Logo Blogo

Meet The Spartans (3ciento - Chi l'ha duro la vince): recensione in esclusiva da Los Angeles

Pubblicato: 25 gen 2008 da Mario B.

Commenti dei lettori

3ciento poster 3ciento – Chi l’ha duro… la vince (Meet the Spartans - Usa 2008) di Jason Friedberg e Aaron Seltzer con Sean Maguire, Carmen Electra, Diedrich Bader, John Di Domenico, Greg Ellis, Martin Klebba, Theo Kypri, Method Man, Jim Nieb, Nicole Parker, Jenny Robinson, Emily Wilson

Il 24 gennaio al Mann Festival Theater di Westwod, Los Angeles, si è tenuta una proiezione speciale del nuovo parto del cinema parodistico-demenziale che tanto pare di moda oggi ad Hollywood, denotando una carenza di idee ed una tendenza al vampirismo che non lasciano presagire nulla di buono per l’immediato futuro della produzione media made in USA. Metto subito in chiaro una cosa: il sottoscritto ha presenziato solo perché è riuscito ad ottenere l’ingresso gratuito. Nulla mi attendevo, e nulla è arrivato.

Che non ci si trovi dinanzi ad un’espressione artistica di grande gusto lo conferma il fatto che all’esterno del cinema, nonostante una pioggia battente ed un freddo inusuale per questi lidi, facevano la loro “bella” presenza una decina di aitanti ragazzoni vestiti da spartani come neanche nei peplum italiani degli anni 60: un triste clichè che ha attirato l’attenzione di qualcuno e le risa dei più. L’arrivo in limousine di attori e presumibilmente registi (perché ci si son messi in due a creare quest’opera!) non ha fatto che sottolineare una pretenziosità quanto mai fuori luogo.

3ciento meet the spartans

Sono due i modi di approcciare film del genere: fingersi superintellettuali e smontarlo pezzo per pezzo, rivelandone l’inutilità, oppure regredire allo stato della burla infantile e farsi trascinare dalla visione (le stesse due vie che ci si trova dinanzi se si vuole parlare dei cinepanettoni, in pratica). Io ho cercato una via di mezzo, ma francamente c’è un limite preciso alle mie possibilità di essere freddo e imparziale.

Pur non lasciandosi impressionare negativamente dal circo di contorno, quel che resta dopo la visione è francamente sconcertante, e riporta, come sempre in questi casi, un antico dilemma nella nostra mente: come mai si sprecano soldi per produrre idiozie del genere, cancellando invece progetti meritevoli dalla schedule delle case di produzione? I risultati al botteghino delle prossime settimane (il film è in uscita ufficiale negli Usa il 1 febbraio; in Italia il 27 di giugno) ci diranno se è solo un calcolo economico, o semplice mancanza di iniziativa e voglia di rischiare (di raschiare c’è n’è sempre).

Raccontare la trama del film è pressoché inutile, tanto il trailer dice già tutto: si parte dalla parodia spinta del film 300, per poi innestare rimandi ad altri film, jokes culturali (o il più delle volte sub-culturali) e semplice volgarità. La cosa singolare è che ogniqualvolta si batte il tasto della parodia del film di Zack Snyder, il film non diverte più di tanto: il problema nasce dal fatto che l’originale è già di per sé abbastanza ridicolo. A favore di Meet the Spartans c’è la scarsa propensione a prendersi sul serio che invece affliggeva come una peste il polpettone nato dalla mente di Frank Miller.

Quel che invece ho trovato inaccettabile, pur nell’ambito ridanciano che contraddistingue il film, è la continua derisione dell’omosessualità. Parlando con altri spettatori dopo la visione mi sono reso conto che non tutti l’hanno notata, o trovata eccessiva. Alcuni l’hanno persino considerata la vera forza del film. Quindi è tutta una questione di sensibilità personali. Ma sappiate che a qualcuno di voi potrebbe dare molto fastidio.

