Su Netflix arriva un film con Ornella Muti che vi farà emozionare
Approda su Netflix un film purtroppo quasi dimenticato con protagonista la splendida Ornella Muti. Un capolavoro senza tempo
A volte le piattaforme streaming riescono davvero a sorprenderci. Tra le ultime novità rispolverate da Netflix spunta anche un piccolo gioiello del cinema d’autore degli anni ’80: lo storico Aspetta primavera, Bandini.
Il film, diretto nel 1989 dal regista belga Dominique Deruddere e tratto dall’omonimo romanzo di John Fante (Wait Until Spring, Bandini, 1938) torna alla ribalta grazie alla sua disponibilità nel catalogo italiano. E con lui torna anche una delle attrici più iconiche del cinema europeo, Ornella Muti, che nel film intepreta un ruolo di grande intensità emotiva.
Una storia vera di sacrifici e speranza
Ambientato nella cittadina immaginaria di Rocklin, in Colorado, nel pieno inverno del 1928, il film racconta la vita dura e aspra di una famiglia di immigrati italiani che cerca di costruirsi un futuro dugnitoso in terra americana. Svevo Bandini (Joe Mantegna) muratore senza lavoro, è il capofamiglia che lotta contro la disoccupazione stagionale, la miseria e un presente che sembra costantemente negargli ogni possibilità di riscatto.
Accanto a lui c’è Maria, sua moglie, intepretata da Ornella Muti. Donna devota e madre protettiva, Maria è senza dubbio il cuore pulsante del film. Sopporta l’assenza del marito, i tradimenti, la povertà e le continue umiliazioni pur di garantire un minimo di stabilità ai suoi tre figli. E si rifugia nella fede quando tuto il resto sembra crollare.
Il dolore del tradimento e la forza del perdono
Il nucleo familiare di Bandini è fragile, sempre sotto pressione. Svevo, in cerca di evasione dalla realtà opprimente, cede al vizio dell’alcol e al gioco d’azzardo. E poi c’è Hildegarde (Faye Dunaway) una ricca americana che lo seduce, permettendogli agio e attimi di dimenticanza.

Un triangolo fatto di silenzi, fughe e bugie che rischia di frantumare defintivamente l’equilibrio già precario della famiglia. Proprio nel momento più oscuro, però, la speranza torna a fare capolino. A riportare la luce è Arturo, (Michael Bacall), il figlio maggiore, quattrodicenne sensibile e acuto.
Il ragazzo, combattuto tra l’amore adolescenziale e la ribellione, trova il coraggio di affrontare la donna che ha portato via suo padre. In un gesto di profonda maturità, lo convince a lasciarlo andare. È lui, e non un adulto, a riscrivere il futuro della famiglia Bandini.
Un ruolo intenso per una Muti da scoprire
Ornella Muti regala senza dubbio una delle interpretazioni più toccanti e misurate della sua carriera. Lontana dal glamour e dalle commedie romantiche che l’hanno resa celebre negli anni ’80, qui dà volto a una donna vera, consumata dalle rinunce ma forte nella sua resilienza.
Maria è una figura emblematica, che incarna il sacrificio silenzioso di tante madri e e mogli emigrate in cerca di una nuova vita.
Nonostante la presenza di attori di un certo calibro, come Joe Mantegna e Faye Dunaway, Aspetta primavera, Bandini non ha mai ottenuto la visibilità che meritava. Complice anche una distribuzione limitata, il film è passato un po’ in sordina, anche in Italia. Ma ora, grazie a Netflix, ha la possiibilità di essere riscoperto da un pubblico più ampio.