riuscito nell’impresa, realizzando quello che molti critici americani, a ragione, hanno definito il più bel film dell’anno.
A dare forza alla pellicola di Fincher una sceneggiatura da Premio Oscar certificato e praticamente già assegnato, ad opera di Aaron Sorkin, con dialoghi taglienti, inteligenti, mai banali, potenti ed ironici, capaci di mettere sul piatto della bilancia i vari punti di vista dei protagonisti, senza mai prendere realmente posizione, interpretati da un cast sorprendente, con due stelle nascenti su tutte, ovvero un bravissimo Jesse Eisenberg ed uno straordinario Andrew Garfield.
Il miglior film di David Fincher da 11 anni a questa parte, la miglior sceneggiatura dell’anno, e forse sì, la migliore pellicola. The Social Network è quanto di più inusuale ci si possa attendere da una major hollywoodiana come la Sony, pronta ora a raccoglierne i frutti. Tralasciando la veridicità dei fatti raccontati, mai del tutto accertati ed ancora oggi avvolti da mistero e smentite più o meno varie, il film di Fincher racconta la già leggendaria nascita di Facebook, partendo dal presunto motivo che portò Mark Zuckerberg alla sua creazione, ovvero una storia sentimentale andata in fumo. Da quella notte di sbronze il giovane, solitario e poco socievole Zuckerberg partorì l’idea del network che in pochi anni ha cambiato il modo di socializzare attraverso la rete, coinvolgendo centinaia di milioni di persone e dando vita ad un vero e proprio impero economico.
Ma a chi venne l’idea di Facebook, chi lo ideò e finanziò, Mark Zuckerberg, il suo amico di sempre, Eduardo Saverin, o i due gemelli Winklevoss? Dando alla storia uno scheletro da legal-thriller, Fincher ripercorre le tracce che portarono i 4 ragazzi in tribunale, svelandoci passo dopo passo i momenti chiave dell’intera vicenda, fino ad arrivare ai vari assegni strappati da Zuckerberg per ’sistemare’ le cose una volta per tutte. A funzionare in The Social Network è proprio la struttura pensata da regista e sceneggiatore, la serie di intrecci che senza un attimo di tregua incalzano lo spettatore, trascinato dalla più brillante sceneggiatura degli ultimi anni, infarcita di battute pazzesche, da una colonna sonora capace di creare ansia e tensione, e da un cast di giovani attori che sorprende.
Se Jesse Eisenberg è straordinario nel vestire i panni del geniale ma frustrato Mark Zuckerberg che “non è stronzo ma che fa di tutto per sembrarlo “, ambiguo, cupo, solitario, schietto, cinico ma al tempo stesso fragile, Andrew Garfield è fantastico in quelli dell’amico di una vita, Eduardo Saverin, conquistato e affascinato dall’idea rivoluzionaria di Mark per poi essere tradito dalla sua stessa creatura. A completare il già notevole quadro un Justin Timberlake che sempre più si avvicina al mondo del cinema, migliorando pellicola dopo pellicola, e i due ‘gemelli’ Armie Hammer e Joshua Pence, credibili nella loro aristocratica potenza muscolare e pseudo intellettuale.
Teso come una corda di violino, The Social Network riesce a dar voce ai vari protatonisti della ‘celebre vicenda’, lasciando lo spettatore con l’interrogativo più grande rimasto irrisolto, ovvero quel “cosa è accaduto realmente?” che probabilmente nessuno saprà mai. Navigando con forza tra rivalità, amicizie, club esclusivi, complotti e bugie, Fincher, la cui regia solo in apparenza appare meno complessa rispetto ai suoi standard, non realizza soltanto ‘un film su Facebook’ ma un fantastico affresco sociale, sulle relazioni che oggi regolano il mondo, reale e non, e sulla solitudine che lo affligge, tra condivisioni e apprezzamenti, sfiorando la perfezione.
Update: probabilmente scossi dai fischi e dalle critiche ricevute, al Festival Internazionale del Film di Roma sono corsi ai ripari ufficializzando all’ultimo minuto un’altra proiezione stampa del film, questa volta in lingua originale.