Non c’è molto altro da dire: se avete amato film di questo genere usciti negli scorsi anni, a partire da Scary Movie andando in giù (in quanto a qualità) probabilmente troverete molto divertente anche questo prodotto. Anche se, per i riferimenti continui alla cultura pop americana, gli spettatori a stelle e strisce se lo godranno comunque più di voi. E non è per forza un male. Per quanto mi riguarda continuo a rimpiangere prodotti sanamente esilaranti come Una pallottola spuntata o Hot Shots.

Voto Mario: 2
Voto Gabriele: 2

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
32 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Kingdom

    Kingdom

    25 gen 2008 - 13:46 - #1
    0 punti
    Up Down

    Non l’ho ancora visto e non penso di farlo, ma concordo con il tuo 2 a priori.

  • Profilo di deneil

    deneil

    25 gen 2008 - 15:09 - #2
    -4 punti
    Up Down

    “il problema nasce dal fatto che l’originale è già di per sé abbastanza ridicolo”…..appunto.

  • Profilo di deneil

    deneil

    25 gen 2008 - 15:10 - #3
    -3 punti
    Up Down

    “il problema nasce dal fatto che l’originale è già di per sé abbastanza ridicolo”…..appunto.

  • Profilo di CarloV

    CarloV

    25 gen 2008 - 15:22 - #4
    5 punti
    Up Down

    sono completamente in disaccordo con la frase:

    “l’originale è già di per sé abbastanza ridicolo”

    300 è stato un buon film, ispirato ad un famoso fumetto al quale non ha tolto nulla. Realizzato bene, visivamente spettacolare, un film-fumetto, perchè questo è quello che si ricercava.
    Ed è piaciuto sia a chi ammirava l’autore del fumetto, sia a chi voleva solo vedere un film di guerra ambientato in quell’epoca.

  • Profilo di neodie

    neodie

    25 gen 2008 - 15:24 - #5
    1 punto
    Up Down

    Ma anche no! ;)

    In ogni caso il problema è che questi film sono a gag “a compartimenti stagni”, prese singolarmente possono far sghignazzare, se poi inserite in un finto contesto di film naufragano miseramente. Ecco perchè il trailer è divertente, perchè è una sorta di bignami dei momenti migliori. Tutto il resto è noia…

  • Profilo di neodie

    neodie

    25 gen 2008 - 15:27 - #6
    3 punti
    Up Down

    Concordo con CarloV, 300 è un ottimo film di genere, se poi non è piaciuto sono altri discorsi…
    Mario B forse mi sbaglio, sei tu che hai recensito Sweeney Todd inserendo la batosta contro quella meraviglia di Across the universe?
    Te lo chiedo perchè metti spesso giudizi extrafilmici verso cui si può dissentire…

  • samuele

    25 gen 2008 - 15:37 - #7
    2 punti
    Up Down

    sicuramente il film in questione merita un bel 2 ma non sono assolutamente d’accordo con il fatto che “il problema nasce dal fatto che l’originale è già di per sé abbastanza ridicolo” o con “il polpettone nato dalla mente di Frank Miller”… polpettone, ridicolo!!!!!!! queste due critiche al film 300 dovevo ancora sentirle, anche perché al di là della mia opinione, 300 ha avuto ben poche critiche negative… può non piacere il genere, lo stile fumettistico, il fatto che la forma ha la meglio sulla sostanza ma che sia ridicolo o un polpettone non corrisponde assolutamente alla realtà… la pellicola è rivoluzionaria sotto certi aspetti e carica di energia e carisma… è un film d’impatto e tra i migliori del 2007… ripeto se poi non piace il genere è un’altra cosa ma questo non significa poter fare critiche infondate… scusate se sono stato Off-topic…

  • Profilo di Cuzco

    Cuzco

    25 gen 2008 - 16:14 - #8
    0 punti
    Up Down

    Beh, da queste pseudo-parodie americane cosa ci si poteva aspettare?
    Le barzellette sono sempre le stesse, i tasti toccati idem, le figure derise le stesse. Una mancanza di fantasia e creatività decisamente patetica, per qualcuno che dovrebbe essere un “artista”.

    Gli omosessuali sono per gli americani i nuovi neri, la nuova feccia della popolazione di cui tutti ridono senza neanche avere un’opinione a riguardo, e che Hollywood (e tutti i mezzi di comunicazione americani) sfrutta facendo leva proprio sull’ottusità di certe persone. Inutile denotare la pateticità di un tale attengiamento.

