
5 giorni da urlo. Non da record, ma poco ci manca. Benvenuti al Nord ha frantumato il botteghino nazionale, battendo titoli come Avatar, Twilight ed Harry Potter. 12.210.611,12 gli euro raccolti in 120 ore (9.853.084,00 euro nel weekend), con 1.835.578 ticket staccati, come indovinato dal 32% di voi al FantaBoxOffice. Straordinario il risultato di ieri, con quasi 5 milioni di euro racimolati in 24 ore, per un titolo che conferma la forza di Medusa e la tenuta della commedia tricolore. Se i 18 milioni incassati in 5 giorni da Che Bella Giornata restano probabilmente un traguardo irripetibile, Bisio&Co hanno comunque fatto furore, puntando con forza a quei 30 milioni raccolti poco più di un anno fa con il primo capitolo. Per il resto dei titoli in programmazione, ovviamente, sono rimaste le briciole.
Sono 10.716.172,81 gli euro incassati fino ad oggi da Immaturi 2, letteralmente crollato dinanzi alla cavalcata trionfale dell’avversario, sempre targato Medusa, con J. Edgar della Warner arrivato ai 5.541.927,12 euro. Se La Talpa ha toccato quota 2 milioni, le altre new entry forti del weekend hanno raccolto incassi altalenanti. Underworld 4 si è fermato a quota 994.733,81 euro, con 104.904 ticket staccati, L’ora nera a quota 197,000 euro, E ora dove Andiamo? a quota 103,000 euro, mentre The Help ha totalmente deragliato, incassando appena 291.847,34 euro, con 44.615 biglietti venduti. Sono invece 800,000 gli euro incassati fino ad oggi da L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D, con Non avere paura del buio che supera i 700,000 euro e Shame i 650,000. Complessivamente sono stati incassati 15,5 milioni di euro, +65% rispetto al precedente fine settimana.
Salutano finalmente la chart i titoli natalizi: 18.499.617,20 euro per Sherlock Holmes 2, 16.122.534,15 euro per Il Gatto con gli Stivali, 11.715.083,57 per Vacanze di Natale a Cortina, 10.316.538,55 euro per Finalmente la Felicità, poco meno di 5 milioni e mezzo di euro per Alvin Superstar 3. Fine settimana ricchissimo ed affollato il prossimo, grazie alle uscite de l’Arte di Vincere, The Iron Lady, Acab e soprattutto Mission Impossible - Protocollo Fantasma. Riuscirà Ethan Hunt a battere Claudio Bisio?
Carla78
23 gen 2012 - 10:45 - #1Mi dispiace ma il cinema è indicativo del livello culturale di un Paese e questi incassi non fanno altro che dimostrarlo: stiamo messi malissimo!
Ormai fagocitati dalle Multisale acchiappapopolo ove regna l’ignoranza più triviale tra chi parla, gioca e risponde al telefono, parla e mangia sgranocchiando pop corn ininterrottamente non vedo alcun futuro. Sarò pure pessimista ma la sacralità del grande schermo, il silenzio che diventa chiave di lettura comune è pura utopia. Ed ovviamente le persone più basse a livello culturale ed artistico se ne approfittano per spillare soldi e costruirsi l’ego più grande di un grattacielo. Ma dove sono gli attori? Le attrici? le sceneggiature? L’originalità delle storie? E tutto quello che rende magico il grande schermo? Non abbiamo memoria e se qualcuno, correttamente lo sottolinea viene visto come l’eversore di turno, colui fuori dal coro tanto per destabilizzare il nulla nel quale ci si crogiola. Incassi del genere per commedie del genere provocano solo un gigantesco ed infinito sconforto. Bravi Italiani, veramente molto bravi tutti.
daje44
23 gen 2012 - 11:02 - #2concordo con quello che ha detto Carla78
il cinepanettone si evolve (o involve?) e passa il testimone al sequel di un remake di un film francese (pensa un po’ che roba), ma sì sà agli italiani piace la routine e “vincere facile”. Sfruttati il nord e il sud, adesso che si fa, si spedisce Claudio Bisio in Sardegna? e poi sulle Tremiti?
xibalba
23 gen 2012 - 11:26 - #3Quel The Help che non fa neanche 300.000 euro non si può guardare….
L’Italia non è paese che ama il cinema, ama solo i fenomeni di massa.
Questi boom non portano più persone ai film li portano solo là dove volevano già andare, in una sala trasformata irrimediabilmente in Tv.
