Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 (Harry Potter and the Deathly Hallows Part 1, Gran Bretagna/USA 2010) di David Yates con Daniel Radcliffe, Rupert Grint, Emma Watson, Alan Rickman, Helena Bonham Carter, Robbie Coltrane, Tom Felton, Ralph Fiennes, Bonnie Wright, Michael Gambon, John Hurt, Miranda Richardson, Timothy Spall, Imelda Staunton e Rhys Ifans, Bill Nighy.
Chissà quanti dei nostri lettori si rendano conto di quanto sia difficile redigere una simile recensione. I motivi sono molteplici. Da un lato, trattasi di una serie giunta oramai alla sua settima incarnazione, che ha riscosso consensi in ogni dove ed ha istituito una nuova icona come il piccolo mago di Hogwarts. Dall’altro, la natura di questo ennesimo capitolo, ossia la divisione in due parti, rende ancora più complessa un’analisi che resta senza dubbio sospesa alla visione del secondo ed ultimo atto.
Quest’ultima considerazione rappresenta una discriminante fondamentale ai fini del corretto inquadramento della nostra trattazione. Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 è prodromo imprescindibile, e al tempo stesso indissolubile, della Parte 2, in cui l’intera saga troverà un epilogo. Sembrano affermazioni scontate le nostre, ma ci preme sottolinearlo per correttezza nei confronti di chi ci legge, oltre che per facilitarci il compito al fine di rendere l’idea circa il nostro punto di vista.
Ciò che emerge sin dalle prime battute è il carattere certamente più adulto di questa pellicola. Harry e i suoi amici stanno attraversando un periodo delicato della loro vita, e non solo alla luce dei nefasti eventi nei quali le loro esistenze si sono imbattute. E’ un passaggio generazionale quello descrittoci ne I Doni della Morte, che conduce i nostri tre protagonisti verso l’età adulta, scrollandosi di dosso, volente o nolente, il periodo in cui potevano essere giustamente definiti ragazzini.
Tutto ci parla di questo passaggio, dal dipanarsi della trama agli ambienti, da alcuni episodi isolati ad altrettante uscite dei diretti interessati. Emblematica è la totale assenza di Hogwarts, che per la prima volta non compare affatto. E’ questo, a nostro modo di vedere, un chiaro sintomo di ciò che abbiamo poco sopra rilevato. I tre amici non possono più contare su di una “protezione” che precedentemente, seppur unita alla loro forza di volontà, non era mai mancata. Adesso sono soli, in balia degli eventi, e devono cavarsela da soli, per sé e per gli altri.

Non a caso il film, per buona parte, si sofferma su questo viaggio intrapreso da Harry, Ron ed Hermione, quasi a voler ancora una volta evidenziare il loro travagliato periodo di transizione. In tale viaggio, inizialmente intrapreso senza alcuno scopo apparente se non quello di fuggire, non mancherà qualche opaco colpo di scena, in parte realistico e quindi difficilmente banale. Perché realistico? Ma perché i nostri protagonisti, in fin dei conti, altro non sono che dei ragazzini pronti a spiccare il volo verso una nuova fase della loro vita. E destino ha voluto che tale periodo coincidesse con la battaglia epocale contro Lord Voldemort, il temuto Signore Oscuro.
Accennavo poco sopra agli ambienti, in parte già visti ne Il Principe Mezzosangue, ossia una Londra metropolitana e che poco ha di “fantastico”. Anche questo un chiaro segno del leit motiv di cui abbiamo parlato sino ad ora? A nostro parere sì, visto che Hogwarts, pur con tutte le insidie e i segreti che può celare, è pur sempre un luogo accogliente rispetto a quello “reale”, dove la vita scorre in maniera ben diversa.
Ed in questo continuo smarrimento indotto da più fronti, Harry e i suoi amici trovano comunque una pista: reperire e successivamente distruggere gli Horcrux in cui Voldemort ha racchiuso i pezzi della propria anima. E’ il solo modo per ucciderlo! Ma questo non sarà che l’inizio del viaggio, perché dopo la consapevolezza viene un passo ulteriore: quello dell’azione.