  • Profilo di mascal

    mascal

    25 gen 2008 - 17:42 - #9
    0 punti
    Up Down

    “300 ha avuto ben poche critiche negative… può non piacere il genere, lo stile fumettistico, il fatto che la forma ha la meglio sulla sostanza ma che sia ridicolo o un polpettone non corrisponde assolutamente alla realtà”

    Non so quali critiche abbia letto tu, ma su Ciak avevano scritto che il film si salvava dal ridicolo per il rotto della cuffia e solo grazie ad una buona, e non intenzionale, dose di camp (e non mi pare esattamente un complimento). Film Tv trovava addirittura “preoccupante” l’incredibile successo di pubblico riscosso da questa pellicola.

    Personalmente non ho trovato 300 un film dallo stile fumettistico, quanto piuttosto videoclipparo. Anche perchè il fumetto non è uno stile, ma una forma espressiva che si basa su un’infinità di stili. Se poi per te è fumetto tutto ciò che predilige la forma al contenuto, allora forse non hai mai letto Maus di Art Spiegelman.

    Comunque, io amo Frank Miller ma trovo che 300 non sia una delle sue opere migliori e comunque il film di Snyder ne ha dato una lettura superficiale (non basta copiare le inquadrature di un fumetto, paro paro, per farne una buona trasposizione cinematografica). E’ la poetica (parola grossa, ma non me ne vengono altre :-) dell’autore e il senso dell’opera che vanno rispettati. Per farti capire, ho trovato paradossalmente più Frank Miller nel primo Robocop (nelle tematiche e nelle atmosfere) che in quelli successivi scritti da lui.

  • freeek976

    25 gen 2008 - 18:20 - #10
    1 punto
    Up Down

    300 è un gran bel film, quelle sn state recensioni negative ma ne ho lette altre mlto positive. Nel numero successiv di filmtv la gente infatti aveva protestato.

  • Profilo di augustus

    augustus

    25 gen 2008 - 18:32 - #11
    2 punti
    Up Down

    Cuzco

    invece dai film che dovrebbero far ridere di produzione italiana cosa ci si puo’ aspettare? lo stesso, niente.
    La differenza triste e’ pero’ che in america, film come questi di qualita’ media hanno incassi medi (sempre troppo alti, ma non arrivano alla top 10) in italia invece film come natale in crociera sono tra i piu’ visti dell’anno. E come hai detto te, anche per noi le figure sono sempre le stesse, i tasti toccati pure, le barzellette e volgarita’ le stesse (tette e culi non possono non esserci). e’ si, bello criticare gli altri quando noi facciamo lo stesso se non peggio…

    Quanto alle tue pillole di saggezza sulla societa’ americana, potevi anche risparmiartela perche’ sembra che tu stia descrivendo la nostra. Basta andare per via del corso a roma per vedere che fine fanno gli omosessuali in italia, per non parlare del sud (dove la situazione e’ simile al marocco). Non mi sembra che noi possiamo vantare citta’ come San Francisco dove l’integrazione raziale e culturale e’ riuscita in maniera impressionante.
    Facile parlare degli altri. M credo che sono persone come te che sparano senza neanche sapere di cosa stanno parlando, mentre vivono in un paese dove l’omofobia e’ una moda.
    Patetico…

  • Profilo di Kenji_Fujima

    Kenji_Fujima

    25 gen 2008 - 18:41 - #12
    1 punto
    Up Down

    nel cast non hai citato il mitico Kevin Sorbo!

  • Profilo di mascal

    mascal

    25 gen 2008 - 18:56 - #13
    0 punti
    Up Down

    “quelle sn state recensioni negative ma ne ho lette altre mlto positive. Nel numero successiv di filmtv la gente infatti aveva protestato.”

