
Vorrei ritagliarmi un piccolo spazio per Io Sono Leggenda che ho visto ieri al cinema. Il primo tempo è decisamente buono, quasi ottimo. Atmosfera inquietante, tensione, buona l’interpretazione di Will Smith, splendido il rapporto con il cane Sam. Tutto molto bello. Certo qualche differenza rispetto al romanzo si nota ma si può sopportare. Persino le creature in computer grafica sono “carine”, mostri aggressivi e urlanti. Siamo nel 2008, bellezza, ho pensato. Ok.
Poi inizia il secondo tempo e gli sceneggiatori Mark Protosevich e Akiva Goldsman si ubriacano bevendosi tutto il cervello. Passi l’arrivo di Anna ed Ethan ma, per carità!, evitatemi tutto quel discorso su Dio e la speranza. Evitatemelo perché proprio nel libro la speranza non esiste. E, santo cielo, il finale è da denuncia. Probabilmente gli sceneggiatori non hanno letto il romanzo di Richard Matheson per intero o… cosa ancora più grave… non l’hanno capito.
Will Smith - Robert Neville non diventa Leggenda perché scopre il vaccino. Lui è Leggenda in quanto Robert Neville, in quanto unico diverso in un mondo di uguali. Tutti lo temono perché lui puoi distruggerli. Lui è l’anormale, Lui è Leggenda. Non storcete il naso se mi incazzo così, un romanzo va rispettato nella sua essenza. Come vi sentireste davanti ad una nuova versione di Piccole Donne e Beth non morisse e Jo sposasse Laurie? Come vi sentireste? Traditi. Ecco.
Su continua vi metto il finale di Io Sono Leggenda di Richard Matheson. Il vero e l’unico finale. Estimatori del romanzo sono con voi.
(…) Addio a tutti.
Poi, d’improvviso, respirò affannosamente. Puntellandosi, si alzò a sedere. Rifiutò di lasciarsi andare a causa del dolore bruciante che gli era esploso nel petto. I denti serrati, si alzò in piedi. Per poco non cadde, ma, ripreso l’equilibrio, attraversò la stanzetta, barcollando su gambe tremule che quasi non sentiva.
Si aggrappò alla finestra e guardò fuori.
La strada era piena di gente. Si muovevano confusamente nella grigia luce del mattino; il suono delle loro parole era simile al ronzio di un milione di insetti.
Osservò quella gente, con la mano sinistra dalle dita esangui aggrappata alle sbarre e gli occhi febbricitanti.
Poi qualcuno lo vide.
Per un momento ci fu un crescente brusio, alcune grida di sorpresa.
Poi un improvviso silenzio, come se una pesante coperta fosse caduta sulle loro teste. Rimasero tutti con lo sguardo fisso verso di lui, con le bianche facce rivolte verso l’alto. E lui sostenne quegli sguardi. E di colpo pensò: “Ora sono io l’anormale. La normalità è un concetto di maggioranza, la norma di molti, e non la norma di uno solo.”
Quel pensiero all’improvviso si fuse con quello che vedeva sulle loro facce: timore, paura, orrore; e comprese che avevano paura di lui. Per loro, lui era una terribile calamità che mai avevano veduta, una calamità anche peggiore dell’infezione a cui si erano adattati. Lui era un invisibile spettro che lasciava quale prova della sua esistenza i corpi dissanguati dei loro cari. Capiva quel che provavano e non li odiava. La sua mano si strinse sul minuscolo involucro delle pillole. Per fare in modo che la fine non giungesse con violenza, per fare in modo che non divenisse una macellazione davanti ai loro occhi…
Robert Neville guardò il nuovo popolo della terra. Sapeva di non farne parte: sapeva che, come un tempo i vampiri, lui era un anatema e un nero terrore da distruggersi. E, di colpo, il concetto si formò, divertente nonostante il dolore.
Una risata soffocata gli salì alla gola. Si voltò, si appoggiò alla parete, inghiottì le pillole. “Il cerchio si chiude” pensò mentre il letargo finale si impadroniva delle sue membra. “Il cerchio si chiude. Un nuovo terrore nasce nella morte, una nuova superstizione penetra nell’inespugnabile fortezza dell’eternità.
“Io sono leggenda.”
FcomeFred
21 gen 2008 - 17:34 - #51Non era un fucile da cecchino ma un normale fucile mitragliatore, probabilmente un m4 ma non ne sono sicuro non ci ho fatto molto caso, con l’ ottica. L’ andare in giro così armati ed essere un colonnello dell’ esercito però non assicura la carne alla sera quando si và a caccia :P.