Uscita in Sala: 12 novembre
Qui il Trailer Italiano
Voto Federico: 9
Voto Gabriele: 9
Voto Carla: 8
iOi
01 nov 2010 - 15:11 - #1Da Premio Oscar senza alcun dubbio.
mr deeds
01 nov 2010 - 15:12 - #2bellissima recensione questo assieme ad the town deve portarsi a casa l’oscar
drapocalypse
01 nov 2010 - 15:32 - #3Sinceramente parlando credo che sia suo.
Non c’è partita, neanche per Inception di Nolan.
Ad oggi non c’è partita con nessun altro.
Denver_
01 nov 2010 - 15:39 - #4Ma qualche 9
voi state di fuori io l’ho visto in lingua originale 3 settimane fa.
Una film patetico su quel sito che manco voglio nominare per quanto mi fa ribrezzo.
Dreamsgirl
01 nov 2010 - 15:52 - #5Film splendido, tra quelli usciti fino ad ora sicuramente il migliore dell’anno.
Comunque pare che la competizione per l’oscar sia con The King’s Speech ( film dallo stile forse più tradizionalmente gradito all’Accademy), almeno stando a quanto dicono quelli che lo hanno visto a Toronto, poi chissà. Sicuramente Inception, in questa corsa è, oramai, rimasto indietro.
Bella sorpresa poi le interpretazioni di Jesse Eisenberg e Andrew Garfield.
ares_73
01 nov 2010 - 16:19 - #6stiamo perdendo il senso di cio che vale davvero e di cio che e’ fumo…9??? ad un film che parla di una cosa raccappricciante e che ha reso automi la maggior parte degli essere viventi negli ultimi 2 anni? ho i brividi…
ApocalypseNow
01 nov 2010 - 16:23 - #7Devo vederlo per crederci.
ApocalypseNow
01 nov 2010 - 16:34 - #8Per quanto bello possa essere il film quoto Ares.
gio91
01 nov 2010 - 16:36 - #9bellissima recensione, lo volevo vedere, adesso lo voglio vedere ancora di più, dopo zodiac e il curioso caso un altro eccezionale film per fincher quindi. Ancora due settimane e verificherò.
Denver_
01 nov 2010 - 16:39 - #10Fra 5-6 anni la gente paghera per far somparire i loro dati personali in bella mostra su quel letamaio.
Chuck H
01 nov 2010 - 16:52 - #11Sì, la nascita di facebook non è che mi interessi più di tanto, però, ecco, bisogna osservare il film in sè, se il film è un capolavoro (di regia, di sceneggiatura, di prove attoriali) alllora chapeau.
Naturalmente voglio prima vederlo, perchè di Apocalipse non mi fido, magari è na sola come Avatar. LoL.
drapocalypse
01 nov 2010 - 16:53 - #12Ares è proprio questo il punto.
9 ad un film che parla di Facebook?
Esatto! Qui sta il miracolo di Fincher.
Denver_
01 nov 2010 - 16:57 - #13 (nascondi)Siccome hai dato 7 a quello schifo di Iron Man non mi fido anchio delle tue recensioni laccate.
Le unice note positive del film sono gli apetti tecnici girato con una RedCam
mi risulta a 4k.
samuele8
01 nov 2010 - 17:08 - #14ma tutti a giudicare un film a seconda dell’argomento di cui parla? Senza magari averlo visto? Ma che mi tocca sentire, non è che se vi fa schifo Facebook, di conseguenza anche il film faccia schifo…
Precisazione: non ho un profilo Facebook e mi guardo bene dall’averne in futuro.
Denver_
01 nov 2010 - 17:20 - #15e cmq nella recensione non parli manco della trama
Per esempio non hai detto come ha creato facebook
(rubando fotografie delle ragazze e trafugando i dati personali nei database dell’università.)
