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Bobby: e l'America perse definitivamente la sua innocenza

Pubblicato: 05 giu 2007 da Gabriele C.

Bobby (Bobby, USA, 2006) di Emilio Estevez; con Harry Belafonte, Martin Sheen, Laurence Fishburne, Sharon Stone, Heather Graham, Anthony Hopkins, Demi Moore, Helen Hunt, Ashton Kutcher, William H. Macy, Elijah Wood, Lindsay Lohan.

Dopo Il grande capo, torniamo a recuperare film che abbiamo perso lungo questo 2007 e che vale la pena di riprendere con le uscite dei dvd a noleggio. Esce domani, mercoledì 6 giugno, nelle videoteche Bobby di Estevez, presentato come “work in progress” a Venezia 63 e uscito in sala il 19 gennaio. Un film corale bello, interessante e sicuramente da recuperare…

Ritornare lì, all’Ambassador Hotel, per raccontare dell’America che perse definitivamente la sua innocenza. Emilio Estevez sceglie la via corale, vicino ad Altman e a Paul Thomas Anderson, per dare voce alla memoria e per dipingere un affresco intelligente, composto da ventidue personaggi. Sono molti, e non tutte le storie trovano il tempo per essere approfondite nel migliore dei modi. Ma Bobby è un bellissimo film (sui ceci chi si è annoiato a morte!) che non tratta affatto di una notte, quella tra il 5 e il 6 giugno 1968, ma di un periodo.

Ci sono tutti i fantasmi della Guerra del Vietnam, e gli echi di una nazione che sarebbe diventata quello che sappiamo benissimo. Bobby affonda le mani nella tragedia e lo fa, allo stesso tempo, con leggerezza e intensità. La vita scorre, tra classi sociali diverse, dialoghi e amori, mentre fuori si consumano delitti che avrebbero segnato la Storia (Martin Luther King, non a caso). E con l’assassinio di Robert Kennedy ci sarebbe stata la caduta del Sogno Americano. Ed è forse un caso che Estevez sottolinei, facendo parlare il personaggio interpretato da Helen Hunt che ha acquistato un quadro della zuppa Campbell, come due giorni prima avessero sparato “all’artista di quell’opera“?

Con un cast stellare, che comprende Anthony Hopkins, William H. Macy, Sharon Stone, Heather Graham, Elijah Wood e via dicendo, Estevez ci racconta anche della presa di coscienza dell’America dei suoi orrori e dei suoi peccati. Che però, dopo quella notte, pare essere ritornata a sporcarsi. Infinite volte. Un film alla fine bello e disilluso.

Voto Gabriele: 8

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di danny86

    danny86

    05 giu 2007 - 17:38 - #1
    0 punti
    Up Down

    a me nn mi ha convinto molto.
    alla fine sembrava il vangelo secondo Kennedy.
    L’inizio prometteva bene.

  • Profilo di oxygenoso

    oxygenoso

    08 nov 2007 - 12:34 - #2
    0 punti
    Up Down

    Solo due persone lo hanno visto? Qualchuno ci puo’
    dare qualche altro giudizio?

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