Cannes 2011 shock: espulso Lars Von Trier

Cannes 2011 shock: espulso Lars Von Trier

Ieri sera vi abbiamo raccontato la folle giornata francese di Lars Von Trier, letteralmente 'impazzito' in conferenza stampa. In Concorso al Festival di Cannes con Melancholia, il regista danese si è lasciato andare a pesantissime 'opinioni' di tipo nazista, dicendo di 'capire' Hitler e di odiare Israele. Se nella serata di ieri la direzione del Festival si era immediatamente fatta sentire, obbligando Lars alle scuse ufficiali, oggi è arrivata la mazzata definitiva, e sinceramente inattaccabile. Espulsione immediata. Von Trier, Palma d'Oro con Dancer in The Dark e affezionato della Croisette, è stato definito "persona non gradita". Espulso "con effetto immediato".

E se Melancholia rimarrà in Concorso, il regista dovrà invece da subito abbandonare i luoghi ufficiali del Festival. Bandito da Cannes. L'ondata di polemiche d'altronde si era sollevata immediatamente, con le protagoniste del film, al fianco del regista durante la conferenza stampa, scioccate e basite dalle inutili e deliranti esternazioni. "Capisco Hitler", "invoco la soluzione finale per i giornalisti", "non sono contro gli ebrei, ma in realtà non troppo perché Israele è un problema, come un dito nel culo, fa cagare". Frasi folli, che Von Trier paga oggi con un provvedimento tanto pesante quanto mai visto prima al Festival.

E se Melancholia rimane in Concorso, sarà dura, durissima, rivedere Von Trier da queste parti.

Update 20 maggio: arrivano le difese e le scuse del regista.

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