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World War Z: vere armi sul set confiscate dagli SWAT Team ungheresi

Pubblicato: 11 ott 2011 da carloprevosti

Commenti dei lettori

World War Z
Abbiamo già parlato dei problemi produttivi del nuovo film con Brad Pitt, World War Z ha già sforato ampiamente i tempi e il budget di produzione, ma sembra che arriverà ai cinema nonostante tutto. In questi giorni però sul set ci sono stati grossi problemi, decisamente inaspettati ma al quanto gravi.

Secondo la rivista US magazine, una squadra speciale SWAT avrebbe fatto irruzione sul set allestito a Budapest e avrebbe sequestrato 85 armi d’assalto perfettamente funzionanti che invece dovevano essere utilizzate per il film, un vero e proprio arsenale bellico. La maggior parte delle armi erano fucili automatici di tipo militare.

Le armi erano arrivate sul set con le carte che ne garantivano la non-funzionalità, adatte quindi per essere usate in tutta sicurezza durante le riprese, ma erano vere al cento per cento. Queste le parole del capo dell’Unità Anti Terrorismo Ungherese, che sta indagando su come possa essere successo questo ennesimo intoppo. Dalla produzione e da Brad Pitt nessun commento all’accaduto.

Armi di quel tipo sono estremamente illegali, sia da trasportare che da possedere, oltretutto avrebbero potuto essere estremamente pericolose per gli attori.

Fonte: US Magazine

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4 commenti

Commenti dei lettori

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  • keenan84

    11 ott 2011 - 11:57 - #1
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    Cacchio, ma Brandon Lee e ”Il Corvo” non hanno insegnato proprio niente?

  • Profilo di GSP

    GSP

    11 ott 2011 - 14:18 - #2
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    Che storia… non è che era in programma un vero attentato a Pitt?

  • Profilo di cobra

    cobra

    11 ott 2011 - 14:18 - #3
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    Mi risulta che, salvo rari casi, le armi da fuoco (automatiche) utilizzate nei film sono sempre “vere al 100%”: sono armi normalissime, adattate per sparare cartucce a salve invece che proiettili veri, utilizzando degli adattatori avvitati all’interno della canna (http://en.wikipedia.org/wiki/Blank_adapter): si tratta per lo più di “strozzature” che permettono ai gas di rimanere all’interno della canna (Laddove normalmente c’è il proiettile stesso che fa da “tappo”) e azionare così il meccanismo di ricarica
    E questo vale sia per le pistole che per le armi automatiche come mitra e fucili.
    Fanno ovviamente eccezione i revolver, nei quali la ricarica avviene armando il cane (Singola azione) oppure premendo il grilletto (Doppia azione)
    Se un’arma automatica viene caricata a salve senza essere adattata, semplicemente dopo il primo colpo fa cilecca

  • IlTrippa

    11 ott 2011 - 16:08 - #4
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    Ha ragione il Cobra :D
    Capitano spesso questi problemi, ma poi c’è stato pure un servizio delle Iene se non erro. Insomma l’azienda che noleggia queste armi ha passato non pochi guai per questa faccenda del riadattamento, in sicurezza, delle armi. E’ un argomento un po’ rognoso sia dal punto di vista legale, sia da quello tecnico…