
Mai come quest’anno c’è tanta incertezza sui film italiani che vedremo al Lido. Gli anni scorsi erano pieni di rumor, conferme che man mano arrivavano, mentre la squadra italiana della 68. Mostra del cinema di Venezia non si è ancora delineata. In giro iniziano a circolare i primi nomi praticamente sicuri, certo, ma iniziano anche a sparirne altri. Prima notizia a riguardo: Il primo uomo di Gianni Amelio non ci sarà, perché non pronto in tempo.
Dal 2008, ovvero da Venezia 65, i film italiani in gara sono diventati quattro (dai tre canonici in competizione fino all’anno precedente): quest’anno di titoli certi però ora ce ne sono solo due. Il primo è Quando la notte, nuovo film di Cristina Comencini che porta un suo stesso libro sul grande schermo. Il film, storia dell’incontro e dell’amore che scoppia tra due solitudini, è interpretato da Filippo Timi e Claudia Pandolfi.
Il secondo titolo ormai ufficiale, e anche quello “più vecchio” nei rumor (sin dalle nostre previsioni), è Terraferma, attesissima nuova fatica di Emanuele Crialese, vincitore nel 2006 di un Leone d’argento speciale per la miglior rivelazione con Nuovomondo: un premio istituito ad hoc, forse perché il film di Crialese era stato presentato tra gli ultimi in concorso e la Giuria aveva già preso le decisioni più importanti prima di vedere il suo lavoro. Terraferma è interpretato da Donatella Finocchiaro e Beppe Fiorello.
I due posti italiani del concorso potrebbero essere occupati da Cose dell’Altro Mondo di Francesco Patierno e Ruggine di Daniele Gaglianone, ma molto probabilmente i quattro italiani in corsa per il Leone li sapremo solo durante l’annuncio del programma ufficiale. Fuori concorso, come detto già altre volte, ci saranno Il Villaggio di Cartone di Ermanno Olmi (che il 24 luglio compirà 80′anni!) e L’Industriale di Giuliano Montaldo, mentre gira anche la voce che ci sarà Da Zocca a Los Angeles, documentario su Vasco Rossi. In Controcampo italiano troveremo Tutta Colpa della Musica di Ricky Tognazzi e Scialla di Francesco Bruni. Ma tutti questi, appunto, sono soltanto i primi nomi.
luporosso
05 lug 2011 - 18:57 - #1Gli italiani mi interessano relativamente, per non dire affatto (va bene Crialese, e vanno bene anche Gaglianone e Patierno che almeno non propinano al pubblico la solita sbobba da prima serata su rai1…ma ancora la Comencini?? e poi perché devono essere per forza quattro?? chi l’ha ordinato?). Dai rumors il cartellone che si sta delineando sarà stellare per gli altri film, quelli che contano davvero. Non voglio dire niente, spero di non restare deluso, ma credo che Muller chiuderà la sua esperienza veneziana con i fuochi d’artificio, quello che si legge in giro è molto, molto interessante. Ecco un link per chi ha voglia di sognare un po’: http://www.indiewire.com/article/33601/P0/
simona-m
05 lug 2011 - 19:11 - #2Posso fare la fan e togliere la museruola all’ormone per 30 secondi?
*groupie mode: on* Filippo a Venezia! Filippo a Venezia! Filippo a Venezia! Filippo a Venezia! Filippo a Venezia! Filippo a Venezia! Filippo a Venezia! ^_^
…ehm, ok, torno nei ranghi…
andrea_gf
05 lug 2011 - 19:34 - #3si preannuncia un bellissimo festival, ovviamente senza considerare la truppa italiana che ormai è diventata un peso morto da doversi sorbire più per questioni politiche che per effettivi meriti artistici.
ah, per chi fosse interessato ad uno o più posti letto nel periodo della mostra, potete contattarmi tramite mail all’indirizzo an.romagnoli@gmail.com . appartamento ad ottimo prezzo situato a 150 metri dal palazzo del cinema.
matt_n
05 lug 2011 - 21:12 - #4meno male che non c’è “Dreamland” :D
gabriele-c
05 lug 2011 - 23:25 - #5Anche a me la pattuglia italiana ormai interessa poco, purtroppo…. ma pretendo Crialese a tutti i costi!
Frank Costello
06 lug 2011 - 19:09 - #6Ancora la Comencini? Che balle! Basta!
*riccio*
06 lug 2011 - 22:23 - #7meno 22 giorni alla conferenza :)
paolino
06 lug 2011 - 23:33 - #8Ti confermo che ci sarà il documentario su Vasco Rossi, la sera del 5 settembre, ma si chiama “Questa storia qua”
www.questastoriaqua.it