La tassa Siae sui Trailer: la parola a Carlo Verdone

Anche l’attore e regista italiano commenta l’idea della Siae

di carla


Anche Carlo Verdone dice la sua sulla assurda legge della Siae che vuol far pagare una tassa sui trailer.

“La Siae dovrebbe interpretare con “buon senso” la presenza di trailer cinematografici e le loro rispettive musiche che li accompagnano in alcuni siti molto visitati. Mai come in questo momento il cinema ha bisogno di lancio pubblicitario per riportare in sala il 40% di spettatori latitanti. E la presenza di trailer è un tentativo più che comprensibile, da parte dei distributori e produttori, di poter sperare di portare al cinema più pubblico possibile. Scoraggiare la messa on line di un trailer per un piccolo distributore è un grosso danno. Certamente se si applica la legge perfettamente si finisce per rinunciarci. Ma allora se la si applica (faccio un esempio) quanti diritti dovrei chiedere io per circa tre milioni di scene postate da fan su youtube, spesso con musica annessa? Quanto dovrei chiedere ad alcune radio private che da anni aprono le loro trasmissioni la mattina con intere scene di alcuni miei film?Comunque per tornare al trailer, non lo vedo come un furto ma come una promozione fondamentale per suscitare interesse ad andare a staccare il biglietto per entrare in una sala cinematografica”.

Vi rimando all’inizio della storia e ai pareri di altri lavoratori nel settore.