Gli esseri non sono 5 miliardi ma molti meno considerando che la maggior parte della gente è morta.
Perchè ci sono i leoni e cacciano come fossero una famiglia ?
Sinceramente non credevo che un paio di generatori potessero produrre così tanta energia elettrica.
Poi non capisco perchè ve la prendiate tanto; sono americani, riescono a bombardare il ponte mentre ci sono le navi che portano in salvo i cittadini :D.
Dave77
21 gen 2008 - 17:39 - #52non ho letto il libro, in ogni caso ho già espresso le mie perplessità sul film, al di là del messaggio (che io non ho trovato particolarmente “fede Vs. scienza”), non ho digerito una serie di incongruenze logiche a livello di sceneggiatura (delle quali Carla abbiamo cmq parlato)
ilPoli
21 gen 2008 - 17:44 - #53Come già scritto in un altro post non ho letto il libro e quindi tutto sommato il film mi è piaciuto (escludendo il finale che mi ha deluso, dall’arriva di Anna fino ai titoli di coda). Una cosa è sicura a rovinare tutto non è stato il virus di Crippin ma più che altro da sindrome da “Happy end” che porta gli sceneggiatori a far finire tutto nel migliore dei modi. A pensarci bene i migliori film per me sono sempre quelli che non finiscono come ci si aspetta (Memento, I soliti sospetti, lo stesso SAW nonostante sia ridicolo di per sè lascia comunque in vita il folle sadico… insomma nonostante il finale amaro lasciano soddisfazione).
floppus
21 gen 2008 - 17:48 - #54a me pare che le creature siano, invece, fatte piuttosto male; concordo con Skagnetti
allie
21 gen 2008 - 17:50 - #55Allora…personalmente il film mi è piaciuto (se non altro perchè W.S. è proprio un fico…ed è pure bravo) ma io non ho letto il libro e quindi non posso provare alcun tipo di delusione in tal senso…Cmq volevo chiedere a voi che pare abbiate visto tutti il film, ma nessuno ha notato il manifesto di Batman e Superman che svetta su uno dei garttacieli della NY del prossimo futuro????
ilPoli
21 gen 2008 - 17:52 - #56Sì, se ne era anche già parlato… io ho notato anche il manifesto all’inizio casualmente strappato a formare proprio una farfalla con scritto “God still love us… Do we still love god?”
allie
21 gen 2008 - 17:55 - #57…e aggiungo: “Trattasi forse di un messaggio in codice della WB che annuncia in via subliminale una produzione del prossimo futuro??? Di questo progetto in effetti si è parlato qualche anno fa e W.Petersen avrebbe dovuto girare il film..poi non se ne è fatto nulla… insomma, ne sapete niente???”
allie
21 gen 2008 - 18:09 - #58Si, notato anch’io!!! …probabilmente anticipa il finale dal richiamo mistico…
Kubrick2012
21 gen 2008 - 18:09 - #59concordo con tutto quello scritto da Carla, sopratutto l’ultimo post, è inamissibile cambiare il finale di un libro per inserire il solito messaggio di “Americanizzazione Divina” (dai come nome ci può stare >D), e io il libro non l’ho letto…e pur non leggendolo il film non mi è piaciuto per niente, un film secondo me per essere considerato BELLO deve esserlo TUTTO BELLO, e non solo per un’ora…. se mi scade così nel finale, tanto da farmi salire il nervoso….non lo considero proprio…e a quel punto anche l’oretta fatta bene va a farsi benedire…
io sono leggenda…. già nel dimenticatoio per quanto mi riguarda…insieme a tantissimi altri blockbuster americani d’attesa….basta! ormai sono tutti uguali!
augustus
21 gen 2008 - 19:22 - #60FcomeFred
con un commento del genere, ti mostri ancora piu’ stupido
SoulDevil
21 gen 2008 - 19:29 - #61ma non ho capito una cosa, il virus si è diffuso solo a New York o su tutta la Terra??? O.o
augustus
21 gen 2008 - 19:31 - #62Il film l’ho visto, e sebbene il finale sia di carattere religioso (e io non lo sono) l’ho apprezzato davvero tanto.
Chi critica gli americani per aver fatto un film come questo, non guardino i loro film. C’e’ sempre la grande cinematografia italiana come “l’allenatore nel pallone 2″, ‘Matrimonio alle bahamas”, “natale in crociera”,”una moglie bellissima”. Ne devo aggiugere altri per dimostrare quanto il cinema italiano faccia schifo?
