Zodiac (Zodiac, USA, 2007) di David Fincher; con Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo, Robert Downey Jr, Anthony Edwards, Brian Cox, Chloë Sevigny, Elias Koteas.
Una ragazza guida una macchina nel cuore della notte, quando nella ridente cittadina di Vallejo tutti stanno per rientrare nelle loro villette a schiera. Si ferma davanti ad una casa e aspetta un ragazzo. Assieme si dirigono verso un parcheggio isolato: lei, Darlene Ferrin, 22 anni, lavora come cameriera ed è sposata; lui, Mike Mageau, 19 anni, è un operaio ed è il suo amante. Li spaventa una macchina che si ferma dietro la loro: pensano sia il marito di lei, ma la macchina se ne va. Pericolo scampato, almeno finchè la macchina non torna indietro, e chi la guidava scende, prende una 9mm semi-automatica e colpisce senza pietà i due amanti.
Era la notte del 4 luglio 1969, e la polizia ricevette la chiamata dell’assassino che dichiarava l’omicidio. E con la prima lettera ricevuta da autorità e stampa, con la quale il killer obbligava i giornali a pubblicare un testo cifrato con la sua identità in prima pagina, pena l’omicidio di una dozzina di persone scelte a caso, iniziava ufficialmente l’incubo, che di lì a poco avrebbe avuto anche un nome. Una terribile ossessione, un insieme di sospetti e molteplici piste che si susseguono senza sosta per più di trent’anni, conducendo alla follia e alla distruzione chi inizia a fare attivamente parte delle disperate ricerche, spesso abbandonate anche per anni. Polizia e stampa, due mondi differenti che per molto tempo seguiranno metodologie diverse per riuscire a scovare il nome dell’assassino che colpisce a caso a San Francisco, che prima o poi dovranno unirsi e mettere assieme le proprie forze: altrimenti la coscienza avrebbe sempre più pesi addosso, e la pazzia e il dolore non li farebbe dormire la notte.
David Fincher firma assolutamente il suo film più maturo, scegliendo apparentemente la via più semplice per narrare la vicenda (quella delle tappe scandite ogni volta con date e luoghi dei fatti), ma che è meno banale di quel che sembra. Zodiac è un film lunghissimo che parte dal ‘69 ed arriva agli anni ‘90, che si concentra sull’ossessione soprattutto di due protagonisti, l’ispettore David Toschi (un bravissimo Mark Ruffalo) e il vignettista Robert Graysmith (un sempre bravo Jake Gyllenhaal), che scriverà il libro sul serial killer, i due personaggi che durante tutti quegli anni non si arrenderanno mai, anche a costo di venire minacciati di morte, come accadrà al giornalista Paul Avery (Robert Downey Jr., ancora in un ruolo che gli calza a pennello come quello dell’alcolizzato cocainomane sull’orlo della pazzia), o di essere spaventati nel cuore della notte da telefonate in cui si sentono solo respiri affannati.
Zodiac è un raffinatissimo film d’autore e un poliziesco coinvolgente, l’opera che serviva a David Fincher in un momento come questo, quando ci si interrogava sulla sua identità di autore o mestierante. Zodiac è la conferma che ci si trova di fronte ad uno dei più importanti registi americani, che in questo caso fonde il genere d’altri tempi (che omaggia anche, e non certo a caso, con la citazione di Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!, che tratta la stessa vicenda, ma notare anche i giochi di ombre e luce alla Hitchcock) col suo cinema (vedi la sempre grande fotografia e le luci artificiali, le riprese aeree o le inquadrature, la scelta di una colonna sonora raffinata ed azzeccata). E riesce a rendere perfettamente allo spettatore l’idea di tensione psicologica, anche di paura (notevoli tre o quattro sequenze che fanno venire la pelle d’oca, come quella nello scantinato) e di ossessione che i protagonisti hanno vissuto in prima persona. Forse perchè Zodiac è sempre stato la sua di ossessione: sin da quando era piccolo, quando andava a scuola con lo scuolabus, e vedeva i poliziotti salire a bordo, e si chiedeva il perchè…
Voto Gabriele: 9
Voto Carla: 8
liz
21 mag 2007 - 14:52 - #1dio che orrore di film!
lo sospettavo dopo aver visto Panic Room…è finito il genio di Fincher.
Due ore di una noia mortale, nessuna interpretazione degna di rilievo, zero emozioni.
