
Interrogato dalla polizia francese per via delle clamorose frasi pro-Hitler che a maggio scandalizzarono il festival del cinema di Cannes, Lars von Trier ha deciso di non rilasciare mai più dichiarazioni pubbliche. Il regista di Melancholia, atteso a breve nei cinema italiani e indagato per avere violato le leggi transalpine, ha infatti diramato questo comunicato stampa:
Oggi alle 2 del pomeriggio sono stato interrogato dalla polizia del North Zealand in relazione alle accuse fatte dalla procura di Grasse in Francia nell’agosto 2011 riguardo una possibile violazione, da parte mia, del divieto (previsto nella legge francese) di giustificare i crimini di guerra. L’interrogatorio comprendeva i commenti che ho fatto durante la conferenza stampa di Cannes a maggio 2011. A causa di queste accuse, molto serie, ho preso coscienza di non essere in grado di esprimermi in maniera inequivocabile e, conseguentemente, ho deciso che da oggi in poi non rilascerò più dichiarazioni pubbliche e interviste.
Dichiarato “persona non grata” dagli organizzatori del Festival di Cannes, Von Trier abbandonò Cannes senza poter ‘applaudire’ il trionfo di Kirsten Dunst, comunque premiata dalla Giuria. Quali le frasi che fecero tanto clamore? Queste: “Capisco Hitler“, “invoco la soluzione finale per i giornalisti“, “non sono contro gli ebrei, ma in realtà non troppo perché Israele è un problema, come un dito nel culo, fa cagare“. Battute mal interpretate secondo Von Trier, da oggi ‘in silenzio perenne’. Almeno a parole.
carioca
06 ott 2011 - 15:20 - #1ipocrisia allo stato puro. Fa bene Von Trier a sentirsi superiore
PatrickBatemanR
06 ott 2011 - 16:04 - #2 (nascondi)Lars von Trier sei un infame non meriti nulla,spero che qualcuno ti riconosca per strada e te la faccia pagare.
luporosso
06 ott 2011 - 16:35 - #3I veri nazisti sono gli sbirri che lo hanno interrogato per il “reato” di espressione di opinione. Per non parlare dello squadrista sopra di me, il fascio “PatrickBateman”, che incita alla violenza nei suoi confronti. Le camicie nere purtroppo perdono il pelo ma non il vizio. Le bruceremo.
thade74
06 ott 2011 - 17:03 - #4Solidarietà piena a Lars… Purtroppo nel mondo esiste il veto di opinione sul nazismo e sull’eccidio ebreo della seconda guerra mondiale…
antieroe
06 ott 2011 - 17:17 - #5Von Trier può dire il c@zzo che gli pare.Il buonismo ha rotto le p@lle,ci vuole humor nero ……l’humor nero fa bene sempre
luca79
06 ott 2011 - 17:53 - #6Il problema di fondo dell’intervista di Von Trier è che purtroppo antisionismo e antisemitismo saranno ancora una volta equiparati.
m4t
06 ott 2011 - 17:56 - #7Perché non c’è la stessa legge qui in Italia? Dalla Mussolini in su si farebbe piazza pulita
geisha7
06 ott 2011 - 22:36 - #8Non ne sentirò la mancanza… ho sempre pensato che il suo modo di essere provocatore non è che una strategia mediatica, o quantomeno una reazione al suo grande narcisismo.
chojiin6666ecc.
07 ott 2011 - 00:50 - #9dr. apocalypse, perché non segui l’esempio di Lars e non la pianti di sparare cacchiate?
cicisbei e mariuoli
07 ott 2011 - 12:10 - #10chojiin6666ecc. hai vinto! ahahahhah
gi088
07 ott 2011 - 23:37 - #11Un uomo di successo ha delle responsabilità, lui è stato un irresponsabile, quindi se non parla più è meglio.