Non hai detto nemmeno perchè il suo ex socio lo denuncia e di quanto banale sia questa cronostoria del migliardario testa di legno creato da venture capitals californiani.
matyou
01 nov 2010 - 17:43 - #16non mi è mai piaciuto facebook, e non mi sono mai iscritto. quindi probabilmente non mi sentirò molto coinvolto nelle tematiche del film…ma qualcosa mi dice che mi piacerà da morire lo stesso. in fondo quando un film “sfiora la perfezione”, come riportato nella recensione, solo uno stupido non ne rimarrebbe affascinato.
luporosso
01 nov 2010 - 18:01 - #17Non c’è partita neanche con INCEPTION? Staremo a vedere…. Sia a Nolan che a Fincher l’Academy deve un Oscar, almeno uno dei due sarà risarcito. Comunque la scelta di proiettare THE SOCIAL NETWORK doppiato rende meglio di qualsiasi analisi l’idea di che cos’è davvero il “festival” di Roma: una pagliacciata.
Sicchan
01 nov 2010 - 18:25 - #18Ma quanto è lungo il cast, c’hanno scritto tutti i contatti di facebook?
factorygirl82
01 nov 2010 - 18:55 - #19ma come si fa agiudicare un film senza averlo visto semplicemente dall’argomento? bah
drapocalypse
01 nov 2010 - 19:02 - #20Lupo in realtà a quanto pare è stato un clamoroso errore tecnico della Sony, che avrebbe inviato all’Auditorium la copia sbagliata.
La stessa Detassis ha tuonato: “Una scelta che assolutamente non condividiamo”. Che poi nessuno tra gli organizzatori del Festival si sia accorto di avere tra le mani la copia in italiano questo è un altro paio di maniche.
stefano-sgambati
01 nov 2010 - 19:32 - #21Io lo vidi in Inghilterra e secondo me merita davvero molto. Tecnicamente molto bello (Fincher è un mago in questo), con ottime interpretazioni (ottimi Eisenberg e Garfield ma anche Timberlake non è poi così male) ma soprattutto una sceneggiatura scritta davvero bene, chiara e sempre pertinente alle situazioni e ai personaggi.
stefano-sgambati
01 nov 2010 - 19:33 - #22Dimenticavo la colonna sonora di Trent Reznor e Atticus Ross - meravigliosa.
lostdays
01 nov 2010 - 19:36 - #23Concordo in larga parte sulla recensione ma sinceramente commentare positivamente Justin Timberlake mi sembra un po’ eccessivo…
…penso siano meglio gli attori de UN POSTO AL SOLE…
gabriele-c
01 nov 2010 - 20:26 - #24A chi commenta senza aver visto il film, pensando sia uno spottone (in favore, poi!) di Facebook: prima guardate. E’ un film sull’egoismo umano, sull’impossibilità (oggi) di “richiedere” realmente l’amicizia, sulla triste solitudine, sull’ingordigia, sul baratro in cui può finire l’essere umano.
laura00
01 nov 2010 - 20:49 - #25Che poi Facebook in origine è una bella idea, massimo rispetto per me a chi l’ha inventato. Se poi l’85% dei link condivisi sono “Se anche tu ami scor..reggiare 4 volte al giorno clicca su mi piace” non è colpa loro.
mattejo
01 nov 2010 - 21:00 - #26Effettivamente a Fincher un Oscar glielo devono, considerato che gliel’hanno letteralmente ’scippato’, in quanto “Il curioso caso di Benjamin Button” avrebbe dovuto vincerlo a mani bassi, preferisco non citare il film vincitore di quell’edizione dell’Academy, semplicemente IMBARAZZANTE…
Recensione davvero bella comunque, utile ad aumentare la mia attesa nei confronti di questa pellicola! Il tema Facebook sembrerebbe piuttosto demagogico o semplicemente popolare se vogliamo, ma sono certo che il vecchio David dimostrerà una volta di più il suo talento; personalmente di Fincher andrei a vedere anche un film sulla carta igienica! ;)
luporosso
01 nov 2010 - 21:59 - #27Dr. Apocalypse ma l’anno scorso non proiettarono pure ASTROBOY doppiato? Altro che “errore tecnico”, andiamo! Queste sono scelte populiste in perfetta sintonia con lo spirito ruffiano della manifestazione….