Dov’è finito il Fincher di Alien3? The game? FIGHT CLUB!!??!!
Gabriele C.
21 mag 2007 - 15:06 - #2Il regista di The Game per fortuna non c’è, siamo da tutt’altra parte e si vola alto.
HOLLYWOODMAN
21 mag 2007 - 15:14 - #3Per questo film ho grandi attese, ma non riesco ad andare a vederlo al cinema disgraziatamente.
HOLLYWOODMAN
21 mag 2007 - 15:27 - #4Gabriele perchè il filtro antispam mi impedisce di postare con il mio nick registrato?
Gabriele C.
21 mag 2007 - 15:31 - #5Non ne ho idea, proveremo ad informarci.
liz
21 mag 2007 - 16:05 - #6si vola alto?
mah…non che il box office americano sia un gran indice di qualità…ma sembra dire l’esatto contrario.
Cosa vuole fare Fincher…film di cassetta?
Perchè la promozione è quella di un film di cassetta…un film per le masse…e il fallimento mi pare piuttosto evidente.
un bel film D’AUTORE sul medesimo tema? S.O.S. Summer of Sam di Lee ad esempio.
The game, come Alien3 tenevano lo spettatore col fiato sospeso…fino al colpo di scena finale (bello in entrambi), Fight Club allucinava e riusciva ad infastidire.
Seven…perfetto, attori, dialoghi, sceneggiatura, una fotografia da urlo…
Panic Room si lasciava guardare.
Zodiac annoia.
Il brutto è che annoia di peso…a parte la scena dello scantinato (e bisogna aspettare due ore per vedersela) non c’è UN attimo (e dico uno) di suspance…a meno che per suspance non si intendano le tre scene di omicidio iniziale…
…e le interpretazioni?
Non è nemmeno colpa deglia attori, a parte uello di R.D. Jr a mancare sono proprio i PERSONAGGI.
Una noia mortale, completamente inguardabile…a partire dalla locandina…
Gabriele C.
21 mag 2007 - 16:12 - #7La noia non può essere in questo caso metro di giudizio, anche perchè basta leggersi in giro per capire quanto siano in pochi che si sono annoiati. E non ci si può annoiare con una regia del genere che coinvolge il triplo di The game (film sgangherato e appena sufficiente), inparagonabile ad Alien 3 anche perchè profondamente diversi, e con bellissime interpretazioni. La suspense è tutta psicologica.
Gabriele C.
21 mag 2007 - 16:14 - #8Altra cosa, proprio sul ritmo: è il ritmo dei film d’altri tempi, che rimpiangiamo troppo spesso, bombardati da immagini da videoclip. Adoro questo film ancora di più per il suo ritmo.
CinemaNotizie
21 mag 2007 - 16:53 - #9Recensione Zodiac di David Fincher: Film pesante e non riuscito (…) Fincher sceglie un progetto davvero difficile cercando di riprodurre fedelmente la storia di Zodiac, folle omicida che terrorizzò il Nord California (…) nemmeno David Fincher può risollevare una seconda parte del film che si riavvolge stancamente su se stessa, tra noia e banalità (…)
Non ritengo Zodiac sicuramente un brutto film, soprattutto il primo tempo ed alcuni notevoli colpi di regia, tuttavia concordo con Liz sul non ritenerlo un buon film e sul segnalare Summer of Sam di Spike Lee, lì siamo davvero su buoni / ottimi livelli.
P.S. : S.O.S. non narra proprio le stesse vicende di Zodiac, nonostante le molte similitudini…
Dr.Apocalypse
21 mag 2007 - 16:55 - #10devo ancora vederlo…zzo!
LeonardoT
21 mag 2007 - 17:07 - #11…film noioso e faticoso, dove sono finite le emozioni?…niente a che fare con “Seven” o “Fight Club”.
Gabriele C.
21 mag 2007 - 17:10 - #12Magnifico… giuro che ho letto solo commenti positivi in giro, molti parlano di film da non perdere, qualcuno di capolavoro. Non vorrei mai che la gente non andasse a vedere il film perchè legge che è noioso…
liz
21 mag 2007 - 17:11 - #13il ritmo…assente?
dove l’ho visto io la gente si alzava e se ne andava…adulti non ragazzini.
ho faticato a tenere gli occhi aperti…e sono solito apprezzare film lenti…
Ma un poliziesco (ma in questo caso direi più un thriller) NON deve essere lento…ancora ancora fosse un Noir, ma non lo è.