Ma a quanto pare qui tutti sembrano che se lo siano dimenticato. Siamo tutti bravi a criticare un’altro paese, ma sarebbe intelligente farlo nel caso i nostri film siano migliori, non peggio della cinematografia criticata.
E sinceramente non capisco il termine “americanata”, perche’ se prima era usato per il solito “lieto fine” ora lo si usa per qualcosa di religioso?? da quando? da quando i film americani sono religiosi? Io sono leggenda sinceramente lo trovo il primo della produzione hollywoodiana, e di film ne ho visti tanti con riferimenti (almeno diretti) alla religione (escludendo Narnia che e’ in parte nascosto).
Che vada di moda “odiare” qualsiasi cosa ci sia di americano va bene, non si puo chiedere a un paese come l’italia un po di apertura mentale, ma in certi casi (molti) si entra nel patetico.
SoulDevil
21 gen 2008 - 19:33 - #63le osservazioni di FcomeFred mi lasciano perplesso, ma ha ragione! lol
ma poi ditemi voi quando mai una granata di quel tipo genera tutte quelle fiamme! O.o
Soter2
21 gen 2008 - 20:57 - #64Il film ha delle incongruenze, ok.
Ma vi siete dimenticati che il film è SPETTACOLO, ovvero intrattenimento. Non è una formula matematica, non è necessario che 2+2 faccia 4.
A volte basta che sia divertente.
Se poi qualcuno cercava il significato profondo in un film fanta horror, vabbè….
ilPoli
21 gen 2008 - 21:04 - #65Soter concordo che il film sia intrattenimento, il punto è che quando un film è basato su un libro puoi comprendere e tollerare che ci si prenda certe licenze, ma che si stravolga un finale è difficile da mandare giù.
neodie
21 gen 2008 - 21:14 - #66Dò ragione a Soter… in ogni caso noi ci lamentiamo, ma non sta scritto da nessuna parte che Francis Lawrence si sarebbe dovuto attenere completamente al libro. Non è giusto, ok, giustamente lo stiamo facendo notare, ma è una scelta della regia, della produzione ecc ecc… E come facevano notare in molti, il finale magari non è andato giù ma il film nel complesso è piaciuto. Direi che la Warner ha raggiunto il suo scopo…
Kubrick, nel dimenticatoio secondo me devono finire ben altri film, non questo che ha una sequenza iniziale a dir poco meravigliosa!
“God still love us… Do we still love god?” –> quell’immagine mi ha fatto venire i brividi….
FcomeFred
21 gen 2008 - 21:29 - #67Grazie SoulDevil. In effeti non credo che una granata possa fare tutte quelle fiamme ma possiamo passarla con la spiegazione che gli agenti chimici hanno propagato le fiamme.
LOL Augustus la mia era solo una battuta nulla di che, con quello non volevo mettere in dubbio il cinema americano che ha prodotto dei capolavori come delle schifezze proprio come il cinema italiano. Tralaltro la mia battuta non era rivolta al cinema in particolare ma agli usa in generale se proprio vogliamo essere pignoli. Inoltre non vedo come possa mostrarmi ancora più stupido visto che su questo blog avrò lasciato si e no 4 commenti incluso questo….. di conseguenza mi viene un dubbio. MI spii ???!!!
SoulDevil
21 gen 2008 - 22:40 - #68si allie, l’ho notato anchio la S di Superman sopra il simbolo di Batman… ed è pure in bella vista, sarà una pubblicità per un futuro film?
quadraretto
21 gen 2008 - 22:49 - #69Ancch’io volevo scrivere un post su quel finale scandaloso, ma tu hai reso pienamente l’idea…
ray83
22 gen 2008 - 00:08 - #70La penso così anch’io! la prima parte del film è passabile, ma la seconda è veramente terribile. Il finale poi è deludentissimo, e non c’entra veramente nulla con quello del libro (che è un capolavoro!)
°Propp
22 gen 2008 - 09:04 - #71carlac “però ora ti correggo io: se mi fanno un film tratto un romanzo me lo devono rispettare ok? non dico dall’inizio alla fine ma almeno nel senso”
Assolutamente no! Un film è un’opera con una sua autonomia. Non DEVE rispettare l’opera letteraria alla quale si ispira nè da un punto di vista quantitativo nè qualitativo.
Può pure farlo, ma è una possibilità. La rispondenza al testo non può essere un metro di giudizio, può al limite costituire una notazione critica.