    Ah, beh! La ggente ha protestato. Vox populi, vox dei :P

  • samuele

    25 gen 2008 - 19:10 - #14
    1 punto
    Up Down

    non ho letto la recensione su Ciak anche perché non prendo più questa rivista da un pò di anni visto che la trovavo un pò degenerata… tanto gossip e critiche troppo personali, che variavano molto fra gli autori, mentre ho letto la recensione sul web di Film Tv (Mauro Gervasini) che trovo scandalosa, personale e poca attenta ai fatti, forse è meglio se leggi, per es. quella di FILMUP, che dà una lettura sincera e obiettiva del film (e quindi più professionale). 300 è un’interpretazione cinematografica di una graphic novel e in quanto tale riesce con la forza delle immagini non tanto a raccontare un fatto storico ma a rappresentare una leggenda. Io non ho mai scritto che il fumetto in generale predilige la forma al contenuto, queste frasi erano riferite proprio a questo film dove è palese la forza data alle immagini magari a scapito di una trama e uno spessore non molto elaborato, ma questo può non essere un difetto così grave proprio perché è grazie alla rappresentazione visionaria, al carisma dei protagonisti, alle musiche d’impatto e ai virtuosismi del montaggio e della macchina da presa che arriva il messaggio di coraggio, valore, rispetto e dignità.

  • Profilo di Nicola

    Nicola

    25 gen 2008 - 20:38 - #15
    2 punti
    Up Down

    Che 300 sia un film ridicolo è pienamente soggettivo, e invito il recensore a dirci di preciso cosa ci ha trovato tanto da ridere. A me 300 è piaciuto un sacco, così come avevo a suo tempo apprezzato molto la graphic novel: non un capolavoro, ma neanche un brutto film. Se volete vedere un brutto film, noleggiate “I 300 spartani” ;-)

    Che poi questa parodia sia una ca.g.ata, non mi sorprende… vorrà dire che andrò a vederlo quando il biglietto mi costa tre euro, o forse neanche in quel caso che tanto non credo di perderci granchè…

  • Profilo di JackBurton

    JackBurton

    25 gen 2008 - 21:20 - #16
    1 punto
    Up Down

    300 ridicolo??! ma và và…

  • Profilo di Ares84

    Ares84

    25 gen 2008 - 21:39 - #17
    0 punti
    Up Down

    per me questo film sara’ una c.a.g.a.t.a assoluta.

  • Profilo di neodie

    neodie

    25 gen 2008 - 22:21 - #18
    2 punti
    Up Down

    Dò ragione a Nicola…
    Gervasini, come ha detto Samuele, ha fatto davvero una recensione assurda, e non lo dico perchè a me il film è piaciuto, proprio perchè è affetta da preconcetto e da inutili polemiche… spesso gervasini anche con le critiche era comunque interessante, invece sul film di Snyder ha dato il peggio di sè.

  • Profilo di Axl138

    Axl138

    26 gen 2008 - 03:09 - #19
    0 punti
    Up Down

    ahahah questo non l’ho visto, ma quoto perfettamente il commento sul 300 originale, ridicolo polpettone… direi conciso e perfetto. Quindi immagino di poter condividere anche il commento su questo 3ciento … l’unica cosa che mi domando e’, 3ciento sara’ peggio di Epic Movie (il peggior film comico e/o demenziale che io abbia mai visto) ?

  • Profilo di The Eraserhead

    The Eraserhead

    26 gen 2008 - 08:00 - #20
    0 punti
    Up Down

    Ok…sapevo che la necessaria (non campata in aria, dato che questo Meet the Spartans parte da lì) citazione di 300 avrebbe creato critiche alla mia recensione.

    Rispondere alle tante voci discordi mi renderebbe necessario riempire una pagina intera con questo commento. Qui dico solo che 300, per il suo essere sperimentale ed “eccessivo”, si presta perfettamente alla soggettività critica dello spettatore: c’è chi lo trova geniale, chi una cavolata pazzesca. Io mi limito ad inserirmi nella seconda categoria…e rimando chi volesse leggere la mia recensione (scritta a suo tempo) al mio blog personale…al seguente link:
    http://portnoy81.iobloggo.com/archive.php?eid=243

  • Profilo di Kenji_Fujima

    Kenji_Fujima

    26 gen 2008 - 20:05 - #21
    0 punti
    Up Down

    come si fa a dire che 300 è ridicolo…..mah!!