La trama?
Risvolti psicologici di UN personaggio?
vogliamo parlare dei dialoghi? …no vero, perchè non ne ricordo uno (UNO) memorabile in 160 minuti di film…
mah…mi ha profondamente deluso, e avevo trovato l’incipit intressante.
l’unica giustificazione che posso dare è che non era una storia semplice da raccontare…e infatti Fincher NON ce l’ha fatta.
Speriamo nei prossimi lavori, la tecnica e l’esperienza non gli mancano.
Burt
21 mag 2007 - 17:17 - #14Andrò sicuramente a vederlo (e non sto scherzando, dato che mi sono letto la sua storia sul dizionario dei serial killer, giusto per non arrivare al cinema impreparato).
paolino
21 mag 2007 - 17:33 - #15A me è piaciuto molto, e il ritmo (giustamente non inteso come ritmo alla ‘videoclip’, ma come incalzare della narrazione) secondo me non manca! Il mio voto è un 7/8. Classico nella messa in scena ma molto efficace.
Claire Newman
21 mag 2007 - 17:35 - #16Se non mi ricordo male nemmeno Figh Club in patria incassò granché.
Comunque. Non. Vedo. L’ora.
renfield
21 mag 2007 - 17:50 - #17http://mixturadementia2.blogspot.com/
Se vi ha annoiato Zodiac, potete pure dedicarvi a Johnny Depp e i suoi allegri piratini beoni. Nessuno vi obbliga a vedere il film di Fincher, ma per cortesia non sputiamo sentenze: per vostra informazione, il Cinema non è esclusivamente intrattenimento, e l’ Arte se ne infischia se vi annoiate o meno.
liz
21 mag 2007 - 18:16 - #18x renfield
se giudicare un film noioso significa “sputare sentenze” il tuo commento è esattamente la stessa cosa…tantopiù che dai una mezza ragione al perchè il film ti sia piaciuto…forse non lo sai nemmeno tu. ;-)
non solo è noioso…ho specificato esattamente perchè, manca una trama, mancano i personaggi, le interpretazioni, manca la suspance, il ritmo.
I pirati caraibici valli pure a vedere tu, a me piace il cinema…quello vero pero, quello del vecchio Fincher…non del nuovo Fincher, che sembra aver disimparato il mestiere.
renfield
21 mag 2007 - 18:29 - #19La mia recensione la trovi al link che ho riportato. La mia critica non era nei tuoi confronti, ma verso l’ opinione generale che, se un regista comincia a far film in una certa maniera, sia destinato a non evolversi e a compiacere fino alla fine dei suoi giorni i suoi fans. Fight club? Immaturo, semplicistico, pedestre. “Figo”, però: quanto basta a garantirgli una nutritissima schiera di ammiratori- e, attenzione, un enorme successo commerciale: non prendiamoci in giro, non è un film indipendente. L’indie è morto e sepolto.
Claudioc7
21 mag 2007 - 19:14 - #20Spezzo una lancia a favore della recensione e anche di tutti i commenti di Gabriele: sconvolto dalla cura maniacale delle scene (la ricostruzione storica, il colore…), da un’interpretazione all’altezza (leggasi: ruoli ritagliati si misura), da una sceneggiatura misurata, senza effetti “speciali”, semplicemente fatta bene.
Peccato che ho dovuto depennare Gylenhaall dalla lista degli attori che getterei nell’Ade perchè in questo film ha fatto il bravino (ah ah, non preoccuparti Matt, tu resti lì!!!)
renfield
21 mag 2007 - 19:18 - #21Ma un poliziesco (ma in questo caso direi più un thriller) NON deve essere lento
è vero, è una legge cinematografica inevitabile e imprescindibile. Chi gira un poliziesco lento sarà condannato alla garrota.
Risvolti psicologici di UN personaggio?
La crescita di Graysmith? L’ ossessione di avery?
Il declino di Toschi, da Callahan a indiziato?
vogliamo parlare dei dialoghi?
Sì, volentieri. Sceneggiaura solidissima. Non sarà Towne, ma è ad anni luce dalla banalità di Fight club - “esci dall’ anonimato! diventa Brad Pitt, che è più figo di Norton!”
