“Dietro le quinte, lui mi ha messo le braccia intorno al collo e…”. Leonardo DiCaprio, la confessione di Timothée Chalamet
Un momento intimo tra due generazioni di divi hollywoodiani, svelato con ironia dal volto più interessante del cinema contemporaneo
Se c’è un erede di Leonardo Di Caprio, quello potrebbe essere Timothée Chalamet, newyorkese di nascita, classe 1995. Il giovane Bob Dylan del cinema continua a vivere un momento d’oro con un’ ascesa che sembra inarrestabile, sospinta da ruoli sempre più iconici, tappeti rossi affollati di fan in delirio con all’attivo anche, tra le altre, una copertina su British Vogue di solito riservata alle donne.
A soli 30 anni Chalamet ha già recitato per registi come Guadagnino, Gerwig, Villeneuve, Nolan e McKay, dimostrando un talento raro e un’intensità interpretativa che lo rendono credibile in ogni contesto. Da Chiamami col tuo nome a Dune: Parte Due, passando per Bones and All e The French Dispatch, ha mostrato una maturità artistica che non appartiene a tutti i suoi coetanei.
E proprio durante uno di questi set, Chalamet ha vissuto un momento particolare che tempo fa ha deciso di raccontare per la prima volta: un incontro ravvicinato con Leonardo DiCaprio, avvenuto dietro le quinte di Don’t Look Up, altro film autorevole che lo ha lanciato verso il successo.
Consigli preziosi
Non è un segreto che DiCaprio sia un punto di riferimento per molti attori della nuova generazione, ma ciò che Chalamet ha rivelato nell’intervista rilasciata a British Vogue ha il sapore di una piccola leggenda da set hollywoodiano. “Eravamo in una pausa, e lui si è avvicinato” ha raccontato Timothée. “Mi ha messo le braccia intorno al collo, in modo affettuoso ma deciso, e mi ha detto solo due cose: “Niente droghe pesanti. Niente film di supereroi”.

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Un consiglio asciutto, quasi criptico, ma profondamente rivelatore dello spirito con cui DiCaprio ha costruito una carriera solida, fatta di scelte controcorrente e rifiuti clamorosi. Per lui, le grandi saghe in calzamaglia non hanno mai rappresentato un’opzione. E lo stesso ha suggerito al suo giovane collega, che ha ascoltato con attenzione e rispetto. Un passaggio di testimone simbolico, in cui un’icona del cinema contemporaneo incoraggia il suo possibile erede a non perdere l’identità in un’industria spesso fagocitante.
Figlio di attore francese e madre statunitense, Timothée Chalamet, che ha anche la cittadinanza francese, è cresciuto nel quartiere di Hell’s Kitchen. Dopo gli studi alla prestigiosa LaGuardia High School, si è iscritto prima alla Columbia University, poi alla NYU, che ha lasciato per dedicarsi alla recitazione.
Dal punto di vista personale, è stato legato a Lily-Rose Depp tra il 2018 e il 2020 (bellissima coppia) Dal 2023 è sentimentalmente associato a Kylie Jenner, con cui ha partecipato a eventi pubblici come i Golden Globes e gli Oscar 2025. Ha recitato sia al cinema che in televisione, tra cui in Homeland, Law & Order e la miniserie We Are Who We Are. La sua filmografia è ampia e comprende ruoli in film di registi importanti come Nolan, Gerwig, Anderson e McKay, confermando il suo status di uno degli attori più promettenti della sua generazione.