Cannes 2011: Lars Von Trier shock – Capisco Hitler

Lars Von Trier sconvolge Cannes…

Una dichiarazione talmente infelice da lasciare di sasso. Sgomento, rabbia, fastidio. A Cannes è stato il giorno di Lars Von Trier e del suo Melancholia, con annessa conferenza stampa che ha letteralmente fatto precipitare l’intero Festival in un baratro di polemiche. Perché il regista danese si è lasciato andare a delle dichiarazioni da censurare, senza se e senza ma. Mesi fa il mondo della moda è stato sconvolto dalle uscite antisemite di John Galliano, immediatamente censurate e punite, con il licenziamento in tronco dalla maison Dior. E Von Trier? Cosa capiterà all’amato/odiato regista padre del Dogma? Intanto andiamo a leggere quello che è riuscito ad uscire dalla sua bocca:

“Capisco Hitler, capisco l’uomo che è po’ pieno di male, certo sono contrario alla seconda guerra mondiale e non sono contro gli ebrei, ma in realtà non troppo perché Israele è un problema, come un dito nel culo, fa cagare”.

Sgomento tra i giornalisti presenti, replica durissima della direzione del Festival, che ha immediatamente fatto sapere che “non accetterà mai più che il festival divenga la sede per simili proclami“, tanto da ‘costringere’ lo stesso Von Trier a fare un passo indietro. E a chiedere scusa.

“Mi sono lasciato trascinare in una provocazione. Presento le mie scuse”.

Queste le parole di Lars, per un giorno ‘fagocitato’ dal suo stesso personaggio. Perché se è riuscito a costruire un’intera carriera sulla ‘provocazione’ cinematografica, quest’uscita gratuita, inutile e agghiacciante, potrebbe giustamente costargli molto caro.

Update 19 e 20 maggio: il regista è stato cacciato dal Festival e poi ha presentato la sua difesa.

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