drapocalypse
01 nov 2010 - 23:08 - #28Hai ragione Lupo, ma quello fu un caso diverso. Un evento affidato alla Eagle che voleva solo e soltanto pubblicizzare il doppiaggio affidato a Muccino e alla Crescentini (o Chiatti?), presenti infatti sul red carpet. Con The Social Network c’è stato davvero un ‘errore tecnico’, ammess
o nel pomeriggio anche dalla Sony Italia.
Callisto Software
02 nov 2010 - 11:07 - #29Non vedo l’ora di vederlo
avorio
02 nov 2010 - 11:10 - #30Davvero difficile che pensa che il film faccia schifo perchè quello di cui parla gli fa schifo.
E allora come ce lo spiegheremmo Schindler’s List?
madeleine
02 nov 2010 - 14:31 - #31Non ho capito il paragone con Inception,è stato fatto perchè entrambe le pellicole sono in corsa per i prossimi Oscar?perchè sinceramente come generi mi appaiono molto differenti e difficilmente paragonabili.
drapocalypse
02 nov 2010 - 16:41 - #32Ovvio Madeleine, solo per quel motivo.
Sara’ una corsa a due, entrambi meriterebbero la statuetta, cosi’ come la meriterebbero sia Fincher che Nolan, in passato scippati dell’Oscar. A chi andra’ non lo so, ma per una volta non potremo lamentarci. Perche’ sono due capolavori. Diversi, diversissimi, ma due capolavori.
verter
02 nov 2010 - 18:47 - #33Non condivido,Inception è forse assieme a Insomnia il film più debole di Nolan,mentre su questo boh….per quanto possa essere “esteticamente” perfetto è un argomento che non mi suscita il minmo interesse per cui dubito possa appassionarmi.
sara010
02 nov 2010 - 20:55 - #34Errore tecnico della Sony, bum!!! Un’anteprima doppiata non la farebbero neanche in una sagra paesana, inizio a credere che gran parte di quello che leggo su questo Festival di Roma sia assolutamente vero…
madeleine
03 nov 2010 - 16:33 - #35Non è per essere pignola,però prima scrivete che con Inception non c’è storia,poi correggete il tiro e affermate che si tratta in entrambi i casi di capolavori,di genere ben distinto l’uno dall’altro,certo.Come opinione mi sembra un pò nebulosa.
scemarello
07 nov 2010 - 17:10 - #36la recensione ne parla bene, dev’essere un film favoloso!!!
no?
toni_acca
08 nov 2010 - 18:26 - #37Film molto bello, con un sottofondo di tanta tristezza.
ASRAELE
09 nov 2010 - 22:42 - #38A me è parso un film fatto da dio, una sceneggiatura fantastica, una colonna sonora DA URLO… sinceramente: la colonna sonora dell’anno! PER FORZA.
E’ vero che la magia di Fincher è senza dubbio il fatto di rendere interessantissima una storia come questa, ha reso interessante la nascita di facebook! Chi voleva vederla la nascita di facebook!?!? Nessuno.
Detto questo, mi ha fatto un po ribrezzo il fatto che la sceneggiatura, soprattutto nella fine, pigi un po troppo sulla solitudine che porta la rete sociale… un po troppo chiaro come messaggio… didascalico e, diciamolo, BANALE!
Un dal 7 all’8 era più che sufficiente.
