Scorsese, Tarantino, Ang Lee e decine di cineasti contro l'Academy: 'Un insulto gli Oscar durante gli spot'

Ennesima bufera sull'Academy. Oscar 2019 in alto mare.


Più di 40 cineasti e registi di alto profilo tra cui Spike Lee, Ang Lee, Martin Scorsese, Quentin Tarantino e Roger Deakins hanno sparato a zero contro l'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che nei giorni scorsi ha annunciato la folle decisione di voler consegnare 4 premi Oscar durante le pubblicità. Tra questi, due premi di peso come l'Oscar per la miglior fotografia e quello per il miglior montaggio.

Una lettera aperta al presidente di AMPAS, John Bailey, è stata pubblicata nelle ultime ore, chiedendo all'Academy di tornare sui propri passi, come già avvenuto mesi or sono con l'assurda idea di dedicare un Oscar ai film di successo.

"Fin dalla sua nascita, la trasmissione televisiva degli Academy Awards è stata modificata negli anni per mantenere un format fresco, ma mai sacrificando l'integrità della missione originale dell'Academy". "Quando il riconoscimento agli autori di un cinema eccezionale viene diminuito dalla stessa istituzione il cui scopo è proteggerlo, allora non stiamo più sostenendo lo spirito originale Academy di celebrare il cinema come forma d'arte collaborativa".

Tra i firmatari della lettera aperta figurano registi premio Oscar come Damien Chazelle, Ang Lee e Martin Scorsese e i cineasti Deakins, Caleb Deschanel, Janusz Kaminski, Emmanuel Lubezki, Reed Morano, Robert Richardson, Vittorio Storaro, Milena Canonero e John Toll. Richardson, Storaro e Lubezki hanno vinto tre Oscar, la Canonero addirittura 4, Toll e Kaminski ne hanno vinti due e Deakins è stato nominato 14 volte, vincendo una volta. Deschanel è stato nominato sei volte, incluso quest'anno per "Never Look Away". Anche i montatori, i direttori artistici e i rappresentanti di altri settori hanno firmato la missiva.

"L'Academy è stata fondata nel 1927 per riconoscere e sostenere l'eccellenza nelle arti cinematografiche, ispirare l'immaginazione e aiutare a connettere il mondo attraverso il mezzo universale dei film". "Sfortunatamente, ci siamo allontanati da questa missione, nel cercare di presentare intrattenimento piuttosto che una celebrazione della nostra forma d'arte e delle persone che la realizzano. La retrocessione di queste arti cinematiche essenziali a uno status inferiore in questa 91a cerimonia degli Oscar è nient'altro che un insulto per tutti quelli che hanno dedicato le proprie vite e passioni alla professione scelta".

A seguire tutti i firmatari.

Registi
Damien Chazelle
Cary Joji Fukunaga
Spike Jonze
Ang Lee
Spike Lee
Dee Rees
Seth Rogen
Martin Scorsese
Quentin Tarantino

Filmmakers
Kym Barrett
Judy Becker
Alan Edward Bell
Erin Benach
Avril Beukes
Consolata Boyle
Maryann Brandon
Alexandra Byrne
Milena Canonero
Chris Corbould
Hank Corwin
Tom Cross
Nathan Crowley
Sophie De Rakoff
Chris Dickens
Bob Ducsay
Lou Eyrich
Dante Ferretti
Paul Franklin
Dana Glauberman
William Goldenberg
Affonso Goncalves
Adam Gough
Jon Gregory
Dorian Harris
Joanna Johnston
Paul Lambert
Mary Jo Markey
Joi McMillon
Ellen Mirojnick
Stephen Mirrione
Bob Murawski
John Ottman
Sandy Powell
Fred Raskin
Tatiana S. Riegel
Elísabet Ronaldsdóttir
Mayes Rubeo
Nat Sanders
J.D. Schwalm
Anna B. Sheppard
Terilyn A. Shropshire
Joan Sobel
Michael Tronick
Mark Ulano
Martin Walsh
David Wasco
Billy Weber
Julie Weiss
Michael Wilkinson
Hughes Winborne
Janty Yates
Mary Zophres

Direttori della Fotografia
Dion Beebe
Bill Bennett
Roger Deakins
Peter Deming
Caleb Deschanel
Robert Elswit
Mauro Fiore
Greig Fraser
Janusz Kaminski
Ellen Kuras
Ed Lachman
Robert Legato
Emmanuel Lubezki
Anthony Dod Mantle
Seamus McGarvey
Chris Menges
Dan Mindel
Reed Morano
Rachel Morrison
Guillermo Navarro
Phedon Papamichael
Wally Pfister
Rodrigo Prieto
Robert Primes
Robert Richardson
Linus Sandgren
John Seale
Newton Thomas Sigel
Vittorio Storaro
John Toll
Hoyte van Hoytema
Kees van Oostrum
Roy Wagner

Fonte: Variety

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