  • Grillo parlante

    26 gen 2008 - 22:19 - #22
    0 punti
    Up Down

    Ma chi sei il fratello di Gesù cristo?O il figlio di Morando Morandini?questa non è una critica è una sentenza.

    Il film l’ho visto ieri (data di uscita in America) è divertente e passi un pò di tempo a ridere senza dover seguire una trama specifica. Del resto è lo scopo di un film demenziale. DEMENZIALE.Magari cerca sul vocabolario il significato così la prossima volta ti eviti di scrivere una pagina senza senso.

    Comunque leggendo i commenti degli altri non è che questo film sia proprio amato. ma l’avete visto almeno? è uscito in italia? Forse è necessario vederlo prima di giudicare, non ve l’ha mai detta una cosa del genere vostra mamma?

    Intendiamoci non sono un critico e neanche mi atteggio a tale ma è questo il lavoro della ciritica? fa veramente schifo.

    Lo stesso Mel Brooks ha creato film demenziali come “Dracula morto e contento” “Robin Hood: un uomo in calzamaglia” o “Balle spaziali”. Siete seduti su un trono troppo alto per rendervi conto che questi film sono piacevoli da guardare e che la gente spende volentieri questi euro quando ha bisogno di svago?

    Si non vi preoccupate vedremo pure “Nuovo Cinema Paradiso.”

    Il lavoro di un critico non è quello di rubare alla chiesa il ruolo di inquisitore ma di fare da mediatore tra l’opera e coloro ai quali essa si rivolge.

    Mi sono permesso di utilizzare “parole forti” dato che tu non te le risparmi.

  • Profilo di The Eraserhead

    The Eraserhead

    26 gen 2008 - 23:00 - #23
    1 punto
    Up Down

    Caro Grillo…qui nessuno si atteggia a supremo conoscitore dell’arte… ma nel momento in cui devo giudicare un film, lo giudico secondo il mio gusto personale, cercando sì di mediare, come giustamente hai detto tu, tra opera e pubblico, ma cercando anche di essere sincero, prima di tutto con me stesso. Questo film è a mio parere ridicolo, non demenziale, ridicolo proprio per come è stato concepito e per l’assoluto vuoto di idee. Ovviamente si può dissentire, e come vedi molti lo hanno fatto. Ti assicuro che non provo nessuno gusto a distruggere un film, ma proprio perchè in quanto amante di questo splendido mondo, non posso non sentirmi triste dinanzi ad “opere” come questa.
    E Mel Brooks era un’altra cosa…lasciamolo stare per cortesia…tutt’altra cultura nei sui film…

  • Mattelan

    27 gen 2008 - 00:59 - #24
    0 punti
    Up Down

    Il problema che ormai Scary Movie rimane l’unico demenziale che addirittura si è alzato di quota con il terzo capitolo quello firmato da David Zucker a tutte le parodie messe in piedi bene e fa ridere è anche entrato Leslie Nielsen nella parodia del presidente americano che sembra ricalcare alla perfezzione quello attuale per non parlare nel quarto dove prende in giro anche un pres. del consiglio italiano andato in America all’Onu.Il problema di Shriek risposta della New Line Hot Movie e Epic Movie della Fox-Regency che non fanno ridere sono delle belle idee ma scritte da cani Hot mOvie era senza senso Epic Movie salvabile per l’idea ma da schiffo chi l’ha messa in cinpresa non mi ha fatto ridere non c’era niente.Visto la recenzione eviterò questo film e rimango dell’idea lunga vita a Scary Movie unico demenziale che funziona complimenti alla Dimension

  • Profilo di MiniPower

    MiniPower

    27 gen 2008 - 11:49 - #25
    0 punti
    Up Down

    Il trailer è molto succoso e mi ha fatto sbellicare anche se in inglese non ho capito bene le battute in quanto gli americani parlano molto velocemente, però vorrei ricordarvi che è un film “demenziale” e che anche la pallottola spuntata lo era, solo che lì c’era anche il grandissimo leslie nielsen, che ha lavoricchiato in alcuni film per tutta la vita e poi a un passo della pensione lo hanno scoperto.

