
CHARLIE AND THE CHOCOLATE FACTORY
di Tim Burton; con Johnny Depp, Freddie Highmore, David Kelly, Helena Bonham Carter, Noah Taylor, Christopher Lee.
Ritorna il geniale Tim Burton, con la sua fantasia che va oltre ogni limite, la sua anima divertente e la sua anima più malinconica e dark. La fabbrica di cioccolato, è palese, va direttamente nella classifica dei migliori film di Burton (e, diciamocelo, quasi tutti i suoi film sono in classifica…). Del romanzo di Dahl ne era stato tratto un film con Wilder, che col tempo è diventato una specie di cult che la tv trasmette ogni natale. Partiamo dal presupposto che Burton non fa mai dei veri e puri remake, ma delle riletture personali della storia di partenza: anche quello che è il suo film meno riuscito, Planet of the apes, è una propria rilettura della storia. La fabbrica del cioccolato non è più una storiella tutta dolci e carinerie, ma, sotto l’anima dolce del cioccolato e delle caramelle, si nasconde quella più malinconica, dark e acida tipica del lato migliore di Burton. La storia di base certo è sempre quella, con il nostro Charlie, povero e puro di cuore, che trova uno dei cinque biglietti d’oro nelle tavolette Wonka per poter visitare la fabbrica di cioccolato, e poter quindi anche incontrare proprio Willy Wonka. Ma solo uno dei cinque bambini potrà, attraverso una serie di “eliminazioni”, vincere il misterioso premio finale…
Un pretesto per raccontarci ben altro, a partire proprio dalla figura principale, l’ennesimo freak burtoniano, il “diverso” Willy Wonka, lontano parente di Edward Scissorhands di cui conosceremo il passato con alcuni malinconici flashbacks. Un personaggio esteticamente fuori dal mondo (che molti hanno paragonato a Michael Jackson…), con un’anima pazza, folle e leggermente sadica, inquietante nella sua contrapposizione di più caratteri. Johnny Depp si riconferma l’attore meraviglioso che è, capace di creare dei personaggi che bucano lo schermo, capace di mettere anima e follia nello stesso momento. E ciò contribuisce a fare de La fabbrica di cioccolato un film ancora più bello ed imperdibile. E non si può lasciare fuori neanche tutto il lavoro fatto da quel geniaccio di Burton, che, con grande tecnica e fantasia, crea una fabbrica piena di trovate bellissime, di colori, di milioni di Oompa Loompa simpaticissimi, di stanze meravigliose. Il tutto sottolineato dalla sempre professionale e godibile colonna sonora di Elfman. Tante citazioni e autocitazioni -dopotutto il secondo nonno di Charlie ha gli stessi occhi di Vincent Price…-, tra cui spicca quella di 2001: odissea nello spazio: che tutte le teorie di critici e filosofi fossero solo speculazioni, e che in realtà il monolite fosse solo una barretta di cioccolato Wonka? Tantissime sequenze bellissime, magiche, ironiche e comiche, dark, divertenti ed emozionanti, per quello che è uno dei titoli migliori dell’anno, uno dei titoli che di sicuro faranno più sognare il pubblico. Tim Burton è il cantastorie più gotico e divertente che sia mai esistito…
Brigante
14 ago 2006 - 11:47 - #1Voglio innanzitutto dire che seguo questo blog da ormai molto tempo e lo trovo interessante,di alto livello e spiritoso! quindi mi spiace molto come primo commento che lascio, contestare chi mi accompagna giorno dopo giorno con notizie cinematografiche interessanti e utili! Però in questo caso, trovandomi nettamente in contrasto (una delle rare volte) con l’articolo rilasciato mi sento in dovere di far vedere un punto di vista diverso.
Burton è sicuramente un buon regista e una mente geniale a sprazzi, ma non capisco sinceramente tutto questo entusiasmo verso molti suoi film come per esempio la fabbrica di cioccolato.
Per carità, vedibile e divertente ma non più di un cartone fatto bene o simili… La morale c’è ma per la miseria è poca poca poca roba!!
Il film è una storiella e non di più, Io sono convinto che anche se uno è bravo non lo si può lodare ed esaltare per ogni cosa che fa e Burton, pur facendo dei film di alto livello si abbandona spesso in favolette che non si sa come vengono trasformati in capolavori imperdibili.
… incapibile… è come se uno dicesse che alla ricerca di nemo è imperdibile perchè al di la del cartone c’è una rilettura del padre che va alla ricerca di un figlio che poverino ha una pinna storta e allora ecc ecc…
questa è la mia visione purtroppo non approfondita per questioni di spazio, cmq credo sia utile o cmq stimolante fare sentire una voce diversa…
Cmq Grazie ancora per questo sito che è favoloso soprattutto per uno come me cinefilo che deve scovare sempre notizie nuove da dire in radio visto che conduco una rubrica cinematografica.. quindi grazie mille, siete very good!