SalvoDepp
21 mag 2007 - 19:31 - #22eccomi qua!!!!!!!!!!! spero che sia bello…io dv ancora vederlo ma mi ispira parecchio…tutti qst film di adesso come number 23…wow!!!!!!!!!
xibalba
21 mag 2007 - 20:06 - #23Grandiosa crime story minimalista ambientata nei 70’s, un manifesto sulla paranoia della società americana filtrato da uno stile sensibile, maturo e sorprendentemente controllato.
Questo è cinema di serie A come tutti i film di Fincher..e forse, dopo Seven, il suo capolavoro…
Gabriele C.
21 mag 2007 - 20:23 - #24Pensavo di essere impazzito giuro, leggendo commenti positivi a destra e a manca (da parte del pubblico; sappiamo che la critica lo ha accolto molto bene) mi sorprendeva leggere commenti solo negativi. Che per carità, hanno senso di esistere, ma Zodiac mi sembra cinema validissimo…
Rubamatik
21 mag 2007 - 21:17 - #25Ragazzi è tratto da una storia vera mica poteva infilarci colpi di scena inesistenti! è un bel film dopo il pessimo Panic Room!
Paolo1984
22 mag 2007 - 01:46 - #26Gabriele è un bellissimo film ma noioso, io non credo che un film bello possa essere noioso, questo si, ma infondo se non lo si segue bene Zodiac rischia di essere snervante
liz
22 mag 2007 - 10:36 - #27amen, qualcuno che lo ha trovato noioso esiste!
e io ho un “livello noia” settato altissimo.
willy wonka 81
22 mag 2007 - 11:58 - #28noia,noia,noia e ancora noia…saro’ di parte perche’ odio David Fincher e Mark Ruffalo ma non capisco come si possa dare 9 ad una boiata cosi’!ai veri capolavori quanto diamo?18?ma dai…
INDASTRIA
22 mag 2007 - 12:06 - #29mamma mia che brividi (sia il film che i commenti…)
Condivido ASSOLUTAMENTE la recensione e le opinioni di gabriele. Un film grandioso.
Davvero una prova di maturita’ dove tutto e’ misurato al millimetro con magistrale precisione. Le ricostruzioni sono semplicemente favolose.
Un film appunto di altri tempi. Abbastanza lontano dagli eccessi di fight club o seven (che a me non piacque particolarment)
Se proprio vogliamo trovare un difetto forse piu’ che lento e’ lungo. Ma credo fincher volesse solo rispettare i “tempi lunghi” che questa storia ha avuto.
COn questo film fincher esce dal circolo dei giovani autori americani (alla moda) ed entra finalmente in quello dei maestri.
E speriamo che non gli facciano fare la stessa fine di tarantino con jackie brown (il paragone calza a pennello)
selphie81
22 mag 2007 - 13:06 - #30Gabriele qui non è n dubbio la bravura del regista o la bellezza della fotografia, il punto è che è davvero lento, i dialoghi sono banali. Degli attori poi non ne parliamo, in ogni espressione di Jake Gyllenhall mi sembrava di vedere Donnie Darko… insomma, secondo me non vale il prezzo del biglietto
liz
22 mag 2007 - 13:45 - #31decidete di cosa si sta parlando per favore, se vogliamo giudicare la tecnica pura di Fincher sono il primo a dire che sia un ottimo regista…ma francamente non mi serviva questo film per asserirlo.
Se il film in questione è un puro esercizio di stile potrebbe anche starmi bene, purtroppo però non è un documentario…è un poliziesco, o un thriller…e come poliziesco o thriller è un fallimento…fondamentalmente perchè non c’è un attimo di tensione.
ma forse non è necessario che in un poliziesco ci sia tensione…magari le uniche cose importanti sono i tempi (oltraggiosamente prolissi) e le inquadrature (che per carità saranno perfette ma non mi fanno saltare sulla poltrona)…su per favore, mi suona tanto come un giudizio per partito preso e finto snob.
Non è lungo e noioso…ha un “ritmo d’altri tempi”…e ci sono luci bellissime…ma per favore…
Gabriele C.
22 mag 2007 - 13:48 - #32Ma per favore… de che? Non è un thriller, è un film inchiesta/poliziesco che non pretende di far trovare quello che tu cercavi, punto…
liz
22 mag 2007 - 13:58 - #33aaaaaahhhh ecco…è un film inchiesta…ma allora ditelo subito…per questo è così prolisso e le interpretazioni sono così piatte.