Il ritmo, ahinoi, è piuttosto altalenante. Si nota in maniera abbastanza nitida che questa prima parte funga ampiamente da apripista alla seconda, fornendoci comunque un quadro coerente dello scenario che va configurandosi. Ciò però incide, come appena accennato, sul ritmo della narrazione, a tratti lenta, che in alcuni casi dà l’impressione di soffermarsi un attimino più del dovuto su taluni aspetti. Ma è chiaro che questa possa essere stata una nostra impressione, che andrà certamente riesaminata in sede di visione della Parte 2.
Tuttavia, riteniamo si possa affermare senza remore di smentita che i veri protagonisti di questa prima parte non sono i Doni della Morte, bensì i personaggi stessi, i loro profili e i loro sentimenti in seguito a questa loro presa di coscienza - mai scontata e abbastanza “dolorosa”. E ciò sembra non riguardare i soli Harry, Ron ed Hermione.

In una specifica sequenza, Draco Malfoy potrebbe impedire al suo acerrimo rivale, Harry, di scappare, eppure tentenna, roso dal dubbio e dall’incertezza. Quello che un tempo era l’arrogante e lo sbruffone Draco si trova anch’egli in bilico tra due vite: quella costruita per lui dal padre Lucius e quella, molto meno chiara, che desidererebbe condurre da sé. O lo stesso Severus Piton, la cui magistrale ambiguità lo pone ancora una volta tra gli interpreti più interessanti dell’intero cast - ed appare in appena qualche sequenza!
Menzione d’onore a parte, che poco ha a che vedere con ciò di cui abbiamo appena discusso, va a Bill Nighy. Ammetto che esista una stima di fondo verso quest’attore, ma nei pochi minuti in cui timbra il proprio “gettone di presenza”, si dimostra decisamente all’altezza, come sempre. Non è un caso se il regista stesso lo ha fortemente voluto per il ruolo del Ministro della Magia, Rufus Scrimgeour.

Per il resto troverete il solito Harry Potter, ossia quello a cui ci ha abituato, per l’appunto, l’ottimo David Yates. Tra momenti di puro humor ed altri più seriosi, la trama procede a rilento, ma comunque uniformandosi al ben consolidato tenore dei predecessori. In più abbiamo qualche scorcio mozzafiato, le cui riprese in campo lungo ci danno una dimensione piuttosto concreta riguardo ciò che stanno attraversando i personaggi.
E proprio quando sembra che il film abbia mostrato tutto ciò che intendeva mostrare, ecco spuntare i Doni della Morte, la loro genesi, la loro funzione. Ma oramai è troppo tardi, ed il loro svelamento altro non è che l’incipit in vista dell’atto veramente conclusivo di ogni cosa.

Insomma, sotto la dominante lotta tra Bene e Male, si celano storie, sentimenti, emozioni e quant’altro, che costituiscono diramazioni difficilmente non apprezzabili. E’ un episodio un po’ più “riflessivo” questo, in cui allo spettatore viene consegnato un ritratto più introspettivo rispetto al passato. Solo a seguito dell’integrazione della Parte 2, però, potremo realmente capire dove chi di dovere vuole andare a parare. Per ora si tratta di un buon “inizio della fine“, sul quale anche coloro che hanno seguito questa saga con meno trasporto non potranno certo glissare.
Il film approderà nelle sale dopodomani, venerdì 19 Novembre. A voi il trailer ufficiale italiano.
Voto Antonio: 7,5
Voto Simona: 8
Voto Federico: 7 +
Voto Gabriele: 6
theprov
17 nov 2010 - 09:31 - #1L’importante è che ci sia sempre Renato Zero……….”luiiiii chi èèèèèèè”!!!!! XD
Garuda
17 nov 2010 - 09:37 - #2Come si fa a definire David Yates ottimo proprio non lo so.
Non posso parlare per quanto riguarda questo film, ma gli altri capitoli di HP diretti da lui mi hanno fatto letteralmente schifo :
A parte la sua regia sempre capace di azzerare il pathos in qualsiasi scena, che sia essa drammatica (la morte di Silente su tutte) o di azione, trovo che i suoi “adattamenti” siano sempre troppo superficiali, come se dia per scontato, troppo, che chi va a vedere i film sappia a memoria i libri.
