Sono in tanti ad accreditare Uwe Boll come il peggior regista in attività. In effetti i suoi film sono garanzia di mediocrità assoluta. C’è però un mistero che non si riesce a spiegare, forse qualcosa in cui è veramente bravo: il fund raising. Non ci si spiega quindi come sia possibile che abbia trovato i soldi per il seguito del bruttissimo fantasy In the name of the king, costato 60 milioni sembra ne abbia raccolti solo 13 in tutto il mondo. Pensare che qualcuno sia disposto a investire nuovi soldi in un progetto che si basa su un fallimento da oltre 46 milioni di dollari sembra un paradosso.
Il pretesto è quanto mai assurdo (e ricorda un po’ troppo L’armata delle tenebre di Sam Raimi). Un ex-soldato (Dolph Lundgren) super addestrato viene risucchiato in un vortice spazio temporale e si trova nel medioevo. Un’antica profezia che lo vede protagonista gli farà avere un’occasione per trovare pace nella sua anima.
Mr. Giobblin
08 nov 2011 - 18:48 - #1Ok, a questo punto devo saperlo: dove li trova i soldi Boll? XD
carloprevosti
08 nov 2011 - 18:51 - #2Lo vorrei sapere pure io! Per me ricicicla denaro sporco, è l’unica soluzione :-D
Mr. Giobblin
08 nov 2011 - 19:05 - #3E’ una cosa incredibile. Ho ripassato la lista dei film che ha diretto, e non ce ne è uno che possa essere considerato un successo commerciale… (”House of the Dead” pare essere l’unico ad aver coperto le spese- 13 milioni circa di incasso contro 12 di budget, gli altri tutti flop) Davvero, come può ancora essere in attività? :D
skanfalug
08 nov 2011 - 19:17 - #4io uwe lo difendo. rampage, postal e seed (un pò meno) non sono così male, e nemmeno in the name of the king è orripilante. Poi come produttore e distributore sta lanciando Marco Ristori e Luca Boni prima con Eater e adesso con Zombie Apocalypse. Quindi viva Uwe!!
(con questo non voglio negare che abbia diretto vagonate di m***a!)
elsuperbeasto
08 nov 2011 - 21:27 - #5Grazie skanfalug..hai espresso anche il mio pensiero..
vincenzo
09 nov 2011 - 10:04 - #6i suoi film fanno schifo.
carioca
09 nov 2011 - 16:14 - #7anche se lui come regista fa pena, ogni tanto qualche film lo azzecca (solo stoic e rampage sono riusciti)… anche se un film come Stoic nelle mani di un regista serio, sarebbe potuto diventare un capolavoro.. e invece è “solo” un buon film
pat_f40
10 nov 2011 - 12:02 - #8Scusate.. ma In the name of the king é l’UNICO film nella mia vita che sono andato a vedere al cinema e me ne sono andato via dalla sala indignato e schifato. Volevo pure denunciare Uwe per la presa in giro e chiedergli un risarcimento! Tanto i soldi li trova di sicuro!!!