Home Notizie Abbiamo dovuto aspettare 3 anni ma ce l’abbiamo fatta: il film più visto di Netflix avrà il sequel

Abbiamo dovuto aspettare 3 anni ma ce l’abbiamo fatta: il film più visto di Netflix avrà il sequel

Ce ne è voluto di tempo, ma oggi, finalmente, i tanti fan possono esultare. Ecco quando il sequel tanto atteso arriverà su Netflix

30 Giugno 2025 08:30

A tre anni dall’uscita che ha segnato un primato per Netflix, arriva la conferma ufficiale del sequel di uno dei fenomeni cinematografici internazionali più sorprendenti degli ultimi tempi. Dopo il clamoroso successo del film del 2022, che ha superato i 103 milioni di visualizzazioni diventando il titolo non in lingua inglese più visto nella storia della piattaforma, il colosso dello streaming si prepara a lanciare il sequel: ecco quando arriverà.

In attesa dell’uscita ufficiale, restano alte le aspettative per un sequel che promette di ampliare l’universo narrativo e di conquistare nuovi record di visione. Le prime immagini suggeriscono una maggiore enfasi sull’azione e sulla lotta strategica tra umanità e forze antiche, confermando il tono epico e avvincente che ha caratterizzato il primo film.

Quando lo vedremo in onda?

Parliamo di Troll. E, quindi, di Troll 2. Il primo capitolo, diretto da Roar Uthaug, ha saputo fondere la tradizione mitologica nordica con la narrazione moderna dei blockbuster, raccontando la storia di un gigantesco troll risvegliatosi dopo millenni nelle montagne norvegesi. Il film ha conquistato il pubblico mondiale grazie a un bilanciamento tra folklore, scienza e azione in stile disaster movie hollywoodiano, nonostante un lancio iniziale poco promosso. Il passaparola digitale lo ha portato a superare titoli di grande richiamo come La società della neve e Under Paris.

Troll 2, uscita
Grande attesa per Troll 2 – (cineblog.it)

Con il sequel, già in post-produzione e accompagnato da un primo teaser trailer, si alza l’asticella dell’epica e dell’azione militare. Nel video si intravede una nuova creatura colossale, mentre le autorità norvegesi si preparano a fronteggiare la minaccia con elicotteri armati di raggi UV, capaci di incenerire i troll. Il tono si fa più strategico e incalzante, mantenendo però intatto il legame con la mitologia e l’identità culturale norvegese.

Alla regia torna Roar Uthaug, già noto per il successo di Tomb Raider (2018), mentre nel cast ritroveremo i protagonisti del primo film, Ine Marie Wilmann e Kim Falck, affiancati da nuove interpreti come Ágota Dunai e Sara Khorami. Confermato anche il ritorno di Mads Sjøgård Pettersen. I dettagli della trama rimangono gelosamente custoditi, ma emerge chiaramente che l’umanità sarà chiamata a fronteggiare una minaccia ancora più imponente, probabilmente legata a un risveglio collettivo e antico dei troll.

La scelta di Netflix di puntare su una storia radicata nella mitologia scandinava ha rappresentato un elemento distintivo e innovativo. I troll, figure centrali del folklore norvegese e scandinavo, sono tradizionalmente descritti come creature umanoidi, spesso gigantesche e malvagie, che abitano le foreste e le montagne. La loro caratteristica più nota è la trasformazione in pietra quando esposti alla luce solare, elemento che ha influenzato varie opere letterarie e cinematografiche, dal dramma di Ibsen Peer Gynt fino ai racconti fantasy di Tolkien.

Nel contesto del film, questi elementi sono stati adattati con un approccio quasi scientifico, mescolando geologia, tradizione e scienza per creare un universo credibile e avvincente. Il folklore norvegese attribuisce ai troll molteplici caratteristiche peculiari: sono creature spesso irsute, con un aspetto orripilante, che si muovono principalmente di notte o nelle aree più oscure e remote. Il film ha saputo riprendere queste peculiarità, arricchendole con un ritmo da thriller contemporaneo.