Del resto se mancano del tutto all’80% degli italiani i mezzi culturali per leggere e criticare il presente come si può credere che gli si sottoporranno prodotti di ben altra levatura?
Un fenomeno come questo poteva essere giudicato diversamente oggi se ci fossimo trovati davanti ad un pubblico che sapeva dividersi fra svago e impegno anche al cinema.
Ma se si corre in massa solo per questi film e si snobba il cinema vero (che fine faranno War Horse o Hugo Cabret in pasto al pubblico delle multisale?) che rispetto posso continuare ad avere per il pubblico in Italia?.
Mi si copra di meno o mi si dica che sono il solito bigotto ma la verità è che ogni anno di più si arretra.
La stanca del cinepanettone ha fatto esaltare tutti ma è il prodotto italiano che ormai non riesce ad essere più altro che questo: pietanza da fast-food servita e studiata a tavolino dai produttori per venire incontro alle capacità limitate dei più.
Che poi in mezzo ci siano anche persone che vogliono solo farsi due ore di svago e poi vanno anche a vedersi Spielberg o Fincher è irrilevante.
Perchè ormai a dettare legge sono tutti gli altri.
E sono tanti…..
edwoodknight2000
23 gen 2012 - 11:28 - #4Lontani i tempi di Milano calibro 9…..
brusketta84
23 gen 2012 - 11:39 - #5Concordo in pieno con quello scritto da Carla e xibalba. Il cinema italiano si è tramutato in un’accozzaglia di commedie di stampo televisivo e storielle adolescenziali, ed il successo clamoroso di film come quelli di Bisio e Zalone ne è la definitiva conferma…probabilmente non è un caso che i personaggi fanno incassi derivino per la maggior parte dalla tv.
damiax
23 gen 2012 - 11:51 - #6Benvenuti al Nord l’ho visto ieri sera e mi è piaciuto molto (Bisio e Siani sono mitici!), anche se concordo con i moltissimi che ritengono Benvenuti al Sud nettamente migliore sotto molteplici punti di vista. Nonostante questo boom, prevedo che i 30 milioni non li supera (dalla partenza boom, sembrava che anche Immaturi 2 potesse superare il suo predecessore, mentre questo ulteriore crollo conferma che tale impresa non verrà compiuta). Vediamo se, a differenza del sequel dell’ex-partner registico Genovese, quello di Miniero reggerà meglio nelle prossime settimane.
Per il resto, confermo (un’ultima volta, ormai) la felicità nel vedere Il Gatto con gli stivali e Sherlock Holmes 2 trionfare su De Sica e Pieraccioni sempre più spompati.
Grossa amarezza che un film straordinario con un cast da applausi (e da premiare) come The Help da noi non abbia ottenuto la medesima attenzione ricevuta meritatamente negli Usa: ok, nemmeno io prevedevo risultati elevati, ma allo stesso tempo speravo in qualcosa di più (spero che, grazie alla stagione dei premi, riesca ad ottenere maggiore visibilità, così come lo straordinario The Artist che lo scorso weekend ha superato il traguardo del milione di euro).
Il prossimo weekend escono altri 2 film in odore di Oscar, Moneyball e The Iron Lady, ma torna anche Ethan Hunt: quest’ultimo non me lo perderò senz’ombra di dubbio!
laura00
23 gen 2012 - 12:41 - #7Io ho visto questo week end benvenuti al nord , The Help, Shame. Dire che gli Italiani non amano il cinema perchè non sono andati a vedere sto filmetto (parlo di The help) mi pare esagerato. Veramente polpettone zuccheroso nauseante e senza fine. Bocciato. Shame mi è piaciuto abbastanza, alcune cose non mi hanno convinta per niente ma è sicuramente da vedere. Benvenuti al Nord è quello che è, una commercialata ma si fa vedere.
Non capisco perchè Benvenuti al Nord comunque è una commedia “a stampo televisivo”?? Perchè c’è Bisio che fa Zelig? Che c’entra? L’80% dei comici americani (Murphy, Stiller, Carrel, Robert Downey Jr, Mike Myers, Ferrel, Chris Rock) hanno debuttato in TV.
Erm
23 gen 2012 - 13:02 - #8Laura, chi ci si lamenta perchè i film italiani “comici” stanno rovinando il cinema italiano. Il cinepanettone, i film con Checco Zalone o Claudio Bisio sono la medesima cosa, si cambiano soltanto attori ma il livello è lo stesso. Il problema non è lo “stampo televisivo” ma la qualità. Non nego che questi film possano fare ridere o addirittura essere considerati dei capolavori ma esistono diversi modi per fare ridere la gente e ultimamente le case cinematografiche stanno optando per dare la precedenza a questo genere di film.
