La faccenda della Siae che vuol far pagare chi pubblica i trailer online continua la sua corsa. I siti di cinema e gli utenti del web in generale sono in rivolta ma oggi lasciamo la parola a chi nel cinema ci lavora: attori, produttori e registi.
Luca Miniero regista di Benvenuti al Sud e Benvenuti al Nord:
”A me sembra una follia. Non è possibile confondere gli obiettivi promozionali con lo sfruttamento dei diritti. E come sempre la Siae, alla quale siamo tutti iscritti, si preoccupa di inviare la rivista e mai una informazione importante sulle decisioni che sta prendendo. Di certo una decisione che dovesse essere seguita danneggerebbe tutto il sistema promozionale del cinema, con maggiori problemi con i film che hanno meno soldi. Aggiungo poi che, anche se involontariamente, questa scelta sembra appartenere alla medesima mentalità che cerca di mettere sotto attacco il web, per limitarne le potenzialità”.
La produttrice Federica Lucisano:
”Ignobile a dir poco. Non tutela il diritto d’autore (si scarica gratis tutto) e fanno pagare il trailer? Oltre il danno la beffa! Vergogna!”
Il regista e sceneggiatore Paolo Virzì:
“Voglio pensare che sia solo una distorsione giornalistica. Altrimenti sarebbe un’iniziativa più insensata che goffa. Dimostrerebbe di esser stata concepita da chi non ha idea di cosa sia la Rete. E finirebbe suo malgrado per danneggiare la circolazione e la promozione dei film”.
”La tassa che la SIAE vuole applicare sui trailer dei film è ingiusta e non costituzionale, capisco che internet è diventato un inferno per tutti dove non ci sono regole e chiunque può metter bocca dicendo qualsiasi cosa le passi per la testa, ma chi ci lavora con internet non può essere penalizzato e messo alla pari con qualsiasi capace di metter le mani sulla tastiera. Perchè invece la SIAE non fa un accordo con le agenzie e le major e perseguiti invece chi fa abuso della musica e dei diritti d’autore con pene al limite della denuncia penale. (…) Speriamo che si possa trovare un accordo e regolamentare così il problema, perchè poi il problema c’è, anche se non si vede”.
Update 30 ottobre ore 21.00: la dichiarazione di Carlo Verdone
anti-fan
30 ott 2011 - 12:48 - #1alla fine vogliono creare il monopolio dei trailer solo alle grandi catene di cinema e alle grosse compagnie cinematografiche che possono permettersi ciò, d’altronde fan già passare i loro trailer alla tv, e sui loro siti e la questione li tocca solo parzialmente…il problema sarà per il cinema indipendente che non ha mezzi per pubblicizzarsi in tv o su siti propri… poi chiedono 2000 euro per 30 trailer, come se i blog raggiungessero tali guadagni dal mettere online i trailers…se fosse così, allora non ci sarebbe problema per lavorare, visto che per quelli della siae i blog ti fanno guadagnare così tanto…
anti-fan
30 ott 2011 - 12:52 - #2comunque la più grande assurdità di tutta questa faccenda, è il dover pagare per fare pubblicità…come se rai e mediaset dovessero pagare per aver la pubblicità…davvero inversosimile, ma a quanto pare è così… se poi fan scattare le regole anche sui social network, come si fa a tassare uno che mette trailer sul suo profilo se ha zero guadagni nel farlo?
drakoon
30 ott 2011 - 13:39 - #3Ma che pensassero a faccende più serie! Lo sanno che c’e gente che non va mai al cinema e non compra niente perche scarica tutto gratis!?
cwainn
30 ott 2011 - 14:33 - #4è vergognoso!Hanno detto tutti delle cose giustissime. Quelli della SIAE conosco benissimo il mondo di Internet, fanno finta di nulla solo per poter andare avanti con le loro bast*rdate e succhiare soldi a più non posso. VERGOGNA!!! Tanto purtroppo questa cosa finirà qui, non ne parlerà più nessuno, non ci sarà alcuna protesta, è una cosa che riguarda “solamente” gli appassionati di cinema e chi lavora in questo campo, che risonanza mediatica può avere??Per la cronaca, ho fatto una segnalazione ad Avaaz, voglio proprio vedere se la prendono in considerazione!!!!
the-living-dead
30 ott 2011 - 15:45 - #5io devo ancora capire cosa può succedere ai forum su forumfree. il mio forum horror è il più visitato su quel circuito, abbiamo migliaia di trailer, non c’ho mai guadagnato una lira, e di sicuro non lo faccio per guadagno.
per quello che ho capito, rischiano solo i siti con finalità commerciali, quindi dovrei stare tranquillo. speriamo sia così.
detto questo, è una vergogna che una legge del genere venga approvata, ed è una vergogna che nessuno ne parli. ma si sa, ormai si deve parlare solo di jobs, di amanda, sara e yara, simoncelli…tra un pò inizieranno a parlare del natale, e quando non avranno nulla di cui parlare ritireranno fuori qualche incidente sul lavoro o qualche immigrato ubriaco che ammazza qualche pedone con la macchina…che tanto quella è roba che non passa mai di moda.
chojin6668
30 ott 2011 - 16:34 - #6@the-living-dead 30 ott 2011 - 15:45 - #5: legge? quale legge? Non c’entra nessuna legge. Questa follia è frutto di un accordo fra l’immonda SIAE e le associazioni parassitarie italiane del settore cinematografico.
La SIAE deve essere abolita. Sinistra e destra dovrebbero accordarsi per cancellare per legge la SIAE che non garantisce nulla e nessuno a parte le poltrone di un branco di avvocati e manager incapaci succhiasoldi che vivono di sovvenzioni statali. Ma non avranno mai il coraggio di fare ciò che deve essere fatto.
La SIAE danneggia il libero mercato, non lo aiuta di certo.
a.tuttle
31 ott 2011 - 12:11 - #7Ci vuole poco a dire è colpa della SIAE quando la si mette in mano a gente quanto meno incompetente. Dopo anni di conduzione disastrosa dell’avvocato Assumma - imposto dal governo B. e costretto alle dimissioni dagli associati perbene - ora è al comando il Commissario Gianluigi Rondi, sempre nominato dal Cav. 1816 e grande esperto di cinema. Chiedetelo a lui il perché della Trailer-Tax.
ludoz
01 nov 2011 - 11:43 - #8Ma mettono a capo della Siae uno di 90 anni? :O