In libreria la biografia di Claudio Simonetti. Profondo Rock Di Gabrielle Lucantonio

Profondo rock. Claudio Simonetti tra cinema e musica da «Profondo Rosso» a «La terza madre»
Di Gabrielle Lucantonio
Prezzo: € 16,50
198 p., ill., brossura
Coniglio Editore (collana Soundcheck)

Al contrario degli altri Paesi, in Italia non esiste un approfondimento critico dei compositori di Musica da Film, a parte, naturalmente, Ennio Morricone e pochissime eccezioni che non salvano il contesto generale. L’uscita di un libro dedicato a Claudio Simonetti non può dunque che interessare.

Il suo nome è strettamente legato alle pellicole dell'orrore, le sue partiture hanno avuto un peso importante nella realizzazione di film che sono riusciti a segnare l'immaginario del grande pubblico come Zombie di George A. Romero, Demoni di Lamberto Bava o Inferno in Diretta di Ruggero Deodato.

E’ entrato di diritto nella storia del cinema grazie alle musiche ideate per i film di Dario Argento (il cult Profondo Rosso, il cui tema musicale è l'emblema stesso degli horror-movies, ma anche Suspiria, Tenebre, Phenomena, Opera, Nohosonno, Il Cartaio, Jenifer, Pelts fino a La Terza Madre).

L’autrice, nel corso dell’incontro di presentazione del libro alla libreria del cinema a Trastevere, ha spiegato che l‘idea iniziale era quella di scrivere un libro di approfondimento sui Goblin, ma nel corso delle sue ricerche l’autrice si è resa conto che la vicenda artistica di Simonetti è troppo varia ed articolata per essere analizzata solo facendo riferimento ai Goblin.

E’ nato così Profondo Rock, in omaggio, naturalmente, a Profondo Rosso, che fu il disco che lo rese famoso, e alla natura rock del musicista. Il libro è ricco di aneddoti grazie anche alla collaborazione di Simonetti, che si è avvicinato al progetto entusiasta e lusingato.

La scrittura è scorrevole senza però rinunciare all’approfondimento delle fonti. ha cercato di reperire il maggior numero di fonti per realizzare una biografia approfondita. Ha contattato chiunque Simonetti gli indicasse come persona legata alla sua vita e ha chiesto ad alcuni di loro di scrivere quel che pensavano del musicista.

Tra le testimonianze Guillermo Del Toro, che ha una grandissima ammirazione per Simonetti.
L’autore delle musiche di Profondo Rosso ha saputo reinventarsi e seguire la tecnologia che entrava a far parte della musica e per questo ha saputo cogliere l’occasione del Dolby. Sua caratteristica è l’uso della musica come detonatore della dimensione sensoriale, vera e propria coprotagonista della pellicola.

Profondo Rock, analizza anche il contesto storico e sociale in cui Simonetti è cresciuto, gli anni quindi del progressive rock come fenomeno underground. Vengono quindi citati e contestualizzati gruppi che sono stati gli artefici del progressive.

Profondo Rock è oltre ad un’ottima e completa biografia di un musicista italiano molto apprezzato nel mondo (molto più che in Italia), un libro per appassionati di cinema, di musica e di storia della musica, soprattutto per quanti non hanno vissuto direttamente gli anni ’70 e hanno voglia di respirarne un po’ l’atmosfera.

L'autrice:
Gabrielle Lucantonio è nata ad Argenteuil (Francia). Laureata in Lettere Moderne a Parigi-Nanterre e con una formazione di sceneggiatrice, è critico cinematografico e musicale.

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