Tante scene tirate via, tanti passaggi tralasciati, troppe libertà…
A me questo regista proprio non piace. Il migliore resterà Columbus, peccato averlo perso dopo soli 2 capitoli…
simona-m
17 nov 2010 - 10:02 - #3Concordo con Garuda (come uno dei mostri fi FF?) nel trovare dissonanti le parole “ottimo” e “Yates”. Che abbia compiuto un miracolo con questo film? Lo spero. Ciò che so con certezza è che nessuno ci ripagherà mai per lo scempio fatto con il quinto e con il sesto capitolo della saga. Sirius e Silente si stanno ancora rivoltando nella tomba…
robymix
17 nov 2010 - 10:06 - #4i primi 36 minuti sono già online
ce li avranno messi di proposito quelli della warner??
SharonTheIceQueen
17 nov 2010 - 10:34 - #5C’è da dire che il libro più o meno è così per una buona parte della prima metà sono in giro alla ricerca dei vari oggetti e di azione non c’è tantissimo, poi nella seconda parte succede tutto; quindi a livello di “lentezza” della trama non so quanto gli si possa recriminare a parte qualche evento che sicuramente verrà tralasciato come ha fatto nei film precedenti, ma complessivamente la storia così è!
shinichi2
17 nov 2010 - 10:36 - #6*Per il resto troverete il solito Harry Potter, ossia quello a cui ci ha abituato, per l’appunto, l’ottimo David Yates*
A QUESTA FRASE HO SMESSO DI LEGGERE
haze
17 nov 2010 - 10:49 - #7David Yates ottimo?
Ma vi ricordate cos’è il sesto film (di cui è salvabile solo una sequenza)?
Quarian
17 nov 2010 - 11:04 - #8Ricordate di andarlo a vedere in una sala dove viene proiettato in digitale 2K.
sara881
17 nov 2010 - 11:26 - #9@quarian
che vuol dire?
fra91pes
17 nov 2010 - 11:59 - #10Appena ho letto “ottimo yates” ho pensato. “Ma Apo che fine ha fatto?”
inglorious_iaco
17 nov 2010 - 12:29 - #11Ottimo Yates??!!??
Ma H.P. e la scoperta della FI CA, pardon e il principe mezzosangue l’hai visto???
Il film + brutto della saga, di harry potter non aveva niente quel film!!!
inglorious_iaco
17 nov 2010 - 12:36 - #12x non parlare del principe mezzosangue, si menziona due volte nel film e non serve niente alla trama, alla fine spunta Piton e dice “Io sono il principe mezzosangue!”
Ma che vaccata di film! Ridateci Columbus!!
bds
17 nov 2010 - 12:45 - #13In effetti credo che la recensione di apo sarebbe stata molto diversa… ;)
In ogni caso sono curioso di vedere ’sto film da fan dell’autrice.
Alex89na
17 nov 2010 - 12:54 - #14Beh concordo con la recensione. Ottimo Yates. Il principe mezzosangue sarà pure stato una delusione, ma ha personalmente il pregio di aver creato un buon prodotto, l’Ordine delle fenice, uno dei pochi film che mantiene ancora l’anima del libro. Il principe mezzosangue si, quello è stato letteralmente violentata dai Produttori, Sceneggiatore (la cosa peggiore dell’intera saga) e da scelte discutibili di Yates. Quasi alla stregua di un insulso e teen movie, Calice di Fuoco, che vanta solo di buone scene di azione, ma niente approfondimento dei personaggi, e che perde tutto lo spirito “giallo” che aveva il libro. L’unico che avrei richiamato sarebbe stato Cuaron, che ha prodotto personalmente, il miglior film della serie, il Prigioniero di Azkaban…che paradossalmente, è il meno cinematorgrafico dei libri.
shinichi2
17 nov 2010 - 13:04 - #15cmq penso di dire a nome mio (ma credo in generale) che nn ce l’ho con chi ha scritto la recensione (che è interessante) ma quella frase era evitabile eh!
fra91pes
17 nov 2010 - 13:11 - #16Bha… Io direi meglio Columbus tutta la vita!
Qualche giorno fa navigavo sul web ed è apparsa un’immagine di harry, ron e Hermione nel 1° film… ma ragazzi… Vi ricordate che bel film????