    Scary movie è andato peggiorando come serie infatti il primo era da morire e gli altri….mah!

    Epic movie non sono riuscito a finire di vederlo, mi sono addormentato prima :)

    Spero solo che il trailer non sia non solo il succo ma l’insieme del meglio del film, come ho potuto notare per motli film americani.

    Pubblicamente qui chiedo di aprire una petizione per abolire i panettoni cinenatalizi italiani che sono un supplizio di inutilità.

  • Mattelan

    28 gen 2008 - 00:04 - #26
    0 punti
    Up Down

    Minipower lo sappiamo però anche il demenziale a un suo chic e gli ultimi hanno fatto pietà l’unico che resiste è Scary Movie dove riescono bene a mischiare i generi e le parodie ma anche a guardare la società d’oggi e poi Zucker e Zucker.Scary Movie l’unico peggiore è il secondo inguardabile poi la palla è passata a Zucjker e Pat Proft quelli di Scuola di Polizia per non parlare della presenza di Leslie Nielsen ormai Scary Movie è un film per tutti infatti hanno ridotto quella volgarità dei primi due capitoli e devo dire negli ultimi due o riso con Nielsen nei panni del presidente che assomiglia a quello attuale più a ripetuto anche la frase dell’areo più pazzo del mondo e nell’ultimo la parodia di un presidente del consiglio italiano poi Anna Farris nel demenziale è bravissima e se la cava e la presa in giro a Cruise e Scientology.Io Scary Movie lo salvo e anche cineblog è di questa oppinione visto che ha consigliato di vedere il terzo il migliore della serie.Se in quella serie entra Mel Brocks ci fa un capolavoro.Ma queste sono parodie che non stanno in piedi attori scielerati e battute senza senso inssomma anche il demenziale serve la sua classe e Zucker e compagnia c’è l’hanno.

  • samuele

    28 gen 2008 - 11:22 - #27
    0 punti
    Up Down

    ho letto la recensione di Mario B. nel suo sito personale e purtroppo siamo mille volte peggio di quello che ha scritto Gervasini su Film TV… è una “recensione” (parlare di recensione è un’offesa per chi fa questo lavoro professionalmente), diciamo che è uno sproliloquio ricco di polemiche e i giudizi infondati con metafore gratuite e di una banalità ridicola. Questa “recensione” è preoccupante, non il film, anche perché per capire il senso del film basta essere un minimo dinamici e aperti mentalmente, ma nemmeno, basta amare il cinema e il suo linguaggio che riesce a creare opere vere e crude o rappresentazioni esagerata e “irreale” come in questo caso dove da un fatto realmente accaduto si prende la base per farne un’opera visionaria e fortemente caratterizzata… quello che scrive Mario B., che tra l’altro non vuole essere un’opinione personale ma si erge a critica filmica, è disarmante perché cerca di far emergere dal film situazioni e metafore irreali e banali che lasciano pensare solo a dei preconcetti e ad una retorica di bassa lega, dove si vede solo il bianco e il nero e li si vede anche in maniera sbagliata…

  • samuele

    28 gen 2008 - 11:44 - #28
    0 punti
    Up Down

    nella “recensione/sproliloquio scrivi: “Ancora più perchè molti, non conoscendo la Storia, potrebbero facilmente scambiare la materia narrativa del film per verità. ” Ma chi!!!!!! solo tu potresti pensare che nel 480 ac esistevano realmente delle specie di uomini giganti deformi, o che ci fosse un oracolo che fluttua nell’aria… o ancora scrivi: “Con buona pace dei Paesi mediorientali che si sentono (una volta tanto, diciamolo, giustamente) offesi per la pochezza delle loro radici culturali, per come ne escono nel film.” ma dove!!!!!!!!!! ma come si fa a fare una considerazione tanto bassa, un’opinione infondata solo per fare polemica gratuita. Quello che vuole trasmettere il film con la forza delle immagini è tutta un’altra cosa e penso che si possa riassumere in questa testimonianza di Erodoto: “Gli Spartani, combattendo uno per uno, non sono meno valorosi di nessuno, e tutti insieme sono i più valorosi di tutti gli uomini. Perché essi, pur essendo liberi, non sono del tutto liberi: sovrasta loro la Legge […]. Fanno quel che essa ordina […] non permettendo di fuggire, qualunque sia il numero dei nemici, sottraendosi alla battaglia, ma ordinando di rimanere al proprio posto e di vincere o morire”.