“non pretende di far trovare quello che tu cercavi” ecco, questo lo metterei bello grande sulla locandina di qualsiasi fallimento cinematografico della storia.
“occhio, non pretende di far trovare quello che state cercando”
ma ri-per favore…9…io dico che stiamo scherzando
HOLLYWOODMAN
22 mag 2007 - 14:03 - #34|Non è un thriller, è un film inchiesta/poliziesco che non pretende di far trovare quello che tu cercavi, punto…|
Ma come, io ero convinto fosse un thriller bello adulto alla mo di Seven o simili.
Bella cantonata.
Gabriele C.
22 mag 2007 - 14:04 - #35Innanzitutto io non ho mai parlato di thriller (nonostante l’abbia messo nella categoria per mancanza della categoria “poliziesco”), quindi non cambio le carte in tavola. Ribadisco la bellezza del film, e il fatto che se ti sei annoiato è un problema tuo e degli altri che si aspettavano il cardiopalma, visto che il poliziesco deve avere un gran ritmo…! Per vedersi un poliziesco dalle forti tinte thriller e anche bello romanzato sull’argomento basta guardarsi Dirty Harry, gran film come Zodiac.
HOLLYWOODMAN
22 mag 2007 - 14:06 - #36Io ancora non l’ho visto, però mi pare di capire che sono in molti ad aver capito che era un thriller “cacchiuto”…vabbho, per scaramanzia lo affitterò quando esce.
liz
22 mag 2007 - 14:22 - #37che sia un problema mia è fuori discussione, ma di sicuro non ci perdo il sonno.
il paragone con dirty harry e quanto di più ridicolo abbia mai sentito.
e DH e seguito sono dei signori-polizieschi…che a differenza di questo il ritmo ce l’hanno eccome.
non mi aspettavo il cardiopalma, mi piacciono i bei film, non importa che siano lenti, questo non è un bel film…e mi pare che non sia l’unico a pensarla così…
Altro paragone ridicolo che hai fatto è quello con il cinema di Hitchcok…dai su…ti sei lasciato prendere un pochino la mano, capita.
Gabriele C.
22 mag 2007 - 14:28 - #38Eh ma io vivo di eccessi, figurati, basta esserne coscienti. Il paragone con Dirty Harry? Mmm, fammici pensare… forse perchè è ispirato allo stesso serial killer ed è citato nel film? Hitchcock… forse perchè nella scena nello scantinato ci sono forti rimandi ai suoi film per l’uso della luce? Buh, chi lo sa!
liz
22 mag 2007 - 15:14 - #39ahahahah quindi il paragone con DH lo fai perchè è citato nel film?
no perchè a parte il fatto che DH sia stato ispirato agli stesi eventi (eventi a cui Zodiac NON è ispirato ma che racconta…concetto un po’ diverso) i due film non hanno nulla in comune…nè la trama, nè un personaggio e nemmeno lo stile.
e l’uso della luce nella scena della cantina ha forti rimandi hitchcockiani? ma chi l’ha detto? ma quali?
ma ti rendi conto che una frase del genere senza citare particolari precisi e tangibli la si può dire di qualsiasi film in circolazione?
come no, a me ricorda il primo Gilliam…anzi no, Kurosawa…ma non quello degli albori, solo da dopo Dersu Uzala in poi, anzi ho notato anche dei rimandi nell’uso delle inquadrature a Cane di Paglia di Peckinpah.
oh cristo cosa mi tocca sentire….
Gabriele C.
22 mag 2007 - 15:23 - #40Ohhhllà, ce l’abbiamo fatta a rigirare la frittata!
1. “eventi a cui Zodiac NON è ispirato ma che racconta…concetto un po’ diverso” –> chi l’ha mai negato? E 2!, dopo il fatto che avrei definito thriller il film e non è assolutamente vero, ribadisco che forse chi si aspettava un thriller (e soprattutto d’un certo tipo) eri tu.
2. ribadisco anche Hitchcock. Vuoi qualche titolo? A che pro, se la risposta è un irritante ed elementare ahahahah?