E’ vero… si potrebbe dire che era troppo infantile… C’è chi preferisce questi ultimi perchè avrebbero qualcosa di + “adulto”… Ma io nn sono d’accordo… Cioè le atmosfere che c’erano nella “pietra filosofale” e nella “camera” non le ho riviste negli altri… Il quidditch… Le musiche.. la sala grande… le scale che si muovono… I FANSTAMI!!! Rendevano molto di più l’anima del libro..
Poi gli altri due… non sono stati così male… YATES HA VIOLENTATO LA SAGA… Profezia… principe.. Horcrux… Silente… Sirius… Tutti trattati con una superficialità incredibile… E tutto per fare cosa? DAre spazio alle turbe adolescenziali dei ragazzi… Assolutamente non condivisibile!
Zero Phatos… Zero tutto!
Per non parlare di come non è stato trattato degnamente, fino ad ora, uno dei personaggi meglio riusciti della Rowling… PITON!
Ho letto, inoltre, che a lui non piaciono le bataglie… ma che nell’epilogo ha dovuto mettercela… Ma dico io… Cos’è HP7 senza battaglia??? E’ il cuore del libro… spero che l’abbia resa dignitosamente… Anche perchè HA CENSURATO la battaglia Ad Hogwarts del 6à capitolo.. riducendolo ad una Bellatrix lestrange che passeggia x la sala comune… ma stiamo scherzando?!?!?! RIDICOLO!
inglorious_iaco
17 nov 2010 - 13:18 - #17Concordo pienamente con fra91pes!
Le atmosfere dei primi due film sono spettacolari, e pur essendo “infantili” a me sono piaciuti molto. Dopo questi due film la saga ha incominciato a perdere colpi.
mr deeds
17 nov 2010 - 13:25 - #18che film di m***a
Up
17 nov 2010 - 13:33 - #19Dare del Yates ottimo è esagerato passabile nell’Ordine della Fenice ma non nel Principe Mezzosangue dove sembrava di vedere Dawson Creek o OC!!!!Comunque l’inizio lento è anche nel libro, Piton compare solo nella riunione dei Mangiamorte con Voldemort e poi in una scena dove Harry e attornato dai disenatori!!!!Hogwarts è quasi nel finale del libro quando Harry,Rone ed Hermione entrano di nascosto nella scuola.Quindi il libro lo rispecchia.Mi fa piacere la recenzione positiva, ci scometto che Apo dava meno e non il 7,5 finale!!!Comunque la prima parte del libro è realmente così molto lenta!!!
Up
17 nov 2010 - 13:37 - #20Non buttatemi via Cuaron, per tanti il Prigioniero di Azkaban anche se il più breve è il capitolo migliore, per le atmosfere veramente cupe poi la scena finalecon Sirius e Harry con i disenatori è spettacolare!!!!Le cretinate hanno iniziate a farlo con il Calice di Fuoco con una rock band metallara che non si sa da dove è saltata fuori e tutti che ballavano come se fossero al Papete Beach!!!!Orribbile
momino
17 nov 2010 - 13:41 - #21Ho visto i primi 36 minuti che girano e, in parte, sono d’accordo con questa recensione: più adulto, più attinenza con il libro ecc ecc
Ma definire Yates un ottimo regista, perdonami Antonio, è utopia allo stato puro.
Non dimentichiamo cosa ha fatto con gli ultimi due capitoli - che cartacei sono i migliori in assoluto, persino più dello stesso 7imo - rendendoli piccole macchiette humoristiche.
Che Yates abbia fatto, questa volta, un buon lavoro è doveroso, ce lo deve a tutti i costi. Ed appunto per questo, non si può definire un regista “ottimo”. Sorry. (Pur rispettando le idee soggettive che sono sacrosante!)
Up
17 nov 2010 - 13:41 - #22fra91 hai pienamente ragione…..senza dimenticare un duello al limite del comico con Piton.Vi informo che in questo capitolo non ci sono pezzi romantici tranne bnella seconda dove Harry scopre l’adolescenza di Piton!!!!
sara881
17 nov 2010 - 13:55 - #23Badtaste:
miglior film della saga (rece1)
miglior film della saga dopo il terzo (rece2)
Mereghetti sul corriere della sera:
miglior film della saga col primo
coming soon.it:
Yates costruisce un lungometraggio che rispetto ai precedenti compie dei passi in avanti radicali, presentandosi come un’opera del tutto superiore.