Miglior film dell’anno… Non credo dai!
kubrick2012
10 nov 2010 - 06:37 - #39con tutto il rispetto (ho appena finito di vederlo) ma The Social Network non pulisce nemmeno le scarpe ad INCEPTION!! non scherziamo! quest’ultimo è tutto opera del genio di nolan, mentre per the social network la storia era già bella che pronta… Fincher non ha fatto altro che teatralizzare il tutto, metterci justin a fare il nerd, qualche supertopa che non fa mai male ed eccoti servito il film ufficiale di facebook….ma di per se a livello di idee Fincher non ha praticamente fatto NULLA e quindi il paragona con inception (quanti anni ci ha messo per scriverlo?) mi sembra alquanto fuori luogo
ASRAELE
10 nov 2010 - 14:48 - #40@quello sopra: Il discorso non regge… un film può essere favoloso, nonostante la sceneggiatura non sia originale, il tuo nick è chiaro, kubrick ha realizzato film basati su sceneggiature non originali e ha creato dei veri capolavori del cinema di sempre.
Per quanto riguarda il “è il film ufficiale di facebook” …mah! A me non pare, e sinceramente facebook ci fa pure una magra figura alla fine… che come dicevo, a me pare pure banale. Puoi avere 500.000.000 di amici, ma se sei un asshole wannabe, rimani solo come un cane a pigiare refresh per tutta la vita.
kubrick2012
10 nov 2010 - 16:33 - #41ma nessuno mi pare che abbia scritto che un film non può essere favoloso nonostante l’idea non originale, io mi basavo con il paragone di inception che secondo me quello si non regge!, magari leggete meglio prima di commentare
ASRAELE
10 nov 2010 - 17:23 - #42“quest’ultimo è tutto opera del genio di nolan, mentre per the social network la storia era già bella che pronta… Fincher non ha fatto altro che teatralizzare il tutto”
C’è scritto qui nè… mica mi invento le storie. “tutto opera di nolan” vs “la storia era già bella che pronta”… “a livello di idee Fincher non ha praticamente fatto NULLA e quindi il paragona con inception (quanti anni ci ha messo per scriverlo?)”… a parte che se una sceneggiatura è buona, può anche essere stata scritta in 5 minuti, anzi.
…magari pensate bene prima di scrivere… :)
No polemiche. Non volevo assolutamente distruggere commenti altrui.
Il confronto con inception è partito dal fatto che è nell’olimpo dei migliori film del 2010 e allora li si confronta l’un con l’altro. Così l’ho capita io.
kubrick2012
11 nov 2010 - 17:23 - #43a parte che io mi basavo sul paragone di inception, ripeto, rileggi meglio le tue storie >;D
mrbadguy
12 nov 2010 - 02:36 - #44Film eccellente, soprattutto per la sceneggiatura, ma anche il lavoro di Fincher è davvero ottimo. Non è uno spottone di Facebook, come si poteva pensare, ma è molto, molto di più.
Se fossi membro dell’Academy, per ora, darei miglior film e sceneggiatura non originale a questo e miglior regia e sceneggiatura originale a Inception.
Solo un appunto alla recensione: i due gemelli Winklevoss sono interpretati, ovviamente, dallo stesso attore. Joshua Pence presta solo il corpo in alcune scene :)
Up
14 nov 2010 - 02:57 - #45Apo se Inception è fuori misa che anche per Toy Story 3 non ci sarà storia vincerà solo l’oscar per l’animazione ma non per miglior film.Vi ricordo che nel 2009 ha vinto un film sul quiz Chi vuol essere Milionario, non solo la colonna sonora “Jai Ho” (premio Oscar battuta la bellissima Down To Eart di Peter Gabriel colonna sonora di Wall-E) ha praticamente sfondato tanto da diventare tormentone Estivo,quella di The Social Network spacca di brutto sembra da film horror….non ci sarà corsa nemmeno per quella.Aspettiamo Tron Legacy….comunque lo guarderò
massimo bianconi
04 gen 2011 - 15:24 - #46un film ben diretto. niente da dire.
mia recensione:
http://massimobianconi.tumblr.com/post/2594573667/the-social-network-recensione
teo65
15 feb 2011 - 12:09 - #47Poche volte in vita mia ho visto un film tanto brutto e noioso cosi incensato dalla critica! A un certo punto viene la sensazione che questo film sia solo un mega-spot pagato da FB per raggiungere ancora piu’ utenti = piu’ business…
Da evitare.