3. “ma ti rendi conto che una frase del genere senza citare particolari precisi e tangibli la si può dire di qualsiasi film in circolazione?” –> c’hai ragione, infatti credo che Maial College c’abbia una scena in cui ci si ricorda proprio di Marnie, và che roba. [sì, l’ho buttata anch’io in caciara]
liz
22 mag 2007 - 15:44 - #41io vorrei sapere dove ho scritto che tu l’abbia definito un thriller…l’unico ad averlo fatto sono stato io, e lo ribadisco…è un poliziesco/thriller riuscito male…quello che la butta in caciara a quanto pare sei tu…e a quanto pare il pubblico americano si aspettava la stessa cosa, infatti è rimasto deluso.
ma forse avevamo capito male tutti quanti…a parte te che ti aspettavi il poliziesco/inchiesta (parole tue).
si vede che Fincher ti aveva telefonato: “occhio GabrieleC. il mio è un poliziesco/INCHIESTA…non farti ingannare”
il paragone con Dirty Harry l’hai fatto al commento #35 ;-)
e per finire la battuta su Hitchcock…Gabriele, butti là i paragoni perchè hanno un bel suono o li sai anche spiegare?
mi sa che è la prima, fai bene a riderci sopra…
Gabriele C.
22 mag 2007 - 15:53 - #42Cerco di moderarmi perchè so di avere il dente facilmente avvelenabile e di essere casinista. Mi scuso e proseguo:
Fincher mi ha telefonato… no dai faccio il serio giuro; sai perchè non mi aspettavo un thriller? Proprio dal trailer che probabilmente ha fuorviato gli altri. Quando partiva “Hurdy Gurdy Man” ho pensato che non sarebbe stato un thriller come ce lo aspettavamo. Fortuna? Non so, ma i trailer non sempre aiutano. E comunque credo che se la pellicola è diversa, ma pur sempre bella, rispetto alle aspettative non è per forza un danno. E poi c’è sempre il libro di partenza che è un libro/inchiesta…
Il paragone con Dirty Harry era al massimo un commento sulla qualità delle pellicole, non fra i generi, che per me sono entrambe bellissime.
Le luci: imho ci sono giochi di luci che rimandano ai thriller di Hitchcock, specialmente le sequenze in cui si caratterizza il personaggio negativo. Ma posso rincarare la dose a mio sfavore e ci aggiungo pure Lang… aiuto!
liz
22 mag 2007 - 16:01 - #43;-)))
Carla - Cineblog
23 mag 2007 - 08:27 - #44consiglio a tutti di leggere il libro. in effetti non si tratta di un thriller ma proprio di un libro-documento. abbastanza pesante ma molto coinvolgente.
Tajo
23 mag 2007 - 17:03 - #45Il ritmo diventa un pò lento quando è Jake Nonsoscrivereilcognome a riprendere le indagini.Si può perdere il filo,ma io l’ho trovato davvero un bel film,ovviamente diverso da Fight Club,ma sicuramente non brutto…Ci penserà Rambo a farvi saltare sulla poltroncina…dio quanto lo aspetto!!!!
onemayonaise
23 mag 2007 - 23:13 - #46appena visto. a me è piaciuto. però io al massimo, a voler dargli un voto, starei su un 7 o 7.5… devo comunque ringraziare Gabriele per la recensione ed il dibattito acceso che ne è nato, perchè se no credo che anche io sarei entrato in sala aspettandomi un film più simile a “Seven”… e allora lì forse ne sarei rimasto deluso: così invece sono entrato preparato, sono rimasto concentrato per tutti i 150 minuti, e ne sono rimasto soddisfatto ;)
dadomar83
24 mag 2007 - 19:02 - #47Visto ieri,lunghissimo una noia mortale! Alcune scese deliziose,tipo quella dello scantinato,ma tutto il resto.. Il gran finale poi: giustamente dopo 45 ore d ifilm noiosissimo altri 2 minuti di scritte..
veeto
22 feb 2008 - 19:33 - #48Film noioso al limite dell’umano, e quel che è peggio è che ha un finale sospeso, come se dovesse uscire un Zodiac 2, ma così non è.
Qualche scena carina e una buona intepretazione dei personaggi, non salva questo film. Molto, Molto, Molto meglio Seven.
man9898
23 mag 2008 - 20:41 - #49credo che la maggior parte ritenga zodiac un film poliziesco.
e qui sbagliate.
zeeto….ehm veeto…il finale sospeso è ovvio che ce l’ha, è tratto da una storia vera e l’assassino non l’hanno mai catturato