Purtroppo l’avventura agli Oscar del nostro Emanuele Crialese è finita ancor prima di iniziare.
Nuovomondo non è riuscito a rientrare nei 9 film stranieri che si contenderanno la fatidica cinquina finale, che verrà annunciata il 23 gennaio.
L’Italia quest’anno non avrà così film candidati all’Oscar, dopo La bestia nel Cuore della Comencini dello scorso anno.
Un vero peccato, vista l’elevata qualità della pellicola portata in gara, le ottime recensioni, il buon riscontro di pubblico, per un regista che pian piano, film dopo film sta diventando quasi di culto!
A differenza di Crialese ce l’han fatta quasi tutti gli altri favoriti della vigilia: Volver di Almodovar, Il labirinto del Fauno di Del Toro e Black Book di Verhoeven. Clamorosa invece l’esclusione de The Curse of the Golden Flower del maestro cinese Zhang Yimou, che molti additavano come possibile favorito!
Davvero un peccato per il nostro cinema e per il nostro Crialese, che siam sicuri saprà rifarsi in futuro! Ci porteremo comunque a casa un Oscar,grazie al nostro Ennio Morricone, magnificamente Oscar alla carriera!
Su continua le 9 pellicole preselezionate!
Days of Glory, Algeria
Water, Canada
Dopo il matrimonio, Danimarca
Avenue Montaigne, Francia
The Lives of Others, Germania
Il labirinto del fauno, Messico
Black Book, Olanda
Volver, Spagna
Vitus, Svizzera
cassandra
17 gen 2007 - 11:30 - #1Di Crialese me l’aspettavo… l’esclusione di Zhang Yimou invece è una vergogna!!!
9 candidatas al Oscar 2007 a la mejor película d
17 gen 2007 - 13:42 - #2[…] Italia ha quedado fuera con Nuovomondo, pero el resto de favoritas (Alemania, Holanda, México y España) de momento se encuentran entre las aspirantes a ser nominadas. […]
fede
17 gen 2007 - 18:28 - #3Chissenefrega degli Oscar…l’unica cosa che mi farebbe piacere, visto l’andazzo delle produzioni yankee, è la prossima introduzione dell’Oscar come miglior…REMAKE!
La produzione “straniera” rimane cmq di livello decisamente migliore di quella statunitense, sia che venga “gentilmente” ammessa a partecipare a quella baracconata autoesaltatoria, sia che venga (ooooo) esclusa. Lunga vita a Venezia e a Berlino, dove vincono spesso gli orientali, e agli yankee rimangono le briciole ;-P
ike
18 gen 2007 - 00:03 - #4vorrei solo far notare che al di là di crialese, tornatore e poco altro l’italia ha vermaente poco da offrire in questi ultimi tempi (cito Milos Forman qualche giorno fa a Roma “non conosco il cinema italiano recente, ma dove sono i bertolucci, de sica etc…???). Inoltre, eccettuato il caso di Ymou, Kitano, Kar wai, vorrei far notare che a Venezia come a Berlino vi è un invasione ingiustificata di un cinema orientale molto criticabile. Una piccola nota sulle produzioni “yankee”: The Departed, Babel, Flags of our fathers, Black Dahlia, Thank you for smoking non sono nomi da buttare.
dr.apocalypse
18 gen 2007 - 00:32 - #5a mio avviso di nomi ce ne sono…Garrone e Sorrentino han dimostrato tutto il loro valore, i Bertolucci,Tornatore,Benigni,Bellocchio, Moretti ecc.ecc ancora lavorano!
Crialese si sta facendo conoscere…Muccino sta sbancando negli states, d’alatri, Commediasexi a parte, aveva fatto un ottimo percorso, così come Ponzi…
Concordo invece sulla dinamica “States”….lo si può odiare quanto si vuole, ma il cinema americano E’ il cinema.
Escono + AMERICANATE o CAGATE semplicemente perkè sfornano 10volte il numero di film prodotti qui in Europa…è il calcolo delle probabilità,nient’altro!
cassandra
18 gen 2007 - 00:36 - #6ike: non solo hai omesso Kim Ki Duk (xD) ma hai anche citato nomi (non da buttare) di pellicole americane dirette da registi con l’iniziale maiuscola (Scorsese, De Palma, Iñarritu…) e un film indipendente.