Moviedelicious:
recitato esattamente come avrebbe dovuto essere, e finalmente autenticamente e innegabilmente epico
Speriamo
sara881
17 nov 2010 - 13:57 - #24E comunque la mancanza del pathos delle scene di morte può essere colpa di Yates ma tutto il resto che gli attribuite tipo tagli di scene epersonaggi, scelte di sceneggiatura troppo amorose etc… NO
Alex89na
17 nov 2010 - 14:14 - #25Columbus avrà anche dato buone basi alla saga, ma la camera dei segreti è uno dei film più lenti e inutilmente lunghi della saga. Il semplice copia-incolla della trama non ha mai fatto un buon film, e la camera dei segreti è il pieno esempio di cosa succede se si è troppo fedeli. Guardate Cuaron, con un film che sulla carta era già un flop annunciato, ha creato un film che è apprezzatissimo sia dalla critica che dal pubblico. La camera è stata un delusione per molti all’epoca, e i segni sono stati evidenti con un prigioniero di azkaban abbastanza deludente ai botteghini. Film che si è ripreso (meritatamente) in home video e che ha portato al successo del calice di fuoco. Columbus doveva lasciare dopo pietra filosofale -.-
Up
17 nov 2010 - 14:51 - #26La Camera dei Segreti era già un film con toni dark vicini al horror io l’ho apprezzato molto poi il sibilio in sala era verramente terrifficante.Columbus è seceso moltissimo tanto che il suo ultimo film è stato un vero proprio flop di pubblico e di critica e aveva potenziale.Diciamola tutta Potter ha tutte le carte in regola per raggiungere Titanic e Il Signore degli Anelli per Oscar, il problema è che è una saga nata per i ragazzi al contrario del Signore degli Anelli e la Warner ha cercato di tenerla nei meandri per film da famiglia!!!Errore gravissimo, basti vedere che Malfoy nel quinto capitolo è solo una machietta in stile Willie Coyote cosa che mi ha fatto veramente incavolare!!!!Peccato per Cuaron veramente se Azkaban andava meglio al botteghino sarebbe stato lui a chiudere la saga!!!Questa di rendere i film tratti dai libri per ragazzi, nascondendo le scene violente e di sangue è ridicola tanto le leggono.Sentivo stamattina al Ruggito del Coniglio che su Reppubblica ci sono critiche perchè il film è troppo horror non adatto ai piccoli,ma scusatemi l’ultimo capitolo a veramente parti violente,dark e horror; meglio se fosse così sarebbe un capolavoro.Poi si parla tanto da dire ricordo Il Calice di Fuoco che avevano annunciato immagini anche violente e invece non c’era nulla e soprratutto quella Band Metallara che non centrava un fico secco!!!!!Sara speriamo veramente,leggendo qua non tutta la critica l’ha promosso!!!
Up
17 nov 2010 - 14:53 - #27Ah una cosa nell’ultimo capitolo nella parte iniziale c’è la Umbridge ma nel trailer non viene mostrata
Fefer
17 nov 2010 - 14:58 - #28Yates è il punto “meno forte” dei film. Cuaron con un solo film ha fatto più di Yates, avrei preferito rivedere lui infatti per gli ultimi due. Yates credo sia stato confermato perchè essendo un nome poco conosciuto poteva essere “manipolato” senza problema dalla produzione. Con questo non voglio dire che Yates è un incapace che ha rovinato tutto, assolutamente no, la parte finale dell’Ordine della Fenice con lo scontro tra Silente e Voldemort è ben fatta (anche se hanno tagliato troppo, le parti più belle del Ministero non ci sono!), solo che da fan dei libri mi aspettavo di più, soprattutto dal Principe Mezzosangue. A Yates manca un pò di carattere e l’esperienza.