Paro
14 ago 2006 - 12:21 - #2Concordo con Brigante.
Poi i gusti sono gusti, sia chiaro.
Cmq, per essere precisi precisi, Nemo non aveva una pinna storta ma atrofizzata :P
carla - CINEBLOG
14 ago 2006 - 15:52 - #3caro brigante, è vero i gusti sono gusti. pur amando burton credo che non tutto quello che abbia fatto sia un capolavoro. ad esempio non amo molto sleepy hollow, per dire. la fabbrica di cioccolato non è una semplice favoletta, secondo noi del cineblog, è ovvio, ma un inno alla fantasia e un ritratto di un freak e della sua “mania”. poi, pure qui a cineblog ci sono dissensi. faccio un esempio: mary http://www.cineblog.it/post/2874/mary
consigliato da natalie a me ha fatto decisamente pena. ed è di abel ferrara, mica di uno che si chiama pincopallino! ma il bello è proprio qui, nel discutere. grazie del commento e dei complimenti. e del seguirci! :-)
Gabriele C.
14 ago 2006 - 16:11 - #4Grazie ovviamente dei complimenti, Brigante, ce li prendiamo tutti e ce li teniamo stretti! :D In ogni caso, non credo che tutto ciò che fa Burton sia oro che cola, ma circa… Non amo molto Planet of the apes, anzi, un filmetto medio che però ha qualche carta da giocare ma soccombe di fronte all’originale. E paradossalmente, forse, anche se dovrei riguardarmelo, non amo moltissimo Big fish, che per molti è il capolavoro di Burton (e io continuo a ribadire: molto meglio Edward mani di forbice!) e per me resta un film bello. La fabbrica di cioccolato è stato molto ben accolto dalla critica e dal pubblico, ma qualche voce contrastante c’è.
E che poi sul CineBlog ci siano dissensi tra noi stessi è vero, basta ricordare anche A history of violence o… nooo, basta, non ripeto più quel titolooo… Il codice da Vinci… ecco, l’ho detto :D
carmen
14 ago 2006 - 16:58 - #5A me Willy Wonka è piaciuto tantissimo: trascinante!
Come Edward mani di forbice.
Mentre invece Nightmare before Cristmas, bah!
Big fish un capolavoro? non so! non è male ma definirlo un capolavoro?!
sono d’accordo con Brigante, ci sono dei registi che qualsiasi cosa facciano, sono esaltati. Magari lo stesso film a firma di un altro sarebbe stato definito mediocre o buono, non ottimo.
Sarebbe ora di giudicare solo in base a quel che vediamo non in base al bel nome del regista.
max93
17 ago 2006 - 08:52 - #6carino ma mi sembra un po triste…comq sopra la media
cineblog
01 mag 2007 - 17:42 - #7[…] […]
Hellboy 2, ultime nuove
09 giu 2007 - 13:56 - #8[…] Ma la sopresa più interessante è sicuramente il fatto che Danny Elfman si occuperà di comporre le musiche per il film. Danny Elfman, per chi non lo conoscesse, è il musicista dallo stile inconfondibile che ha collaborato assiduamente con Tim Burton, da Batman fino all’ultimo Charlie e la fabbrica di cioccolato. […]
forever depp
10 giu 2007 - 13:02 - #9VOI SIETE PAZZI ! QUESTO è UNO DEI MIGLIORI FILM MAI FATTI (SOPRATTUTTO GRAZIE ALLA RECITAZIONE DI JOHNNY) E VOI NE PARLATE COME UN CARTONE ANIMATO !?!
August Rush: in uscita il 30 novembre. Galleria d
20 nov 2007 - 21:35 - #10[…] L’attore che interpreta August Rush, Freddie Higmore, è ormai una piccola star. Al suo attivo ha ruoli da protagonista nel film Finding Neverland, durante il quale ha recitato a fianco a Johnny Depp che rimase talmente colpito dalla sua interpretazione da volerlo accanto a lui in La fabbrica di cioccolato. August Rush Gallery Dopo aver lavorato accanto a Russell Crowe nel film diretto da Ridley Scott Un’ottima annata, Freddie è stato il protagonista anche del film diretto da Luc Besson, Arthur e il popolo dei Minimei. Nel 2008 Highmore sarà invece il protagonista di The Spiderwick Chronicles. […]
tamara deceglie
11 mag 2008 - 21:08 - #11la fabbrica mi è piaciuta molto