Ti cito solo due film che si discostano dal testo cui fanno riferimento sia per alcune libertà narrative, sia, sopratutto rispetto al senso generale dell’opera letteraria: Barry Lindon e Shining, entrambi di Stanley Kubrick.
°Propp
22 gen 2008 - 09:06 - #72P.S. Comunque le creature non si possono guardare….
reddy
22 gen 2008 - 09:59 - #73Concordo pienamente con Carla! La prima parte mi è piaciuta molto ma la parte finale è di una miseria disarmante( penso anche per quelli che non hanno letto il romanzo). Le creature in computer grafica poi fanno pietà. Sembrano dei pupazzi presi da qualche videogioco di seconda categoria. Potevano truccare gli attori come gli infetti di ‘28 giorni dopo’ sarebbe stato molto più terrificante; certo non l’avrebbe reso un film per tutti.
CHUCK__NORRIS
22 gen 2008 - 10:14 - #74Io ho visto il film e mi è piaciuto abbastanza quindi sono andato in cerca del libro e me lo sono letto e in effetti sarebbe giusto portare sul grande schermo la storia (o quanto meno le idee) dell autore originale non basta usare lo stesso titolo
Carla - Cineblog
22 gen 2008 - 10:51 - #75@propp: ma il significato del libro era rimasto intatto. posso concedere dei cambiamenti (minimi) nella trama ma stravolgermi tutto per me rimane impossibile da digerire. abbiamo due concezioni diverse, tutto qui.
allie
22 gen 2008 - 12:48 - #76Rispondo a SoulDevil…Si,probabilmente è un lancio per un film che faranno…ho letto che la WB pensava di realizzarlo qualche anno fa e poi ha optato per girare prima le due triologie…carina l’idea di creare l’attesa in questo modo!!!
Cmq il virus dovrebbe aver infettato tutto il mondo solo che per gli americani non è necessario specificarlo: tanto NY x loro “è il mondo”!!! Ciao
NaTuZ
22 gen 2008 - 13:14 - #77Perdonate la mia opinione che va un po controcorrente ma non sono d’accordo con Carla C.
Si devo ammettere che il film non è fedele al libro, questo è palese, e che la fine è completamente diversa (anche a me è piaciuta più quella del libro) ma il sottoscritto non è rimasto per nulla deluso, il primo tempo è qualcosa di fantastico, mi ha tenuto attaccato allo schermo, il secondo rallenta un po ma è di tutto rispetto. Preso dalla curiosità pochi giorni prima dell’uscita del film si è fatto una cultura vedendo i 2 film e naturalmente leggendo il libro…tirando le somme non mi sento di dire che il film sia così orribile, ma solo diverso, gli è stata conferita una facciata più cinematorgrafica mutandolo con qualche licenza nella regia. Tutto sommato un bellissimo film che va aggiunto alla collezione dei film apocalittici e a quelli “ispirati” al romanzo di Richard Matheson.
PS a chiunque legga il post perdoni gli errori di scrittura ma la mia tastiera è un po andata ^^
tiravent
22 gen 2008 - 13:37 - #78…ho letto il libro e visto il film…due storie a se…collegati solo dallo spunto per una storia davvero bella…apprezzo molto la fine del libro e altrettanto la fine del film…anche se credo che nn si possano comparare minimamente…ma mi sono piaciuti davvero molto entrambi….ciauuuu
°Propp
22 gen 2008 - 14:01 - #79carla: no, il senso di Barry Lindon e Shining era proprio diverso. E ripeto, non è questione di punti di vista. E’ opinabile il fatto che una cosa sia bella o meno. Ma fondare la critica ad un film per il fatto che non rispetta il testo di partenza è corretto solo se da questo non se ne derivino giudizi di valore. Se uno è un cinefilo appena appena attento questo lo sa bene… un conto è se si è uno spettatore dell’ultima ora.
lascoltodelvenerdi
23 gen 2008 - 19:17 - #80Quasi quasi è meglio “I am Omega”! ^_^
Anche se, pure lì, c’è un lieto fine che non centra nulla col libro.
baloo
23 gen 2008 - 19:26 - #81sono perfettamente d’accordo con te, il finale è una cosa aberrante e giuro che a fine proiezione mi sono sentito deluso visto che anche io avevo già letto il libro e chiedo ancora scusa ai miei amici che si sono dovuti subire 3 ore di lamenti e imprecazioni… cmq è vero che manca lo spirito base del libro
SoulDevil
24 gen 2008 - 00:53 - #82grazie allie per avermi risposto, cmq carina la FORD MUSTANG SHELBY GT500 che usa all’inizio will, anche questa è un’altra pubblicità occulta XD
kokola
24 gen 2008 - 19:23 - #83Intanto posso dire che Will Smith e’ sempre piu’ bello?
pare ci siano persone graziate dal tempo che passa inesorabile.