Comunque questa recensione e le altre che ho letto in rete mi fa ben sperare, soprattutto perchè questa è solo la prima parte del finale. Non vedo l’ora.
white
17 nov 2010 - 15:45 - #29spero sia cosi buono dopo la mezza delusione del sesto.
antonio-gamesblog
17 nov 2010 - 17:16 - #30Tanto per cominciare ringrazio tutti per gli interventi, “critici” e non. Comprendo perfettamente i punti di vista di chi si è detto contrariato dalla mia affermazione su Yates e ne prendo assolutamente atto. :)
Per tornare al film, beh, da domani potrete farvi da voi un’idea. Quello che spero - ed è un’impostazione che cerco di applicare in più campi, quindi estendendola anche a tutto il cinema nel suo insieme - è che non si parta per la tangente, sia in un senso che nell’altro.
Quali che siano le posizioni di ognuno, spesso e volentieri si tende a promuovere o a bocciare qualcosa o qualcuno troppo frettolosamente. Allo stato attuale, a mio modo di vedere, ci siamo - non c’è quinto o sesto capitolo che tengano. Tutto però è subordinato alla visione d’insieme dell’opera, perché allo stato attuale sarebbe come “giudicare” un film dopo aver visto il primo tempo.
E mi trova d’accordo pure il lettore che rileva come il libro proceda esattamente allo stesso modo. Bene, nessuno mette in discussione tutto ciò (anche perché il sottoscritto non ha letto il libro), sta di fatto però che questa prima parte proceda ad un ritmo piuttosto blando. Che poi ci si rifaccia col secondo atto perché il romanzo lo prevede, beh, tanto meglio. Noi questo abbiamo tra le mani e solo ed esclusivamente su questo ci basiamo ai fini della nostra analisi…
Per il resto, grazie ancora per gli ottimi spunti che praticamente tutti avete fornito. ;-)
teseus91
17 nov 2010 - 17:29 - #31ottima recensione antonio!!! w killer ’s kiss
antonio-gamesblog
17 nov 2010 - 17:51 - #32Grande teseus, tanta stima per te!
Sia per i complimenti… ma soprattutto per la menzione di Killer’s Kiss!
Non cominciare a vedere scacchi dovunque pero, eh… :P
n36volpe973
17 nov 2010 - 19:33 - #33film di harry potter 7 lascia l’amaro in bocca perché il meglio di tutta la saga e nel secondo.Quindi ti lascia con la rabbia, pero devo ammettere che stavolta il film segue il libro quasi alla perfezione se posso dare un voto gli do un bel 8 nella versione inglese che ho visto io. aspetto di vederlo in lingua italiana.Salve a tutti.
damiax
17 nov 2010 - 21:24 - #34Bellissima recensione! Ovviamente, sono contrario a chi critica eccessivamente (e spesso in maniera poco credibile) David Yates e il suo lavoro da regista: ok, non sarà il migliore regista dei film della saga, ma almeno un pò si fa valere.
Chissà come prima parte (esplicitata nel titolo, cosa non comune) della conclusione di una saga come sarà: il top per moltissimi sarà senz’altro L’Impero Colpisce Ancora, il mio top è La Maledizione del Forziere Fantasma.
Per dopodomani ho prenotato allo spettacolo delle 16.15 (ho prenotato giovedì scorso, e sono stato molto fortunato: una sala di quasi 500 posti che per circa la metà era già prenotata): non vedo l’ora!!
FORZA HARRY POTTER!! P.S: tranquillo, avrai un potente alleato in me, tra tutti questi detrattori!
cinephilex
18 nov 2010 - 12:17 - #35concordo pienamente con fra91pes…Yates non mi piace, e se devo citare un motivo su tutti è l’aver sminuito Piton proprio ne Il Principe Mezzzosangue, non sottolineando (cosa assolutamente macroscopica) la differenza di considerazione di Harry stesso nei riguardi del Principe stesso tramite l’uso del suo vecchio libro di scuola,senza sapere di chi si tratti in realtà :personalmente ho trovato geniale questo elemento nel libro, e mi chiedo se con qualche sbaciucchiamento in meno si sarebbe potuto dare maggior valore ad un elemento così fondamentale (per non parlare del fatto che un’interprete eccezionale come Alan Rickman avrebbe avuto modo di deliziarci con la sua presenza in dose ben più massiccia !)…non dimentichiamo l’incendio alla Tana del tutto inesistente nel libro,la “falsa partenza” della pellicola con la distruzione del ponte a Londra,l’aver sorvolato (aarrgghhh !!) sulla storia stessa di Tom Riddle…insomma, vorrei che Yates la piantasse di storpiare la saga di HP a suo piacimento… :(
cinephilex
18 nov 2010 - 12:23 - #36p.s. …comunque vada io sabato sarò davanti allo schermo per le 16,30 (biglietti già prenotati)ed Harry Potter merita per me sempre e comunque perchè è e resterà per sempre una saga stupenda ( i libri sono magnifici..^_^)…HP FOREVER !!!