  • enfoiré

    31 gen 2008 - 21:46 - #29
    0 punti
    Up Down

    Mi chiedo come non si possa fare la parodia di un film in cui 300 palestrati vanno a fare la guerra vestiti con un mantellino e uno string di pelle (sono rimasto sorpreso dal non vedere nessuno vestito da indiano o da poliziotto) !!!
    Il film originale era fin troppo spudoratamente rivolto al pubblico gay, non aveva contenuti e si prestava benissimo a una presa in giro.

    Non ho ancora visto il film, ma personalmente sono curioso di vedere che battute hanno fatto (e soprattutto di confrontarle con quelle che ho fatto io dopo 300…)

  • claymore

    04 mar 2008 - 01:23 - #30
    0 punti
    Up Down

    2do me mario a meno che tu nn abbia fatto un film sarebbe meglio che la smettessi di fare il maurizio mosca della situazione ..ma nn in merito alla recensione della parodia su quello ci posso anche stare..ma su 300…. dai veramente stai a cuccia…….

  • Tabani

    18 apr 2008 - 21:37 - #31
    0 punti
    Up Down

    Io mi chiedo, in un blog cosi’ ben fatto ed estremamente aggiornato, come si fa a inserire continuamente recensioni del genere?
    Voglio dire io di certo non sono un critico ma solo uno spettatore, ed è vero che il lavoro del critico è sempre stato tra i più infami e (a sua volta) criticati da quella che lo stesso autore della recensione chiama sarcasticamente Vox Dei, la vox populi. Ciò nonostante credo che la professionalità di una figura paradossalmente e continuamente esposta a giudizio come il “critico” si concretizzi attraverso delle diciamo, tappe obbligate.
    Ovviamente c’è l’imparzialità, la capacità di contestualizzare e - suppongo - una ampia videoteca mnemonica per poter paragonare i cult e definire di conseguenza le mezze tacche.
    Una recensione come quella che viene fatta qui o ben peggio quella sul blog di Mario che distrugge 300, fa a pugni con ogni possibile definizione vicina al “professionismo”. Pur non considerando il mio giudizio sul film la tua recensione sembra uscita da un violento scontro con la grammatica nella quale la tua tastiera ha avuto la peggio. Oh, ma via: anche a me è caduta della Coca Cola sulle virgole a volte e so quanto diventino appiccicaticci i tasti, a scapito di doppie ed inglese. Non ho trovato una spiegazione a tutte le parentesi che hai aperto però, neanche un interprete Java capirebbe se sono state chiuse tutte. Va bene sono un pignolo, ma dopotutto a scuola con 4 errori di grammatica nel tema prendevo una insufficienza e tornavo a casa con le pive nel sacco: sono solo incazzato con la mia professoressa di italiano.
    Con un sottile sillogismo evinco che 300 non ti è piaciuto esattamente come “il gladiatore”: il che francamente ti colloca nella schiera dei critici che si discostano dal giudizio popolare. Il fatto è che per essere uno di questi devi costruire resistenti fondamenta sulle quali ergere critiche ben fondate, mentre tu prendi una ricetta dal libro di Suor Germana. Qualche cucchiaio di retorica, un bicchiere di polemica gratuita ben confezionata, quattro frasi stagionate e non approfondite et voilà, il piatto è servito.
    Diciamocelo uno professionale non inizia una recensione con “il sottoscritto ha presenziato solo perché è riuscito ad ottenere l’ingresso gratuito.”

    Era solo per dire che non mi fiderò delle tue recensioni, cacchio mi sono dilungato troppo. :P

    Scusate.

  • 5ciento

    10 nov 2008 - 05:34 - #32
    0 punti
    Up Down

    rilassatevi e godetevi un film demenziale…fate pace con il cervello…passate un ora in serenita’…la realta’ e’ peggio…meglio un film demenziale…ahhh critici!