E poi complimenti alla grafica! e’ affascinante vedere la Grande Mela completamenta deserta con ciuffi di erba che uscivano dal sottosuolo.
Ma resta alla fine un po’di amaro in bocca..
Se avete visto il film e ora siete un po’ tristi venite a visitare il mio sito di accessori on-line:www.kokola.it vi aspetto!
sonicyasha
27 gen 2008 - 19:10 - #84Grazie.
Sono capitata per caso sulla pagina dei vostri commenti su IO SONO LEGGENDA, non sapevo esistesse il libro anche se avrei dovuto immaginarmelo….il film non era piaciuto neanche a me proprio perchè ci sono diverse incongruenze anche di per se stesso: il liquido che versa ( a me sembrava acqua, pensavo dormissero nella vasca da bagno perchè l’acqua nuocesse a quegli esseri!);il finale…si, poteva salvarsi;il discorso su Dio e la speranza mi ci stava come una ciliegia in insalata di cavoli;non da proseguimento al concetto che lui li crede stupidi, mentre invece si organizzano, butta lì il concetto, ma non rende molto bene; poi….non capivo come faceva lui da morto a dire “Io sono leggenda”, cioè per come mi avete svelato il finale del libro….lì si che si capisce!! E mi torna tutto.
Perciò dico, io non conosco il libro e già non mi tornavano tutte queste cose…figuriamoci per chi lo ha letto….! Il problema è che spesso fanno così, e secondo me a chi non piace leggere si perde molto dei significati delle grandi storie….è come se monopolizzassero la grande massa…
Infine, ho ascoltato un’intervista a Will Smith che diceva di aver parlato in quasto film del sogno americano….ma…non capisco bene qual’è questo sogno…hanno fatto il virus, hanno distrutto la razza umana per poi ricostruirla….se mettiamo insieme tutti i film che fanno loro… tra virus ultra letali, invasioni aliene, ecc….non è che il loro sogno è quello di farci schiattare tutti e rimanere i padroni del mondo??????
Kitti_kat
28 gen 2008 - 16:09 - #85Il film mi è piaciuto molto nn ho letto il libro ma il finale nn è stato affatto prevedibile forse proprio xkè è diverso da quello del film
è significativo proprio xkè lui nonostante abbia perso ttt continua a lottare e sacrificandosi fa un grande gesto
cmq lui nn ha affatto speranza infatti lo dice anke a Anna “sono morti tutti”…. è lei ke continua ad avere speranza e ha fede in Dio infatti come si vuol dimostrare alla fine ha ragione
una parola STUPENDO
e visto al cinema è spettacolare
Kitti_kat
28 gen 2008 - 16:11 - #86x ris a sonichyasha magari il loro sogno è trovare la cura x le malattie mortali tra cui il cancro
starrider
29 gen 2008 - 01:52 - #87Ma allora é il remake di “1975, occhi bianchi sul pianeta terra” con Charlton Heston, grazie dell’informazione. A questo punto aspetto il DVD scontato, giusto per completezza. Comunque non siate così draconiani, chi é cresciuto a fantascienza degli anni d’oro non trova così scandalosi gli Happy End imposti, ci siamo sorbiti tanti finali cupi totalmente assurdi perché andava di moda il pessimismo cosmico …
akiree
02 feb 2008 - 10:49 - #88premetto che non ho letto mil libro e non sapevo nemmeno della sua esistenza (scusate l’ignoranza) ma che dire all’inizio il film mi piaceva, ma poi quando sono iniziate le assurdita’ come quei mostri orrendi mi sono cadute la braccia :-) hahahaha mi piacciono i vostri commenti :-)
skunk9183
05 feb 2008 - 01:26 - #89non ho letto il libro,
ho finito di vedere ora il film
solita storia…solito finale…
e per questo che mi son messa a cercare info sul libro e che scopro? Che tanto per cambiare è totalmente diverso…. U___U
Che tristezza, soprattutto la parte dio ci salva, ho avvuto l’illuminazione, ho saputo ascoltare…ma vadano dove dico io i messaggi di dio e chi pensa a ste cose.
Questo è lavaggio del cervello.