Sempre restando nel mondo del cinema, la cosa che mi preoccupa è che sarebbe un bene (nel male) che certi film rimanessero in Italia ma non è così. Mentre la Francia esporta “Giù al Nord” in Italia, l’Italia esporta “Tre Metri Sopra il Cielo” in Spagna.
xibalba
23 gen 2012 - 13:04 - #9Televisiva la commedia italiana lo è in tutto, dalle inquadrature agli stacchi sui volti, dal taglio delle sceneggiature (costruite solo come insieme di siparietti) alla regia.
Naturalmente non nego anche del talento a certi volti televisivi (penso al Bisio di “Si può fare” o all’Argentero di “Diverso da chi?”) ma è innegabile che la commedia italiana cerchi in sala la stessa visibilità della tv.
Poi si può essere in accordo o in disaccordo sui singoli film (The Help l’ho trovato piacevole e Shame straordinario) ma sta di fatto che la gente non sceglie le storie al cinema, sceglie il fenomeno del momento….
laura00
23 gen 2012 - 13:22 - #10Si, sono d’accordo, ma se mi aggiungete tipo da sempre e tipo in ogni angolo del mondo. A volte si ha la fortuna che siano film quantomeno dignitosi (es. Titanic ) a volte si è meno fortunati. Il discorso del Re ha incassato 8.5 milioni di re per la buona pubblicità, se vuoi arrivare a quelle cifre ci arrivi solo per moda o pubblicità, non avesse vinto l’oscar ne avrebbe incassati un terzo e forse. Per quanto riguarda le inquadrature Benvenuti al Sud non è assolutamente televisiva sia nella regia che nella sceneggiatura. Forse questo secondo in buona parte è vero.
Per quanto riguarda The Help grandi interpretazioni ma sembrava di vedere uno di quei filmacci della Lifetime. Bianchi cattivissimi e neri buonissimi. Il contesto storico e sociale completamente annullato se non per piccoli accenni confusi, una favoletta per commuovere il pubblico bianco e non meno studiato e finto di Benvenuti a..un politically correct che sembra uscito dalla Hollywood anni 90.
Salvo i costumi e qualche interpretazione però, l’ho visto in originale.
mercibien
23 gen 2012 - 13:26 - #11non lo vedro’ mai! medusa, bisio, siani e “attori” associati…non avrete mai i miei soldi.
Up
23 gen 2012 - 13:51 - #12 (nascondi)Benvenuti al Nord devo ancora vederlo ma non mi piace a dire che Bisio è mediocre.Bisio è un attore che fa ruoli comici e anche drammatici vedi in Mediteraneo (77% su Rotten) il bellissimo Asini e il purtroppo sottovalutato Si può fare che mi riguarda da vicino visto che lo sto vivendo quel mondo.Noi stessi dell’associazione di volontario abbiamo intitolato il filmato Si può fare!!!!Anche se è un sequel di un remake ma ben fatto, non è da paragonare a un cinepanettone e non mi pare che la critica lo sta massacrando.Ben vengano queste commedie con attori ricordiamo che c’è anche un Paolo Rossi capaci di far ridere senza uso di fondischiena e tette.Tutti fanno delle commedie anche gli americani.Non so perchè quelle italiane e ripeto tutte sono massacrate con la solita frase “cinepanettone”.Non paragoniamo Hugo Cabret che perderà quasi certamente la sfida con i Muppet. sono due tipologie di film diversi.Basta fare i sapientoni.Meglio queste commedie che De Sica,Boldi,Brizzi e Pieraccioni.
italianpecoron
23 gen 2012 - 14:22 - #13un paese di pecoroni, pecoroni ,pecoroni, bisio e l’altro sono scarsi come attori, ma possono contare su un popolo che è analfabeta ignorante e stupido
faust
23 gen 2012 - 14:23 - #14innanzitutto bisogna anche valutare i fatti in modo obiettivo… è logico che benvenuti al nord abbia un incasso così elevato visto che ha centinaia di copie sparse sul paese… inoltre hanno investito sul marketing molto di più dei vari the help, shame o compagnia bella… quindi l’ideale è vedere la media in sala per capire… se anche questo rivelasse che benvenuti al nord va molto meglio non va giudicato come un segnale del tipo” gli italiani non capiscono niente, siamo culturalmente di basso livello” dove c’è scritto che se non guardo the help sono una testa di c… ?? uno non può decidere di vedersi una commedia leggera? mi chiedo perchè voi giudicate i comportamenti degli altri, dando per scontato che la cultura sia un qualcosa di assoluto e se guardi film culturalmente mediocre non sei intelligente… sinceramente io lavoro 7 giorni su 7, sono laureato e non ho voglia di vedermi le solite storie drammatiche anche il fine settimana, preferisco farmi due risate… scusatemi se ridere è di basso livello
brusketta84
23 gen 2012 - 14:45 - #15Up…Bisio in mediterraneo aveva un ruolo marginale e di certo non starei a citare il film di Salvatores, un film premio oscar, con ’sta vaccata di benvenuti al nord che è tale quale al primo che a sua volta è un remake in un film francese.
