Home Notizie “Svenimenti, vomito e ambulanze chiamate con urgenza”. E’ questo il film che ha sconvolto il mondo

“Svenimenti, vomito e ambulanze chiamate con urgenza”. E’ questo il film che ha sconvolto il mondo

Sta già diventando un fenomeno di massa, come l’Esorcista. In realtà, chi l’ha visto, dice che questo horror sia molto più terrificante.

29 Giugno 2025 17:00

Raramente un film ha provocato reazioni così fisiche e sconvolgenti tra il pubblico come questo. La pellicola, uscita in sordina, è diventata rapidamente un fenomeno virale grazie al suo contenuto estremo: svenimenti, vomito, panico e persino chiamate d’emergenza alle ambulanze sono stati segnalati in diverse sale cinematografiche americane, a tal punto da attirare l’attenzione della stampa internazionale.

Il film è stato prodotto con un budget estremamente ridotto – circa 250.000 dollari – finanziato in gran parte tramite crowdfunding. Eppure, nonostante le limitazioni economiche, è riuscito a incassare oltre 8 milioni di dollari a livello globale, dimostrando che anche il cinema indipendente può imporsi con forza se sostenuto da un’idea forte e da un passaparola efficace. La mancanza di una classificazione ufficiale da parte della Motion Picture Association non ha impedito al film di trovare il suo pubblico, anzi: l’ha reso ancora più appetibile per chi cerca l’horror estremo e non filtrato.

Un film terrificante

Terrifier 2, sequel diretto da Damien Leone.  Il protagonista del film è ancora una volta Art the Clown, un clown demoniaco già noto agli appassionati del genere per la sua efferatezza nel primo capitolo della saga. In Terrifier 2, però, l’intensità delle scene di violenza e gore è portata a un livello tale da risultare insopportabile per molti spettatori. Il film non si limita a spaventare: cerca deliberatamente di scuotere, turbare e mettere a dura prova la resistenza fisica e psicologica del pubblico.

Terrifier 2
Il sequel di Terrifier: per coraggiosi foto: Prime Video – (cineblog.it)

Diversi utenti sui social hanno documentato in tempo reale la propria esperienza in sala. C’è chi ha raccontato di aver visto persone svenire, chi ha assistito a spettatori uscire di corsa per vomitare nei bagni, e persino chi ha chiamato i soccorsi per crisi di panico. Alcuni cinema, prevedendo il rischio, hanno messo a disposizione sacchetti per il vomito. Insomma, Terrifier 2 è diventato non solo un film, ma un’esperienza collettiva estrema, paragonabile – se non peggiore – a quanto accadde negli anni Settanta con L’Esorcista.

Damien Leone, regista e autore del film, ha voluto chiarire che non si tratta di una trovata pubblicitaria: “Non è nostra intenzione far star male la gente”, ha detto in un’intervista. “Ma sapevamo che Terrifier 2 era rivolto a un pubblico di nicchia, quello che ama l’horror senza filtri. Non volevamo fare compromessi, ed è questo che lo ha reso così potente”.

Oltre alla violenza visiva, Terrifier 2 introduce nuovi personaggi, come Sienna – interpretata da Lauren LaVera – che rappresenta una figura femminile forte e determinata, in contrasto con la brutalità senza freni di Art the Clown. Michael Levy, co-produttore del film, ha dichiarato che si sta già lavorando a un terzo capitolo, previsto addirittura in due parti, con l’obiettivo di chiudere la trilogia in modo epico. E, ovviamente, ancor più spaventoso.