Per molti è stato il vero vincitore dell’ultimo Festival di Venezia, vinto da Ang Lee con Lussuria.
Ha trionfato con il Leone d’Argento assegnato al suo immenso regista, Brian de Palma, ma, paradosso dei paradossi, fatica ancora a trovare una distribuzione in sala.
Parliamo di Redacted, uscito negli States in un numero limitatissimo di copie, senza ottenere consensi al boxoffice di nessuna sorta, con tanto di incredibile 5.8 come voto su Imdb, segno di una ’scomoda verità’ che agli americani non dev’esser tanto piaciuta…
Ad oggi, a quasi 6 mesi dal trionfo lagunare, ancora nessuno ha preso in considerazione l’idea di distribuire la pellicola nelle nostre sale, capaci di accogliere film di ogni sorta ma non piccoli capolavori come questo ‘fasidioso’ Redacted, che probabilmente riusciremo a vedere solo in homevideo. Attendendo speranzosi news a riguardo, è on line una nuova locandina, dopo la prima, semplicemente splendida, che troverete dopo il saltino…

Ang Lee, Brian De Palma, locandina, Lussuria, Redacted, Venezia
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Coxinator
12 gen 2008 - 13:06 - #1Evviva questi film, scomodi o no la verità è sempre la cosa migliore, il sapere il come e il perchè, purtroppo siamo strumentalizzati da classi politiche per farci andare dove vogliono loro, bisogna contiunuare a stare vigili e cercare di non farsi ingannare.
giumig81
12 gen 2008 - 14:06 - #2caspita e io che stavo aspettando la sua uscita! Speriamo allora che lo distribuiscano presto in dvd..ma a questo punto non ne sarei cosi convinto!!!
deneil
12 gen 2008 - 15:02 - #3lo aspetto con ansia anche in dvd!
drugo
12 gen 2008 - 19:14 - #4quando parlavavo a proposito di altri film del genere che erano stati dei flop, mi avevano preso in giro. ma agli americani di queste stron*ate non glie ne frega niente: la guerra è sporca. non servono registi in cerca di facile approvazione da parte della stampa liberal o degli europei antiamericani, per spiegarglielo.
de palma è un grande, come anche altri registi che si sono cimentati in opere del genere, ma, secondo me, quando si apprestano a fare un film con qeste tematiche devono sapere che sarà destinato a pochi intimi. e che sarà osteggiato in patria, perchè non è che bush è a favore della guerra e gli altri no: l’america è entrata in guerra con presidenti democratici e repubblicani, anzi a dirla tutta, a parte i bush, tutte le guerre sono state iniziate da presidenti democratici.
secondo loro invece bush, sembra il primo ad avere mandato un esercito fuori degli stati uniti e questo esercito, al quale paragone le ss sembrano dei boy scout, compie massacri, stupri e ca**ate varie, solo per il petrolio.
la storia dello stupro che racconta lui nell’intervista, per esempio, io l’ho sentita pari pari riferita ai caschi blu, che in africa, sotto l’egida dell’onu, quindi politicamente corretta, perpetrano continuamente soprusi sulle popolazioni che teoricamente dovrebbero difendere. ma lì gli inviati delle varie testate liberal non ci vanno, vanno solo per cercar storie di diamanti. e allora de palma, moore e clooney hanno pochi spunti dal quale trarre un film.