Frank77
23 gen 2012 - 14:59 - #16Ma la gente prima di parlare lo accende il cervello?
Come si pensava che The Help potesse incassare se la produzione non ha fatto la minima pubblicità?
Ai soliti antiitalioti del menga faccio notare che J Hoover su un personaggio in Italia sconosciuto ha fatto incassi straordinari a differenza degli USA.
Fra X
23 gen 2012 - 15:05 - #17Mamma mia! Ormai con tutto il rispetto è un disco rotto! Possibile che sapete scrivere sempre e solo le stesse cose!?! Mah!
Non capisco proprio la scelta della Medusa: ha penalizzato oltremodo (credo non ci si aspettasse un crollo simile) ILV! Pensare che è uscito solo 18 giorni fa! Mah!
littlefrancy92
23 gen 2012 - 15:24 - #18Grandiosi Siani e Bisio…ammazza 12 milioni di euro??o.O!
Scommetto che i 30 del primo film verranno battuti!
Bene anche Immaturi 2 che comunque potrebbe chiudere la sua corsa con più di 13 milioni, forse potrebbe anche arrivare a 16-17 milioni…comunque più del primo!
Discreto o male tutto il resto!
lostg
23 gen 2012 - 20:30 - #19Gli italiani………branco di pecoroni……..e per giunta un incasso così alto per un film copiato male e a detta di molti assai bruttino……….tristezza……..QUOTO IL PRIMO COMMENTO. Il successo del film è direttamente proporzionale al valore culturale del pubblico.
Up
24 gen 2012 - 00:04 - #20Brusketta ma che cacchio centra che è un remake!!!!Qua veramente si sta raggiungendo il ridicolo a chi è piaciuto Benvenuti al Nord lo si inonda di meno.Allora prendetela anche con apo che l’ha promosso il sequel.Abbiamo dei remake e ben fatti nel mondo come quello di Lasciami Entrare.Let me it è stato promosso dalla critica.Stesso è Benvenuti al Sud e se smettete di andare via ai titoli di cda c’è scritto che è tratto da Giù al Nord e la produzione francese ha co-partecipato al remake italiano.Almeno chi dice che è bello l’ha visto il film te come tanti altri non l’avete visto siete voi che dovete avere il meno!!!!Io sdevo ancora vederlo e non lo giudico-
Up
24 gen 2012 - 00:07 - #21Bisio è protagonista in Mediteraneo come lo è Abbatantuono non diciamo cavolate.
Up
24 gen 2012 - 00:33 - #22Bisio fa tv ? Anche Alberto Sordi Paolo Villaggio fanno tv!!!!!!Quindi smettiamola.Non mi sembra il modo di insultare chi ha visto e piaciuto Benvenuti al Nord.Io Benvenuti al Sud l’ho visto senza pretese e mi ha sorpreso in positivo!!!!Un signor remake che rivaluta ancora di più l’originale!!!!
remo5
24 gen 2012 - 03:09 - #23Gli italiani non sono usciti dallo spappolamento neurale indotto dai cinepanettoni. Questa ne è la riprova. Ma oramai è evidente che non vi siano più neuroni riattivabili.
Up
24 gen 2012 - 13:27 - #24Ma che centra il Cinepanettone con benvenuti al Nord????? Sietye voi gli italiotti o letto perfino che si considera salvatores un cinepanettone siamo fuori di testa!!!!!!!Benvenuti al Sud ha meritato il successo ancora più di Zalone.Fa ridere e riflettere e con bravi attori la Finocchiaro anche che ha confermato poi nei Babbi Natale.Ci sono commedie italiane d’applaudire e una è questa.La recensione di cineblog poi l’ha confermato
Frank77
24 gen 2012 - 15:26 - #25Remo qua gli unici neuroni che si sono spappolati sono i tuoi :-D
mercibien
24 gen 2012 - 18:31 - #26up.
povera lingua italiana.