Schary
18 nov 2010 - 18:10 - #37Domani andrà a vedere Harry Potter! Lo seguo da quando avevo 11 anni. Ora ne ho 20. E sono una sua grandissima fan. Sono curiosa di vedere cosa sono stati capaci di fare questa volta! Gli altri film sono molto belli, ma da questo mi aspetto davvero tanto, anche se so già che, naturalmente, non sarà MAI al di sopra del libro!
soltani77
20 nov 2010 - 02:52 - #38Questo film è molto ben descritto e simile al libro,al contrario del principe mezzosangue dove l affascinante parte in cui vengono mostrati i ricordi di Silente sul passato di Voldemort vengono del tutto tralasciati insieme alla battaglia nel castello e il funerale dello stesso Silente.
Questa volta Yates ha cercato (a mio parere riuscendoci) di riprodurre tutto il libro con QUASI tutti i dettagli…anche le morti risultano più brutali mostrando quindi un netto cambiamento rispetto alle morti di Silente e Sirius che vennero considerate troppo “infantili”
A mio parere voto 7 Yates promosso
momino
20 nov 2010 - 11:37 - #39Quoto quello sopra di me. Certo, alcune scene sono veramente trashissime (Tipo il ballo tra Harry ed Hermione nella tenda :D) ma veramente divertenti.
La storia dei tre fratelli e dei doni della morte è antiestetica. Ma appunto perchè è antiestetica con il film risulta bella come sequenza.
I primi 20 minuti sono meravigliosi (le musiche, i silenzi, le espressività. WOW).
Promosso anche per me. Yates, il peggior regista di questa saga, è riuscito a sfornare il miglior capitolo. E questa cosa, sinceramente, mi ha sconvolto. E non poco …
aiels
20 nov 2010 - 16:48 - #40mmm.. allora ho visto il film ieri ovviamente e sinceramente concordo con la recensione… a me i film sono cominciati a piacere da quando è arrivato yates… ed è vero che ha stravolto le cose e ha tagliato inspiegabilmente e non giustificatamente la battaglia finale del sesto però è anche quello che secondo me ha trasposto meglio l’anima dei personaggi e l’atmosfera dei libri (vogliamo parlare di fred e george finalmente burloni, almeno nei 3 minuti che sono nel film…. cacchio quelli sono fred e george!!!). ovviamente ci sono cose che mi hanno convinto, ma a me i film di columbus veramente facevano addormentare… sembravano il riassunto fatto da un bambino. è vero la scenografia e la qualità di certe riprese, ma visto che comunque la molteplicità e le sfaccettature nn si sarebbero mai potuto trasporre su pellicola completamente sembrava che avesse fatto a gara a metterne il più possibile ottenendo l’effetto di far notare più le mancanze che altro.
il parere ovviamente è personale, sia chiaro ognuno ha una sensibilità diversa e un parere diverso, quindi bravo o meno alla fine è sempre relativo e dipende da chi guarda.
e poi giusto per dire, nel sesto libro non è che le turbe adolescenziali non ci siano, anzi tra ron hermione e lavander e harry ginny e quanti altri, sembra davvero una puntata di dawson creeek, non è esattamente che quella parte lui se la sia inventata.
per gli altri direi che il terzo non era male, il quarto film ancora non lo digerisco visto che tutta la suspance nel film va a farsi friggere - e quello è il mio libro preferito.