Non si sta dicendo che tutti i film orientali sono straordinari e tutti i film americani fanno schifo… ma certamente nel meccanismo industrializzato del cinema hollywoodiano manca gran parte di quell’arte tipica del cinema europeo ed orientale.
Poi è chiaro… se mi nomini i grandi registi il discorso cambia, come cambierebbe se nominassi i “piccoli” registi europei ed orientali ;)
fede
18 gen 2007 - 10:50 - #7Il cinema americano E’ STATO il cinema, ha creato e perfezionato molti più generi di qualunque altro Paese, ha dato i Natali ad alcuni tra i più importanti registi più o meno indipendenti dalle major (Kubrick, Welles, Chaplin ecc.) ma la produzione (non hoi scelto la parola a caso) media attuale è infima rispetto a quella del passato.
Chi non segue a fondo il cinema orientale non può capire quanto attualmente un film coreano DI GENERE fatto da un esordiente sia mediamente di qualità superiore ad una normale produzione americana. Poi i fumettoni, i fantasy, gli horror ecc. li lascio a coloro ai quali piace “staccare il cervello” quando va a vedersi una delle innumerevoli (se non uniche) americanate presenti nei multisala nostrani.
Se persino Scorsese (uno dei pochi “grandi” rimasti) si abbandona alla moda dei remake, poi…
Fortunatamente grazie ad internet posso portare avanti con successo e soddisfazione il mio personale boicottaggio delle megaproduzioni hollywoodiane, e godermi, senza dover nemmeno condividere l’atrio del multisala con coloro a cui non interessa nulla del cinema di qualità, in santa pace film che da noi non arriveranno mai.
Prima di parlare con sufficienza di cinema orientale, cmunque, è meglio conoscerlo un po’ di più…
ike
18 gen 2007 - 23:07 - #8forse mi sono spiegato male. Debbo dire che il cinema orientale nn lo conosco poi così bene. Ritengo che però troppo spesso si punti il dito su un cinema americano che sì, è diventato oramai industriale, ma nel complesso è capace di sfornare dei gioielli che pur prodotti industrialmente, hanno il loro fascino. Cito Miami Vice di Michael Mann (potete ridere se volete ma credo di avere gran parte della critica dalla mia parte), A.I. di Spielberg solo per dire quelli di grande produzione.
x cassandra: forse è stupido confrontare livelli cosi diversi, pretendere che dalla cultura americana possano nascere film di qsto tipo.il modo di fare film è diverso tanto per tecnica quanto per cultura. sono punti di vista diversi. per il resto concordo cn te.
x fede: forse nn conosco bene hai ragione. ma quanti sono i film orientali che arrivano da noi? non cosi tanti rispetto alla loro produzione, è normale che il livello sia più alto. ha senso discutere di media? la media americana nn fa testo (nessuno considera, vedendo splendidi film indiani, che in india producono più film che in altra parte del mondo e la qualità media nn è poi così alta) inoltre per i film orientali la distinzione del cinema in produzione industriale/indipendente è diversa rispetto agli usa. in questo senso ti inviterei a fare mente locale su registi come Tim Burton, Quentin Tarantino, Terry Gilliam, Lynch, Cronenberg, Demme, Mann. Alcuni possono essere definiti indipendenti, e di genere se vuoi.e fanno grandissimi film.parentesi(gli horror di romero, carpenter, croneberg non servono a staccare la spina, gli darei un po’ più valore scusa, o vogliamo parlare di ringu e compagnia bella?). per concludere non vedo un chaplin o un kubrick ora come ora in usa, ma sinceramente (anche se come detto conosco poco), nemmeno un kurosawa nè un mizoguchi.
ike
18 gen 2007 - 23:09 - #9a dimenticavo. vogliamo parlare di rides alone 1000 miles di Yimou per caso? penso che chiunque possa essere d’accordo cn me
Martedi le candidature ufficiali agli Oscar 2006:
19 gen 2007 - 00:00 - #10[…] Gli Oscar, invece, verranno conferiti il 25 febbraio presso il Teatro Kodak di Los Angeles. Dopo la triste notizia dell’esclusione di Nuovomondo nella categoria “Miglior film straniero” ricordiamo che ad Ennio Morricone, in tale occasione, verrà conferito il meritato Oscar alla carriera. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Natalie il giovedì 01 gennaio 1970 in: […]