Non a caso fatte in questo periodo.
IoNONSonoLeggenda
11 feb 2008 - 02:15 - #90Io ho visto il film e mi è piaciuto. Eccezionale Will Smith e surreale New York.
Non sono rimasto soddisfatto dalla forza dei “cacciatori del buio” in fondo sempre ”umani” fisicamente, davano testate sull auto facendola ribaltare senza subire alcun danno.. cmq.
Credo che il finale sia stato OBBLIGATO, xk secondo me non c’è da sentirsi leggenda a morire prendendo delle pillole per evitare quella fine brutale o ad essere anormale.
Il protagonista è leggenda xk sacrifika la propria vita per proteggere la cura. (Anche se poteva entrare in quella stanza e buttare la bomba, ma nn sarebbe stato considerato una leggenda.)
Sono… siamo, rimasti dispiaciuti del finale, rassegnamoci xk doveva andare cosi.
Doveva finire con la sua morte o nn sarebbe stato leggenda e il film nn avrebbe avuto senso.
REPLICATE
Dado79
03 giu 2008 - 19:32 - #91Il finale può essere quello che ognuno vuole… bello, brutto, così così… io non lo so cosa si aspetta una persona per dire che un film è bello brutto oppure un capolavoro… la bellezza è soggettiva.
Di oggettivo c’è solo una cosa: il regista non è entrato nell’anima del libro, ha semplicemente sfruttato la trama e il nome per fare questo film.
Il significato del finale del libro di Matheson è di ben altro spessore sociale e culturale; ha un significato più profondo e astratto del semplice sacrificio dopo aver trovato la cura al virus: il libro è l’esatto contrario di Dracula… la normalità è quella che crediamo noi semplicemente perchè facciamo parte di una maggioranza tutta simile (l’umanità come la conosciamo)… se questa magioranza cambiasse noi diventeremmo strani, eccentrici, magari pericolosi (proprio come Dracula, no?). Per capire il significato di quello che sto dicendo provate a leggere questo semplice racconto: Sentinella di Fredrick Brown
Poi ditemi…
federicof
14 ago 2010 - 00:14 - #92Salve, ritornando al discorso della fedeltà al libro: il film non è una trasposizione cinematografica, non c’era alcuna intenzione a ricreare perfettamente il messaggio del libro e quella specie di inversione di punto di vista che il capolavoro di Matheson contiene. Si è cercato invece di ispirare la vicenda a quella del libro, ma senza entrare nei particolari! Il film non c’entra esattamente nulla col libro; già a partire dall’ambientazione: quella del libro non è una metropoli, ma una semplice cittadina sui 100.000 abitanti, come anche i mutanti sono tutt’altra cosa: non sono assolutamente vampiri quelli che affronta Will Smith, e il personaggio stesso è totalmente differente!
Il Tenente Colonnello Robert Neville, personaggio quasi politically correct, nulla ha a vedere con il Neville di Matheson, alcolizzato e fumatore incallito, già dopo 8 mesi (e non 3 anni) logorato dalla costrizione alla solitudine e al celibato, ossessionato alle donne vampire che, ogni notte, assediando il giardino di casa insieme agli altri vampiri, si mettono in pose oscene per attirarlo fuori, nella speranza d’avere cibo fresco. Insomma tutto questo semplicemente per dire che l’autore non aveva nessuna intenzione di mettere insieme una storia similare a quella del libro, ma usare la vicenda del virus e del mondo disabitato (a proposito, nel libro non si parla di virus, ma di batterio e Neville è veramente l’ultimo uomo rimasto sulla terra, e non ha nessun cane all’inizio) per orientare la storia e il messaggio - c’è da ammetterlo, quest’ultimo nel film abbastanza banale e più commerciale rispetto a quello di Matheson - in tutt’altra direzione.
andrea_o
01 set 2011 - 13:54 - #93magari il finale non sarà quello del libro e forse anche la storia non sarà proprio uguale, però c’è da dire che non è brutto come film . Se Matheson non avesse scritto quel libro di certo sarebbe piaciuto a più persone però sanno quello che vuole il publico(però è vero poteva salvarsi e difatti anno fatto il finale alternativo)
infati non sarebbe stato un bel film se dopo aver lanciato quella granata sarebbe sopravissuto e ”visse felice e contento” con la sua amichetta e il ragazzino di certo non sarebbe venuto nesssuno nelle sale a vedere una roba di 2 ore per poi scoprire (come ho già detto) che ”visse felice e contento”.