Questo come idea non è male, le sequenze intervallate da schermo nero alla fine appesantiscono la narrazione e sembra che non succeda niente quando invece succede il mondo, manca un pò di fatica e sofferenza, e il senso di isolamento totale dovuto all’inseguimento, tuttavia la scena di bathilda è resa ottimamente e poi qua e la ci sono dettagli che sembrano irrilevanti e non lo sono… e io lo adoro per questo…come inizio non è male, io gli do un 6 più…
la scena del ballo di harry ed hermione assolutamente out!!! e per favore cambiate il doppiatore di voldemort, sembra una drag queen ogni volta che parla….
per il resto ripeto lui è quello che secondo me rende meglio l’essenza dei personaggi e dell’atmosfera soprattutto in questi film più “adulti” io con i film di columbus mi annoiavo a morte, e ciò vuol dire realizzare l’impossibile …
poi comunque credo che il film migliore sia sempre nella nostra testa….
cheers
simona-m
21 nov 2010 - 12:05 - #41Finalmente Yates si è dato da fare. Forse per paura del linciaggio da parte dei fan, ha finalmente trasposto fedelmente il testo e reso giustizia ai personaggi. Ottimo film, per nulla lento o troppo lungo (le due ore e mezza mi sono letteralmente volate). Molto commovente la scena con Dobbiee sulla spiaggia.
Ormai è tardi per ripagare i fan dello scempio fatto nei precedenti due film e porre rimedio alle morti asettiche riservate a Sirius e Silente; speriamo almeno che nella seconda metà di quest’ultimo capitolo venga resa giustizia al Principe Mezzosangue!!!
l4d
21 nov 2010 - 19:39 - #42non sono d’accordo simona… lento, privo di pathos.. ritmo troppo lento in generale e azioni adrenaliniche che durano un batter d’occhio… che filmaccio !!!
ubk77
22 nov 2010 - 11:49 - #43“l’ottimo David Yates”?!
Ma…ce lo ricordiamo tutti come è “morto” Silente nel film vero?!
n36volpe973
22 nov 2010 - 13:06 - #44che dire sono rimasto deluso dal film di harry potter e i doni della morte, il film e talmente veloce che non si apprezzano le scene che durano pochissimo e non da giustizia alla trama del libro. ci sono molte incongruenze e si notano i tagli delle scene e stato montato male.Peccato spero che nella versione dvd inseriscono i tagli di scena. In conclusione per essere realmente giusto con questa prima parte di harry potter e i doni della morte il voto che do e 6 scarso. Questo film andrebbe bene solo per chi non avesse letto i libri, e stato realizzato male le scene durano poco e non danno giustizia al grande capolavoro della rowling.Mi auguro che la seconda parte sia migliore anche se ho letto su internet che stanno rigirando alcune scene e questo la dice tutta, i miei sospetti e che nella seconda parte molti alla fine di lamenteranno vedrete.I fan faranno sentire il loro dissenso vedrete. saranno in ca volati di brutto.
GFREE
23 nov 2010 - 14:20 - #45Visto ieri sera all’Arcadia di Melzo…
Ammetto la mia bassa aspettativa visti i precedenti capitoli girati da Yates, ma devo ricredermi su questa prima parte del settimo… Da amante del libro eccettuate due, secondo me, cadute di stile l’ho trovato abbastanza affine al libro. Sicuramente più piacevole dell’ordine e del principe. Io a differenza del commento precedente trovo che sia più piacevole a chi ha già letto il libro rispetto a chi non lo ha letto proprio per quelle sfumature che il film per questioni di tempo non ha potuto dare.
Piacevole e godibilissimo
clclaps
19 lug 2011 - 10:55 - #46si, lo so. risulterò inpopolare, ma a me il maghetto non mi è mai andato giù. io la penso come Guzzanti:
http://www.clapsbook.com/2011/07/harry-potter-la-quattrocchia-volante.html
yunes
28 nov 2011 - 16:27 - #47film brutttissimo chi ha scritto la trama è uno scemo perchè fa schifo
yunes
28 nov 2011 - 16:31 - #48film di cacca
yunes
28 nov 2011 - 16:34 - #49io do ragione a mr deeds sei un grande io ti stimo quello che hai detto ciao ti saluto
yunes
28 nov 2011 - 16:38 - #50chi ha scritto che il film è bello è uno scemo scsata per il termine a me piace il film pero non mi è piaciuto la trama ciaoooooooo chi non è daccordo me lo scriva tanto io sono sempre ogni giorno ha scrivere un commento rispondete chi non è daccordo ciaooooooooooo veroooooooooo!!!!!!!!!!!!!